Aeroporto di Torino-Caselle

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Aeroporto di Torino-Caselle
L'interno del terminal con vetrata vista finger
L'interno del terminal con vetrata vista finger
IATA: TRN – ICAO: LIMF
Descrizione
Nome impianto Aeroporto Internazionale Sandro Pertini
Tipologia Pubblico
Esercente SAGAT
Stato Bandiera dell'Italia Italia
Regione Bandiera del Piemonte Piemonte
Città Torino-Stemma-trasparente.png Torino
Posizione 16 km dal centro di Torino
Hub Eurofly Service
Base Alitalia
Costruzione 1953
Altitudine AMSL 302 m
Coordinate 45°12′03″N 007°38′59″E / 45.20083°N 7.64972°E / 45.20083; 7.64972Coordinate: 45°12′03″N 007°38′59″E / 45.20083°N 7.64972°E / 45.20083; 7.64972
Mappa di localizzazione
LIMF è posizionata in Italia
LIMF
Sito web www.aeroportoditorino.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
18/36 3300 m Conglomerato bituminoso
ILS - PAPI - CALVERT
Statistiche (2011)
Passeggeri in transito 3.710.485[1]
Movimenti aeromobili 54.541
Cargo (tonnellate) 8.137

Fonte SAGAT S.p.A.

Esterno dell'aeroporto

L'aeroporto di Torino-Caselle "Sandro Pertini" (IATA: TRN, ICAO: LIMF), precedentemente chiamato "Città di Torino", è un aeroporto situato a 16 km a nord di Torino, nel territorio dei comuni di Caselle Torinese, San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese, servito dal raccordo autostradale Torino-Caselle, il quale si dirama dalla tangenziale nord di Torino, e dalla linea ferroviaria Torino-Ceres.

Base della compagnia di bandiera Alitalia, è anche base della compagnia aerea executive Eurofly Service[2].

L'aeroporto è anche sede di due stabilimenti dell'Alenia Aeronautica (Stabilimenti Nord e Sud). Questi siti sono specializzati nell'assemblaggio e fase finale della produzione, manutenzione, test al suolo e prove in volo di prototipi e velivoli militari e civili. In particolare vengono prodotti velivoli quali: AMX-ACOL, ATR 42 MP, C-27J, Eurofighter, Tornado MLU e Sky-X.[3]

Tale aeroporto è inoltre lo scalo aereo principale di Torino, succeduto dall'aeroporto Internazionale di Torino-Cuneo Levaldigi, nonché uno dei principali scali aerei d'Italia.

Indice

[modifica] Storia

L'aeroporto è stato inaugurato ufficialmente il 30 luglio 1953 dall'allora sindaco di Torino avv. Amedeo Peyron sul terreno di un ex campo volo militare utilizzato nel corso della seconda guerra mondiale e più volte bombardato dalle forze tedesche per evitare l'atterraggio di aerei alleati.

Negli anni ha subito diversi restauri, ampliamenti e rinnovamenti, il più noto dei quali è iniziato nel 1989 per preparare l'aeroporto ai Mondiali di calcio Italia 1990 e si è concluso definitivamente nel 1994 con l'abbattimento della vecchia torre di controllo e l'inaugurazione di una nuova aerostazione dotata di finger per l'accesso agli aeromobili e di un ampio parcheggio multipiano. Nel 2005 l'aerostazione è stata oggetto di un nuovo importante restyling, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali; l'aeroporto è stato ingrandito per gestire un maggior traffico aereo. Inoltre è stata realizzata una nuova aerostazione per l'aviazione generale e altri ampliamenti agli edifici aeroportuali.

A cavallo tra il 2005 e il 2006 e in occasione dell'evento olimpico, per circa sei mesi l'aeroporto ha funzionato a regime equivalente a quello di uno da 5,5 / 6 milioni di passeggeri annui. Nel 2007 l'aeroporto ha registrato un movimento di oltre 3,5 milioni di passeggeri.

Nel 2007 e nel 2008 l'aeroporto di Torino si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento ACI Europe Best Airport Awards nella categoria da 1 a 5 milioni di passeggeri.[4]

Dal 1998 si parla della possibilità di dotare lo scalo torinese di una seconda pista. Seconda pista che era inclusa nel progetto originale Aeroporto intercontinentale Città di Torino che doveva essere costruita obliqua rispetto alla pista 36. [5]

A320 di Alitalia transita sotto la torre del'aeroporto

[modifica] Incidenti

  • 1 gennaio 1974 - Il volo Itavia 897, operato con un Fokker F28, in fase di avvicinamento per la pista 36, con condizioni meteo sfavorevoli e presenza di nebbia, collise con un albero e si schiantò contro un edificio in costruzione a 3,7 km dalla soglia della pista. Vi furono 38 morti su 42 presenti a bordo, di cui 3 membri dell'equipaggio.[6]
  • 8 ottobre 1996 - Un Antonov 124 cargo, effettuò un avvicinamento errato, in condizioni di bassa visibilità, e oltrepassò la fine della pista schiantandosi contro una cascina di San Francesco al Campo, comune vicino all'aeroporto. I morti furono 4: due piloti e due persone residenti nella cascina.[7]

