Aeroporto di Napoli-Capodichino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aeroporto di Napoli-Capodichino
Nome impianto Aeroporto di Napoli-Capodichino "Ugo Niutta"
Stato:
Regione:
Italia
Campania
Tipologia Militare aperto al traffico civile
Numero Passeggeri (anno) 5.775.838 (2007)
Codice ICAO
Codice IATA
LIRN
NAP
Altitudine:
Coordinate geografiche:
90 m s.l.m. (295,272 ft)
40°53′″N 14°17′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inattesoCoordinate: 40°53′″N 14°17′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inatteso
Posizione Napoli, a 6 km dal centro
Esercente Gestione Servizi Aeroporti Campani S.p.A.
Sito web www.gesac.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Note
06/24 2.640 m ILS - PAPI
{{{orientamento2}}} {{{lunghezza2}}} m {{{note2}}}
{{{orientamento3}}} {{{lunghezza3}}} m {{{note3}}}
{{{orientamento4}}} {{{lunghezza4}}} m {{{note4}}}
{{{orientamento5}}} {{{lunghezza5}}} m {{{note5}}}
{{{orientamento6}}} {{{lunghezza6}}} m {{{note6}}}
Lista degli aeroporti presenti su Wikipedia
Progetto Aviazione

L'aeroporto internazionale di Napoli - Capodichino (già Aeroporto Militare del Campo di Marte), intitolato al tenente Ugo Niutta, è il più grande aeroporto del Sud Italia, secondo per numero di passeggeri complessivi (2007) a Catania-Fontanarossa [1]. Si trova nell'omonimo quartiere a circa 6 km dal centro, a ridosso di una zona fortemente abitata. In particolare l'avvicinamento per la pista 06 implica il sorvolo a bassa quota di tutta la zona nord-occidentale di Napoli, area collinare della città.

È stato il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato ed è gestito dalla Gesac, una società controllata dalla britannica BAA (British Autority Airport), società che gestisce anche gli aeroporti di Londra [2].

L'aeroporto ha raggiunto i 5.775.838 passeggeri nel 2007 superando l'aeroporto di Bergamo - Orio al Serio, con un incremento del 13,3 %

E' composto da due terminal, di cui uno per voli charter. Il terminal 1 è interessato da una serie di interventi volti a fronteggiare il traffico, incompatibile con le attuali dimensioni dell'aerostazione. I 6 parcheggi [3], di cui uno (il P3) interamente sotterraneo con accesso diretto al terminal, dispongono complessivamente di 1408 posti auto.

Capodichino è raggiungibile da tutta la città grazie alla uscita della Tangenziale di Napoli che raggiunge tutti i principali quartieri, e dal resto della provincia e regione grazie al collegamento diretto con le 4 autostrade che confluiscono a Napoli [4] e alla circonvallazione esterna di Napoli e Asse Mediano che collegano i principali comuni del napoletano.

Il trasporto pubblico prevede numerose linee autobus a cui si aggiungerà dal 2011 una stazione della Linea 1 della metropolitana, rendendone più semplice il raggiungimento da ogni punto della città grazie alle interconnessioni con le altre otto linee su ferro.

Oltre alla possibilità di raggiungere i maggiori aeroporti italiani come: Roma-Fiumicino, Palermo-Punta Raisi, Bologna-Borgo Panigale, Genova-Sestri Ponente, Milano-Linate, Torino-Caselle, Venezia-Tessera e Trieste-Ronchi dei Legionari, da Capodichino partono voli internazionali diretti alle maggiori capitali europee. Dal 2004 ci sono voli intercontinentali da Napoli a New York JFK.

Fra le attività che si concentrano sullo scalo napoletano: base US Navy con annesso piazzale aeromobili, base AMI, Atitech-manutenzione aeromobili Alitalia, Alenia Aeronautica, Aeronavali.

Indice

[modifica] Dati tecnici

È dotato di una pista, con orientamento 6-24, in conglomerato bituminoso con indicatore PAPI e ILS. 29 stands (apron 1), di cui 9 self-manoeuvring e i restanti Push-Back. Una via di rullaggio principale TS più i diversi raccordi d'uscita A, B, BC, C, D, E, F, G.

Capodichino (classe ICAO 4D) ha la qualifica di aeroporto militare aperto al traffico aereo commerciale nazionale ed internazionale, con agibilità di 24 ore e chiusura ai voli charter dalle 11:00 pm alle 6:00 am ora locale. La media giornaliera dei voli è di circa 170 movimenti (decolli e atterraggi) al giorno.

[modifica] Storia

La storia dell'aeroporto di Capodichino comincia all'inizio del secolo scorso; nel 1910 infatti, dove ora sorge l'aeroporto iniziano le prime esibizioni di velivoli sull'allora Campo di Marte, un'ampio territorio pianeggiante già impiegato in epoca borbonica come luogo per addestramenti ed esibizioni militari. Nel 1918 a causa della Prima Guerra Mondiale Capodichino diventa aeroporto militare per difendere la città da attacchi aerei e tre anni dopo nel 1921 l'aeroporto viene intitolato al tenente Ugo Niutta. Solo nel 1950, l'aeroporto di Capodichino apre al traffico civile e da quella data inizia un continuo sviluppo dello scalo, culminato nel 1995 con la privatizzazione ed un piano di investimenti, per un valore di 145 milioni di euro. Lo stesso anno apre il Terminal 2 per voli charter e nel 2000 Carlo d'Inghilterra inaugura la nuova sala partenze.

[modifica] Criticità e linee di sviluppo

L'espansione urbana dell'ultimo mezzo secolo ha completamente inglobato la struttura nell'agglomerato metropolitano della città. Ciò se da un lato presenta l'indubbio vantaggio di avere un aeroporto a portata di mano e raggiungibile anche in metropolitana, dall'altro presenta una serie di inconvenienti non trascurabili. Primo fra tutti il rischio connesso all'uso di una simile struttura in area densamente abitata (si tenga presente che a Capodichino opera anche l'US Navy, con il trasporto di esplosivi ed altro materiale pericoloso). Il rumore, nonostante l'adozione di specifici provvedimenti, continua a creare disagi ai residenti delle zone sorvolate e limita la fruibilità dell'aeroporto che deve rimanere chiuso durate le ore notturne. La mancanza di spazi blocca qualunque ipotesi di ulteriore espansione, sia della pista, che dell'aera terminal, che delle piazzole di sosta per gli aeromobili.

[modifica] Dati di traffico passeggeri

  • 2000: 4.136.508 (incremento rispetto all'anno precedente +13,0%)
  • 2001: 4.003.001 (decremento rispetto all'anno precedente -3,2%)
  • 2002: 4.132.874 (incremento rispetto all'anno precedente +3,2%)
  • 2003: 4.587.163 (incremento rispetto all'anno precedente +11,0%)
  • 2004: 4.632.388 (incremento rispetto all'anno precedente +1,0%)
  • 2005: 4.588.695 (decremento rispetto all'anno precedente -0,9%)
  • 2006: 5.095.969 (incremento rispetto all'anno precedente +11,1%)
  • 2007: 5.775.838 (incremento rispetto all'anno precedente +13,3%)

[modifica] Compagnie aeree e destinazioni (solo voli di linea)

Numerose sono, inoltre, le destinazioni servite da voli charter in-coming ed out-going.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Che però si concentra essenzialmente sui collegamenti nazionali
  2. ^ Heathrow, Gatwick e Stansted
  3. ^ con servizio car valet
  4. ^ A1 Milano-Napoli, A3 Napoli-Salerno-RC, A16 Napoli-Bari, A30 Caserta-Salerno

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali