Vallecrosia
| Vallecrosia comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Armando Biasi (Lista civica di Centro-destra "Vallecrosia Viva") dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°47′35.13″N 7°38′37.94″E / 43.7930917°N 7.6438722°ECoordinate: 43°47′35.13″N 7°38′37.94″E / 43.7930917°N 7.6438722°E | ||||
| Altitudine | 5 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 3,55 km² | ||||
| Abitanti | 7 235[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 2 038,03 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vallecrosia Alta | ||||
| Comuni confinanti | Bordighera, Camporosso, San Biagio della Cima, Vallebona | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 18019 | ||||
| Prefisso | 0184 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 008063 | ||||
| Cod. catastale | L599 | ||||
| Targa | IM | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1109 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | vallecrosini | ||||
| Patrono | san Rocco | ||||
| Giorno festivo | 16 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Vallecrosia nella provincia di Imperia |
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| Sito istituzionale | |||||
Vallecrosia (Vallecrösia o Vallecrösa in ligure[3]) è un comune italiano di 7.235 abitanti[4] della provincia di Imperia in Liguria, interamente compreso nella conurbazione di Ventimiglia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è situato sul Mar ligure presso la foce del torrente Verbone (detto anche Crosia), a circa 12 km dal confine con la Francia e a circa 40 km dal capoluogo. Il clima è temperato di tipo mediterraneo. Occasionalmente possono verificarsi deboli gelate ma le nevicate sono molto rare.
[modifica] Storia
Secondo alcuni studi effettuati dagli storici su alcuni ritrovamenti archeologici, si è potuto stabilire all'epoca romana la probabile fondazione del borgo costiero. La nascita del primario costiero sarebbe da ricercarsi in una probabile espansione dell'antica Albintimilium - l'odierna Ventimiglia - che di fatto sconfinò in terre adiacenti per il crescente sviluppo demografico.
Le sempre più frequenti invasioni saracene spinsero la popolazione di Vallecrosia a popolare il proprio entroterra fondando nuovi villaggi e borghi come Vallecrosia Alta.
Nel medioevo e in epoca moderna si sottomise al volere di Ventimiglia, decisione che fu confermata anche dopo il 1251 quando i conti ventimigliesi si sottomisero alla Repubblica di Genova. Nonostante forti legami legassero le due città, e li legheranno nei secoli futuri, Ventimiglia esercitò una forte pressione sui borghi e ville vicini tanto che spinsero diverse comunità a chiedere aiuto direttamente alla repubblica genovese.
Nel 1686 fu ufficialmente riconosciuta dalla Repubblica di Genova - sempre più in contrasto con la comunità ventimigliese - la Magnifica Comunità degli Otto Luoghi, una sorta di piccolo territorio indipendente ma sotto il patronato di Genova. Come altri paesi della Liguria fu anch'essa invasa dall'esercito francese di Napoleone Bonaparte nel 1797 che causò la caduta della repubblica genovese e l'istituzione della Repubblica Ligure (1805) inserita nel Primo Impero francese.
Nel 1815, caduto Napoleone, il Congresso di Vienna stabilì l'annessione della Liguria nel Regno di Sardegna e nel 1848 Vallecrosia divenne un'autonoma entità amministrativa. Dal 1861 fu compresa nel successivo Regno d'Italia.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].
[modifica] Toponimo
Tra le tesi più accreditate riguardanti l'origine del nome la più probabile è quella secondo cui valle crosia significherebbe valle corta e stretta. Vallecrosia sarebbe pertanto la città nata in una valle corta e stretta. Più recentemente il nome Vallecrosia è stato interpretato come vallata del torrente crosia ed è per tale ragione che il torrente Verbone, che divide in due il territorio vallecrosino, è anche conosciuto erroneamente come Crosia.
[modifica] Simboli
| « Campo di cielo a cinque torri, merlate alla guelfa di quattro, affiancate e sovrapposte in scaglione rovesciato, fondate su terreno, con lo sfondo di due monti, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[7])
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| « Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Vallecrosia. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone[7])
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[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Antica chiesa di san Rocco. L'edificio religioso, originariamente dedicato a san Vincenzo, potrebbe essere risalente al X o XI secolo. Alcune tracce dell'antica struttura sono ancora oggi ben visibile specie dell'abside semicircolare e della volta a botte. Subì diversi ampliamenti e modifiche nel 1909, grazie all'opera dei parrocchiani, come l'ampliamento nella parte anteriore. Tra le opere conservate vi è un affresco raffigurante la Gloria di san Rocco databile al XVIII secolo e un'ara dedicata al dio Apollo.
- Santuario di Maria Ausiliatrice
- Chiesa di sant'Antonio abate
- Nuova Chiesa di san Rocco
[modifica] Architetture civili
Simbolo di Vallecrosia sono cinque torri che furono costruite per avvistare i saraceni provenienti dal mare. Di queste torri rimane oggi il Torrione, visibile dalla costa vallecrosina, che risiede attualmente all'interno delle mura del convento di sant'Anna mentre un'altra torre è visibile lungo la strada che congiunge il mare al vecchio borgo, detto Vallecrosia Alta o Vallecrosia Vecchia.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Vallecrosia sono 464, pari al 6,41% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[8]
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
- Museo della Canzone e della Riproduzione Sonora.
[modifica] Eventi
- Favole sotto le stelle[9] percorso itinerante di danza, parole, musica e sens...azioni, a Vallecrosia Alta, realizzato dal Comitato Genitori Scuola di Vallecrosia con il patrocinio del Comune di Vallecrosia, dell'Unicef e da Kinder Ferrero (a Giugno).
- Festa della Zucca.
- U Cantun de l'antigu, mercatino dell'antiquariato che si svolge a Vallecrosia Alta con scadenza mensile o bimestrale.
[modifica] Economia
Basa la sua produzione sulla floricoltura e, seppur limitatamente, sul turismo marino. Inoltre a Vallecrosia si trova la sede principale di un'importante industria produttrice di caramelle e affini (Fassi).
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Vallecrosia è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Bordighera sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
Vallecrosia è servita dalla linea filoviaria Sanremo - Ventimiglia.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Bordighera sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. Esiste tuttavia una piccola stazione, oggi trasformata nella sede della locale Pubblica Assistenza Croce Azzurra Vallecrosia Soccorso, nella quale sostano soltanto una quindicina di treni locali al giorno.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Armando Biasi (Lista civica di Centro-destra "Vallecrosia Viva") dal 16/05/2011
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Franco Biancheri | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Franco Biancheri | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Franco Biancheri | Lista civica | Sindaco |
| 1999 | 2000 | Franco Biancheri | Lista civica di Centro | Sindaco |
| 2000 | 2001 | nd | Commis. prefet. |
| 2001 | 2005 | Emidio Paolino | Lista civica | Sindaco |
| 2005 | 2006 | nd | Commis. prefet. |
| 2006 | 2011 | Silvano Croese | Lista civica | Sindaco |
| 2011 | in carica | Armando Biasi | Lista civica di Centro-destra "Vallecrosia Viva" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
- ^ Favole sotto le stelle
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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