Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche

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Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche
Archidioecesis Camerinensis-Sancti Severini in Piceno
Chiesa latina
CattedraledelduomoCamerino.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Fermo
Regione ecclesiastica Marche
  Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche.svg
Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro
Vicario generale Mariano Ascenzo Blanchi
Arcivescovi emeriti Francesco Gioia, Angelo Fagiani
Sacerdoti 126 di cui 92 secolari e 34 regolari
454 battezzati per sacerdote
Religiosi 48 uomini, 180 donne
Diaconi 1 permanenti
Abitanti 59.738
Battezzati 57.250 (95,8% del totale)
Superficie 1.603 km² in Italia
Parrocchie 95
Erezione III secolo (Camerino)
26 novembre 1586 (San Severino Marche)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Rito romano
Cattedrale Santissima Annunziata
Concattedrali Sant'Agostino
Santi patroni San Venanzio
San Severino
Indirizzo Piazza Cavour 7, 62032 Camerino (Macerata), Italia
Sito web www.arcidiocesicamerino.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia

L'arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche (in latino: Archidioecesis Camerinensis-Sancti Severini in Piceno) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo appartenente alla regione ecclesiastica Marche. Nel 2006 contava 57.250 battezzati su 59.738 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.

Ne sono patroni san Venanzio (per Camerino) e san Severino (per San Severino Marche).

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende il territorio di 34 comuni delle Marche, tre in provincia di Ancona (Avacelli di Arcevia, Mergo, Serra San Quirico), gli altri in provincia di Macerata (Acquacanina, Apiro, Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Santa Maria Maddalena di Gualdo, Monte Cavallo, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Pioraco, Poggio San Vicino, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Ussita, Visso).

Sede arcivescovile è la città di Camerino, dove si trova la basilica cattedrale della Santissima Annunziata; a San Severino Marche sorge la concattedrale di Sant'Agostino.

Il territorio è suddiviso in 95 parrocchie organizzate in 6 vicarie: di Camerino, di Castelraimondo, di Pieve Torina, di San Ginesio, di San Severino Marche e di Serra San Quirico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Camerino[modifica | modifica sorgente]

Tradizionalmente si attribuisce la fondazione della diocesi di Camerino al III secolo, legata alla memoria del santo martire, e poi patrono, Venanzio, nella cui passio compare il nome di un vescovo camerinese, Leonzio (ca. 250), di dubbia esistenza. La diocesi è documentabile storicamente solo con il vescovo Geronzio che partecipò al sinodo romano di papa Ilario del 465. Per colmare il vuoto tra il presunto Leonzio ed il certo Geronzio, la tradizione locale ha inserito nelle cronotassi una serie di quindici nomi di vescovi (da Euprepio a Metrope), che sia Ughelli che Gams hanno escluso nei loro studi e che Cappelletti ritiene «essere senza verun fondamento».

In seguito alle distruzioni apportate dai Goti e dai Longobardi nel VI secolo, ai vescovi di Camerino i papi affidarono le sparute comunità cristiane rimaste di antichi municipi romani e sedi episcopali estinte, tra cui Septempeda, Tolentino, Urbs Salvia, Pollentia, Trea, Plestia e Cingoli.

Nel 1320 Camerino cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Macerata. Il 10 dicembre 1586 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Tolentino.

Nel 1597 il vescovo Gentile Dolfino istituì il seminario diocesano.

Il 15 novembre 1728 la diocesi fu unita aeque principaliter alla neo-eretta diocesi di Fabriano. L'unione ebbe termine l'8 luglio 1785 quando Fabriano fu separata da Camerino e unita aeque principaliter alla ristabilita diocesi di Matelica, anch'essa frutto di uno smembramento territoriale di Camerino.

La sede di Camerino fu elevata al rango di arcidiocesi il 17 dicembre 1787 con la bolla Quemadmodum apostolica di papa Pio VI, rimanendo immediatamente soggetta alla Santa Sede.

L'8 febbraio 1817 Camerino cedette ancora una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Treia, di cui il l'arcivescovo camerinense ritenne l'amministrazione perpetua fino al 1913.

