Bernalda

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Bernalda
comune
Bernalda – Stemma Bernalda – Bandiera
Castello di Bernalda
Castello di Bernalda
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Basilicata – stemma Basilicata
Provincia Matera – stemma Matera
Sindaco Leo Chiruzzi (Partito Democratico) dal 30-3-2010
Territorio
Coordinate 40°25′0″N 16°41′0″E / 40.41667°N 16.68333°E / 40.41667; 16.68333 (Bernalda)Coordinate: 40°25′0″N 16°41′0″E / 40.41667°N 16.68333°E / 40.41667; 16.68333 (Bernalda)
Altitudine 126 m s.l.m.
Superficie 126 km²
Abitanti 12 285[1] (agosto 2011)
Densità 97,5 ab./km²
Frazioni Metaponto, Serra Marina, Spineto
Comuni confinanti Ginosa (TA), Montescaglioso, Pisticci
Altre informazioni
Cod. postale 75012
Prefisso 0835
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 077003
Cod. catastale A801
Targa MT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bernaldesi
Patrono san Bernardino da Siena
Giorno festivo 20 maggio, 23 agosto
Localizzazione
Bernalda è posizionata in Italia
Bernalda
Posizione del comune di Bernalda nella provincia di Matera
Posizione del comune di Bernalda nella provincia di Matera
Sito istituzionale

Bernalda (V'rnall in dialetto locale) è un comune italiano di 12.285 abitanti[1] della provincia di Matera, in Basilicata. È il quarto della provincia in ordine d'abitanti, dopo Matera, Pisticci e Policoro. È città d'origine del regista italo-americano Francis Ford Coppola, ogni anno ivi presente.

Indice

[modifica] Geografia

Bernalda sorge su un altipiano a 126 m s.l.m. nella parte finale della Val Basento nella parte meridionale della provincia al confine con la parte nord-occidentale della provincia di Taranto.

Il suo territorio è compreso tra i fiumi Bradano ad est, che separa il comune bernaldese dal comune di Ginosa (TA) (29 km), e Basento che ad ovest separa Bernalda da Pisticci (18 km). A Nord confina con il comune di Montescaglioso (24 km), mentre a Sud si affaccia sul Mar Jonio (16 km). Il centro storico sorge su un altopiano digradante verso il mare, su cui si affaccia la frazione di Metaponto. Dista 39 km da Matera, 102 km dal capoluogo di regione Potenza e soli 16 km dalla costa ionica.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Bernalda Metaponto.

Il clima di Bernalda è di tipo mediterraneo, è influenzato dalla vicina presenza del mare, che ne mitiga notevolmente il clima invernale e dalla sua modesta altitudine. Tuttavia la neve, sebbene evento non molto ripetitivo nel corso dell'inverno, cade generalmente ogni anno, ma raramente con grandi accumuli (uno dei più importanti degli ultimi anni è quello dei 20 cm del 16 dicembre 2007). Le temperature minime possono essere, in caso di nottate stellate, sotto gli 0 °C, creando estese gelate e forti inversioni termiche. Le mezze stagioni sono umide e nebbiose, mentre le estati sono molto calde e secche, anche se la zona è soggetta a forti temporali durante le ore più calde del giorno. L'afa estiva può essere opprimente, e le temperature possono superare i 40 °C nei periodi di scirocco, anche se l'umidità relativa non è quasi mai alta.

Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +7,8 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +26,1 °C[2].


