Vallecrosia

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Vallecrosia
comune
Vallecrosia – Stemma
Vallecrosia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
Sindaco Ferdinando Giordano (Lista civica di Centro-sinistra "Per Vallecrosia") dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 43°47′35.13″N 7°38′37.94″E / 43.793092°N 7.643872°E43.793092; 7.643872 (Vallecrosia)Coordinate: 43°47′35.13″N 7°38′37.94″E / 43.793092°N 7.643872°E43.793092; 7.643872 (Vallecrosia)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 3,68 km²
Abitanti 7 055[1] (31-12-2011)
Densità 1 917,12 ab./km²
Frazioni Vallecrosia Alta
Comuni confinanti Bordighera, Camporosso, San Biagio della Cima, Vallebona
Altre informazioni
Cod. postale 18019
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008063
Cod. catastale L599
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 109 GG[2]
Nome abitanti vallecrosini
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vallecrosia
Posizione del comune di Vallecrosia nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Vallecrosia nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Vallecrosia (Vallecrösia o Vallecrösa in ligure[3]) è un comune italiano di 7.055 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Sesto comune della provincia per numero di abitanti, è interamente compreso nella conurbazione di Ventimiglia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato sul mar Ligure presso la foce del torrente Verbone (detto anche Crosia), a circa 12 km dal confine con la Francia e a circa 40 km dal capoluogo. Il clima è temperato di tipo mediterraneo. Occasionalmente possono verificarsi deboli gelate ma le nevicate sono molto rare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcuni studi effettuati dagli storici su alcuni ritrovamenti archeologici, si è potuto stabilire all'epoca romana la probabile fondazione del borgo costiero. La nascita del primario costiero sarebbe da ricercarsi in una probabile espansione dell'antica Albintimilium - l'odierna Ventimiglia - che di fatto sconfinò in terre adiacenti per il crescente sviluppo demografico.

Le sempre più frequenti invasioni saracene spinsero la popolazione di Vallecrosia a popolare il proprio entroterra fondando nuovi villaggi e borghi come Vallecrosia Alta.

Nel medioevo e in epoca moderna si sottomise al volere di Ventimiglia, decisione che fu confermata anche dopo il 1251 quando i conti ventimigliesi si sottomisero alla Repubblica di Genova. Nonostante forti legami legassero le due città, e li legheranno nei secoli futuri, Ventimiglia esercitò una forte pressione sui borghi e ville vicini tanto che spinsero diverse comunità a chiedere aiuto direttamente alla repubblica genovese.

Nel 1686 fu ufficialmente riconosciuta dalla Repubblica di Genova - sempre più in contrasto con la comunità ventimigliese - la Magnifica Comunità degli Otto Luoghi, una sorta di piccolo territorio indipendente ma sotto il patronato di Genova. Come altri paesi della Liguria fu anch'essa invasa dall'esercito francese di Napoleone Bonaparte nel 1797 che causò la caduta della repubblica genovese e l'istituzione della Repubblica Ligure (1805) inserita nel Primo Impero francese.

Nel 1815, caduto Napoleone, il Congresso di Vienna stabilì l'annessione della Liguria nel Regno di Sardegna e nel 1848 Vallecrosia divenne un'autonoma entità amministrativa. Dal 1861 fu compresa nel successivo Regno d'Italia.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[4] e in vigore dal 1º maggio 2011[5].

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Tra le tesi più accreditate riguardanti l'origine del nome la più probabile è quella secondo cui valle crosia significherebbe valle corta e stretta. Vallecrosia sarebbe pertanto la città nata in una valle corta e stretta. Più recentemente il nome Vallecrosia è stato interpretato come vallata del torrente crosia ed è per tale ragione che il torrente Verbone, che divide in due il territorio vallecrosino, è anche conosciuto erroneamente come Crosia.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Vallecrosia-Stemma.png
« Campo di cielo a cinque torri, merlate alla guelfa di quattro, affiancate e sovrapposte in scaglione rovesciato, fondate su terreno, con lo sfondo di due monti, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune »
(Descrizione araldica dello stemma[6])
« Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Vallecrosia. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento »
(Descrizione araldica del gonfalone[6])


