Ferrandina

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Ferrandina
Panorama di Ferrandina
Ferrandina - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Basilicata
Provincia: stemma Matera
Coordinate: 40°30′0″N 16°27′0″E / 40.5, 16.45Coordinate: 40°30′0″N 16°27′0″E / 40.5, 16.45
Altitudine: 420 m s.l.m.
Superficie: 215 km²
Abitanti:
9.111 12-2008
Densità: 42,9 ab./km²
Frazioni: Macchia di Ferrandina 
Comuni contigui: Craco, Grottole, Miglionico, Pisticci, Pomarico, Salandra, San Mauro Forte
CAP: 75013
Pref. telefonico: 0835
Codice ISTAT: 077008
Codice catasto: D547 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: ferrandinesi 
Santo patrono: San Rocco 
Giorno festivo: 16 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Ferrandina (Frannìn in dialetto) è un comune di 9.111 abitanti[1] in provincia di Matera. Per il numero dei suoi abitanti è il sesto comune più popoloso della provincia e il tredicesimo di tutta la Basilicata.

Indice

[modifica] Geografia

Il paese sorge in collina, a 495 metri sul livello del mare, lungo la valle del fiume Basento. Il territorio del comune ha un'estensione di 215,47 km2, il quarto per grandezza di tutta la Basilicata. Dista 36 km da Matera.

[modifica] Storia

Le radici di Ferrandina affondano nella Magna Grecia, attorno al 1000 a.C. Il suo nome era Troilia, mentre la sua acropoli-fortezza si chiamava Obelanon (Uggiano). Troilia fu costruita per ricordare e onorare la città distrutta dell'Asia Minore, Troia. Durante l'epoca romana Troilia e Obelanon furono centri importanti di cultura ellenica e sempre più lustro acquistarono in epoca bizantina. Con la caduta del dominio greco, Longobardi e Normanni si impossessarono della città.

Vista del paese

Il nome Ferrandina si deve a Federico d'Aragona che nel 1494 la battezzò così in onore di suo padre, re Ferrante (o Ferrantino). Nel 1507 Ferdinando il Cattolico le attribuì il titolo di "civitas".

Un tempo era nota per la produzione di tessuti in lana, tra cui la ferlandina o felandina, molto apprezzata e richiesta nel Regno di Napoli e dai domenicani, che proprio a Ferrandina si insediarono e crearono un centro agricolo e urbano molto organizzato tanto da erigere, nel 1546, la cupola del Monastero di San Domenico come simbolo di potere.

Ferrandina prese parte ai moti del 1820-21 e del 1860. Qui nel marzo del 1862 Carmine Crocco, a capo dei briganti, affrontò e distrusse una compagnia del 30° Rgt. Ftr. dell'esecito piemontese.

Nel 1921 Ferrandina fu teatro di violenze squadriste: il sindaco e consigliere provinciale socialista Nicola Montefinese venne ucciso.

Nel settembre del 1943 Ferrandina insorse contro i gerarchi fascisti. Lo spirito di ribellione non si attenuò sino al 2 agosto del 1945, quando i contadini diedero vita ad una sommossa per chiedere l'allontanamento dei latifondisti fascisti e l'assegnazione delle terre incolte. Nel corso dei tumulti venne assassinato Vincenzo Caputi, ritenuto il mandante dell'uccisione di Montefinese. Per timore che la protesta dilagasse, il paese restò isolato, con le linee elettriche e telefoniche tagliate. L'ordine fu ristabilito con l'invio, da parte del governo provvisorio di unità antifascista, di 100 carabinieri da Napoli, 250 alpini della divisione Garibaldi e l'arrivo a Ferrandina, il 4 agosto, del ministro Scelba.

Nel novembre 2003 la comunità ferrandinese, organizzando presidi e blocchi stradali, ha partecipato attivamente alla protesta contro la decisione del governo Berlusconi di costruire il deposito unico di scorie nucleari a Scanzano Jonico.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Curiosità

  • Lo stemma comunale reca sei F. Il significato è: Fridericus Ferranti Filius Ferrandinam Fabbricare Fecit
  • Il 16 luglio 1895 la ferrandinese Maria Barbella, rinchiusa nel carcere di Sing-Sing, è stata la prima donna condannata alla sedia elettrica negli Stati Uniti d'America. Per questo motivo Ferrandina dal novembre 2005 è inserita tra le "Città per la vita - Città contro la pena di morte", campagna di sensibilizzazione promossa dalla Comunità di Sant'Egidio.
  • Nella campagna ferrandinese sono state girate alcune riprese del film Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi
  • Nel 1998 a Ferrandina sono state girate parte delle riprese del film Del perduto amore con la regia di Michele Placido.
  • Ferrandina è stato luogo delle famose ricerche etnografiche di Ernesto De Martino sul lamento funebre lucano e sui comportamenti magici-religiosi
  • Dal marzo 2005 Ferrandina è un comune OGM Free (contro la coltivazione degli organismi geneticamente modificati).

