Trasporti a Torino

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1leftarrow.pngVoce principale: Torino.

Galleria ad alta tecnologia della metropolitana.
Stazione di Sassi della tranvia collinare a cremagliera.

Torino dispone di un'ampia rete articolata e diversificata di trasporto pubblico. Il principale gestore dei servizi è il Gruppo Torinese Trasporti.

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Indicatore di fermate su un convoglio della metropolitana.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Torino.

La metropolitana di Torino è un sistema di trasporto pubblico di massa dotato del sistema a guida automatica VAL che è stato attivato nella sua prima parte il 4 febbraio 2006, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali. Il servizio è gestito dal Gruppo Torinese Trasporti.

La rete della metropolitana si compone di una linea, per un'estensione di 13,2 km più due fermate, attualmente (gennaio 2014) in costruzione.

È in progetto una seconda linea, che dovrebbe collegare la zona nord-est con quella sud-ovest, incrociando la linea alla stazione di Porta Nuova.

Rete tranviaria[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete tranviaria di Torino.

La rete tranviaria di Torino, gestita dal GTT, conta 10 linee di cui una circolare (il 16). La rete possiede circa 220 km di binari. Le linee, a gennaio 2014, sono le seguenti:

Moderno veicolo metrotranviario Alstom "Cityway" linea 4.
  • 3 Piazzale Vallette - Corso Tortona
  • 4 Strada del Drosso - Via delle Querce (18 km)
  • 7 storica Piazza Castello (circolare) (6,9 km)
  • 9 Piazza Stampalia - Corso Massimo D'Azeglio (9,4 km)
  • 9/ Piazza Bernini - Juventus Stadium (in occasione di eventi sportivi)
  • 10 feriale Piazza Statuto - Corso Settembrini (limitata per i lavori del Passante Ferroviario)
  • 13/ Rondò della Forca - Piazza Gran Madre[1]
  • 15 Via Brissogne - Piazza Coriolano (11,5 km)
  • 16CS Piazza Sabotino (circolare) (12 km)
  • 16CD Piazza Sabotino (circolare) (12 km)

Cremagliera Sassi-Superga[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tranvia Sassi-Superga.

Lunga 3,1 km, collega Piazza Gustavo Modena con la Basilica di Superga.

Rete di autobus urbana e suburbana[modifica | modifica wikitesto]

Un Iveco "CityClass Cursor" linea 58 in sosta in via Bertola.

La rete più capillare di trasporto pubblico a Torino è costituita da quasi cento linee di autobus urbane e suburbane, che raggiungono la prima cintura. Dal 2008 nelle serate di venerdì e sabato è attiva una rete notturna nel solo comune di Torino (GTT NightBuster'), ma nel periodo estivo le linee si estendono ai comuni limitrofi.

Nel centro città sono in servizio due linee con autobus elettrici Star 1 e Star 2, che collegano i principali parcheggi con i luoghi cittadini centrali di maggior interesse.

GTT gestisce come società partecipata le 2 linee del servizio Citysightseeing, la linea A con percorso nell’area più centrale e precollinare e la linea B lungo un itinerario attraverso le opere della Torino contemporanea in particolare nelle aree di Torino sud. Si occupa anche della gestione di linee speciali per alcuni stabilimenti industriali e istituti scolastici.

