Carpasio
| Carpasio comune |
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Panorama di Carpasio |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Valerio Verda (Lista civica "Carpasio 2000") dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°57′35.74″N 7°52′00.39″E / 43.9599278°N 7.866775°ECoordinate: 43°57′35.74″N 7°52′00.39″E / 43.9599278°N 7.866775°E | ||||
| Altitudine | 720 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 16,05 km² | ||||
| Abitanti | 159[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 9,91 ab./km² | ||||
| Frazioni | Arzene, Costa, Fontanili
Località: Colle d'Oggia, Costarossa, Costorello, Faravello, Prati Piani, Rairan[2] |
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| Comuni confinanti | Borgomaro, Molini di Triora, Montalto Ligure, Prelà, Rezzo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 18010 | ||||
| Prefisso | 0184 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 008013 | ||||
| Cod. catastale | B814 | ||||
| Targa | IM | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 958 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | carpasini | ||||
| Patrono | sant'Antonino martire | ||||
| Giorno festivo | 2 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Carpasio nella provincia di Imperia |
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| Sito istituzionale | |||||
Carpasio (Carpaxe in ligure[4][5]) è un comune italiano di 159 abitanti[6] della provincia di Imperia in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Storia
Secondo alcune fonti locali l'origine primitiva del villaggio montano risalirebbe molto probabilmente all'Età del ferro, come punto di rifugio dei primi insediamenti umani.
Il borgo venne compreso alla fine del XI secolo nella Marca Aleramica assieme ad altri comuni del ponente ligure, fino alla dominazione dei conti di Ventimiglia nei secoli successivi che assoggettarono tutta la valle del Maro. Secondo un documento risalente al 4 ottobre del 1234 si può apprendere che un terzo del territorio di Carpasio fu venduto dal conte Oberto (conte di Ventimiglia) a tre cittadini del luogo. Nel 1259 fu il marchese di Ceva Pagano, genero di Oberto, a cedere il feudo al comune di Genova rinunciando ai propri diritti feudali.
Il 21 luglio del 1433 vengono stilati gli Statuti di Carpasio, dividendo la proprietà del borgo tra diversi membri della casa dei conti di Ventimiglia. In tali statuti si stabilì l'indipendenza politica e fiscale di Carpasio, amministrando pertanto proprie finanze e interessi, ed eleggendo un podestà locale tra i signori feudali del paese. Intorno al XV secolo Onorato Lascaris, conte e signore di Tenda, acquisì i diritti feudali del paese causando contrasti e incomprensioni tra gli altri pretendenti del feudo. Le continue controversie sulla effettivo dominio di Carpasio consentirono infine la conquista di Emanuele Filiberto di Savoia, che divenne l'unico signore del Maro e della contea di Tenda.
Gio Girolamo Doria lo elesse a sede di marchesato nel 1590, mentre nel 1620 entrò a far parte del principato omonimo dipendente dai Savoia. A seguito dell'invasione dell'esercito di Napoleone Bonaparte, che inglobò la regione ligure in territorio francese, fu inserito come municipalità del Dipartimento di Montenotte fino alla caduta dello stesso Napoleone. Alla nascita del Regno d'Italia nel 1860 il comune divenne parte del Mandamento di Borgomaro, nel circondario di Porto Maurizio, fino alla soppressione nel 1927.
Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Argentina Armea, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].
[modifica] Simboli
| « Di sfondo rosso-rosa al castagno verde eretto sulla cima centrale di un monte all'italiana. Nell'angolo destro in cima, un castello d'argento con due torri merlate » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[9])
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Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto del Consiglio dei ministri datato al 10 giugno del 1956.[10]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino. Eretta nel 1404 in stile barocco è corredata dall'antico campanile in pietra, fortemente inclinato. Fu sottoposta ad un accurato restaurato nel XVII secolo.
- Chiesa di San Giovanni Battista del XIV secolo, sita nella parte bassa del paese.
- Cappella di San Sebastiano.
- Cappella di San Bernardo.
- Santuario della Madonna di Ciazzima, eretto nel 1609 a circa due chilometri dal centro abitato. Lungo il sentiero che porta al santuario mariano sono collocate le edicole raffiguranti le tappe della Via Crucis.
[modifica] Aree naturali
| Per approfondire, vedi la voce Monte Carpasina. |
Monte Carpasina è un Sito di Interesse Comunitario (SIC) istituito con il Decreto Ministeriale del 25 marzo 2005, ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat).
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Carpasio sono 19, pari al 11,95% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]
Paesi Bassi: 10
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
- Museo Storico della Resistenza. Sito in località Costa raccoglie reperti e documenti sulle battaglie dei partigiani locali nella lotta per la liberazione del paese e della valle.
[modifica] Eventi
- Passeggiata dell'Amicizia il 1 maggio.
- Scunfoegu di San Giovanni Battista il 24 giugno.
- Festa patronale di Sant'Antonino il 2 settembre.
- Festa della Natività di Maria Vergine il 8 settembre.
- Festa degli Aquiloni il 15 agosto.
- Fiera di Sant'Antonio abate il 3 settembre.
- Sagra della Carpasina il 2 settembre.
[modifica] Economia
La principale risorsa economica del comune è l'attività agricola, specie la coltivazione degli ortaggi (patate, fagioli, zucche, cavoli, fave, cipolle, aglio) e la produzione di olio di oliva.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Carpasio è situata lungo la Strada Provinciale 21. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Valerio Verda (Lista civica "Carpasio 2000") dal 07/06/2009
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Sergio Banaudi | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Sergio Banaudi | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Giovanni Battista Guasco | Lista civica | Sindaco |
| 1999 | 2004 | Innocenza Cotta | Lista civica | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Innocenza Cotta | Lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Valerio Verda | Lista civica "Carpasio 2000" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di Carpasio - Statuto.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 146.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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