Aeroporto internazionale del Salento
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| Aeroporto internazionale del Salento | ||
| Nome impianto | Aeroporto di Brindisi Papola Casale | |
| Stato: Regione: |
Italia Puglia |
|
| Tipologia | Civile | |
| Numero Passeggeri (anno) | 929.854 (2007) | |
| Codice ICAO Codice IATA |
LIBR BDS |
|
| Altitudine: Coordinate geografiche: |
14 m s.l.m. (45,9312 ft) Coordinate: |
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| Posizione | 3 km dalla città di Brindisi | |
| Esercente | Aeroporti di Puglia - S.p.A. | |
| Sito web | www.aeroportidipuglia.it | |
| Piste | ||
| Orientamento (QFU) | Lunghezza | Note |
| 14/32 | 3.330 m | PAPI - ILS |
| 05/23 | 1.950 m | PAPI |
| Lista degli aeroporti presenti su Wikipedia | ||
| Progetto Aviazione | ||
L'Aeroporto di Brindisi Papola-Casale o Aeroporto internazionale del Salento è un importante nodo di trasporto aeronautico che si trova a Brindisi e serve tutto il Salento (quindi la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce e parte di quella di Taranto). Lo scalo si trova a circa 6 km dal centro cittadino ed è raggiungibile con un servizio di bus.
Indice |
[modifica] Storia
L'aeroporto nasce negli anni '30 con la costruzione di una pista militare. Lo sviluppo commerciale, invece, iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. L'attività aeroportuale fu poi interrotta nel 1943 per cause collegate alla II Guerra Mondiale, fu poi ripresa regolarmente a partire dal 1947.
Bibliografia: Francesco Gorgoni, "Trasporto Aereo e Società - L'Aeroporto Civile di Brindisi", 1993, Prima Edizioni.
Durante il dopoguerra la compagni di bandiera, l'Alitalia, subentrò sulla rotta e oltre al volo per Roma si aggiunse quello per Catania.
Sempre in questi anni cominciarono i lavori di ampliamento dell'aerostazione passeggeri e lo scalo brindisino viene utilizzato sempre più per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù. Inoltre tra gli anni '60 e '70 viene allungata la seconda pista.
Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega Brindisi con Corfù e, sempre nel '74, l'Aero Trasporti Italia inaugura un volo Brindisi–Bari–Genova–Milano Linate.
Negli anni '80 le strutture dell'aeroporto vengono modificate e si realizzano nuovi edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci.
Con il successo che lo scalo ha vissuto negli ultimi anni (929.854 passeggeri nel 2007), anche grazie a numerose compagnie low cost che la collegano a importanti scali nazionali e europei, l'aeroporto è stato recentemente oggetto di importanti ammodernamenti ed ampliamenti.
[modifica] Società di gestione
La società di gestione è la "Aeroporti di Puglia S.p.A.", ex S.E.A.P, a capitale pubblico. Ai vertici della società è Domenico Di Paola, presidente di Assaeroporti. La Aeroporti di Puglia ha chiuso il bilancio 2005 con un utile netto di esercizio pari a 1.376.446 euro, con un incremento del 5,78% rispetto al 2004 dovuto principalmente all'aumento dei ricavi "no aviation", direttamente correlati alla messa in esercizio della nuova aerostazione. Il territorio di appartenenza dell'aeroporto non è molto contento della gestione della Aeroporti di Puglia S.p.A. in quanto si ha l'impressione che favorisca lo sviluppo dell'aeroporto di Bari e trascuri quello di Brindisi.
Il vettore Myair.com, attiverà nei prossimi mesi, voli per gli aeroporti di: Berlino, Bruxelles, Catania, Liverpool, Monaco, Pisa, Torino, Zurigo.
[modifica] Compagnie aeree
AirBerlin (Norimberga)
Air Italy (Bari, Milano Malpensa, Verona)
Air One (Milano Linate, Roma Fiumicino)
Alitalia (Milano Linate, Roma Fiumicino)
Helvetic (Zurigo)
Myair (Bologna, Bergamo, Ginevra, Parigi, Venezia)
Ryanair (Londra Stansted)
Tuifly (Francoforte)
Volareweb (Milano Malpensa)
Jetairfly (Bruxelles)
[modifica] Voci correlate
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