Bandinello Sauli
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| Cardinale | |
Bandinello Sauli della Chiesa cattolica |
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| Nato | Genova, 1494 circa |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
10 marzo 1511 da papa Giulio II |
| Deceduto | Monterotondo, 29 marzo 1518 |
| Cardinale Titolo cardinalizio Collegio cardinalizio · Concistoro Tutti i cardinali |
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Bandinello Sauli (Genova, circa 1494 – Monterotondo, 29 marzo 1518) è stato un cardinale italiano.
[modifica] Biografia
Nacque a Genova attorno al 1494 da una famiglia patrizia.
Vescovo di Gerace e Oppido dal 1509, papa Giulio II lo elevò al rango di Cardinale-diacono di Sant'Adriano al Foro nel concistoro del 10 marzo 1511: optò poi per il titolo di Santa Sabina e in seguito per quello di Santa Maria in Trastevere.
Accusato di aver tramato col cardinale Alfonso Petrucci per avvelenare papa Leone X, nel 1517 fu privato dei suoi onori dal pontefice e rinchiuso in Castel Sant'Angelo, ma fu assolto poco tempo dopo.
Morì il 29 marzo 1518, forse avvelenato dai partigiani di Leone X.
[modifica] Fonti
- Dati riportati su The Cardinals of the Holy Roman Church alla pagina [1]