[modifica] Monumenti, chiese e luoghi d'interesse

  • Castello d'Uggiano
  • Piazza Plebiscito
  • Chiesa Madre di Santa Maria della Croce (VII secolo)
  • Chiesa San Giovanni Battista
  • Chiesa del Purgatorio
  • Chiesa di Sant'Antonio (1615)
  • Chiesa dell'Addolorata
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Complesso monastico di Santa Chiara
  • Complesso monastico di San Domenico (1517)
  • Convento di San Francesco (1614)
  • Cappella della Madonna di Loreto
  • Cappella della Madonna dei Mali
  • Cappella di Santa Maria della Consolazione (in contrada La Foresta)
  • Palazzo Centola
  • Palazzo Lisanti
  • Palazzo Cantorio
  • Palazzo Scorpione
  • Palazzo Caputi

[modifica] Personaggi illustri

[modifica] Economia

Rinomata è, ancor oggi, la produzione di olio di oliva majatica, caratterizzato da una bassa acidità, da un sapore dolce e dal color giallo e delle tipiche olive al forno come da antica tradizione (olive majatica). Nonostante la presenza di risorse agricole così importanti, l'economia di Ferrandina si basa prevalentemente sull'industria, sviluppatasi lungo la Val Basento per la scoperta di numerosi giacimenti di metano, negli anni ’60 del secolo scorso, e sul terziario.

A Ferrandina dal 1974 al 1979 ha operato Cemater S.p.A., azienda statale che produceva manufatti in amianto.

[modifica] Frazioni

  • Borgo Macchia: l'Università degli Studi della Basilicata ha attivato qui la Scuola di specializzazione per l'Insegnamento nella Scuola Secondaria (SISS)

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Raffaele Ricchiuti (Uniti per Ferrandina) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0835 756111
Posta elettronica: sindaco@comune.ferrandina.mt.it

[modifica] Infrastrutture e servizi

[modifica] Trasporti

  • Ferrovie
    • La stazione FS Ferrandina-Pomarico-Miglionico è uno scalo strategico nel territorio lucano e punto di riferimento per chi deve raggiungere Matera.

[modifica] Scuole e formazione

  • Circolo Didattico "F. D'Onofrio". Comprende tre plessi di scuola dell'infanzia (Kindu, Matteotti e Largo Palestro) e due di scuola elementare (D'Onofrio e Mazzini)
  • Scuola Media Statale "Giovanni Paolo II"
  • Istituto d'Istruzione Superiore "Filippo Cassola". Comprende le seguenti Sezioni Associate:
    • Istituto Tecnico Industriale (Indirizzo Sperimentale Scientifico Tecnologico; Indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni; Indirizzo Chimica)
    • Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato (Operatore Elettrico + Tecnico Industrie Elettriche; Operatore Moda + Tecnico Abbigliamento e Moda);
    • Liceo Scientifico Statale "Dante Alighieri".
  • Scuola di specializzazione per l'Insegnamento nella Scuola Secondaria (SISS) con i seguenti indirizzi:
    • Lingue straniere (classi di abilitazione: Francese - Inglese - Spagnolo);
    • Linguistico letterario (classi di abilitazione: Italiano, Storia e Geografia - Italiano e Latino - Latino e Greco).
  • Università delle Tre Età "Unitrè"

[modifica] Parrocchie

In tutto il territorio comunale operano 3 parrocchie:

  • Purgatorio
  • San Giovanni Battista
  • Santa Maria della Croce

[modifica] Sport

  • Ferrandina Calcio - Campionato di Eccellenza Lucana - Stadio: Santa Maria - Colori sociali: rosso e blu
  • Ferrandina Calcio - Campionato di calcio a 5 femminile
  • A.S. Uggiano Ferrandina - Campionato C1 Calcio a 5 - Colori sociali: giallo e verde.
  • A.S.D. Podistica Ferrandina
  • A.S.D. Biciclub Ferrandina - Campione Regionale a squadra 2008 cat. Cicloturismo
  • A.S.D. Troilia Ferrandina - Campionato Calcio a 5 Serie D

[modifica] Galleria

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati Istat. URL consultato il 24-06-2009.

[modifica] Bibliografia

  • Nicola Caputi, Cenno storico sull'origine, progresso e stato attuale della città di Ferrandina, tip G. Limongi, 1859, Napoli
  • Salvatore Centola, Ferrandina e le sue remote origini ellenico-lucane, - tip. Manzoni & De Lucia, 1931, Napoli
  • Nuccia Barbone Pugliese e Francesco Lisanti, Ferrandina, Recupero di un'identità culturale, 1987, Congedo Editore
  • Carlo Palestina, Ferrandina (4 volumi), 1994, Appia 2 Editrice - Venosa

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[modifica] Voci correlate

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