Clicca su "mostra" per vedere l'elenco completo delle linee urbane e suburbane
  • linea 1: nata nel 1982 come linea di metropolitana leggera e gestita con normali vetture tranviarie, collegava via Fidia (nei pressi di piazza Massaua) a corso Maroncelli. Nel 2001, a seguito dell’apertura dei cantieri per trasformare il suo percorso in linea metropolitana, è iniziata la gestione con autobus. Con il procedere dei lavori, essa è stata progressivamente accorciata (prima in piazza Statuto e poi in piazza Carlo Felice) fino a coprire la tratta da piazza Carducci a via Artom.
  • linea 2: anch’essa era stata concepita nel 1982 come linea di metropolitana leggera, ma è sempre stata gestita con autobus. È una delle poche linee che non transita per il centro, ma percorre numerosi corsi, attraversando la città da nord a sud. In origine i due capilinea erano piazzale della Croce Rossa Italiana (zona Regio Parco) e piazza Bengasi. Il capolinea nord è situato in via Ponchielli e quello sud in via Corradino.
  • linee 5 e 5 sbarrato: la linea 5 fu pensata nel 1982 come metropolitana leggera ma, come la linea 2, è sempre stata gestita con autobus. L'originale percorso prevedeva un tragitto da piazza Solferino a Beinasco; in seguito il percorso è stato prolungato fino ad Orbassano. In occasione delle Olimpiadi invernali del 2006, il capolinea torinese fu spostato in piazza Arbarello, dove tutt'ora risiede. Il 5 sbarrato ha capolinea e parte del percorso in comune (da piazza Arbarello a corso Orbassano/corso Settembrini) con la linea 5, ma è limitato al Cimitero Parco ed è in servizio solo dal lunedì al venerdì, e solo durante il periodo scolastico.
  • linee 10 Navetta e 10 festivo: l'originale tracciato tranviario p.le Caio Mario - via Massari del 10 è stato scomposto in due linee causa i lavori per il passante ferroviario. Il tracciato feriale non più percorso dal 10 è gestito verso Nord da p.zza XVIII Dicembre dalla Navetta (10N) e verso Sud dalla linea 10 tranviaria; mentre la linea 10 festiva opera sull'originale tracciato del 10, gestito da autobus.
  • linea 11: nasce nel 2002 dalla decisione di dividere la linea 12 in due percorsi in due nuove linee automobilistiche: la nuova linea 11 (dal nord al centro) e la rinnovata linea 12 (dal sud al centro). L'11 collega la popolosa città di Venaria Reale al centro di Torino. La linea festiva sostituisce le linee 12 e 58 feriali, percorrendo parte del percorso di entrambe, raggiungendo dunque Mirafiori Nord.
  • linea 12: linea tranviaria nata nel 1982, dopo numerose proteste degli utenti per la soppressione della linea pre-riforma 19, è passata alla gestione automobilistica nel 1996; oggi dopo numerose modifiche, copre il percorso da Mirafiori Nord (corso Tazzoli) a via Bertola.
  • linea 13: linea tranviaria nata nel 1982, sul percorso delle vecchie linee tranviarie 4 e 22, passata alla gestione automobilistica il 4 dicembre 2013; la linea collega la Gran Madre di Dio con piazza Campanella (quartiere Parella) transitando da piazza Statuto e piazza XVIII Dicembre (presso la stazione Porta Susa). Dal 13 gennaio 2014 è stata prolungata in via Servais per sopperire ad un ulteriore accorciamento della linea 40.
  • linea 14: nasce con la riforma del 1982 (insieme alla linea sbarrata) come futura linea tranviaria (circa il 50 % del loro percorso aveva l'infrastruttura adeguata, ereditata in parte dal vecchio 19) ma è sempre stata gestita con autobus; la linea 14 sbarrato derivava dalla pre-riforma linea 69. Il capolinea in area centrale di piazza Solferino è sempre stato in comune, così come il percorso (tranne che sul perimetro del parco Colonnetti); in seguito, entrambe le linee furono deviate per servire la stazione FS Lingotto e, con la costruzione del ponte sul Sangone, il percorso del 14 fu allungato al comune di Nichelino; il 14 sbarrato fu limitato a via Verga/strada delle Cacce. Dalla fine del 2011 il 14/ viene rinominato 63 e prolungato in via Negarville.
  • linea 17: collega l'ospedale di Rivoli con la zona ospedali del quartiere Millefonti. Alla loro nascita, nel 1982, le linee erano due (17 e 17 sbarrato) ed era prevista la loro gestione tranviaria. Il 17 collegava Cascine Vica (nel comune di Rivoli) con piazza Carducci ed il 17 sbarrato effettuava lo stesso percorso da piazza Carducci fino a corso Marche. Esiste anche una linea 17/, con percorso corso Allamano - via Ventimiglia.
  • linea 18: collega la zona della Fiat Mirafiori con il quartiere Regio Parco, passando attraverso il quartiere Millefonti e il centro città. Nel 1982 il capolinea nord fu situato in via Maddalene; in seguito, con la posa di nuovi binari, la linea fu prolungata in piazza Sofia. È una linea tranviaria, ma dal 2007 è gestita con autobus a causa dei cantieri per la metropolitana presenti in via Nizza. Da dicembre 2011, in seguito al prolungamento della linea 10, il capolinea sud è spostato in piazza Caio Mario. È auspicabile il ritorno alla gestione tranviaria nel futuro.
  • linea 19: è una linea istituita nel 2001 per collegare il centro (piazza della Repubblica) con il Cimitero Monumentale di corso Novara, del quale percorre tutto il perimetro (prima servito dalla linea 68).
  • linea 20: istituita dal 2 maggio 2013 dalla stazione SFM di Torino Stura alla zona Bertolla in parziale sostituzione della linea 46/ soppressa.
  • linea 21: istituita nel 2002, sostituisce la deviazione nelle ore di entrata/uscita dagli stabilimenti della linea 52 (per velocizzare il percorso di quest’ultima) nella zona industriale di Borgo Vittoria/Madonna di Campagna con un percorso circolare e capolinea in corso Grosseto. In un secondo tempo (2004) il capolinea fu trasferito a stazione Dora, ma con la dismissione della stessa (dal 2008) per i lavori del Passante Ferroviario, il percorso viene cambiato e istituito un nuovo capolinea presso la stazione Stura. Dal 2 maggio 2013 il nuovo percorso prevede il capolinea alla nuova stazione SFM Rebaudengo-Fossata.
  • linea 27: dal 2001, è la nuova denominazione del 57 sbarrato, dovuta alla riorganizzazione dei percorsi delle linee nella zona di Barriera di Milano; collega le zone Bertolla e Barca con il centro città.
  • linea 28: (soppressa) era una linea circolare istituita nel 2006 per collegare i quartieri Parella e Pozzo Strada con corso Francia (percorso dalla metropolitana). Dal 1º dicembre 2011 era stata prolungata in via Servais, per sostituire il tratto terminale del soppresso 65b.
  • linea 29: dal 2002, è la nuova denominazione del 59 sbarrato. La linea collega la zona Vallette con il centro città (piazza Solferino), passando attraverso il quartiere San Donato.
  • linea 30: collega Torino (corso San Maurizio) alla città di Chieri, attraversando Pino Torinese. Originariamente era una linea intercomunale gestita con filobus.
  • linea 31 (soppressa): nacque negli anni 90 per sostituire la linea intercomunale che collegava il comune di Druento con Torino (piazza Stampalia). Nel 1999, venne prolungata la linea 59 dal capolinea delle Vallette a Druento, e la linea 31 venne soppressa.
  • linea 31 Navetta (soppressa): collegamento fra piazzale Vallette e l'ospedale Villa Cristina. Viene soppressa nel gennaio 2012, con la chiusura dell'ospedale.
  • linea 32: nacque in sostituzione della linea intercomunale che collegava Torino ai comuni di Pianezza ed Alpignano. Il capolinea in città è situato in corso Tassoni.
  • linea 33: la linea collega Collegno al centro di Torino (Porta Nuova). Fino al 1967 la linea 33 era chiamata 53, era filoviaria e non raggiungeva il comune della cintura. La gestione con autobus iniziò negli anni 70 mentre la linea sbarrata nacque con la riforma del 1982 ma soppressa nell'ottobre 2012.
