Montalto Ligure

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Montalto Ligure
Panorama di Montalto Ligure
Montalto Ligure - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Imperia
Coordinate: 43°55′0″N 7°50′0″E / 43.91667, 7.83333Coordinate: 43°55′0″N 7°50′0″E / 43.91667, 7.83333
Altitudine: 315 m s.l.m.
Superficie: 13,85 km²
Abitanti:
366 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 26 ab./km²
Comuni contigui: Badalucco, Carpasio, Dolcedo, Molini di Triora, Prelà
CAP: 18010
Pref. telefonico: 0184
Codice ISTAT: 008036
Codice catasto: F406 
Nome abitanti: montaltesi 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Montalto Ligure (Muntótu in ligure) è un comune di 366 abitanti in provincia di Imperia.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune è situato nella Valle Argentina ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Argentina Armea[1]. Dista dal capoluogo circa 35 km.

[modifica] Storia

Le prime ufficiali notizie del borgo risalgono all'XI secolo dove venne concesso dall'imperatore al vescovo di Albenga Diodato. A partire dal XII secolo i territori di Montalto, Badalucco e Carpasio si staccarono dal controllo vescovile ingauno per confluire nei possedimenti dei Conti di Ventimiglia.

Nel 1259 fu venduto dai conti ventimigliesi alla Repubblica di Genova divenendo nuovo territorio della Podesteria di Triora. L'annessione alla repubblica genovese fece sì che il borgo condivise fino al XVIII secolo le glorie e le sorti di Genova, come le lotte tra le fazioni Guelfe e Ghibelline o le incursioni dei pirati barbareschi.

Fu invaso dalle truppe francesi del generale André Masséna che occupò il paese nel 1794 e, come altri paesi della Liguria, inglobato nella nuova Repubblica Ligure di Napoleone Bonaparte. Dal 1815 sarà parte integrante del Regno di Sardegna e in seguito del Regno d'Italia. Durante il conflitto bellico della seconda guerra mondiale subì notevoli scontri a fuoco fra nazisti e partigiani.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Fondata nel 1407 al di fuori delle mura del borgo fu ampliata nel Seicento divenendo chiesa parrocchiale dal 1618. Nel XVIII secolo fu ulteriormente rimaneggiata e costruito l'attiguo campanile. Nel suo interno sono custodite opere artistiche di pregio tra i quali il polittico del pittore locale Ludovico Brea (assieme al fratello Antonio e altri collaboratori), raffigurante San Giorgio, databile al 1516.
  • Pieve di San Giorgio. Secondo alcune fonti scritte fu eretta nel XII secolo e in seguito ricostruita nel XVI secolo. L'edificio fu sottoposto ad un lungo restauro da parte della Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici della Liguria riportando allo splendore l'antico stile romanico - gotico a tre navate, oltre al completo rifacimento del tetto. All'interno sono presenti alcuni pregiati affreschi - anch'essi restaurati - raffiguranti i Santi Apostoli e San Giorgio.
  • Santuario della Madonna dell'Acquasanta. L'edificio fu fondato nel 1453 a seguito, secondo la tradizione orale locale, del miracolo compiuto dalla Vergine Maria verso un vecchio infermo del luogo. Secondo il racconto orale l'uomo, supportato dalle parole della Madonna, si immerse e bevve l'acqua miracolosamente sgorgata da una fonte guarendo dai mali. Il santuario venne in seguito saccheggiato dai pirati barbareschi e il tremendo terremoto del 1887 lo distrusse completamente. Nuovamente ricostruito alla fine del XIX secolo conserva ancora opere originarie come il pozzo del 1486.
  • Oratorio di San Vincenzo del Quattrocento.

[modifica] Cultura

[modifica] Manifestazioni

Scorcio del centro storico
Scorcio del centro storico

[modifica] Feste, fiere e sagre

[modifica] Economia

La principale risorsa economica del comune è l'attività agricola, specie nella coltivazione degli oliveti e dei vigneti.

[modifica] Curiosità

Scorcio del centro storico
Scorcio del centro storico

Secondo la leggenda locale Montalto pare sia stato il rifugio di due giovani sposi della vicina Badalucco, in fuga dal diritto dello Ius primae noctis che il conte Oberto di Ventimiglia pretendeva di esercitare in tutta la zona della Valle Argentina. La coppia, raggiunti da molti amici e parenti, costituirono così dal XIII secolo il primo vero nucleo abitato di Montalto. La leggenda è stata però più volte dichiarata falsa, anche a seguito dei recenti ritrovamenti cartacei riferiti alle decime riscosse - dall'allora diocesi di Albenga - nelle varie parrocchie locali tra cui quella montaltese a partire dal 1153.

[modifica] Trasporti e vie di comunicazioni

[modifica] Strade ed autostrade

Montalto Ligure è situata lungo la Strada Provinciale 548 la quale collega Taggia con Molini di Triora. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Linee ferroviarie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria VentimigliaGenova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Matteo Orengo (Lista Civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0184 407004
Email del comune: comunedimontalto@libero.it

[modifica] Note

  1. ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Argentina Armea
  2. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri collegamenti

[modifica] Collegamenti esterni

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