Posidonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il lamellibranco fossile (più correttamente "Posidonomya"), vedi Posidonia (mollusco).
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'antica città greco-romana di Poseidonia, vedi Paestum.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Posidonia
Posidonia oceanica Portofino 01.jpg
Posidonia oceanica
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Alismatidae
Ordine Najadales
Famiglia Posidoniaceae
Hutchinson
Genere Posidonia
K.D. Koenig
Classificazione APG
Ordine Alismatales
Famiglia Posidoniaceae
Specie

Posidonia è un genere di piante acquatiche, unico genere della famiglia delle Posidoniaceae (Angiosperme Monocotiledoni). Il nome del genere deriva dal greco Ποσειδών, Poseidone, il dio del mare.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Posidonia appartiene, secondo la maggior parte dei botanici, alla famiglia delle Posidoniaceae ma ci sono autori che la attribuiscono alle Potamogetonaceae,[1][2] altri alle Najadaceae[3] e altri ancora alle Zosteraceae.[4] Anche per quanto riguarda l'ordine non vi è accordo tra gli studiosi. Secondo la classificazione Cronquist, Posidonia apparterrebbe all'ordine Najadales, mentre secondo l'ITIS all'ordine Potamogetonales.[5] La classificazione APG mantiene l'attribuzione alle Posidoniaceae ma inserisce la pianta nell'ordine Alismatales e considera sinonimi i due ordini sopra citati.[6]

Il genere comprende le seguenti specie:

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Areale del genere Posidonia

Secondo la teoria più accreditata,[7] il genere Posidonia aveva in passato un areale molto più ampio, che comprendeva sia regioni tropicali sia temperate. La competizione con altre piante meglio adattatesi alla vita lungo la fascia tropicale ha relegato le posidonie solo nelle regioni temperate.

Attualmente il genere Posidonia presenta una distribuzione bipolare: delle 9 specie note la Posidonia oceanica è endemica del Mar Mediterraneo, mentre le rimanenti 8 specie sono diffuse nei mari dell'Australia.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Posidonia K.D. Koenig. URL consultato l'8 ottobre 2007.
  2. ^ Sandro Pignatti, Flora d'Italia, 3°volume, Il Sole 24 Ore Edagricole (1 marzo 2002), pp. 328-329-335, ISBN 88-506-2449-2.
  3. ^ GBIF Portal. URL consultato l'08-10-2007.
  4. ^ G. Cognetti, M. Sarà, G. Magazzù, Gli organismi del benthos in Biologia marina, 2° ristampa della 1ª edizione, Bologna, Il Sole 24 Ore Edagricole [2002], 2004, pp. 254-255, ISBN 88-506-2720-3.
  5. ^ (EN) FA Bisby, et al. (a cura di), Posidonia oceanica (Linnaeus) Delile in Species 2000 & ITIS Catalogue of Life: 2007 Annual Checklist, Reading, U.K., Species 2000, 2007. URL consultato l'8 ottobre 2007.
  6. ^ (EN) Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato l'08-10-2007.
  7. ^ * C. Den Hartog, The seagrasses of the world, Amsterdam, North Holland publishing company, 1970, p. 273, OCLC 113494.
  8. ^ (EN) F.T. Short, et al, Global seagrass distribution in F.T.Short, R.G. Coles (a cura di), Global Seagrass Research Methods, Amsterdam, Elsevier Science, 2001, pp. 5-30.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica