Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni

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arcidiocesi di Brindisi-Ostuni
Archidioecesis Brundusina-Ostunensis
chiesa latina
arcivescovo Rocco Talucci
sede vacante
suffraganea di arcidiocesi di Lecce
Regione ecclesiastica Puglia
   
Collocazione geografica Provincia ecclesiastica
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
Coadiutore:
vicario: Giuseppe Satriano
provicario
generale:
ausiliari:
Vescovi emeriti: Settimio Todisco
parrocchie: 59 (6 vicariati )
sacerdoti 118 secolari e 36 regolari
1.766 battezzati per sacerdote
43 religiosi 230 religiose 13 diaconi
274.326 abitanti in 1.247 km²
272.000 battezzati (99,2% del totale)
Eretta: IV secolo
rito: romano
cattedrale :
Santi patroni:
Piazza Duomo 12, 72100 Brindisi, Italia
tel. 0831.52.30.53 fax. 0831.52.83.15 W
Dati dall'annuario pontificio 2007 * *
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La facciata della Concattedrale di Ostuni
La facciata della Concattedrale di Ostuni
Facciata della Basilica Santa Maria della Vittoria, San Vito dei Normanni
Facciata della Basilica Santa Maria della Vittoria, San Vito dei Normanni
Esempio di Barocco leccese: la Chiesa di San Giovanni, San Vito dei Normanni
Esempio di Barocco leccese: la Chiesa di San Giovanni, San Vito dei Normanni
Cripta Madonna della Favana, Veglie
Cripta Madonna della Favana, Veglie
La Chiesa Madre, Guagnano
La Chiesa Madre, Guagnano


L'arcidiocesi di Brindisi-Ostuni (in latino: Archidioecesis Brundusina-Ostunensis) è una sede della chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Lecce e appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2006 contava 272.000 battezzati su 274.326 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Rocco Talucci.

Indice

[modifica] Territorio

La diocesi si estende sul territorio amministrativo di tre province: di Bari, di Brindisi e di Lecce. Essa infatti comprende le città di:

Brindisi Ab. 92.220 Parrocchie 17

Ostuni (Br) Ab. 32.458 Parrocchie 10

Mesagne (Br) Ab. 28.600 Parrocchie 7

Locorotondo (Ba) Ab. 14.038 Parrocchie 3

Carovigno (Br) Ab. 15.427 Parrocchie 3

San Michele Salentino (Br) Ab. 6.259 Parrocchie 1

San Vito dei Normanni (Br) Ab. 19.976 Parrocchie 5

Cellino San Marco (Br) Ab. 6.993 Parrocchie 1

Guagnano (Le) Ab. 6.252 Parrocchie 1

Leverano (Le) Ab. 13.903 Parrocchie 3

Salice Salentino (Le) Ab. 8.859 Parrocchie 2

San Donaci (Br) Ab. 7.183 Parrocchie 1

San Pancrazio Salentino (Br) Ab. 10.359 Parrocchie 2

Veglie (Le) Ab. 14.077 Parrocchie 3

[modifica] Storia

La diocesi di Brindisi fu eretta nel IV secolo. Il primo vescovo fu san Leucio.

Nel X secolo in seguito alla distruzione della città ad opera dei saraceni, i vescovi stabilirono la propria residenza ad Oria. Fu in questo secolo che fu stabilita la diocesi di Ostuni, dapprima unita alla diocesi di Monopoli e probabilmente erede dell'antica diocesi di Egnazia. Sempre nel X secolo o in quello successivo che la sede di Brindisi fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana. Già nel 1010 comunque Brindisi aveva due suffraganee: Ostuni e Monopoli.

Nel 1591 Oria divenne sede di una nuova diocesi, il cui territorio fu ricavato dall'arcidiocesi brindisina.

Sul finire del XVIII secolo Ostuni risentiva delle tensioni fra la Santa Sede e il Regno di Napoli, che avranno termine con un'intesa del 1791 con la quale il vescovo di Ostuni diventava di nomina regia. Tuttavia, la sede di Ostuni fu vacante già dal 1794 e il 27 giugno 1818 fu soppressa e unita all'arcidiocesi di Brindisi. Ma già il 14 maggio 1821 la sede di Ostuni venne ripristinata da papa Pio VII con la bolla De utiliori e l'unione con l'arcidiocesi di Brindisi era in persona episcopi: l'arcivescovo di Brindisi era anche amministratore apostolico dela diocesi di Ostuni.

Il 20 ottobre 1980 l'arcidiocesi di Brindisi e la diocesi di Ostuni divennero suffraganee dell'arcidiocesi di Lecce.

Il 30 settembre 1986, con decreto della Congregazione per i Vescovi, l’arcidiocesi di Brindisi e la diocesi di Ostuni furono unite sede plena nell’arcidiocesi di Brindisi-Ostuni. La nuova diocesi fu riconosciuta civilmente il 20 ottobre 1986, con decreto del Ministero dell'Interno.

