Aeroporto di Tortolì
| Aeroporto di Tortolì | ||||||||||
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Esterno dell'aeroporto
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| Descrizione | ||||||||||
| Nome impianto | Aeroporto Tortolì - Arbatax | |||||||||
| Tipologia | Civile | |||||||||
| Esercente | Gestione Aeroporto di Tortolì S.p.A. (Ge.Ar.To) | |||||||||
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| Altitudine AMSL | 7 m | |||||||||
| Coordinate | 39°55′09″N 09°40′57″E / 39.91917°N 9.6825°ECoordinate: 39°55′09″N 09°40′57″E / 39.91917°N 9.6825°E | |||||||||
| Mappa di localizzazione | ||||||||||
| Sito web | www.aeroportotortoliarbatax.it | |||||||||
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L'Aeroporto di Tortolì (IATA: TTB, ICAO: LIET) (in sardo: Aeroportu de Tortolì) si trova nella costa orientale della Sardegna, in Ogliastra, località naturalistica e marina, dislocato a circa 140 km da Cagliari e 100 km da Nuoro. La struttura sta tra la cittadina più grande della zona (Tortolì, in provincia dell'Ogliastra, in Sardegna) e la sua frazione portuale (Arbatax), a circa 2 km sia dall'uno che dall'altro centro.
Indice |
[modifica] Storia
L'aeroporto nasce, insieme al porto di Arbatax, negli anni sessanta, come supporto tecnico e logistico alla Cartiera di Arbatax. In origine consisteva in una semplice pista di 1190 metri su prato erboso che si provvide ad asfaltare nel 1975. Dopo la chiusura della Cartiera è passato in mano alla Regione Sardegna e ad una cordata di imprenditori della zona.
Trasformato presto in uno strumento turistico, l'aeroporto funziona a regime soprattutto d'estate. Insieme al porto di Arbatax conduce numerosi turisti da numerose città italiane direttamente nella zona, senza farli transitare per altri aeroporti o porti dell'isola che costringerebbero a lunghe e tediose percorrenze in auto.
L'aeroporto è dotato di torre di controllo, di un hangar e la pista è illuminata e bitumata adeguatamente; l'assistenza alla navigazione aerea è garantita dalla stazione meteorologica di Capo Bellavista, la cui ubicazione è a circa 1 km a est in linea d'aria dall'infrastruttura aeroportuale.
[modifica] Collegamenti
Il 2010 è un anno importante per lo scalo tortoliese: a partire da giugno sono stati avviati collegamenti estivi in regime di continuità territoriale da parte di Meridiana Fly verso Malpensa, Fiumicino, Verona e Olbia. La compagnia ha fatto sapere che i passeggeri prenotati su questi voli sono sui 1000. Inoltre c'è l'interesse da parte degli enti locali di rendere annuale la rotta verso Fiumicino. Numerosi sono i voli charter da tutta Europa. Dopo la stagione estiva 2010 questi voli sono stati soppressi. nel 2011 dovrebbero essere riaperte le tratte per Roma, Milano e Verona applicando la continuità territoriale.
L'aerostazione, seppur piccola, è tuttavia ben attrezzata e collegata col centro città e il porto di Arbatax. La zona è accessibile, oltre che via aerea, anche via mare tramite il porto di Arbatax su cui attraccano, con cadenza quasi quotidiana, navi di linea provenienti da Civitavecchia e Genova.
Suggestivi gli atterraggi visti dal mare (dalla spiaggia di San Gemiliano), perché la pista termina proprio a 20 metri dalla spiaggia, caratteristica che lo accomuna alla più celebre pista di Maho Beach, nelle Antille Olandesi.
[modifica] Voli di linea
Dal 6 agosto 2011, l'aeroporto ha ripreso ad essere operativo con voli sperimentali che collegano Tortolì con Malpensa, Fiumicino, Verona, Innsbruck, Bolzano e Berna. La sperimentazione durerà fino a ottobre [1].