BERNALDA Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 12,3 13,5 16,3 19,6 24,1 29,0 32,5 33,0 29,0 23,1 17,8 14,3 13,4 20 31,5 23,3 22
T. min. mediaC) 3,3 3,6 5,8 7,6 11,8 16,2 18,9 18,9 16,8 12,6 9,1 4,8 3,9 8,4 18 12,8 10,8

[modifica] Storia

La storia di Bernalda non è molto antica, soprattutto se la si mette in relazione con altri centri del Metapontino. Verso la fine del III sec. a.C. la città di Metaponto fu saccheggiata e sconfitta dai romani. Una parte dei suoi abitanti si spostò sulla collina tra l'attuale chiesetta di san Donato e la Madonna degli Angeli dove dettero origine ad un agglomerato di case denominato Camarda. Di queste origini greche non si è, tutt'oggi, in grado di fornire alcune testimonianze certe in quanto il primo documento in cui si trova citato un villaggio con il nome di Camarda risale al 1099. Successivamente, nell'anno 1180, Camarda, già costituita come feudo, fu assegnata a Riccardo e nel 1350 ne divenne proprietario Bertrando del Balzo, conte di Montescaglioso.

Sebbene il lungo periodo che la precede è tuttora avvolto nel mistero, la storia di Bernalda emerge dall'incertezza soltanto alla fine del XV secolo. Il nome Bernalda risale, infatti, al 1497 quando, sulle rovine dell'antica città di Camarda, il segretario del re Alfonso II d'Aragona, tale Bernardino de Bernaudo, decise di spostare il villaggio di Camarda nella zona del Castello. Il barone posò la massima attenzione nel costruire il nuovo centro abitato, infatti da lui prenderà il nome di Bernalda. Questo fu situato sul promontorio sporgente sulla vallata del Basento con un impianto viario in cui sette strade larghe vennero intersecate da otto stradine trasversali che oggi formano il centro storico. Lungo le strade più importanti sorsero i palazzi signorili, caratteristici di Bernalda.

Sempre durante la dominazione aragonese venne costruito il castello e la Chiesa Madre.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Castello di Bernalda.

Nel 1735 dimorò a Bernalda, Carlo III di Borbone, il quale volle visitare i territori del suo regno, appena acquisito, in seguito alla guerra di secessione polacca. Per la grande ospitalità ricevuta, il re volle premiare il centro che lo aveva ospitato e il 21 giugno 1735, con un decreto legislativo, re Carlo III di Borbone, Re delle Due Sicilie, conferì a Bernalda il titolo di città.

Nel 1930 il territorio comunale, prima molto piccolo, si ampliò notevolmente con l'acquisizione dell'area di Metaponto e il conseguente sbocco sul mare, prima appartenente al comune di Pisticci.

La città durante gli anni ottanta ha avuto un notevole sviluppo urbanistico.

[modifica] Principali luoghi di interesse

[modifica] Luoghi di culto

  • Chiesa Madre: Edificata nel 1530 da Bernardino de Bernaudo. Il nucleo originario della chiesa Madre risulta piccolo e proporzionato alla popolazione iniziale del villaggio. La Matrice nasce, infatti, come chiesa ad una sola navata, di ridotte dimensioni. Nel corso del XVII sec. la chiesa subì un primo e sostanziale ampliamento che si concretizzò nell'aggiunta di una seconda navata. Nella chiesa Madre vi erano: un cimitero riservato ai sacerdoti, che si trovava al disotto del coro, e un altro, corrispondente al Battistero, riservato ai bambini che morivano entro il settimo anno di età e regolarmente battezzati. Prima dell'attuale restauro, la chiesa fu ritoccata nel 1930, 1952 e alla fine degli anni '70.
  • Chiesa del Carmine: Questa chiesa è molto antica ed è andata soggetta ad almeno due o tre rifacimenti ed ampliamenti, prima di raggiungere le attuali dimensioni. Nel 1678 la chiesa è dotata di un solo altare con l'immagine della Madonna del Carmelo dipinta sul muro. Nella seconda metà dell'800 fu ampliata per ospitarvi delle statue e un grande Crocifisso ligneo del XVII secolo.
    Chiesa del Carmine, Bernalda
  • Chiesa del Convento: Il Convento di sant'Antonio da Padova, con l'annessa chiesa, fu fondato nel 1616. Al momento della intitolazione della chiesa di formarono due fazioni tra i fedeli: una voleva che fosse dedicata all'Immacolata, l'altra a san'Antonio da Padova. Per non scontentare nessuno ci si affidò alla sorte, che scelse san'Antonio. Il prospetto attuale della chiesa fu costruito nell'800. Dopo l'unità d'Italia, si dispose la conversione del patrimonio immobiliare di tutti gli enti ecclesiastici. Tali conseguenze videro l'allontanamento dei religiosi e l'arrivo degli uffici comunali. Di notevole importanza in questa chiesa il Crocifisso del 1800 che vede Cristo inchiodato sulla croce con il capo reclinato sulla spalla destra e i fianchi cinti da un drappo bianco.

[modifica] Monumenti

  • Castello di Bernalda: Il castello fu costruito con ogni probabilità dai Normanni, nell'XI secolo e restaurato dagli aragonesi, durante la loro dominazione, dove fu ampliato, fortificato e difeso da un fossato e da un ponte levatoio. A ponente si nota una torre sottile e quadrata più antica degli altri bastioni di forma rotonda e la facciata che guarda la Chiesa Madre è frutto di un successivo rifacimento.

[modifica] Architetture Civili

[modifica] Palazzi

  • Palazzo Fischetti
  • Palazzo Margherita
  • Palazzo Lacava
  • Palazzo Guida
  • Palazzo Appio

[modifica] Piazze

  • Piazza San Bernardino
  • Piazza Garibaldi
  • Piazza Plebiscito
  • Piazza del Popolo
  • Piazza D'Acquisto
  • Piazza De Gasperi

[modifica] Monumenti

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Dettaglio vari censimenti[3]

Anno
1277 1320 1561 1736 1803 1811 1822 1831 1843 1853 1861
Abitanti censiti
380 340 1.420 1.935 3.160 3.950 4.124 4.959 5.660 5.960 6.097
Anno
1871 1881 1891 1901 1911 1921 1931 1936 1942 1951 1961
Abitanti censiti
6.455 7.176 7.324 7.369 7.239 7.767 7.676 8.380 9.045 10.080 10.571
Anno
1971 1981 1991 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Abitanti censiti
10.753 11.748 12.037 11.958 11.987 12.044 12.056 12.162 12.183 12.203 12.207 12.218
  • Nota: Negli anni 1277 e 1320 si tratta dell'antico villaggio di Camarda
  • Nota2: Nel 1561 ci fu il primo censimento nella nuova città di Bernalda dopo 100 anni dalla fondazione

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

A Bernalda è presente l'Istituto d'Istruzione Superiore Bernalda, che comprende il liceo scientifico Matteo Parisi e l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri, in cui, da pochi anni, è presente anche l'indirizzo turistico. Inoltre, in paese, sono presenti tre scuole materne, due scuole elementari e una scuola media.

[modifica] Dialetto

Il dialetto bernaldese fa parte del dialetto metapontino, parlato in tutti i paesi della costa jonica lucana e alto-calabrese, seppure con inflessioni che variano leggermente da paese a paese. Molti termini coincidono con quelli del dialetto campano, altri con quelli del dialetto pugliese, soprattutto tarantino; c'è da dire che seppure trovandosi in provincia di Matera, il dialetto bernaldese è notevolmente differente da quello del capoluogo poiché si avvicina molto di più a quello del potentino centro-meridionale, seppur presentando influssi pugliesi-salentini e calabresi. Un dialetto molto simile al bernaldese lo si parla nei comuni di Pisticci, Montalbano Jonico e Scanzano Jonico, e, in misura minore, anche nei comuni di Montescaglioso, Miglionico e Ginosa, sebbene questi ultimi tre siano più a diretto contatto con la famiglia pugliese.

