Acquacanina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Acquacanina
Acquacanina - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Macerata
Coordinate: 43°1′46.56″N 13°10′29.10″E / 43.0296, 13.17475Coordinate: 43°1′46.56″N 13°10′29.10″E / 43.0296, 13.17475
Altitudine: 734 m s.l.m.
Superficie: 26,71 km²
Abitanti:
123 31-12-2008
Densità: 4,61 ab./km²
Frazioni: Campicino, Meriggio, Piè del Colle (sede comunale), Vescia 
Comuni contigui: Bolognola, Fiastra, Fiordimonte, San Ginesio, Sarnano, Ussita, Visso
CAP: 62033
Pref. telefonico: 0737
Codice ISTAT: 043001
Codice catasto: A031 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Class. climatica: zona E, 2498 GG
Nome abitanti: acquacaninesi 
Santo patrono: San Michele Arcangelo 
Giorno festivo: 8 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Acquacanina è un comune italiano di 123 abitanti[1] della provincia di Macerata nelle Marche. Acquacanina è un comune sparso; la sede comunale è situata nella frazione di Piè del Colle.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune di Acquacanina si estende su un territorio prevalentemente montuoso, a 734 m s.l.m. sui Monti Sibillini, e caratterizzato da paesaggi naturali monumentali. Il territorio municipale si affaccia per un tratto di arenile sul Lago di Fiastra.

[modifica] Storia

In età antica non si sono avuti ritrovamenti, ne particolari menzioni, di insediamenti in territorio acquacaninese. La storia del comune iniziò nel VI secolo, quando una delle prime comunità benedettine si installò nell'abbazia di San Salvatore in Rio Sacro, fondata in un luogo accidentato lungo la valle del Rio Sacro, a poco meno di 1000 m s.l.m.:[2]

(LA)
« Monachi illud cenobium incolentes fuerunt ordinis Sancti Benedicti et ad horrido recessu et solitaria regione, ubi illud conditum est, coniicere possumus illud fuisse a monachis fundatum antiquissimae benedictinae regulae sectatores.[3] »
(IT)
« I monaci che abitavano quel monastero furono dell'ordine di San Benedetto, e dall'orribile grotta e dalla solitaria regione dove fu fondato possiamo supporre che fosse fondato dai monaci che rispettavano l'antichissima regola benedettina. »

Fu solo nel Cinquecento che i monaci benedettini abbandonarono la loro sede per fondare l'abbazia di Santa Maria in Rio Sacro in un luogo meno accidentato,[2] precedentemente occupato dalla chiesa di Santa Maria in Merigu, dipendenza dell'abbazia di San Salvatore fondata attorno al 1000.[2]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Abbazia di San Salvatore a Rio Sacro di Meriggio

La Chiesa parrocchiale di Rio Sacro fondata dai benedettini nell'anno 1000 e recentemente restaurata, ha all'interno notevoli opere d'arte tra cui un gruppo in legno con la Madonna di Rio Sacro e il Bambino (XVI secolo), una piccola tela (Madonna del Suffragio) di Carlo Maratta, una tavola del XVI secolo ed un affresco (Martirio di San Sebastiano) attribuito a Girolamo di Giovanni. Da visitare anche i ruderi di un castello costruito dalla famiglia Da Varano nel XIV secolo in loc. Vallecanto, con all'interno la coeva chiesetta di Santa Margherita ornata all'interno da due affreschi di Girolamo di Giovanni, la Chiesa della Madonna del Vallone, in loc. Campicino, con il campanile curiosamente posto a considerevole distanza per ragioni acustiche, all'interno monumentali altari barocchi ed una tela "Deposizione", di scuola romana caravaggesca del XVII secolo , ed una mostra permanente sui Monti Sibillini.

La chiesa parrocchiale di Rio Sacro San Salvatore non esiste più o quanto meno esistono i ruderi, e non era una chiesa parrocchiale bensì un'abbazia. Adesso esiste l'abbazia di S.Maria di Rio Sacro che sorge a qualche chilometro dalla vecchia abbazia di San Salvatore nella quale furono trasportati tutti i suppellettili della prima abbazia che fu abbandonata per motivi logistici. San Salvatore prendeva il nome da un crocifisso ligneo che è stato trafugato nella nuova abbazia di Santa Maria di Rio Sacro nel secolo scorso.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giancarlo Ricottini (lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0737 52143
Posta elettronica: comune@acquacanina.sinp.net

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati ISTAT
  2. ^ a b c Parco Nazionale dei Monti Sibillini - Acquacanina - Edifici di culto URL consultato il 16.05.2009
  3. ^ Comune di Acquacanina

[modifica] Voci correlate

  • Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche
Strumenti personali