Grottole
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| Grottole | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 481 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 115 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 21,4 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Ferrandina, Grassano, Gravina in Puglia (BA), Irsina, Matera, Miglionico, Salandra, Tricarico [1] | ||||||||
| CAP: | 75010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0835 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 077012 | ||||||||
| Codice catasto: | E213 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 3 (sismicità bassa) | ||||||||
| Nome abitanti: | grottolesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Rocco | ||||||||
| Giorno festivo: | 16 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
| « Non è facile raccontare questa storia a chi non conosce la valle del Basento, il cielo celeste come i colori a matita dei bambini, i pendii che il grano rende verdi a primavera e gialli d'estate, i fuochi delle stoppie, i tralicci per l'estrazione del petrolio, i paesi agonizzanti sulle colline, il volo del nibbio. » | |
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(Dal romanzo «Mille anni che sto qui» di Mariolina Venezia)
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Grottole è un comune di 2.461 abitanti[2] della provincia di Matera.
Indice |
[modifica] Geografia
Estesa su una superficie di circa 11.000 ettari, Grottole è situata tra due fiumi: il Basento ed il Bradano, nel quale confluiscono due grossi ruscelli denominati Rovivo e Bilioso. Parte del suo territorio rientra nella Riserva regionale San Giuliano. Lungo il versante che si affaccia sulla valle del Bradano si estende un'area boschiva denominata bosco Le Coste. Il centro abitato si trova ad un'altitudine di 481 m s.l.m. ed il suo territorio confina con i comuni di Irsina e Gravina di Puglia (BA) a nord, con Matera ad est nord-est, con Miglionico a sud-est, con Ferrandina e Salandra a sud e Tricarico e Grassano ad ovest.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa)[3], Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
La stazione meteorologica più vicina è quella di Matera. Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,0 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +25,1 °C [4].
| MATERA | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
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| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 9,1 | 10,2 | 12,8 | 17,1 | 21,9 | 27,2 | 30,5 | 31,3 | 26,7 | 20,3 | 15,1 | 11,6 | 10,3 | 17,3 | 29,7 | 20,7 | 19,5 |
| T. min. media (°C) | 2,9 | 2,9 | 5,1 | 8,0 | 11,7 | 15,8 | 18,4 | 19,0 | 16,0 | 11,7 | 8,3 | 5,2 | 3,7 | 8,3 | 17,7 | 12 | 10,4 |
- Classificazione climatica di Grottole [5]:
- Zona climatica D;
- Gradi giorno 1787.
[modifica] Storia
Grottole ha origini remote tanto da essere uno dei centri più antichi della regione. I ritrovamenti di insediamenti preistorici, greci e romani sono una precisa testimonianza in tal senso. Il toponimo potrebbe derivare dal latino cryptulae ossia grotticelle, locali adibiti alla lavorazione dell'argilla, arte per la quale Grottole è rimasta famosa nei secoli.
In epoca magno-greca, Grottole faceva parte della VII regione metapontina, colonizzata dai Greci a partire dall' VIII secolo a.C. Fu fortificata dai Longobardi, dai quali riuscì a sottrarsi intorno all'anno 1000. Nel 1061, in epoca normanna, il feudo di Grottole passò sotto il dominio di Guglielmo Braccio di Ferro, e successivamente passò a Roberto il Guiscardo e poi ai conti Loffredo di Matera. Nel corso dei secoli il feudo di Grottole fu conteso da diverse Signorie. Carlo I D'Angiò l'assegnò a Ruggero di Lauro, conte di Tricarico, il quale aveva appoggiato la conquista angioina, e da questi passò ai Monteforte ed agli Orsini Del Balzo. Nel 1534 passò sotto il dominio dei marchesi Sanchez De Luna d'Aragona, mentre nel secolo successivo si susseguirono i Caracciolo, gli Spinelli, fino al 1738 quando passò ai Sanseverino di Bisignano. Solo nel 1874 Grottole si liberò dell'ultimo feudatario. Il territorio comunale (l'antica universitas come venivano chiamati un tempo i comuni) era suddiviso in contrade ed ognuna di queste ogni anno doveva versare alla mensa arcivescovile un tributo pari alla grandezza e all'importanza della contrada. I nullatenenti erano soggetti ogni anno a celebrare Messe cantate e lette.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
- La Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, con l'annesso convento dei frati domenicani; in stile barocco, al suo interno contiene altari lignei, la cantoria ed il coro in stile barocco ed un dipinto settecentesco che raffigura la Madonna con Bambino ed i Santi.