L'arcidiocesi ha vissuto la visita pastorale di Benedetto XVI il 14 e il 15 giugno 2008.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Vescovi di Brindisi

[modifica] Cronotassi dei vescovi di Ostuni

[modifica] Arcivescovi di Brindisi-Ostuni

[modifica] San Leucio, primo vescovo

San Leucio, è, si direbbe, alle origini dell'esperienza cristiana nel Salento. Buona parte delle sedi episcopali di Terra d'Otranto lo esige, pur con palesi anacronismi, quale protagonista delle rispettive leggende di fondazione quasi a significare l'originario rapporto di filiazione con la cattedra di Brindisi, nei primi secoli primaziale nella regione. Le vicende del santo sono trasmesse dalla Vita Leucii che, quale testo agiografico, è letteratura di edificazione spirituale utilizzabile solo con molta cautela quale fonte storica. Come altre vite di santi, eliminati i topoi comuni a questo tipo di documento, può utilizzarsi, in particolare, per i riferimenti alla topografia della città, Brindisi in questo caso, e dei suoi edifici di culto.
La diffusione del culto di san Leucio in Italia meridionale si ebbe in coincidenza con la conversione ufficiale dei Longobardi del ducato di Benevento, in cui Brindisi fu compresa dal tardo VII secolo alla prima metà del IX secolo, al cristianesimo ad opera di San Barbato (morto nel 680) e della duchessa Teoderada (morta nel 706). È in questo periodo che il corpo di Leucio, il cui martyrium come informa Gregorio Magno già nel VI secolo è meta di intensi pellegrinaggi, è traslato da Brindisi a Trani, per essere riposto nel sacello che è sotto la Cattedrale, da dove, in seguito, sarebbe stato trasferito a Benevento centro del culto dei santi appartenenti all'Italia meridionale o in essa venerati.
Il culto del santo si diffuse molto per tempo in tutta la regione, raggiungendo anche Roma ove era un monastero sotto il suo titolo già nel VI secolo. Ha avuto e ha venerazione a Benevento, Caserta, Capua e negli Abruzzi. In Atessa gli è dedicata la chiesa episcopale. Vi si conserva un fossile cui è legata una leggenda leuciana. Il vescovo di Brindisi avrebbe ucciso un drago che da tempo terrorizzava la popolazione e a testimonianza della sua opera ne avrebbe donato loro la costola. Ne sarebbe seguita la sua proclamazione a protettore della città e l'erezione in suo onore della Cattedrale tra i due colli di Ate e Tixa, i primitivi rioni di San Michele e Santa Croce, là dove dimorava il drago.
Nella basilica cattedrale di Brindisi gli fu dedicato nel 1771 l'altare che chiude la navata sinistra, ove è rappresentato in una tela dipinta da Oronzo Tiso (1726-1800). Vi si conserva la reliquia del braccio, ottenuta dal vescovo Teodosio, nel IX secolo, perché fosse riposta nella grande basilica eretta allora, dove era stato il martyrium, ad onore del santo.

[modifica] Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 274.326 persone contava 272.000 battezzati, corrispondenti al 99,2% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1948 187.000 188.000 99,5 146 120 26 1.280 34 175 33
1959 226.065 226.065 100,0 147 112 35 1.537 40 284 37
1970 331.466 332.016 99,8 171 135 36 1.938 44 407 48
1980 269.790 270.943 99,6 165 132 33 1.635 37 364 57
1990 274.584 276.184 99,4 159 128 31 1.726 3 35 278 60
1999 180.000 281.149 64,0 152 120 32 1.184 8 38 228 61
2000 227.841 279.841 81,4 158 121 37 1.442 9 38 211 61
2001 283.836 285.836 99,3 164 125 39 1.730 10 45 145 61
2002 290.000 293.849 98,7 163 120 43 1.779 10 47 200 62
2003 274.000 276.727 99,0 154 119 35 1.779 10 45 200 61
2004 291.000 294.220 98,9 161 121 40 1.807 9 44 200 59
2006 272.000 274.326 99,2 154 118 36 1.766 13 43 230 59

[modifica] Curia arcivescovile

  • Arcivescovo: Rocco Talucci
  • Vicario Generale: Giuseppe Satriano
  • Cancelleria Arcivescovile

[modifica] Uffici giuridici

  • Tribunale Ecclesiastico Diocesano
  • Tribunale Ecclesiastico Regionale
  • Tribunale Ecclesiastico di Appello

[modifica] Uffici amministrativi

  • Economato
  • Istituto Diocesano Sostentamento Clero
  • Servizio per la Promozione Sostegno Economico alla Chiesa

[modifica] Uffici tecnici

  • Ufficio Beni Culturali
  • Archivi Diocesani
  • Museo
  • Servizio per l’Edilizia di Culto

[modifica] Note

  1. ^ Per la data di morte vedi L.Pepe, Memorie storico-diplomatiche della Chiesa vescovile di Ostuni, 1891, p. 195
  2. ^ Vedi L'Ami de la Religion, t. 145, Parigi 1850
  3. ^ Per la data di morte vedi [1]

[modifica] Fonti



Il Tafaluro a Torre Sant'Andrea, marina di Melendugno (LE)

Salento - Tacco d'Italia

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Ulivi e muretti a secco a San Vito dei Normanni (BR)


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