Aeroporto di Guidonia
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| Aeroporto di Guidonia | ||
| Nome impianto | Aeroporto militare Alfredo Barbieri | |
| Stato: Regione: |
Italia Lazio |
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| Tipologia | Militare, aperto al traffico civile | |
| Codice ICAO Codice IATA |
LIRG — |
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| Altitudine: Coordinate geografiche: |
88 m s.l.m. (288,7104 ft) Coordinate: |
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| Posizione | 4 Km dal centro della città di Guidonia | |
| Esercente | Aeronautica Militare Italiana | |
| Sito web | www.aeronautica.difesa.it | |
| Piste | ||
| Orientamento (QFU) | Lunghezza | Note |
| 18/36 | 1.470 m | pista in asfalto |
| 04/22 | 1.200 m | pista in erba |
| Lista degli aeroporti presenti su Wikipedia | ||
| Progetto Aviazione | ||
Indice |
[modifica] Storia
L'Aeroporto di Guidonia o Aeroporto Alfredo Barbieri fu costruito durante il ventennio fascista sul preesistente aeroporto di Montecelio e fu inaugurato il 27 aprile del 1935, data del settimo anniversario della morte del Generale del Genio Aeronautico Alessandro Guidoni, di cui la cittadina di Guidonia-Montecelio porta il nome. Inizialmente la struttura aeroportuale ospitava la Scuola per gli Allievi Piloti Aviatori durante la Prima Guerra Mondiale. Successivamente alla costruzione del nuovo aeroporto esso comprendeva gli impianti della Direzione Superiore Studi ed Esperienze, nonché il Centro Sperimentale di Volo, oggi presente presso l'Aeroporto di Pratica di Mare, e lo Stabilimento di Costruzioni Aeronautiche, per la messa a punto e la costruzione dei nuovi velivoli. In esso erano inoltre presenti strutture per la sperimentazione nelle condizioni di ambiente e pressione dell'alta quota, poi utilizzate dall'Istituto Medico Legale per studi di medicina aeronautica. Erano inoltre presenti strutture per le prove di resistenza delle fusoliere, dei motori e delle eliche, nonché un dromografo per la taratura dei velivoli, tre gallerie del vento di cui una ipersonica, una vasca per gli idrovolanti lunga 500 m e numerose altre strutture di sperimentazione oggi in parte in stato di rovina. La struttura aeroportuale vera e propria, tuttavia, raggiunse la sua completezza in seguito alla costruzione nel 1927 di una pista di asfalto in discesa che facilitava il decollo agli aerei sovraccarichi di carburante. Da questa pista partirono importanti missioni di volo che stabilirono numerosi record mondiali.
[modifica] Utilizzo attuale
Attualmente l'aeroporto è sede di vari enti dell'A.M. quali Comando Generale delle Scuole, la Scuola di Aerocooperazione, il Centro Volo a Vela, il 2° Gruppo Manutenzione Velivoli, la 16^ Divisione del 5° Reparto della Direzione Generale del Personale Militare di Bagni di Tivoli ed il Centro di Selezione. Per la presenza di quest'ultimo l'aeroporto ospita annualmente le prove di preselezione per i concorsi dell'Accademia Aeronautica e, fino all'anno scorso (2007) vi era una sede del Centro Aeromedico dell'IML, sempre per le selezioni concorsuali. Dalla stessa accademia, nonché dall'Istituto Giulio Douhet, durante il periodo estivo, provengono alcuni degli allievi per svolgere attività di Volo a Vela presso il centro. Dentro la base è presente un'area abitativa per il personale dell'aeroporto.
L'aeroporto è condiviso con i civili tramite una cooperazione storica con l'Aeroclub di Roma che ha in questo aeroporto la sede della scuola di Volo a Vela, della quale fanno parte, ogni anno, anche gli allievi dell'Istituto Aeronautico "F. De Pinedo".

