Serra San Quirico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Serra San Quirico
comune
Serra San Quirico – Stemma
Serra San Quirico – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Marche – stemma Marche
Provincia Ancona – stemma Ancona
Sindaco Massimo Cantiani (centro-sinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°26′51.54″N 13°0′54.76″E / 43.44765°N 13.0152111°E / 43.44765; 13.0152111 (Serra San Quirico)Coordinate: 43°26′51.54″N 13°0′54.76″E / 43.44765°N 13.0152111°E / 43.44765; 13.0152111 (Serra San Quirico)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 49,12 km²
Abitanti 3 036[1] (31-12-2010)
Densità 61,81 ab./km²
Frazioni Castellaro, Domo, Sasso
Comuni confinanti Apiro (MC), Arcevia, Cupramontana, Fabriano, Genga, Mergo, Poggio San Vicino (MC)
Altre informazioni
Cod. postale 60048
Prefisso 0731
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 042047
Cod. catastale I653
Targa AN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti serrani
Patrono San Quirico
Giorno festivo 15 luglio
Localizzazione
Serra San Quirico è posizionata in Italia
Serra San Quirico
Posizione del comune di Serra San Quirico nella provincia di Ancona
Posizione del comune di Serra San Quirico nella provincia di Ancona
Sito istituzionale

Serra San Quirico è un comune italiano di 3 078 abitanti[2] della provincia di Ancona nelle Marche.

Indice

[modifica] Storia

I primi insediamenti risalgono al tempo degli Etruschi. Successivamente i Romani per far in modo di controllare il passaggio della Gola della Rossa fondarono un insediamento che si sviluppò in un villaggio.

Fu distrutta dalla invasioni barbariche e nel 950 San Romualdo contribuì all rinascita del paese facendo costruire la chiesa di San Quirico.

Grazie all'intervento dello Stato Pontificio nel XII secolo divenne una cittadella con le sue fortificazioni per la tutela della zona circostante. Fino al XVII secolo fu libero comune ed ebbe un proprio statuto. Successivamente con la riforma dello Stato Pontificio perse ogni suo potere e diritto politico.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

"Copertella"

Il paese possiede un centro storico ben conservato dall'impianto medievale; una vera particolarità sono le Copertelle, passaggi coperti che corrono lungo le mura del paese, la torre principale di difesa detta il Cassero, la chiesa barocca di Santa Lucia con caratteristico campanile terminante a bulbo, dove sono custodite le tele di Pasqualino Rossi raffiguranti Le storie di Santa Lucia, suo capolavoro nelle Marche e realizzate negli ultimi decenni del XVII secolo. La chiesa presenta anche una decorazione plastica barocca realizzata su disegno di Leonardo Scaglia; ospita anche una tela del Cavalier d'Arpino raffigurante la Madonna e santi oltre che altre due tele di Pasqualino Rossi: la Madonna del Carmelo e la Vergine assunta. L'interno di questa chiesa, già abbazia silvestrina, è un esempio molto interessante ed integro del barocco nelle Marche. Conserva anche l'organo originale con cantoria del romano Giuseppe Testa, datato 1676 e recentemente restaurato nei suoi timbri originari, i paliotti intarsiati in scagliola degli altari laterali, fino alle stesse panche intarsiate con monogrammi (metà del XIX secolo) ed il pavimento in consunte pianelle di cotto. La vicina chiesa parrocchiale dei SS. Quirico e Giulitta, di origini romaniche (fu fondata da San Romualdo nel 980, resti sul fianco sx) fu ricostruita dopo il sisma del 1741 e conserva nell'abside una tela di Pasqualino Rossi e nella navata un dossale in terracotta raffigurante la Madonna del Rosario, databile nella seconda metà del XVI secolo. A pochi passi dalla piazza si può ammirare la chiesa di San Filippo dall'interno barocco con ricca cantoria lignea. l'ex Chiesa di San Francesco, la più grande del paese, dopo il recente restauro che ha ripristinato l'interno barocco, è adibita a spazio espositivo ed auditorium, mentre nell'ex convento sono state ricavate unità immobiliari. Nelle sale del municipio, affiancato da una torre purtroppo decapitata dopo il terremoto del 1930, è conservato l'archivio storico con documenti che risalgono al XII secolo. A poca distanza dall'ingresso del paese la ex Chiesa di Santa Maria del Mercato mostra della sua originaria destinazione il bel campanile traforato da monofore e bifore recentemente restaurato, mentre l'interno venne ristrutturato negli anni '20 del secolo scorso per ricavarvi il Teatro Comunale. Da ricordare anche la dismessa Chiesa di Sant'Angelo al Pino (secolo XIX), con copertura recentemente ripristinata e, all'estremità S del nucleo abitato, gli scarsi resti (monofora su una parete absidale rettilinea) della ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia, trasformata in abitazione nella metà del secolo scorso.

A pochi chilometri è situata l'Abbazia di Sant'Elena, un esempio di Romanico marchigiano[3].

[modifica] Manifestazioni

Numerose manifestazioni culturali hanno luogo nel paese come: la rassegna del teatro della scuola, la manifestazione di Arte contemporanea e la rassegna di canti natalizi presso l'abbazia di S. Elena.

Altra manifestazione importante si svolge nel paese nell'ultima settimana di luglio. La manifestazione è interamente dedicata ai bambini e si chiama "Paese dei Balocchi". Durante tutta la settimana il paese viene chiuso al traffico e nel percorso all'interno del centro storico i bambini si fermeranno in diverse postazioni appositamente create. Favole, laboratori con la carta o il legno, giochi pratici, attività ludico-ricreative, ecc..

Nel 2009 Serra San Quirico ospiterà la prima mostra dedicata a Pasqualino Rossi dal titolo: Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco[4], Ex Monastero di Santa Lucia, 1 marzo/ 13 settembre 2009.

  • rassegna nazionale del teatro della scuola

L'Associazione Teatro Giovani dal 1982 organizza la Rassegna nazionale del teatro della scuola a Serra San Quirico: una rassegna alla quale partecipano gruppi scolastici di ogni ordine e grado provenienti da tutte le regioni d'Italia. La Rassegna nazionale del teatro della scuola di Serra San Quirico ha una durata pari a 3 settimane nel periodo che va dalla seconda metà di aprile fino all'inizio di maggio di ogni anno. I gruppi scolastici partecipanti, rimangono a Serra San Quirico 3 giorni nei quali hanno la possibilità di presentare una loro performance teatrale e partecipare ad attività proposte da un'offerta formativa di alta qualità: salotti dell'accoglienza, laboratori teatrali, officine teatrali, salotti teatrali, visione spettacoli altre scuole partecipanti, laboratori incrociati. La progettualià della Rassegna nazionale del teatrio della scuola, essendo quest'ultima nazionale, vede il contributo di operatori teatrali, organizzatori, tecnici, scenografi, giornalisti, stagisti, provenienti da ogni regione d'Italia. Mediamente ogni anno vengono presentati circa 50 spettacoli. L'organizzazione della Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola di Serra San Quirico si avvale della collaborazione ultradecennale con enti di formazione quali l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), l'Accademia di Belle Arti di Macerata (Macerata), l'Università degli studi di Macerata, l'Università degli studi di Pavia, l'Università degli studi Milano Bicocca che ogni anno inviano stagisti al fine di far vivere loro un'esperienza ad alto livello formativo.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Massimo Cantiani (centro-sinistra) dal 08/06/2009

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 28 febbraio 2009
  3. ^ [1]
  4. ^ Pasqualino Rossi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue