Gianfranco Rotondi

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Gianfranco Rotondi
Gianfranco Rotondi

In carica
Inizio mandato 
13 giugno 2008
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Giulio Santagata

Partito politico DCA (fino al 2009)
PDL (dal 2009)
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Gianfranco Rotondi
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Luogo nascita Avellino
Data nascita 25 luglio 1960
Luogo morte
Data morte
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Politico, Giornalista
Partito PPI (XII leg.),CDU (XIV leg.),DCA (XVI leg.),PdL (dalla XVI leg.)
Legislatura XII,XIV,XVI
Gruppo Il Popolo della Libertà
Coalizione con Lega Nord e MpA
Circoscrizione {{{circoscrizione}}}
Regione {{{regione}}}
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Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Nomina
Data nomina
Incarichi parlamentari

XIV Legislatura

  • Segretario alla Presidenza della Camera (fino al 17 gennaio 2005)
  • Membro della II Commissione (Giustizia) (dal 18 gennaio 2005 al 27 aprile 2005)
  • Membro della XII Commissione (Affari sociali) (fino al 17 gennaio 2002)
  • Membro della XIII Commissione (Agricoltura) (dal 27 aprile 2005)
  • Membro della XIV Commissione (Politiche dell'Unione Europea) (dal 17 gennaio 2002 al 18 gennaio 2005)

XVI Legislatura

  • Ministro senza portafoglio per l'attuazione del programma di governo (Governo Berlusconi IV)
  • Membro della VI Commissione (Finanze) (sostituito da Vincenzo Antonio Fontana)
Pagina istituzionale
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento Italiano
Senato della Repubblica
Sen. Gianfranco Rotondi
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Luogo nascita {{{luogo_nascita}}}
Data nascita {{{data_nascita}}}
Luogo morte {{{luogo_morte}}}
Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Politico, Giornalista
Partito DCA
Legislatura XV
Gruppo DCA - PRI - MPA
Coalizione CdL
Circoscrizione Lombardia
Regione {{{regione}}}
Collegio {{{collegio}}}
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Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
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Data nomina {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari
  • Membro della VII Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali)
Pagina istituzionale

Gianfranco Rotondi (Avellino, 25 luglio 1960) è un politico italiano. È il Ministro per l'Attuazione del programma attualmente in carica.

È inoltre segretario nazionale della Democrazia Cristiana per le Autonomie, nominato dall'assemblea nazionale costituente nel giugno 2005.

Indice

[modifica] Biografia

Studente liceale al Pietro Colletta di Avellino, si iscrive nel '75 nella Democrazia Cristiana e nel 1979 fonda il movimento Proposta '80, vicino alle posizione di Gerardo Bianco e in antitesi alla leadership provinciale e nazionale di Ciriaco De Mita.

Laureato in giurisprudenza, giornalista, aderisce dopo la dissoluzione della Democrazia Cristiana al Partito Popolare Italiano con il quale viene eletto deputato nel 1994 (risultando tra i pochi eletti della coalizione centrista Patto per l'Italia nei collegi uninominali).

Nel 1995 nella querelle che divide il PPI egli si schiera con Rocco Buttiglione a favore dell'alleanza con il centrodestra. Aderisce quindi ai Cristiani Democratici Uniti.

Nello stesso anno è nominato direttore de Il Popolo e successivamente de La Discussione.

Nel 1996 si candida alla Camera dei deputati nel collegio di Avellino: sostenuto dal centrodestra, ottiene il 40,8% dei voti e viene sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Antonio Maccanico.

Ritorna in Parlamento in seguito alle elezioni politiche del 2001, quando viene eletto nella quota uninominale per la coalizione della Casa delle Libertà, nel collegio di Rho (Lombardia), in quota CDU e successivamente UDC.