  • linea 34: nacque nel 1982 per collegare la stazione di Porta Nuova con Mirafiori Sud (in sostituzione della linea 60) con un tragitto identico alle linee 1 e 35 (fino a corso Maroncelli). In un primo tempo fu deviata su via Ventimiglia. Dal 2007, a causa dei lavori per la metropolitana su via Nizza, percorre corso Massimo D'Azeglio nel tratto fra i corsi Vittorio Emanuele e Bramante. Inoltre, il percorso è stato prolungato fino a Beinasco, ricalcando gran parte del percorso della linea 43. Dal 2 maggio 2013 abbandona il tratto da Porta Nuova alla zona dell'Ospedale Molinette ed effettua capolinea in via Ventimiglia di fronte all'ospedale C.T.O.
  • linea 35: anch'essa, come il 33, era una linea filoviaria (nata come linea 55 e ridenominata nel 1967), e collegava il comune di Nichelino con il quartiere Millefonti. In seguito fu prolungata, sempre come filobus, fino a largo Toscana seguendo il percorso del vecchio 34 (il quale, prima di essere filobus, fu tram fino al 1952 come linea 30). Con la riforma del 1982 avvenne il collegamento col centro di Torino (e per un breve periodo fu affiancata dal 35 sbarrato che faceva capolinea in corso Spezia). Dal 2011, con l’entrata in funzione del nuovo tratto di metropolitana, il suo percorso è limitato tra Nichelino e piazza Carducci.
  • linea 36: nacque in sostituzione della tranvia intercomunale per Rivoli con un percorso rettilineo sull'intero corso Francia da piazza Statuto a piazza Martiri della Libertà. A partire dall’agosto del 2006, poco dopo l’entrata in esercizio della metropolitana, è limitata al tratto Rivoli-piazza Massaua.
  • linea 37: linea con tratta esclusivamente suburbana, è stata istituita nel 2008 per collegare la frazione San Pancrazio di Pianezza con il capolinea della metropolitana a Collegno.
  • linea 38: nacque per collegare il comune di Grugliasco a piazza Statuto, percorrendo buona parte di corso Francia. In un primo tempo il capolinea sud fu spostato al deposito GTT del Gerbido; in seguito, la linea fu ridisegnata: la tratta sud venne prolungata fino a piazza Caio Mario, mentre a nord è stato abbandonato il capolinea di piazza Statuto, in favore di un nuovo percorso per Collegno e Rivoli. Successivamente il collegamento con Rivoli è stato soppresso.
  • linea 39: collega Moncalieri e Nichelino con piazza Caio Mario. In precedenza, era denominata 41 Navetta, ed era limitata alla tratta Nichelino-Caio Mario.
  • linea 40: in origine collegava Moncalieri con corso Giovanni Agnelli. Con la riforma del 1982 la linea fu prolungata fino a Mirafiori Nord (via Rubino); Alla fine degli anni 90, fu prolungata fino al quartiere Vallette secondo il percorso della linea 62. Dal 2 maggio 2013 abbandona il tratto dalle Vallette a via Pietro Cossa ed è istradato nel quartiere Parella in sostituzione della linea 28. Dal 13 gennaio 2014 viene ulteriormente limitata, attestandosi in piazza Massaua.
  • linea 41: in origine, era parte del percorso tranviario intercomunale tra Torino e Piobesi. Divenne autobus nel 1956 (con momentanea denominazione letterale I), e collegava la stazione di Porta Nuova con Stupinigi, percorrendo interamente corso Unione Sovietica. Con la riforma del 1982, nacque il 41 sbarrato sul percorso Porta Nuova-Borgaretto; in seguito, i due percorsi vennero unificati, e la linea fu limitata in piazza Caio Mario. Più tardi, i due capolinea vennero spostati alla Stazione Lingotto e all'ospedale San Luigi di Orbassano. Infine, dal 1º dicembre 2011, la linea viene limitata alla tratta Lingotto FS-Borgaretto; il percorso scoperto viene servito dalla nuova linea 48.
  • linea 42: nacque il 2 maggio 1982 per collegare l'Ospedale Martini (nel quartiere Pozzo Strada) con San Salvario (Ponte Isabella). Il capolinea est venne prima prolungato in corso Galileo Galilei (nei pressi dell'Ospedale Molinette) e poi alla posizione attuale in via Ventimiglia, di fronte al C.T.O.
  • linea 43: nacque anch'essa nel 1982 per collegare il comune di Beinasco con piazza Bengasi. Quando parte del percorso fu incorporato nella linea 34, il numero 43 venne utilizzato per rinominare la linea 37, che copriva il percorso Rivalta - ospedale San Luigi - Beinasco - piazza Caio Mario.