[modifica] Emergenze

  • 9 settembre 2010 - Un Antonov 124 cargo della Volga-Dnepr noleggiato per un trasporto di componenti spaziali prodotte da Thales-Alenia ha riportato avaria a tre motori in fase di decollo. Il velivolo si è correttamente arrestato dopo 100m dall'inizio della corsa di decollo.[11]

[modifica] Atterraggio strumentale

Vista aerea dell'aeroporto

Il sistema ILS Instrument Landing System venne installato sullo scalo torinese nel luglio 1985, del tipo ILS SEL 4000, al fine di garantire l'operatività e la sicurezza del volo sullo scalo con qualsiasi condizione meteorologica. L'acquisto da parte di SAGAT dell'impianto ILS era all'interno del piano Pininfarina-General Motors, piano che comprendeva un ponte aereo cargo Torino-Detroit per i telai delle autovetture prodotte dalla casa statunitense. Il 15 novembre 1986 l'aeroporto fu dichiarato dall'AAAVTAG, l'allora Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo, idoneo a consentire gli atterraggi con il nuovo sistema ILS di categoria II.

Nel 1992 l'impianto viene migliorato portandolo in categoria IIIB. Questo impianto era classificato con la sigla CAS ed aveva una radiofrequenza di 109,50 MHz.

Nel corso del luglio 2010 l'aeroporto ha subito un esteso intervento di manutenzione della pista e dell'impianto ILS per cui l'aeroporto è rimasto chiuso dal 16 al 19 luglio, i lavori sul sistema ILS sono proseguiti ogni notte fino ad ottobre 2010, modificando nominativo e frequenza rispettivamente in ITOC e 108,70 MHz.

Attualmente, la pista preferenziale per gli atterraggi ed i decolli, è la pista 36, lunga 3.300 metri. Durante le procedure di atterraggio strumentale ILS, di cui Caselle è certificato per procedure di Categoria IIIB, gli aerei effettuano l'avvicinamento con una prua a 002 gradi (asse di orientamento della pista 36).

[modifica] Curiosità

Durante la preparazione e la messa a punto della monoposto Lancia D50, voluta fortemente dal ventiquattrenne Gianni Lancia, direttore della casa automobilistica torinese, figlio del fondatore Vincenzo Lancia, la pista dell'aeroporto fu sfruttata per i test dinamici dell'autovettura. Qui la D50 mosse i suoi primi chilometri guidata da alcuni famosi piloti come Ascari e Castellotti, sotto lo sguardo attento di Vittorio Jano e Gianni Lancia. La monoposto avrebbe poi debuttato nel 1955.

[modifica] Progetti per il futuro

Sono iniziate nel Gennaio 2012 le trattative per fare dell'Aeroporto di Torino-Caselle una base della compagnia low cost irlandese Ryanair. Stando alle notizie trapelate dall'ultimo vertice tra la Regione Piemonte, Sagat e Ryanair si tratterà di una base “middle size”, cioè di livello medio. Nascerà con un solo aereo (2013) e passerà a due aerei fissi nel 2014. Particolarmente suggestivo è lo sviluppo delle rotte, che sarà graduale (fino al 2017) ma con un obiettivo già determinato. Ryanair ha comunicato agli enti ed a Sagat una rosa di 20 destinazioni potenziali, oltre a quelle già in esercizio quest’anno (che sono Londra, Madrid, Parigi, Bruxelles, Barcellona Girona, Bari, Brindisi, Trapani, Malta). Non è detto che vengano programmate tutte, ma in buona parte sì. E la rosa è suggestiva: Dublino, Monaco di Baviera Memmingen, Francoforte Niederheim, Stoccolma Skvasta, Billund, Bordeaux, Cracovia, Goteborg, Oslo Rygge, Eindhoven, Varsavia, Kos, Malaga, Larnaca, Corfù, Valencia, Marrakesh, Canarie. Spicca, in questo contesto, una sola destinazione italiana: Lamezia Terme. Una volta entrata a regime, la base Ryanair potrebbe portare a Caselle fino a un milione di passeggeri annuali, dal 2017. [14]

[modifica] Compagnie aeree e destinazioni

Network Aeroporto Torino-Europa

Questa lista è soggetta a frequenti variazioni e potrebbe non essere aggiornata. (aggiornato al 5 febbraio 2012)[15]

[modifica] Handlers

Le Società di Handling, le quali si occupano dell'assistenza passeggeri ed aeromobili, che operano a Torino-Caselle sono le seguenti:

