Aeroporto di Piacenza-San Damiano

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Aeroporto di Piacenza-San Damiano
IATAnessuno – ICAO: LIMS
Descrizione
Nome impianto Aeroporto "Gaetano Mazza"
Tipo Militare
Esercente Aeronautica Militare Italiana
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Posizione San Damiano, frazione di San Giorgio Piacentino 15 km a sud di Piacenza
Costruzione 1938
Altitudine AMSL 139 m
Coordinate 44°54′47″N 9°43′24″E / 44.913056°N 9.723333°E44.913056; 9.723333Coordinate: 44°54′47″N 9°43′24″E / 44.913056°N 9.723333°E44.913056; 9.723333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIMS
Sito web www.aeronautica.difesa.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
12/30 2.990
Asfalto

[senza fonte]

L'aeroporto di Piacenza-S.Damiano (ICAO: LIMS) è un aeroporto militare situato nel comune di San Giorgio Piacentino in prossimità della frazione San Damiano, a circa 15 km a sud di Piacenza. Dispone di una pista in asfalto lunga 2990 m orientata RWY 12-30 dotata del sistema PAPI.
L'aeroporto è sede del 50º Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 28 marzo 1938 venne ufficialmente inaugurato il campo volo, intitolato alla Medaglia d'argento al valor militare Gaetano Mazza. Nel luglio dello stesso anno vi venne trasferito il 13º Stormo B.T.(bombardamento terrestre).
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, a causa dei continui spostamenti del fronte delle battaglie, lo Stormo occupò il campo saltuariamente, fino al trasferimento definitivo avvenuto nel 1941.
Dal 1942, fino al 1944, il campo venne utilizzato dalla Luftwaffe per l'addestramento dei suoi piloti. In questi anni venne ulteriormente ampliato e vennero costruite nuove infrastrutture. Il 14 e il 25 maggio 1944 il campo subì pesanti bombardamenti da parte delle forze aeree alleate; reso nuovamente agibile, l'aeroporto non raggiunse mai la piena operatività.
Nel marzo del 1945, in seguito alla ritirata dell'esercito tedesco, dovuta all'avanzare delle forze alleate che oramai erano in procinto di superare la linea gotica, un reparto di artificieri della Wehrmacht minò tutte le strutture dell'aeroporto distruggendolo completamente.
Nel marzo del 1952 l'Aeronautica Militare cominciò i lavori di ricostruzione dell'aeroporto. Da questo momento venne saltuariamente utilizzato come base di addestramento finché, nell'ottobre del 1963 vi venne trasferito il 155º Gruppo della 6ª Aerobrigata. L'anno successivo venne istituito il comando Base Aerea di Piacenza.
Il 1º aprile 1967 venne costituito il 50º Stormo Caccia Bombardieri[1], dotato dei monomotori a getto Republic F-84 Thunderjet, velivolo utilizzato fino all'inizio degli anni settanta quando venne sostituito dai caccia Lockheed F-104 Starfighter.
Il 12 ottobre 1973 il 50º Stormo venne collocato in posizione quadro e nella Base venne costituito il Comando Aeroporto di Piacenza
Il 1º novembre 1988 lo Stormo venne riattivato e dotato dei caccia multiruolo Panavia Tornado.
Dagli anni 2000 l'aeroporto è stato oggetto di accese discussioni presso la comunità locale sulla valutazione di trasformazione in scalo civile in caso di diversa dislocazione del 50º Stormo.

Altri aeroporti in Emilia-Romagna[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il 50º stormo in Portale dell'AM, Ministero della Difesa Aeronautica Militare. URL consultato il 21-10-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]