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Antica chiesa di san Rocco. L'edificio religioso, originariamente dedicato a san Vincenzo, potrebbe essere risalente al X o XI secolo. Alcune tracce dell'antica struttura sono ancora oggi ben visibile specie dell'abside semicircolare e della volta a botte. Subì diversi ampliamenti e modifiche nel 1909, grazie all'opera dei parrocchiani, come l'ampliamento nella parte anteriore. Tra le opere conservate vi è un affresco raffigurante la Gloria di san Rocco databile al XVIII secolo e un'ara dedicata al dio Apollo.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo di Vallecrosia sono cinque torri che furono costruite per avvistare i saraceni provenienti dal mare. Di queste torri rimane oggi il Torrione, visibile dalla costa vallecrosina, che risiede attualmente all'interno delle mura della scuola privata di sant'Anna mentre un'altra torre è visibile lungo la strada che congiunge il mare al vecchio borgo, detto Vallecrosia Alta o Vallecrosia Vecchia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[8] i cittadini stranieri residenti a Vallecrosia sono 437, pari al 6,19% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Erio restaurant (Vallecrosia).jpg

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Favole sotto le stelle[13] percorso itinerante di danza, parole, musica e sens...azioni, a Vallecrosia Alta, realizzato dal Comitato Genitori Scuola di Vallecrosia con il patrocinio del Comune di Vallecrosia, dell'Unicef e da Kinder Ferrero (a giugno).
  • Festeggiamenti patronali in onore di San Rocco, organizzati ogni anno dal 1969 presso la Parrocchia di San Rocco e culminanti con la processione della statua del Santo nel tardo pomeriggio del 16 agosto.
  • Festa della Zucca.
  • U Cantun de l'antigu, mercatino dell'antiquariato che si svolge a Vallecrosia Alta con scadenza mensile o bimestrale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Basa la sua produzione sulla floricoltura e, seppur limitatamente, sul turismo marino. Dal 1943 al 2011 a Vallecrosia si trovava la sede principale di un'importante industria produttrice di caramelle e affini - la Fassi - trasferitasi in tale anno nel nuovo centro di Chiusanico.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Vallecrosia è situata lungo la strada statale 1 Via Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Bordighera sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Vallecrosia è servita dalla linea filoviaria Sanremo - Ventimiglia, che ricalca il percorso della preesistente tranvia Ventimiglia-Bordighera; quest'ultima fu inaugurata nel 1901 ad opera della società Woodhouse & Baillie e venne soppressa nel 1936.[14].

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Bordighera sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. Esiste tuttavia una piccola fermata, il cui fabbricato viaggiatori è stato trasformato nella sede della locale Pubblica Assistenza Croce Azzurra Vallecrosia Soccorso, nella quale sostano 17[15] treni regionali al giorno.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Franco Biancheri Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Franco Biancheri Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Franco Biancheri Lista civica di Centro Sindaco
1999 2 agosto 2000 Franco Biancheri Lista civica di Centro Sindaco [16]
5 settembre 2000 13 maggio 2001 Francesco Laveglia Commissario straordinario [17]
2001 4 novembre 2005 Emidio Paolino Lista civica Sindaco [18]
28 dicembre 2005 29 maggio 2006 Francesco Tarricone Commissario straordinario [19]
2006 2011 Silvano Croese Lista civica Sindaco
2011 4 gennaio 2013 Armando Biasi Lista civica di Centro-destra "Vallecrosia Viva" Sindaco [18]
28 gennaio 2013 27 maggio 2013 Giuseppe Montella Commissario straordinario [20]
2013 in carica Ferdinando Giordano Lista civica di Centro-sinistra "Per Vallecrosia" Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  5. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  6. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 3 ottobre 2011.
  10. ^ http://www.rockol.it/news-74681/E-morto-Erio-Tripodi,-l-ideatore-del-Museo-della -Canzone-Italiana
  11. ^ Museo della canzone e della riproduzione sonora nel tempo - Fondazione Erio Tripodi
  12. ^ Ristorante da Erio a Vallecrosia, a pochi passi da Sanremo, da Montecarlo e dalla Costa Azzurra, musica, orchestra e ballo
  13. ^ Favole sotto le stelle
  14. ^ Achille Pennellatore, Piero Anfossi, Corrado Bozzano, Enrico Nigrelli, Stefano Alfano, Polvere di STEL - 70 anni di trasporto pubblico a Sanremo e dintorni, Volume 1, Nuova Editrice Genovese, Genova, 2007.
  15. ^ Orario ferroviario giugno 2014-dicembre 2014
  16. ^ Dopo le dimissioni di nove consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale
  17. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 5 settembre 2000 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2000
  18. ^ a b Si dimette dalla carica amministrativa
  19. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2005 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2006
  20. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 12 febbraio 2013 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 27 febbraio 2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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