Ricopre i seguenti Uffici parlamentari:

  • Segretario di presidenza dal 13 giugno 2001 al 17 gennaio 2005
  • Componente degli organi parlamentari:
    • Presidenza dal 13 giugno 2001 al 17 gennaio 2005
    • II commissione (giustizia) dal 18 gennaio 2005 al 27 aprile 2005
    • XII commissione (affari sociali) dal 20 giugno 2001 al 17 gennaio 2002.
    • XIII commissione (agricoltura) dal 27 aprile 2005 al 27 aprile 2006
    • XIV commissione (politiche dell'Ue) dal 17 gennaio 2002 al 18 gennaio 2005
    • Sezione giurisdizionale dell'ufficio di presidenza dal 27 luglio 2001 al 17 gennaio 2005

Nel gennaio 2005 abbandona l'UDC per dedicarsi alla costituzione di un nuovo partito di ispirazione cristiana e centrista che si rifacesse apertamente all'esperienza della storica Democrazia Cristiana.

Così, a giugno 2005, dopo aver acquisito l'adesione di altri parlamentari ed autorevoli rappresentanti dell'ideologia democristiana, fonda il nuovo partito della DC, di cui diviene segretario politico e si allea con la CdL in occasione delle elezioni politiche del 2006.

Nel 2006 viene eletto senatore, "ospitato" nelle liste di Forza Italia che ha concesso il diritto di "tribuna parlamentare" alla DC per le Autonomie. Eletto in Lombardia, aderisce al gruppo DCA - PRI - MPA. Nel 2008 entra con il suo partito nel Popolo della Libertà.

Ha dichiarato di essere favorevole alla grazia per Bruno Contrada, ex dirigente del SISDE, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa[1].

Dal 2008 assume la carica di Ministro per l'Attuazione del programma nel Governo Berlusconi IV.

Nel luglio del 2008 rilascia un'intervista al quotidiano nazionale La Stampa nella quale, riprendendo uno slogan delle Brigate Rosse, fa un'affermazione che fa discutere: "Colpire un pm per educarne altri cento"[2].

Cattolico praticante, annuncia un progetto di legge sulle unioni civili che tuteli i diritti dei gay, noto con l'acronimo DiDoRe (Diritti e doveri di reciprocità dei conviventi), entrando in polemica con l'Avvenire, organo di stampa della CEI e con il settimanale cattolico Famiglia Cristiana. [3]

Il 29 aprile 2009, prima delle Europee di giugno 2009 dichiara: "Domani non andrò in Consiglio dei Ministri, per me comincia una lunga vacanza. Sono deluso ma tacerò per non disturbare la campagna elettorale del partito, alla cui fondazione ho contribuito e nel quale non mi è stato permesso di indicare un solo candidato. Naturalmente sosterrò il PdL e darò la preferenza a Silvio Berlusconi, ma solo in quanto mio testimone di nozze".

[modifica] Attività giornalistica

All'attività politica ha associato sempre quella giornalistica.

Inizia giovanissimo fondando nel 1975 Il Corriere di Avellino e nel 1979 Proposta 80, organo di stampa dell'omonimo movimento politico, fondato da lui stesso in polemica interna con Ciriaco De Mita e vicino alla corrente di Gerardo Bianco.

Pubblica vari volumi dedicati alla vita politica e culturale dell'Irpinia: Trenta Irpini, Trenta ospiti , quindi Trentamila Irpini e infine Viva Sullo, omaggio a Fiorentino Sullo, suo punto di riferimento politico insieme a Gerardo Bianco. La Caporetto democristiana è amaramente dedicata a Mino Martinazzoli e a Ciriaco De Mita.

Nel 1998 pubblica Testimone a difesa con la prefazione di Francesco Cossiga e nel 2004 Il caso Buttiglione. I dieci anni dei democristiani senza la DC.

È stato direttore prima de Il Popolo e poi de La Discussione.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ [1], Corriere della Sera
  2. ^ [2], La Stampa
  3. ^ [3], la Repubblica

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Ministro per l'attuazione del programma di governo Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Giulio Santagata dal 8 maggio 2008 in carica I
II
III
IV
V
VI
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