[modifica] Musica

  • Gruppi musicali: Di Bernalda è la band Krikka Reggae, gruppo rivelazione nel panorama reggae italiano. Infatti, con concerti di enorme successo tenuti anche fuori regione, la Krikka Reggae si è affermata come gruppo reggae dialettale; le loro canzoni sono molto apprezzate dai ragazzi soprattutto per i temi di grande attualità trattati nei testi. Nel passato altri gruppi musicali bernaldesi sono stati i The Blobs, che hanno fatto scuola a tanti altri gruppi e musicisti locali, La Libera Età gruppo all'avangurdia, Il Nucleo, gruppo commerciale molto apprezzato. Il Tropico, che ha riscosso successi anche fuori regione, i Butterfly (successivamente Randa), i virtuosi Doppio Malto, famosi per le stravaganti performance del cantante, gli OraZero, molto apprezzati per le cover di successo e vincitori di gare tra band locali e i Desire, interpreti del grunge a Bernalda, genere poi ripreso dai Bum Bum Baby San ed ancora gli ZERODECIBEL premiati come miglior Band al concorso internazionale Solarolo Song Festival ed. 2007, e i SOUND UP. Dalle ceneri dei Doppio Malto sarebbe poi nata la Krikka Reggae. Nel novembre 2007 due band bernaldesi, la Krikka Reggae e gli Zerodecibel, si sono esibite al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, dove hanno presentato le loro produzioni musicali alla presenza dei più importanti discografici indipendenti italiani ed internazionali.
  • Curiosità: il cantautore Jimmy Fontana ha dedicato a Bernalda, paese natale della moglie, la celebre canzone Che sarà, scritta dallo stesso Fontana, Carlo Migliacci e Carlo Pes e presentata a Sanremo nel 1971, dove si classificò al secondo posto, con l'interpretazione di José Feliciano e dei Ricchi e Poveri.
  • Radio: È di Bernalda la prima radio libera lucana. Radio Bernalda 103mHz, cominciò le trasmissioni nell'agosto 1976; negli anni ottanta invece si affermò una radio chiamata Radio Libera 100 , ora fusasi insieme a Radio anch'io in Radio Radiosa, che ebbe un grande successo soprattutto tra i giovani. Nel maggio 2010 nasce Radio Raptus Bernalda, un' emittente radiofonica che trasmette sul web. E' la prima webradio del territorio lucano, nata intorno al gruppo politico dei Giovani Democratici ed ormai diffusasi in tutto il territorio. Le "frequenze" mediatiche di "RadioRaptus", per definizione, si estendono in tutto il mondo, rendendo la radio un vero e proprio mezzo di comunicazione tra le decine di migliaia di ascoltatori sparsi per l'Italia e per il globo, e la loro terra d'origine. Nata come progetto culturale, Radio Raptus Bernalda si è resa protagonista di eventi quali concerti, battaglie politiche e sociali, informazione libera, eccetera, sempre a tutela del fulcro intorno al quale nasce e si sviluppa, ossia Bernalda e, più in generale, la Basilicata.

[modifica] Letteratura

Lo scrittore Dino Lacanfora è nato e risiede a Bernalda.

  • Bibliografia dell'autore:
  • Gino Bino Brillo, Dino Lacanfora, Arduino Sacco Editore (2008)
  • Le Filastorpie, Dino Lacanfora, Lampi di stampa editore (2009)
  • Frankenstein Revolver, Dino Lacanfora, Lampi di stampa editore (2010)
  • La Fata in Calzamaglia, Dino Lacanfora, Lampi di stampa editore (2011)

[modifica] Cinema

Negli ultimi anni, nella città, sta nascendo una fiorente attività cinematografica che ha portato alla produzione di film interamente ambientati nel territorio bernaldese.

  • Vas, scritto e diretto da Giuseppe Marco Albano (2006)
  • Fuocarrubbat, scritto e diretto da Giuseppe Marco Albano e Vincenzo Forcillo (2007)
  • Nelle scarpe di mio padre, scritto e diretto da Michele Russo (2008)
  • 319, scritto e diretto dai fratelli Puntillo (2008)
  • Una vita normale, scritto e diretto da Berardo Lella (2009)
  • Il cappellino, scritto e diretto da Giuseppe Marco Albano (2009)
  • Quel che resta del mio Amore, scritto da Giuseppe Marco Albano e Dino Paradiso, diretto da Dino Paradiso (2009)
  • Muri Invisibili, diretto da Giuseppe Marco Albano (2009)
  • XIE ZI, scritto e diretto da Giuseppe Marco Albano (2010)
  • Senz'Ombra.Frammenti di Vita, un film di Nicola Lospinoso, Tony Ferrara, Claudio Grieco, diretto da Vincenzo Petrocelli (2010)
  • LIBERI VIRI, scritto da Nicola Lospinoso e Tony Ferrara, diretto da Vincenzo Petrocelli (2011)
  • Stand by me, scritto e diretto da Giuseppe Marco Albano (2011)
  • Mattoni a faccia vista, scritto e diretto da Giuseppe Marco Albano (2011)