San Severino[modifica | modifica sorgente]

Septempeda, l'antica San Severino Marche, è attestata come diocesi tra il IV e il VI secolo unicamente dalla Vita sanctorum Severini et Victorini e composta tra il VII ed il IX secolo; in questa biografia si parla del vescovo Severino, che diede poi anche il nome all'attuale città. Secondo Ughelli Severino sarebbe vissuto nel 540 ca. e avrebbe assistito alla distruzione di Septempeda ad opera o dei Goti o dei Longobardi. Lanzoni invece avanza l'ipotesi che Severino di Settempeda possa identificarsi con il vescovo Severo, presente al concilio di Sardica intorno al 342-344.

La diocesi di San Severino Marche fu nuovamente eretta il 26 novembre 1586 con la bolla Superna dispositione di papa Sisto V, ricavandone il territorio dalla diocesi di Camerino. Originariamente era immediatamente soggetta alla Santa Sede e aveva per cattedrale la chiesa di San Severino.

Un seminario a San Severino era già stato istituito nel 1566 dal vescovo camerinese Berardo Bongiovanni, prima ancora della restaurazione della sede episcopale.

Nel 1827 la cattedrale diocesana fu trasferita nella chiesa di Sant'Agostino, che venne solennemente consacrata dal vescovo Giacomo Rangiaschi il 29 giugno.

Il 4 novembre 1913 i vescovi di San Severino ottennero in amministrazione ad nutum Sanctae Sedis la diocesi di Treia; il 20 febbraio 1920, con la bolla Boni Pastoris di papa Benedetto XV, l'amministrazione divenne perpetua e durò fino al 1966.

Camerino-San Severino Marche[modifica | modifica sorgente]

Nel 1966, dopo le dimissioni di Ferdinando Longinotti, la diocesi di San Severino Marche rimase vacante e fu affidata in amministrazione agli arcivescovi di Camerino, fino al 21 giugno 1979 quando Bruno Frattegiani, già arcivescovo camerte, fu nominato anche vescovo di San Severino Marche unendo così in persona episcopi le due sedi.

In seguito alla riorganizzazione territoriale delle diocesi marchigiane attuata il 19 marzo 1984, Camerino cedette alcune parrocchie alla diocesi di Cingoli e alla diocesi di Fabriano, acquisendo al contempo i territori marchigiani appartenuti a diocesi umbre (Sefro, Serravalle di Chienti e Fiuminata dalla diocesi di Nocera Umbra-Gualdo Tadino; Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita dalla diocesi di Norcia).

Il 30 settembre 1986, con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, è stata stabilita la plena unione delle due diocesi e la nuova circoscrizione ecclesiastica, resa contestualmente suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo, ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Sede di Camerino[modifica | modifica sorgente]

  • San Leonzio † (circa 250)
  • Euprepio †
  • Antimo †
  • Sisto †
  • Paterniano †
  • Pastore †
  • Gerolamo †
  • Evestro †
  • Elearano †
  • Leone †
  • Costantino †
  • Miniato †
  • Eleario †
  • Donatello †
  • Agario †
  • Metrope †
  • Geronzio † (menzionato nel 465)
  • Costanzo ? † (menzionato nel 496)
  • Bonifacio † (menzionato nel 501)
  • Severo † (menzionato nel 555/560)
  • Glorioso † (menzionato nel 649)
  • Felice † (menzionato nel 680)
  • Solone † (menzionato nel 754)
  • Fratello † (menzionato nell'844)
  • Sant'Ansovino † (845 ? - 13 marzo 861 deceduto)
  • Anselmo † (menzionato nell'861)
  • Celso † (menzionato nell'887)
  • Eudone † (menzionato nel 944)
  • Pietro † (963 - 968)
  • Romualdo † (993 - circa 1027)
  • Attone † (11 dicembre 1029 - dopo il 1050)
  • Ugo I † (1059 - dopo il 1094)
  • Lorenzo † (prima del 1103 - dopo il 1119)
  • Terramondo † (menzionato nel 1122)
  • Ugo II † (menzionato nel 1135)
  • Teodino † (prima del 1146 - dopo il 1166)
  • Accettabile † (prima del 1171 - dopo il 1186)
  • Attone † (1192 - 1223)
  • Rainaldo † (circa 1223 - circa 1227)
  • Filippo † (10 dicembre 1230 - 1246 deceduto)
  • Giovanni de Crudeto † (1246 - ?)
  • Guglielmo † (1250 - 1259 nominato vescovo di Nepi)
  • Guido † (1259 - circa 1273)
  • Ramboto Vicomanni † (25 maggio 1285 - dopo il 1307)
  • Andrea † (13 giugno 1309 - 1310 ?)
  • Bernardo Varano † (22 maggio 1310 - 1327 deceduto)
    • Folco de Popia † (20 febbraio 1328 - 1328 dimesso) (amministratore apostolico)
  • Francesco Monaldo † (20 giugno 1328 - ? deceduto)
  • Gioioso Clavelli † (10 febbraio 1356 - 31 gennaio 1360 nominato vescovo di Penne)
  • Marco Andrighelli, O.F.M. † (31 gennaio 1360 - 1374 deceduto)
  • Gioioso Clavelli † (9 gennaio 1374 - ?) (per la seconda volta)
  • Benedetto di Fabriano † (maggio 1378 - dopo il 1389)
  • Nuccio Salimbeni † (29 ottobre 1390 - dopo il 1406)
  • Giovanni † (1407 - 1431 ? deceduto)
  • Pandolfo Almiano † (30 maggio 1431 - 1437 deceduto)
  • Battista Enrici † (27 agosto 1445 - 1448 o 1449 deceduto)
  • Battista Malatesta † (26 marzo 1449 - dopo il 13 dicembre 1460[1] deceduto)
  • Agapito Rustici-Cenci † (22 agosto 1463 - 8 ottobre 1464 dimesso)
  • Andrea Veroli † (8 ottobre 1464 - 1478 deceduto)
  • Silvestro del Lavro † (17 settembre 1479 - 1482 deceduto)
  • Fabrizio Varano † (13 giugno 1482 - 7 marzo 1508 deceduto)
  • Sisto Franciotti della Rovere † (1508 - 11 giugno 1509 nominato vescovo di Padova)
  • Anton Giacomo Bongiovanni † (27 giugno 1509 - 1535 dimesso)
  • Berardo Bongiovanni † (5 marzo 1537 - 12 settembre 1574 deceduto)
  • Alfonso Binarini † (17 settembre 1574 - 26 aprile 1580 deceduto)
  • Gerolamo Vitale de Buoi † (4 maggio 1580 - 26 gennaio 1596 deceduto)
  • Gentile Dolfino † (18 dicembre 1596 - 4 marzo 1601 deceduto)
  • Innocenzo Del Bufalo-Cancellieri † (14 maggio 1601 - 27 marzo 1610 deceduto)
  • Giovanni Severini † (20 febbraio 1606 - 14 marzo 1622 nominato arcivescovo di Manfredonia)
  • Cesare Gherardi † (2 maggio 1622 - 30 settembre 1623 deceduto)
  • Giovanni Battista Altieri † (26 febbraio 1624 - 1627 dimesso)
  • Emilio Bonaventura Altieri † (29 novembre 1627 - 7 giugno 1666 dimesso, poi eletto papa con il nome di Clemente X)
  • Giacomo Franzoni † (7 giugno 1666 - 28 settembre 1693 dimesso)
  • Francesco Giusti † (23 novembre 1693 - 6 aprile 1702 deceduto)
  • Bernardino Belluzzi † (25 settembre 1702 - 15 febbraio 1719 deceduto)
  • Cosimo Torelli † (15 maggio 1719 - 15 novembre 1728 nominato vescovo di Camerino e Matelica)

Sede di Camerino e Fabriano[modifica | modifica sorgente]

  • Cosimo Torelli † (15 novembre 1728 - 27 agosto 1736 deceduto)
  • Ippolito Rossi † (27 settembre 1736 - 17 gennaio 1746 nominato vescovo di Senigallia)
  • Francesco Viviani † (17 aprile 1746 - 30 dicembre 1767 deceduto)
  • Luigi Amici † (20 giugno 1768 - 8 luglio 1785 nominato vescovo di Camerino)

Sede di Camerino[modifica | modifica sorgente]

Sede di San Severino Marche[modifica | modifica sorgente]

