Michele Giordano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Questa voce di cattolicesimo è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
Cardinale

Michele Giordano
 
della Chiesa cattolica
[[Immagine: Immagine di Michele Giordano]]
Arcivescovo emerito di Napoli
titolo
Cardinale Presbitero di San Gioacchino ai Prati di Castello
Stemma di Michele Giordano
Sicut flumen pax tua
Nato 26 settembre 1930, Sant'Arcangelo
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Vescovo
Proclamato
cardinale
28 giugno 1988 da Papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 
Cardinale
Titolo cardinalizio
Collegio cardinalizio · Concistoro
Tutti i cardinali
biografia dati

commenti


Progetto Cattolicesimo · uso tabella

Michele Giordano (Sant'Arcangelo26 settembre 1930) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Dopo le scuole primarie ha fatto ingresso nel Seminario regionale di Potenza per gli studi liceali e successivamente in quello di Salerno. Nel Seminario interregionale di Posillipo ha poi conseguito la Licenza in Teologia.

Il 5 luglio 1953 è ordinato sacerdote, per sei anni è parroco a Scanzano Jonico (MT).

Dopo sei anni, è nominato nel 1959 Direttore del Centro Catechistico e del Centro diocesano di studi sociali. Nel frattempo gli viene affidato l'incarico di assistente diocesano dell'Azione Cattolica.

Nel 1968 don Michele Giordano è nominato Vicario Generale della Diocesi, incarico che mantiene fino a quando, il 23 dicembre 1971 papa Paolo VI lo nomina alla sede vescovile di Lari Castello e Vescovo ausiliare dell'Arcidiocesi di Matera oltre che Amministratore apostolico di Irsina, Gravina e Altamura. Riceve la consacrazione episcopale il 5 febbraio 1972.

Il 12 giugno 1974 viene promosso Arcivescovo Metropolita di Matera e Irsina. Tra le sue prime e importanti iniziative vi è la riapertura del Seminario diocesano, chiuso da ben sessant'anni e dopo aver promosso numerosi convegni di studio, ha compiuto, negli anni dal 1978 al 1982, la Visita pastorale alla sua Arcidiocesi per verificare lo stato di attuazione delle direttive emanate dal Concilio Vaticano II. In Diocesi fonda la Scuola superiore di Teologia per i laici ed un centro per la Pastorale familiare.

Il 9 maggio 1987 viene promosso Arcivescovo Metropolita di Napoli. Fa il suo ingresso nell'Arcidiocesi partenopea il 27 giugno successivo. Per prima cosa visita le carceri di Poggioreale, portando come affermò: la speranza in cella.

I ventiquattro Vescovi e Arcivescovi della Campania, il 27 settembre 1987 lo hanno eletto Presidente della loro Conferenza Episcopale Regionale.

Nel novembre del 1987 si reca negli Stati Uniti visitando la comunità italiana residente in America, incontrando con particolare commozione la comunità napoletana. L'occasione della visita è stata per l'esposizione del tesoro di san Gennaro allestita al Museo di Brooklyn.

La Domenica delle Palme del 1988 ha pubblicato la sua prima Lettera Pastorale dal titolo Sicut flumen pax tua che, oltre a essere il titolo del suo primo documento alla Chiesa di Napoli è anche il motto del suo stemma Episcopale.

Creato e pubblicato cardinale di Santa Romana Chiesa da papa Giovanni Paolo II nel concistoro del 28 giugno 1988 con il titolo di San Gioacchino ai Prati di Castello, è membro della Congregazione per il Clero e del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari.

Durante i diciannove anni di episcopato a Napoli si è preoccupato di dare applicazione al XXX Sinodo Diocesano celebrato dal predecessore, il cardinale Corrado Ursi. Ha avuto come vescovi ausiliari e principali collaboratori: prima monsignor Ciriaco Scanzillo e monsignor Agostino Vallini (poi cardinale e presidente del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica), poi monsignor Vincenzo Pelvi e monsignor Filippo Iannone.

A settembre del 2005 presenta le dimissioni dal governo pastorale dell'Arcidiocesi di Napoli, per raggiunti limiti di età. Accettate da papa Benedetto XVI viene nominato Amministratore apostolico nell'attesa della nuova nomina.

Gli succede il Cardinale Crescenzio Sepe, già Prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli.

Il cardinal Giordano è stato coinvolto in alcuni processi. Nel 1998 è stato oggetto insieme al fratello di un'inchiesta della magistratura per reati connessi all'usura, ma, dopo aver respinto con forza le accuse, ne è stato assolto con formula piena nel 2000. Nel processo di primo grado, il 21 maggio 2002 Giordano viene condannato, con sospensione della pena, dal tribunale di Napoli a quattro mesi di carcere e settemila euro di ammenda per abuso edilizio; anche da questa condanna è stato poi assolto il 28 aprile 2005.

Dopo il ritiro dal governo dell'arcidiocesi è rimasto a vivere a Napoli.

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Cardinale presbitero di San Gioacchino ai Prati di Castello Successore:
Bernard Jan Alfrink 28 giugno 1988 - in carica I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con con con
Bernard Jan Alfrink {{{data}}}
Strumenti personali