[modifica] Personalità legate a Bernalda

[modifica] Francis Ford Coppola

Il cittadino più celebre di Bernalda è il regista italo-americano Francis Ford Coppola. Infatti i suoi nonni vivevano nell'attuale via Cavour nel centro storico e da qui partirono per gli USA. Il regista ha comprato casa a Bernalda, il Palazzo Margherita su corso Umberto, per farne un albergo a 5 stelle e che si andrà ad aggiungere ai 4 alberghi già in possesso di Coppola. I lavori di restauro saranno fatti, «nel rispetto assoluto della naturalezza del territorio e della tradizione» ha promesso Coppola, intervistato mentre gironzolava per i vicoli della città con la moglie. Il 27 agosto 2011 nel restaurato Palazzo Margherita sono state celebrate le nozze di Sofia Coppola, figlia del regista, con Thomas Mars, cantante dei Phoenix.

C'è inoltre in progetto la creazione dell'Università del cinema da ubicare a Torremare, una località di Metaponto.[4]

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Urbanistica

La città ha tre tipologie urbanistiche: la prima è determinata dal centro storico che va dal castello Aragonese, la Chiesa Madre, piazza San Bernardino, il trecentesco Palazzo Fischetti, in via Manzoni con le balconate in via Cavour, fino a piazza Plebiscito, la seconda parte è quella che nasce fra l'Ottocento e il Novecento che crea il lungo corso Umberto I, circa 2,5 km, che parte in piazza Cavour e limita in largo San Donato. Lungo il corso sono presenti numerosi negozi, pub e pizzerie ed è il nucleo della vita bernaldese e dei comuni limitrofi. La terza e ultima parte nasce intorno agli anni ottanta-novanta e si sviluppa in tre direttrici da via Nuova Camarda verso il cimitero Monumentale Comunale, poi da via Veneto verso la provinciale per Matera ed infine da viale della Resistenza alle Matine Angeliche verso lo stadio Comunale.

[modifica] Economia

L'economia si fonda soprattutto sull'agricoltura del metapontino e sul turismo archeologico e balneare, che coinvolge prevalentemente la frazione di Metaponto, dove sono presenti il museo archeologico e le rovine della Metaponto Greca e numerosi stabilimenti balneari, campeggi e villaggi turistici. A livello industriale Bernalda è in fase di sviluppo con la creazione di aziende sia tessili che del ferro che delle calzature. I piani per nuovi insediamenti industriali sono stati decisi; per il XXI secolo Bernalda si proietta come città turistico-industriale e tra i poli di riferimento del metapontino insieme alle altre due città, Pisticci e Policoro che formano un triangolo virtuale di interesse e sviluppo della Piana di Metaponto. Ma c'è da dire che la città si trova in una posizione geografica interessante, come d'altronde anche la città di Montescaglioso, per gli scambi economici con la vicina e sviluppata Puglia.

