San Biagio della Cima

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San Biagio della Cima
comune
San Biagio della Cima – Stemma
Panorama di San Biagio della Cima
Panorama di San Biagio della Cima
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
Sindaco Luciano Biancheri (Lista civica "Il paese delle rose") dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 43°49′06.94″N 7°38′58.75″E / 43.818594°N 7.649653°E43.818594; 7.649653 (San Biagio della Cima)Coordinate: 43°49′06.94″N 7°38′58.75″E / 43.818594°N 7.649653°E43.818594; 7.649653 (San Biagio della Cima)
Altitudine 100 m s.l.m.
Superficie 4,31 km²
Abitanti 1 279[1] (31-12-2011)
Densità 296,75 ab./km²
Comuni confinanti Camporosso, Dolceacqua, Perinaldo, Soldano, Vallebona, Vallecrosia
Altre informazioni
Cod. postale 18036
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008053
Cod. catastale H780
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 584 GG[2]
Nome abitanti Sanbiagini
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Biagio della Cima
Posizione del comune di San Biagio della Cima nella provincia di Imperia
Posizione del comune di San Biagio della Cima nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

San Biagio della Cima (San Giàixu in ligure[3]) è un comune italiano di 1.279 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria, posto ai margini della conurbazione di Ventimiglia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Dista dal capoluogo circa 45 km. San Biagio è attraversata dal torrente Verbone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La loggia

Poche sono le notizie ufficiali riguardanti la storia del paese. È certo che il primo villaggio insediatosi risalisse al periodo medievale: una comunità di Catari migranti, o fuggitivi dalla vicina Francia e adoranti il bambino Sinforiano - nativo di Arles e martire d'oltralpe -, trovò rifugio in questa località, all'interno dalla costa[senza fonte]. In periodo pre-medievale sorgeva probabilmente una villa isolata, denominata Villa Martis (in cui una credenza popolare vuole sia nato l'imperatore Publio Elvio Pertinace) e questo dovrebbe essere anche il nome originario del Comune[senza fonte].

Le antiche mappe la riportano con il nome di San Giàxu, tramutato nel 1487 in Sancto Blasio e nell'odierno San Biagio[senza fonte]. Il borgo divenne dominio feudale dei conti di Ventimiglia fino al 1686 quando rientrò nella Magnifica Comunità degli Otto Luoghi assieme ai borghi di Bordighera, Camporosso, Vallecrosia, Soldano, Vallebona, Sasso e Borghetto San Nicolò.

Nel 1797 a seguito della dominazione francese di Napoleone Bonaparte, che causò la caduta della Repubblica di Genova, il borgo fu annesso alla Repubblica Ligure nel Primo Impero francese[senza fonte] (1805). Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni dell'ex Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Si costituì comune autonomo solamente dopo la Seconda guerra mondiale.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[4] e in vigore dal 1º maggio 2011[5].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale dei Santi Fabiano e Sebastiano e Biagio nel centro storico di San Biagio

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano e Biagio. La parrocchiale secondo alcune fonti storiche sembrerebbe risalente al 1497, ma fu completamente ampliata e modificata nel 1777 da Andrea Notari. All'interno è conservata una statua in legno, attribuita allo scultore genovese Anton Maria Maragliano, raffigurante il santo Sebastiano databile alla seconda metà del XVIII secolo[senza fonte].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[7] i cittadini stranieri residenti a San Biagio della Cima sono 80, pari al 6,25% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Rose in Esposizione" è la principale manifestazione della località: si svolge regolarmente tutti gli anni, a partire dal 2000, presso l'omonimo centro polifunzionale "le Rose", nella prima o nella seconda settimana del mese di maggio.
  • Festa di san Sebastiano, il 20 gennaio.
  • Festa di san Biagio, il 3 febbraio.
  • Sagra di san Sinforiano, il 22 agosto, nella quale vengono distribuiti i tipici canestrelli.

Persone legate a San Biagio della Cima[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Biamonti (San Biagio della Cima, 1772 - Milano, 1824), abate e scrittore, gli è stata dedicata una via del paese.
  • Francesco Biamonti (San Biagio della Cima, 1928 - San Biagio della Cima, 2001), scrittore.
  • Antonio Molinari, sindaco del comune e benefattore.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nei secoli scorsi la principale attività economica del borgo fu per lo più legata all'attività agricola e vinicola; diffusa infatti fu la produzione del vino Rossese, oggi integrata con l'avviata attività della floricoltura.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

San Biagio della Cima è situata lungo la strada provinciale 59. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Bordighera sull'autostrada A10 è l'uscita consigliata - provenendo da levante - per raggiungere la destinazione, mentre provenendo da ponente (Francia) l'uscita consigliata è Ventimiglia.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Vallecrosia è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

La mobilità urbana di San Biagio della Cima è garantita dalla linea Ventimiglia-Camporosso-Vallecrosia-Vallecrosia Alta-San Biagio della Cima-Soldano-Perinaldo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Germano Biamonti Lista civica Sindaco
1990 1995 Germano Biamonti Lista civica Sindaco
1995 1999 Germano Biamonti Lista civica Sindaco
1999 2004 Paola Maccario Lista civica Sindaco
2004 2009 Mauro Anfosso Lista civica Sindaco
2009 2014 Massimo Salsi Lista civica "Il paese delle rose" Sindaco
2014 in carica Luciano Biancheri Lista civica "Il paese delle rose" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

San Biagio della Cima è gemellata con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esposizione delle rose (edizione del 2005).
  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  5. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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