Prelà

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Prelà
comune
Prelà – Stemma
La chiesa di San Giovanni del Groppo
La chiesa di San Giovanni del Groppo
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Sindaco Eliano Brizio (Lista civica di Centro-destra "Vivi Prelà") dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 43°55′25.74″N 7°54′33.47″E / 43.923817°N 7.909297°E43.923817; 7.909297 (Prelà)Coordinate: 43°55′25.74″N 7°54′33.47″E / 43.923817°N 7.909297°E43.923817; 7.909297 (Prelà)
Altitudine 151 m s.l.m.
Superficie 15,38 km²
Abitanti 500[1] (31-12-2011)
Densità 32,51 ab./km²
Frazioni Tavole, Valloria, Villatalla
Comuni confinanti Borgomaro, Carpasio, Dolcedo, Montalto Ligure, Vasia
Altre informazioni
Cod. postale 18020
Prefisso 0183
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008047
Cod. catastale H027
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 541 GG[2]
Nome abitanti prelaesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Prelà
Posizione del comune di Prelà nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Prelà nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Prelà (Prelà in ligure[3]) è un comune italiano di 500 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune è costituito da più centri abitati, tra cui Molini (sede del municipio) sita nel fondovalle e attraversata dal torrente Prino. Dista dal capoluogo circa 10 km.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il borgo, con l'antico nome di Pietralata, fu nel Medioevo territorio dei conti di Ventimiglia e in seguito feudo della famiglia Grimaldi. Passò poi alla Contea di Tenda, quindi di proprietà dei genovesi Doria e dei Lascaris; fu venduto definitivamente al Ducato di Savoia nel 1575.

Seguì l'inserimento del territorio nel Regno di Sardegna e nel successivo Regno d'Italia, dal 1861.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana dell'Olivo e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[4], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana dell'Olivo e Alta Valle Arroscia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista o del Groppo, eretta nel capoluogo di Molini nel XV secolo.
  • Oratorio di Santa Maria Maddalena, eretto nel capoluogo di Molini presso la parrocchiale, con imponente facciata barocca. Abbandonato da diversi anni, minaccia rovina.
  • Oratorio di San Giacinto nel capoluogo di Molini.
  • Chiesa di San Sebastiano nella località di Casa Carli.
  • Oratorio della Santissima Trinità nella località di Casa Carli.
  • Chiesetta campestre di Sant'Anna nella località di Casa Carli.
  • Chiesetta campestre della Madonna dei Sette Dolori nella località di Casa Carli.
  • Chiesa della Visitazione nella località di Canneto.
  • Oratorio di Sant'Antonio nei pressi della località di Canneto.
  • Chiesa di San Bernardo nella località di Costiolo.
  • Chiesa di San Bartolomeo nella località di Praelo.
  • Oratorio di San Bartolomeo nella località di Praelo.
  • Chiesa parrocchiale dell'Annunziata nella frazione di Tavole.
  • Oratorio di San Carlo, nella borgata Villa, nella frazione di Tavole.
  • Oratorio di San Benedetto Revelli, nella borgata Revelli, nella frazione di Tavole.
  • Oratorio di San Rocco, nella borgata Novelli, nella frazione di Tavole.
  • Santuario della Madonna del Piano, eretta in una zona pianeggiante presso la frazione di Tavole, al quale si accede per mezzo di una strada sterrata che proviene dalla borgata Novelli lungo la quale si trovano le 14 edicole della Via Crucis.
  • Chiesetta campestre di Santa Marta nella frazione di Tavole.
  • Chiesetta campestre della Santissima Trinità nella frazione di Tavole.
  • Chiesetta campestre della Natività di Maria nella frazione di Tavole.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio nella frazione di Valloria.
  • Ex oratorio di Santa Croce nella frazione di Valloria, ora trasformato nel museo delle cose dimenticate.
  • Chiesa di San Giuseppe, eretta in stile barocco su un poggio soprastante la frazione di Valloria.
  • Chiesette campestri di San Mauro e della Madonna del Tuvo nei pressi della frazione di Valloria.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele nella frazione di Villatalla.
  • Oratorio di San Giovanni Battista, eretto in stile barocco, nella frazione di Villatalla.
  • Santuario della Madonna della Neve, situato nel bosco sopra la frazione di Villatalla.
  • Chiesetta campestre di Santa Marta a nord della frazione di Villatalla.
  • Chiesetta campestre di San Bernardo a nord della frazione di Villatalla.
  • Numerose edicole votive disseminate lungo le antiche mulattiere che collegano le varie frazioni o all'interno dei centri storici.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[8] i cittadini stranieri residenti a Prelà sono 48, pari al 9,60% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Prelà[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il comune basa la sua principale risorsa economica sull'attività agricola, specie l'olivicoltura.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Prelà è situata lungo la strada provinciale 39. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Imperia Ovest sull'autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Imperia Porto Maurizio è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Angelo Pisani Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1997 Angelo Pisani Democrazia Cristiana Sindaco
1997 2001 Angelo Pisani Lista civica Sindaco
2001 21 giugno 2005 Romolo Guasco Lista civica di Centro-destra Sindaco [9]
2 settembre 2005 2006 Piero Raimondi Commissario prefettizio [10]
2006 2011 Eliano Brizio Lista civica di Centro-destra "Vivi Prelà" Sindaco
2011 in carica Eliano Brizio Lista civica di Centro-destra "Vivi Prelà" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Prelà è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nella frazione di Tavole viene ancora oggi praticato il caratteristico sport del balon (trad. Pallone elastico) tipico di queste valli liguri e piemontesi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  5. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  6. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  9. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  10. ^ Sciolto il consiglio comunale, la prefettura di Imperia ha nominato Piero Raimondi quale commissario prefettizio a partire dal 2 settembre 2005. Guiderà l'ente fino alle elezioni amministrative del 2006

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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