[modifica] Turismo

Bernalda è oggi uno dei maggiori centri del materano, sia come ampiezza demografica, è la quarta dopo Matera, Pisticci e Policoro, che come polo turistico; infatti è presente sia un turismo di stampo prettamente balneare e del divertimento, il mare della costa bernaldese nell'anno 2006 ha avuto il titolo di Bandiera Blu per la limpidezza e pulizia delle sue spiagge, che archeologico e culturale, infatti nel territorio di Metaponto è presente una città di origine greca ben conservata e un colonnato che apparterrebbe ad una scuola pitagorica. Nella città invece è presente un castello medioevale e un centro storico di interesse culturale e archeologico. La presenza di numerosi pub e negozi, infine, rende la città interessante anche dal punto di vista del tempo libero.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Leo Chiruzzi (Partito Democratico) dal 30-3-2010

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Francesco Pizzolla Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1991 Nicola Salvatore Dommarco Democrazia Cristiana Sindaco
1991 1994 Angelo Gabriele Tataranno Centrosinistra Sindaco
1994 1995 Nunzio DiBiase Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Giuseppe Pesare Centrosinistra Sindaco
1999 2004 Giuseppe Petrocelli Centrosinistra Sindaco
2004 2009 Francesco Antonio Renna Centrosinistra Sindaco
2009 2010 Maria Rita Iaculli - Comm. pref.
2010 in carica Leo Chiruzzi Centrosinistra Sindaco


[modifica] Gemellaggi

[modifica] Sport

Bernalda negli ultimi 60 anni si è inserita a pieno titolo nelle varie specialità sportive, sia a livello regionale che, per brevi periodi, a livello nazionale.

  • Basket: è senza dubbio lo sport che negli ultimi 15 anni ha portato più gente a gremire le tribune della propria città, addirittura più del calcio; Si può considerare a tutti gli effetti la disciplina sportiva arrivata ad ottenere i traguardi più prestigiosi in città: vincitrice di ben 3 campionati in 7 anni (serie D, serie C2 e serie C1), oltre che di una Coppa Italia di serie C (prima squadra del sud a vincerla in tale categoria), la Cestistica Bernalda fondata nel 1954, milita consecutivamente in serie B nazionale dall'anno 2006. Però c'è da menzionare che storicamente è stata presente circa trent'anni fa nella città un'altra squadra la Stella Azzurra che non ha avuto i successi della prima ma ha contribuito a rendere importante questo sport nella città, con frequenti "infuocati" derby tra le due squadre. Anche a livello femminile la pallacanestro ha sempre avuto una buona tradizione, presentandosi sia ai campionati giovanili che in quelli senior. Le squadre hanno sempre attinto dal vivaio locale. Attualmente il basket rosa è rappresentato dalla Pink Basket che milita nel campionato di serie B.
  • Calcio: L'U.S. Bernalda, la Camardense, la Folgore, la Proletaria, l'Indipendiente, per citare le più recenti compagini, che nel recente passato hanno militato spesso nella "serie D". Attualmente l'unica società presente è L'F.C.D. Bernalda, nata nel 2001, che milita in "Promozione". La grande tradizione calcistica bernaldese ha fatto scuola in tutta la regione, contribuendo alla crescita del calcio anche nei paesi limitrofi.(Molti atleti bernaldesi hanno dato lustro al calcio regionale lucano militando in compagini di altri paesi e in categorie semiprofessionistiche). Da ricordare su tutti Peppino Campagna.
  • Pallavolo: le due squadre storiche la Carioca e l'Olimpia, ora unitesi in una sola società con il nome Camarda Volley Bernalda, la quale partecipa a vari campionati nazionali di serie B2 femminile,
  • Podismo e Ciclismo: È presente, in conclusione, una fiorente attività podistica e ciclistica che coinvolge molti appassionati, infatti si svolgono gare importanti sia a livello regionale che interregionale che riguardano sia maratone (Strabernalda in agosto) e sia gare ciclistiche.

[modifica] Impianti sportivi

  • Stadio comunale Michele Lorusso
  • Palazzetto dello sport "Palacampagna"
  • Palezzetto dello sport "Palagalilei"

[modifica] Note

  1. ^ a b Bilancio demografico Istat 2011. URL consultato il 17-01-2012.
  2. ^ Tabella climatica
  3. ^ Anagrafe comune di Bernalda
  4. ^ Francis Ford Coppola parla di Bernalda
  5. ^ Gemellaggio Bernalda Venosa. trinitaeliberazione.it. URL consultato il 27 dicembre 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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