Diano Marina

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Diano Marina
comune
Diano Marina – Stemma
Diano Marina – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Imperia – stemma Imperia
Sindaco Giacomo Chiappori (Lista civica di Centro-destra "Viva Diano"-Lega Nord) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 43°54′35.75″N 8°04′55.29″E / 43.9099306°N 8.082025°E / 43.9099306; 8.082025 (Diano Marina)Coordinate: 43°54′35.75″N 8°04′55.29″E / 43.9099306°N 8.082025°E / 43.9099306; 8.082025 (Diano Marina)
Altitudine 4 m s.l.m.
Superficie 6,57 km²
Abitanti 6 285[1] (31-12-2010)
Densità 956,62 ab./km²
Frazioni Diano Calderina, Diano Gorleri, Diano Muratori, Diano Serreta
Comuni confinanti Diano Castello, Imperia, San Bartolomeo al Mare
Altre informazioni
Cod. postale 18013
Prefisso 0183
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008027
Cod. catastale D297
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 186 GG[2]
Nome abitanti dianesi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo 16 luglio
Localizzazione
Diano Marina è posizionata in Italia
Diano Marina
Posizione del comune di Diano Marina nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Diano Marina nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Diano Marina (a Maina de Dian o Dian in ligure[3]) è un comune italiano di 6.285 abitanti[4] della provincia di Imperia in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato sulla costa della Riviera di Ponente, distante dal capoluogo circa 7 km.

[modifica] Storia

Secondo alcuni studi effettuati dagli storici si è potuto apprendere che l'origine di Diano Marina è certamente assai antica, risalente al Paleolitico superiore e all'Età del Ferro. Sul territorio sono stati trovati vari reperti quali urne cinerarie facenti parte di una necropoli suffragando pertanto le tesi di una probabile origine preistorica del borgo.

L'Impero romano attorno al 200 a.C., impegnato nella conquista della regione ligure, qui costituì un piccolo borgo di sosta chiamato Lucus Bormani, "radura sacra all'interno di un bosco" originariamente dedicata al dio Bormo o Borman. L'attuale denominazione di Diano deriverebbe proprio grazie ai Romani che vollero educare la popolazione locale al culto di Diana, dea della caccia, estirpando il dio preistorico Bomano precedentemente venerato. Dell'antica presenza romana rimangono ancora oggi costruzioni di un agglomerato urbano, scoperte durante alcuni scavi adiacenti il campo sportivo.

Secondo alcune fonti la primitiva educazione al Cristianesimo si ebbe intorno al I secolo ad opera dei santi Nazario e Celso, ai quali la popolazione dianese dedicherà in seguito una piccola chiesa vicino al campo sportivo. Tra il IX e il X secolo subì come altri paesi costieri le invasioni dei pirati Saraceni.

Un nuovo impulso all'economia del borgo, specie il settore agricolo, si ebbe nell'XI secolo quando i Benedettini - provenienti dal Piemonte - introdussero la coltivazione dell'ulivo e la conseguente produzione di olio di oliva. In questo secolo il territorio divenne dominio feudale dei marchesi di Clavesana fino al 1177 quando si eresse comune libero e autonomo. Nel 1228 diverrà parte integrante della Repubblica di Genova stringendo con il capoluogo ligure una duratura alleanza.

A seguito dell'invasione delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, che causerà la caduta della repubblica genovese nel 1797, fu dichiarata la Municipalità ufficiale nel 1798. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Nel 1887 un violento terremoto (Terremoto di Diano Marina) distrusse molte località del ponente ligure e a Diano Marina causò la distruzione dell'antico abitato storico causando numerose vittime.

[modifica] Simboli

Diano Marina-Stemma.png
« D'azzurro, al grifone d'argento coronato da una corona turrita »
(Descrizione araldica dello stemma[5])


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa di Sant'Anna. La chiesa fu eretta nel XVII secolo dalla famiglia Casalmiglia come cappella gentilizia. Lo stile architettonico barocco, con pianta centrale, è preceduto da un piccolo portico e una cupola con tetto in ardesia. Al suo interno l'altare in marmo è risalente al 1675.
  • Chiesa dei Santi Nazario e Celso. L'edificio, ad oggi sconsacrato, è situato nella zona archeologica di Prato Fiorito ove sono stati rinvenuti gli insediamenti romani dell'antica Lucus Bormani. Fu costruito sopra ad altre costruzioni di epoca romana presentando un intricato stile architettonico di murature delle diverse epoche.
La spiaggia.
La passeggiata sul molo del porticciolo turistico

[modifica] Architetture civili

L'unico carrugio del centro storico.
  • Palazzo del Parco. L'edificio fu costruito verso la metà del XIX secolo è ad oggi sede della Biblioteca Civica e del Museo Civico Archeologico, website. Dalla sua costruzione cambiò più volte destinazione d'uso.
  • Villa Scarsella. Anticamente fu un convento dei frati Domenicani, costruito nel XVI secolo, lungo la strada che conduce a Diano Castello. A seguito dell'invasione napoleonica nel 1798 furono soppressi gli ordini monastici, pertanto il convento fu dapprima soppresso e in seguito venduto. Durante gli anni del Ventennio l'immobile fu sede della Colonia Marina di Alessandria "Dalmazio Birago" - (Ente Opere Assistenziali). Acquistato dalla famiglia Roggeri l'immobile fu trasformato in una villa nobiliare. Dagli anni settanta è sede di una scuola primaria statale.