  • San Severino † (circa 540)
  • ...
  • Orazio Marzani † (13 gennaio 1587 - 3 giugno 1607 deceduto)
  • Ascanio Sperelli † (5 luglio 1607 - 22 luglio 1631 deceduto)
  • Francesco Sperelli † (22 luglio 1621 succeduto - febbraio 1646 deceduto)
  • Angelo Maldachini, O.P. † (19 novembre 1646 - 22 giugno 1677 deceduto)
  • Scipione Negrelli † (13 settembre 1677 - 11 maggio 1702 deceduto)
  • Alessandro Avio † (2 ottobre 1702 - 15 settembre 1703 deceduto)
  • Alessandro Calvi-Organi † (2 marzo 1705 - 25 luglio 1721 deceduto)
  • Giovan Francesco Leoni † (24 settembre 1721 - 16 gennaio 1725 deceduto)
  • Giulio Cesare Compagnoni † (21 febbraio 1725 - 12 aprile 1732 deceduto)
  • Dionigi Pieragostini † (7 maggio 1732 - 8 dicembre 1745 deceduto)
  • Giuseppe Vignoli † (14 giugno 1746 - 19 dicembre 1757 nominato vescovo di Carpentras)
  • Francesco Maria Forlani † (19 dicembre 1757 - 5 giugno 1765 nominato vescovo di Civita Castellana e Orte)
  • Domenico Giovanni Prosperi † (27 gennaio 1766 - 1º dicembre 1791 deceduto)
  • Angelo Antonio Anselmi † (26 marzo 1792 - gennaio 1816 deceduto)
  • Giacomo Rangiaschi † (22 luglio 1816 - 13 maggio 1838 deceduto)
  • Filippo Saverio Grimaldi † (13 settembre 1838 - 1º dicembre 1846 dimesso)
  • Francesco Mazzuoli † (4 ottobre 1847 - 11 febbraio 1889 dimesso)
  • Aurelio Zonghi † (11 febbraio 1889 - 12 giugno 1893 nominato vescovo di Jesi)
  • Giosuè Bicchi † (12 giugno 1893 - 18 gennaio 1913 deceduto)
  • Adamo Borghini † (4 giugno 1913 - 27 dicembre 1926 deceduto)
  • Vincenzo Migliorelli † (10 agosto 1927 - 27 febbraio 1930 dimesso)
    • Sede vacante (1930-1932)
  • Pietro Tagliapietra † (22 febbraio 1932 - 12 settembre 1934 nominato arcivescovo di Spoleto)
  • Ferdinando Longinotti † (22 ottobre 1934 - 5 ottobre 1966 dimesso)
    • Sede vacante (1966-1979)
  • Bruno Frattegiani † (21 giugno 1979 - 30 settembre 1986 nominato arcivescovo di Camerino-San Severino Marche)

Sede di Camerino-San Severino Marche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 59.738 persone contava 57.250 battezzati, corrispondenti al 95,8% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
arcidiocesi di Camerino
1950 77.600 78.000 99,5 196 169 27 395 32 261 174
1959 76.430 76.500 99,9 188 159 29 406 35 267 147
1970 51.471 51.471 100,0 135 135 381 170
1980 51.900 52.200 99,4 138 116 22 376 1 26 146 173
diocesi di San Severino e Treia
1950 20.000 20.000 100,0 76 45 31 263 29 93 29
1969 14.650 24.068 60,9 91 59 32 160 29 155 36
diocesi di San Severino
1980 22.748 22.807 99,7 68 46 22 334 26 114 39
arcidiocesi di Camerino-San Severino
1990 60.000 60.200 99,7 175 135 40 342 51 200 95
1999 54.456 57.250 95,1 156 126 30 349 1 33 150 95
2000 54.484 57.280 95,1 154 124 30 353 1 33 150 95
2001 54.484 57.250 95,2 144 119 25 378 1 28 150 95
2002 57.000 57.250 99,6 121 98 23 471 1 26 150 95
2003 57.000 57.500 99,1 127 100 27 448 1 30 128 95
2004 57.200 57.260 99,9 128 108 20 446 23 120 95
2006 57.250 59.738 95,8 126 92 34 454 1 48 180 95

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Era ancora in carica a questa data. Anna Giordano, I regesti delle Pergamene del Capitolo di Campagna (1170-1772), Carlone editore, 2004, pag. 47.
  2. ^ Nominato arcivescovo titolare di Perge.
  3. ^ Nominato arcivescovo titolare di Melitene.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Per Camerino[modifica | modifica sorgente]

Per San Severino Marche[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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