Arcidiocesi di Taranto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

arcidiocesi di Taranto
Archidioecesis Tarentina
chiesa latina
arcivescovo metropolita Benigno Luigi Papa
sede vacante
suffraganea di
Regione ecclesiastica Puglia
   
Collocazione geografica Provincia ecclesiastica
diocesi suffraganee
Castellaneta, Oria
Coadiutore:
vicario:
provicario
generale:
ausiliari:
Vescovi emeriti:
parrocchie: 86
sacerdoti 143 secolari e 80 regolari
1.820 battezzati per sacerdote
90 religiosi 366 religiose 15 diaconi
409.350 abitanti in 1.056 km²
405.870 battezzati (99,1% del totale)
Eretta: VI secolo
rito: romano
cattedrale :
Santi patroni:
Largo Arcivescovado 8, 74100 Taranto, Italia
tel. 099.47.09.611 fax. 099.47.09.610 W
Dati dall'annuario pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia
elenco diocesi della Chiesa cattolica
Progetto:Diocesi · discussioni -- guida

L'arcidiocesi di Taranto (Archidioecesis Tarentina in latino) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. È attualmente retta dall'arcivescovo Benigno Luigi Papa.

Indice

[modifica] Territorio

L'arcidiocesi comprende parte della Provincia di Taranto.

La sede arcivescovile è la città di Taranto, dove si trova la cattedrale di San Cataldo.

Il territorio ha una superficie di 1.056 Km² ed è suddiviso in 86 parrocchie[1].

[modifica] Storia

Secondo la leggenda locale, San Pietro fondò la prima comunità cristiana a Taranto, e consacrò Sant'Amasio come primo vescovo. Intorno al IV secolo fu vescovo di Taranto San Cataldo. Il primo vescovo di cui la data è certa fu Innocenzo nel 496. Sotto il pontificato di papa Gregorio Magno, la cattedra episcopale fu occupata da tre vescovi: Andrea (590), Giovanni (601), Onorio (603). Giovanni nel 978 fu il primo a ricevere il titolo di Arcivescovo. È ben noto che Taranto, anche se sotto i dominatori bizantini, non adottò mai il rito greco-bizantino. Nel 1041 l'arcivescovo Stefano morì nella battaglia di Melfi combattuta dai Greci e dai Normanni. Drogone nel 1071 eresse la cattedrale. L'arcivescovo Angelo fu impiegato in parecchie ambasciate vicino a Innocenzo III. Il cardinale Marcantonio Colonna (1560) introdusse le Riforme tridentine ed istituì il seminario arcivescovile.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 409.350 persone contava 405.870 battezzati, corrispondenti al 99,1% del totale[2].

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 345.000 45.800 753,3 197 141 56 1.751 75 242 43
1970 358.400 358.999 99,8 196 116 80 1.828 95 500 67
1980 401.313 403.208 99,5 212 116 96 1.892 107 534 73
1990 413.085 417.168 99,0 215 117 98 1.921 1 104 463 80
1999 405.563 408.218 99,3 219 132 87 1.851 12 96 358 83
2000 408.212 411.655 99,2 218 132 86 1.872 15 95 376 83
2001 391.941 395.178 99,2 227 139 88 1.726 15 94 369 86
2002 406.703 410.203 99,1 222 138 84 1.831 17 93 325 86
2003 406.954 410.502 99,1 227 142 85 1.792 17 95 350 87
2004 405.870 409.350 99,1 223 143 80 1.820 15 90 366 82

[modifica] Note

  1. ^ Annuario Pontificio, anno 2005
  2. ^ Archivio dell'Istituto Centrale per il sostentamento del clero, anno 2005

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali
Altre lingue