[modifica] Quartiere di Sant'Anna

È il quartiere turistico di Diano Marina, dove si trovano le migliori spiagge della Riviera dei Fiori, caratterizzate da un mare estremamente pulito e da una sabbia finissima, utilizzabile anche per peeling estetico. E' una meta di vacanze molto battuta da turisti svizzeri, tedeschi, austriaci, inglesi, olandesi, belgi, russi e di altre nazioni del mondo. In estate è estremamente popolata di gioventù, anche accompagnata dalle loro famiglie. In passato, c'erano vari locali che hanno ospitato innumerevoli artisti molto famosi di livello internazionale.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Diano Marina sono 737, pari all'11,73% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[6]

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Diano Marina

[modifica] Eventi

[modifica] Musica

[modifica] Curiosità

Diano Marina ha dato il nome ad uno dei personaggi di 610 (sei uno zero), il campione di calabrese estremo Pasquale Dianomarina.

[modifica] Economia

La principale risorsa economica del comune era l'attività turistica, specie nel periodo estivo. In particolare, si caratterizza per un turismo di natura principalmente climatica, che attrae, proprio per il suo clima mite, turisti da tutta l'Europa. È di estremo rilievo anche l'attività agricola, infatti nell'immediato entroterra di Diano sono presenti numerose serre dove prospera la coltivazione di basilico, pomodori (cuore di bue) e fiori. Settore molto importante è anche l'olivicoltura che grazie ai numerosi frantoi di tradizione da vita alla produzione dell'ottimo ed ormai famoso olio di oliva "Taggiasca".

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Diano Marina è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di San Bartolomeo al Mare sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

Diano Marina è dotata di una stazione sulla ferrovia Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. In passato era dotata di connessioni internazionali che possedeva fino al 2005, come per esempio il treno EC "Riviera dei Fiori" (Basilea-Nizza) che faceva sosta obbligatoria a Diano Marina così come i treni EC "Sanremo" e "Ligure" (Milano-Nizza). In periodi precedenti, sostava il treno privato della TUI Dortmund-Imperia, così come il "Riviera Express" Berna-Nizza, con sosta obbligatoria e prolungata a Diano Marina. Non transitano ancora treni ad alta velocità come TGV, Eurostar Italia, Thalys, Talgo oppure ICE.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giacomo Chiappori (Lista civica di Centro-destra "Viva Diano"-Lega Nord) dal 16/05/2011

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1987 1993 Candida Ferrari Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1996 Andrea Guglieri Lega Nord Sindaco
1996 1996 nd Commis. prefet.
1996 2001 Andrea Guglieri Lista civica di Centro Sindaco
2001 2006 Angelo Basso Lista civica di Centro-destra Sindaco
2006 2011 Angelo Basso Lista civica di Centro-destra Sindaco
2011 in carica Giacomo Chiappori Lista civica di Centro-destra "Viva Diano"-Lega Nord Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Diano Marina è gemellata con:

[modifica] Sport

[modifica] Ciclismo

Nel 1965 e nel 1966 Diano Marina è stata sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Diano Marina
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1965 15ª Novi Ligure 223 Bandiera dell'Italia Bruno Mealli Bandiera dell'Italia Vittorio Adorni
1966 Monte Carlo 149 Bandiera dell'Italia Vito Taccone Bandiera dell'Italia Vito Taccone

Diano Marina vede inoltre il passaggio sistematico della Milano-Sanremo, prima della famosa salita di Capo Berta.

[modifica] Pallavolo

  • Golfodidianavolley, fondata nel 2005 (femminile)

[modifica] Calcio

  • L'A.S.D. Golfodianese Calcio, fondata nel 1923, nella stagione 2010-11 milita in Promozione
  • L'A.S.D. Dianese, fondata nel 2008, nella stagione 2010-11 milita in Seconda categoria

[modifica] Gallerie fotografiche

[modifica] Diano Marina

[modifica] Diano Gorleri

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  6. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  7. ^ Il negozio di Euterpe: Giorgio Santiano - Auf Wiedersehen a Diano Marina
  8. ^ Discografia Nazionale della canzone italiana

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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