[modifica] Autonoleggi

Le compagnie di autonoleggio che servono l'aeroporto sono le seguenti

  • Auto Europa
  • AVIS
  • Budget
  • Easy car
  • Europcar
  • Hertz
  • Thrifty
  • Maggiore
  • Sixt
  • Targarent

[modifica] Dati di traffico

Aeroporto di Torino-Caselle
Anno Passeggeri Movimenti Cargo (t)
1994 1.758.936
1995 1.836.407 - Green Arrow Up.svg 4,4%
1996 2.009.532 - Green Arrow Up.svg 9,4%
1997 2.391.902 - Green Arrow Up.svg 19,0%
1998 2.464.173 - Green Arrow Up.svg 3,0%
1999 2.498.775 - Green Arrow Up.svg 1,4%
2000 2.814.850 - Green Arrow Up.svg 12,6% 61.971 - Green Arrow Up.svg 15,1% 20.623 - Green Arrow Up.svg 3,4%
2001 2.820.762 - Green Arrow Up.svg 0,2% 64.885 - Green Arrow Up.svg 4,7% 17.220 - Red Arrow Down.svg 16,5%
2002 2.787.091 - Red Arrow Down.svg 1,2% 59.931 - Red Arrow Down.svg 7,6% 16.349 - Red Arrow Down.svg 5,1%
2003 2.820.448 - Green Arrow Up.svg 1,2% 54.710 - Red Arrow Down.svg 8,7% 18.344 - Green Arrow Up.svg 12,2%
2004 3.141.888 - Green Arrow Up.svg 11,4% 57.847 - Green Arrow Up.svg 5,7% 15.994 - Red Arrow Down.svg 12,8%
2005 3.148.807 - Green Arrow Up.svg 0,2% 56.890 - Red Arrow Down.svg 1,7% 13.794 - Red Arrow Down.svg 13,8%
2006 3.260.974 - Green Arrow Up.svg 3,6% 60.838 - Green Arrow Up.svg 6,1% 12.997 - Red Arrow Down.svg 5,8%
2007 3.509.253 - Green Arrow Up.svg 7,6% 62.136 - Green Arrow Up.svg 2,1% 13.667 - Green Arrow Up.svg 5,2%
2008 3.420.833 - Red Arrow Down.svg 2,5% 58.148 - Red Arrow Down.svg 6,4% 11.798 - Red Arrow Down.svg 13,7%
2009 3.227.258 - Red Arrow Down.svg 5,7% 56.419 - Red Arrow Down.svg 3,0% 6.942 - Red Arrow Down.svg 41,2%
2010 3.560.169 - Green Arrow Up.svg 10,0% 54.840 - Red Arrow Down.svg 2,8% 8.351 - Green Arrow Up.svg 20,3%
2011 3.710.485 - Green Arrow Up.svg 4,2% 54.541 - Red Arrow Down.svg 0,5% 8.137 - Red Arrow Down.svg 2,6%
2012
(gennaio)
300.967 - Green Arrow Up.svg 0,1% 4.297 - Green Arrow Up.svg 0,1% 499 - Green Arrow Up.svg 19,7%

Dati forniti da Assaeroporti.[16]

[modifica] Trasporti

L'aeroporto è servito dai seguenti servizi di trasporto:

L'aeroporto è inoltre collegato alla città di Torino per mezzo di:

[modifica] Bibliografia

  • Carlo Moriondo, SAGAT - dal dopoguerra al duemila - storia di un continuo progresso, Daniela Piazza Editore.

[modifica] Note

  1. ^ Assaeroporti - Dati di traffico 2011. URL consultato il 1 febbraio 2012.
  2. ^ Eurofly Service - Contatti. URL consultato il 26 febbraio 2011.
  3. ^ Alenia Aeronautica Network. URL consultato il 27 marzo 2011.
  4. ^ Aeroporto di Torino - ACI Europe Best Airport Awards
  5. ^ Carlo Moriondo, SAGAT - dal dopoguerra al duemila - storia di un continuo progresso, Daniela Piazza Editore.
  6. ^ Incidente Fokker 28 Itavia su Aviation Safety Network
  7. ^ Incidente Antonov 124 su Aviation Safety Network
  8. ^ Aeroporto di Torino-Caselle: emergenza su un volo Meridiana partito da Palermo
  9. ^ Aereo perde cherosene, paura a Caselle
  10. ^ Decolla e perde carburante, paura su un Boeing inglese
  11. ^ Antonov 124 a Caselle, sfiorato l'incidente
  12. ^ Maroni in segreto a Torino per un vertice con Marchionne. URL consultato il 11 marzo 2011.
  13. ^ Aereo colpito da fulmine a Torino. URL consultato il 10 luglio 2011.
  14. ^ Ryanair: tutti i segreti della futura base a Caselle. URL consultato il 21 gennaio 2012.
  15. ^ Aeroporto di Torino - Orario Generale. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  16. ^ Assaeroporti - Dati di traffico 2012. URL consultato il 05 marzo 2012.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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