  • linea 44: prima della riforma del 1982, collegava corso Sebastopoli con il centro di Collegno, mentre la linea 44 sbarrato univa piazza Carducci alla zona Cascine Vica di Rivoli. Dal 1982 la linea 44 sbarrato viene ridenominata con il numero 17, mentre gli attestamenti della linea 44 sono spostati in via Don Borio (al confine fra Torino e Gerbido) e in via Portalupi (confine fra Collegno e Pianezza). Nei primi anni 2000, la linea viene prolungata fino a Mirafiori Nord, in piazza Omero (linea feriale); la linea festiva invece è limitata nella tratta via Don Borio - via Portalupi.
  • linee 45 e 45 sbarrato: la linea 45 nacque in sostituzione della linea intercomunale per Santena, che serve anche i comuni di Moncalieri, Trofarello e Cambiano. In seguito, venne istituita la linea sbarrata che non transita nell'abitato di Cambiano e ha un diverso percorso in Santena. Per entrambe le linee, il capolinea in Torino è trasferito da corso Massimo D'Azeglio in piazza Carducci dal 2 maggio 2013.
  • linee 46 e 46 sbarrato: la linea 46 nacque nel 1982 per collegare piazza Statuto a piazzale Autostradale Nord. In seguito, il capolinea centrale fu spostato presso la stazione di Porta Susa, e fu spostato il capolinea nord a Leinì a causa della soppressione della linea intercomunale. La linea 46 sbarrato fu istituita come rinumerazione della linea 51 sbarrato, sul percorso Porta Susa-viale Puglia (stabilimenti Iveco); nel 2008, il capolinea nord fu spostato presso la stazione Stura fino al 2 maggio 2013, data della soppressione (in realtà viene istituita la nuova linea 20).
  • linea 46 Navetta: collega il quartiere Falchera (capolinea del tram 4) con la frazione Villaretto, la zona industriale di strada del Francese e Borgaro.
  • linea 47: nacque nel 1982 per servire la zona collinare di Cavoretto (rimasta orfana del collegamento verso il centro città con la linea 67 sbarrato) con un percorso verso S. Rita e Mirafiori Nord. Poco dopo la linea tornò a collegare l'elegante quartiere collinare con la stazione di Porta Nuova; è limitata a piazza Carducci.
  • linea 48: nata il 1º dicembre 2011 a seguito della separazione della linea 41; questa linea, totalmente suburbana, effettua percorso da Borgaretto (frazione di Beinasco) all'Ospedale San Luigi di Orbassano.
  • linea 49: nacque con la simultanea soppressione del servizio intercomunale tra Torino e Settimo Torinese con un diverso capolinea centrale (stazione di Porta Susa). Nei giorni festivi era attiva anche una linea sbarrata che effettuava un percorso differente nel comune di Settimo, soppressa dal 2 maggio 2013.
  • linea 50: nel 1966 collegava il quartiere Falchera con Borgo S. Paolo attraversando il centro città. Dopo la costruzione di numerosi condomini alla Falchera, fu istituita anche una linea 50 sbarrato con capolinea centrale in piazza Solferino; venne soppressa nel 1982, quando il percorso della linea 50 fu limitato alla tratta Falchera-corso Galileo Ferraris. Con il prolungamento della linea tranviaria 4 alla Falchera, il capolinea sud fu spostato prima in una zona semicentrale (corso XI febbraio) poi, dal 1º dicembre 2011, in piazza Derna, infine, dal 1º dicembre 2012 all'Ospedale San Giovanni Bosco (piazza del Donatore di Sangue).
  • linee 51 e 51 sbarrato: in origine, nel 1950, la gestione era filoviaria (da via Desana al piazzale Autostradale Nord). In seguito passò alla gestione automobilistica, prolungando il percorso fino a via Sacchi (capolinea centrale) e a Settimo (capolinea nord). Venne anche istituita la linea 51 sbarrato che serviva lo stabilimento Iveco di viale Puglia e Lungo Stura Lazio (ridenominata successivamente 46 sbarrato). Dal 1982 il capolinea centrale è stato spostato alla stazione di Porta Susa. Nel 2005 la linea sbarrata è stata reintrodotta per servire meglio l’abitato di Settimo Torinese. Le due linee percorrevano un percorso comune in città, fino a corso Romania al confine con Settimo: qui le linee si separavano per percorre un tracciato circolare e servire l'intera cittadina, con capolinea comune al Cimitero. Il 51 percorreva il percorso antiorario, quello barrato il percorso orario. Dal 2 maggio 2013 la linea ritorna urbana (da Porta Susa alla stazione SFM Stura), viene soppresso il 51/ e istituite nel tratto suburbano le nuove linee SE1 e SE2.