- La Chiesa di Santa Maria la Grotta, attualmente conosciuta come Chiesa di San Rocco, a cui il popolo dedicò il culto dopo la peste del 1655; il primo nucleo risale al XV secolo ed al suo interno, a tre navate, è conservato un prezioso polittico dell'artista Pietro Antonio Ferro risalente al XVII secolo raffigurante episodi biblici. Vi sono, inoltre, l'altare di San Rocco, l'altare e la statua della Madonna dell'Assunta e la cappella della Madonna.
- Il castello, posto su una collinetta distaccata dal resto del centro abitato, fu fatto costruire nell'851 dal principe longobardo Sichinolfo di Salerno. Il castello è a base quadrata con torri di cui oggi resta solo quella centrale. La struttura originaria era composta da 13 vani soprani, 6 sottani, la stalla e la cantina. Di grande pregio il grande camino ed alcuni affreschi.
- I ruderi della Torre di Altojanni, che fu sede del gastaldato di Latiniano.
- Il Santuario di Sant'Antonio Abate, risalente al periodo medioevale. La prima costruzione risale infatti al 1371 ed è situato sull'altopiano di Altojanni, poco distante dal centro abitato. È meta di pellegrinaggi.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie
Sebbene i valori siano ancora molto lontani dalla media italiana, gli stranieri regolari sono 29 (18 maschi e 11 femmine) pari al 1,15% della popolazione grottolese. Le comunità rappresentate sono[6]:
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[modifica] Cultura
[modifica] Eventi e manifestazioni
- Festa di Sant'Antonio Abate - si festeggia il martedì dopo la Pentecoste nella località dove si trova il Santuario dedicato al Santo: è una festa campestre.
- Festa del Crocifisso - si festeggia la prima domenica di maggio.
- Festa della Madonna dell'Assunta e relativa fiera - ricorre il 15 agosto.
- Festa patronale di San Rocco - ricorre il 16 agosto.
- Fiera di San Luca - si svolge il 13 ed il 14 ottobre.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Angelo De Vito (centrosinistra) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0835 558211
Posta elettronica: servgengrottole@tiscalinet.it
[modifica] Note
- ^ dati del ministero dell'ambiente
- ^ Bilancio demografico 2008, dati Istat. URL consultato il 24-06-2009.
- ^ Classificazione sismica dei comuni lucani
- ^ Tabella climatica
- ^ Classificazioni climatiche dei comuni lucani
- ^ Statistiche ISTAT - 31 dicembre 2007. La presenza straniera a Grottole
[modifica] Bibliografia
- Berardino D'Angella, Storia di Grottole, Pisticci, I.M.D. lucana, 1995.
- Michele Lacetera, Dizionario: il dialetto di Grottole con fraseologia e notizie di storia, arte, economia, politica e costume, Grottole, Comune di Grottole, 2004.
- Pietro Varuolo, Contributo alla storia di Grottole, , 2002.
- Giovanni Quaranta, Un pensiero ai caduti del comune di Grottole (MT), Amministrazione comunale di Grottole, 2001.
- Michele Lacetera, Grottole: le antiche verità, Roma, Trevi, 1984.
- Pierfrancesco Rescio, La torre normanna di Grottole, Regione Basilicata notizie, 1983.
- Tommaso Andreucci, Sulle rive del Basento nella forte Lucania, Napoli, Tip. ed. A. Tocco, 1914.
[modifica] Voci correlate
- Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto
- Basilicata/Galleria immagini
- Gruppo di azione locale Bradanica
- Riserva regionale San Giuliano


