Aeroporto di Milano-Linate

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Aeroporto di Milano-Linate

Vista dell'aeroporto
Nome impianto Aeroporto "Enrico Forlanini"
Stato:
Regione:
Italia
Lombardia
Tipologia Civile
Numero Passeggeri (anno) 9.926.530 (2007)
Codice ICAO
Codice IATA
LIML
LIN
Altitudine:
Coordinate geografiche:
107 m s.l.m. (351,0456 ft)
45°27′″N 09°17′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inattesoCoordinate: 45°27′″N 09°17′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inatteso
Posizione 7 km dal centro di Milano
Esercente Società Esercizi Aeroportuali S.p.A.
Sito web www.sea-aeroportimilano.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Note
18/36 (175°/355°) 2.442 m ILS - PAPI
17/35 (175°/355°) 601 m
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Lista degli aeroporti presenti su Wikipedia
Progetto Aviazione
La pista di Linate
La pista di Linate

L'aeroporto di Milano-Linate (LIN), intitolato a Enrico Forlanini, è il secondo aeroporto di Milano. Essendo un vero e proprio "city airport" (data anche la vicinanza con la città lombarda), accoglie solo il traffico nazionale e quello europeo di breve raggio. Inoltre dall'aeroporto partono diverse compagnie aeree low-cost.

L'aeroporto dispone di un unico terminal e di due piste, una per il traffico commerciale ed una per l'aviazione generale.

Anche se il nome ufficiale è "aeroporto Enrico Forlanini", dal nome del pioniere dell'aviazione e inventore, nato a Milano, lo scalo milanese è maggiormente conosciuto con il nome della località vicino a cui sorge (Linate, a ridosso tra i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo).

Gli altri scali milanesi sono, l'aeroporto di Malpensa (MXP), in provincia di Varese, e Orio al Serio in provincia di Bergamo. Linate e gli altri due scali sono collegati grazie a diverse linee di bus e ad autostrade.

Lo scalo milanese è stato il luogo del più grave disastro aereo mai avvenuto in Italia. L'8 ottobre 2001 il volo 686 della SAS, diretto a Copenaghen, collise con un piccolo aereo privato che, a causa della fitta nebbia, invase improvvisamente la pista durante il suo decollo. La tragedia fu immane, nel disastro perirono 118 persone. Il 7 luglio del 2006 il direttore dell'aeroporto di Linate, Vincenzo Fusco, e il responsabile del sistema aeroportuale di Linate-Malpensa, Francesco Federico, accusati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo, furono assolti.

Indice

[modifica] Storia

Nei primi anni '30 si sentì il bisogno di dotare la città di uno scalo aereo più attrezzato dell'ormai inadeguato campo di aviazione di Taliedo (costruito nel 1910 e situato in un'area delimitata dalle attuali via Mecenate, viale Ungheria e via Salomone).

Nel 1932 il podestà Marcello Visconti di Modrone propose al ministro dell'aviazione Italo Balbo di costruire un nuovo aeroporto e chiudere lo scalo di Taliedo, tra le diverse proposte prevalse quella di realizzare l'aeroporto a ovest dell'idroscalo in modo da creare un polo integrato fra velivoli di tipo diverso.

Su una superficie di circa 3.000.000 di metri quadri, la gran parte dei quali appartenenti al comune di Linate (che in seguito alla perdita di così tanto territorio si fuse con il comune di Peschiera Borromeo) e occupati da sette cascine che furono demolite si progettò quindi di costruire uno degli aeroporti più grandi d'Europa. I lavori di realizzazione iniziarono nel giugno del 1933 e comportarono il drenaggio del terreno che pur essendo pianeggiante era ricco di canali. I lavori di sistemazione del terreno e di costruzione dell'hangar furono a carico dell'Aeronautica Militare mentre l'amministrazione comunale si incaricò della costruzione dell'aerostazione.

Il concorso per la progettazione dell'aerostazione fu vinto da un architetto bolognese, Gianluigi Giordani. Progettò un moderno edificio a due piani concepito per servire sia l'idroscalo sia l'aeroporto e in grado di fare fronte all'aumento di traffico previsto negli anni a venire. Nel 1936 iniziarono i lavori per la costruzione dell'imponente hangar principale, una costruzione a campata unica larga 235 metri e profonda 64. Nel 1960 l'aeroporto venne notevolmente rinnovato e ampliato. Da metà del 2007 le piste hanno cambiato i nomi in quanto è accaduto che alcuni piloti di aeromobili leggeri scambiassero la taxiway T per la 36R atterrandoci; di conseguenza la 36R è diventata la 36 e la 18L è diventata 18. La 36L è cambiata in 35 e la 18R in 17.

[modifica] Avvicinamento strumentale

Generalmente, per gli atterraggi, viene utilizzata la pista 36. La procedura di avvicinamento ILS RWY 36 prevede un orientamento del sentiero di 355° e frequenza NAV 110,30.

[modifica] Compagnie aeree

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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