  • linea 52: nacque con gestione filoviaria da Cavoretto al fiume Po per sostituire la vecchia linea tranviaria 2 soppressa nel 1956. Venne poi gestita con autobus insieme alla linea 52 sbarrato dalla precollina al quartiere Borgo Vittoria per decenni (linea 52 da piazza Zara a corso Grosseto; linea 52 sbarrato da Valsalice a corso Grosseto e successivamente via Berino). La riforma del 1982 soppresse la linea sbarrata, limitando la linea 52 a piazza Carlo Felice (capolinea centrale) e mantenendo il capolinea nord in via Berino (nonostante un percorso nel quartiere Madonna di Campagna inverosimile). Dopo pochi mesi dalla riforma il percorso cambiò nuovamente con nuovo capolinea in via Scialoia (Borgo Vittoria) ed il ripristino del capolinea precollinare di piazzale Adua (Valsalice). La linea festiva non operata è percorsa in due tronconi dal 64 (Porta Nuova - Crimea) e dal 67 (p.zza Arbarello - Borgo Vittoria).
  • linea 53: nato con denominazione letterale G nero e G rosso (53 sbarrato) (le prime linee di autobus avevano le lettere anziché i numeri), collega il centro (corso San Maurizio) con la zona collinare di Valsalice.
  • linea 54: ridenominato 54 dalla precedente sigla L, unisce Madonna del Pilone (precollina) con la val S. Martino.
  • linea 55: prima del 1982, univa il quartiere Mirafiori Nord con piazza Zara attraverso il quartiere Millefonti. Con la riforma del 1982, si assegnò il numero 55 alla ex linea 56 sbarrato. Collega la zona Vanchiglia (corso Farini) alla zona Mirafiori Nord, fino al confine comunale con la zona del Gerbido, in via Don Borio.
  • linea 56: è la ridenominazione numerica dalla precedente sigla H (a sua volta derivato dalla soppressione nel 1955 della vecchia linea tranviaria 20); collega da sempre il quartiere Lesna (ai confini con Grugliasco), attraverso il centro, con la precollinare Madonna del Pilone. Quando esisteva il 56 sbarrato, la linea 56 era limitata a piazza Robilant. Dal 2012, il capolinea di via Di Vittorio in borgata Lesna è stato spostato in corso Tirreno, nel comune di Grugliasco.
  • linea 57: dal frazionamento della linea F nacquero le linee 57 e 58, di cui la prima collegava la Barriera di Milano (prolungata in seguito fino a San Mauro) con il centro città. In seguito, venne istituita la linea 57 sbarrato (ridenominata 27 nel 2001), e furono modificati leggermente il percorso nei quartieri Barriera di Milano e Aurora. Inoltre, con l'apertura di un nuovo ponte sul Po in San Mauro, il percorso fu prolungato da piazzale Mochino a via Mezzaluna.
  • linee 58 e 58 sbarrato: le due linee hanno da sempre collegato Mirafiori Nord con il centro città (via Bertola). A seguito di modifiche di percorso attuate nel tempo, le due linee hanno buona parte del percorso non in comune. La prima và da corso Tazzoli a piazza Carlo Felice di fronte a Porta Nuova, la seconda da Città Giardino a via Bertola.
  • linea 59 e 59 sbarrato: la prima nacque in sostituzione della linea tranviaria 13, e fino al 1982 collegava il quartiere Vallette al Ponte Isabella; la seconda era limitata a piazza Solferino. Nel 1982, la linea 59b fu soppressa, mentre la linea 59 venne limitata in piazza Statuto. Poco più tardi, venne ripristinato il 59b e il capolinea di entrambe le linee fu spostato in piazza Solferino. Nel 1998, la linea 59 venne prolungata a Druento sul percorso della soppressa linea 31, e viene istituita la linea 59 Navetta, che collega via Traves a piazza Stampalia; il 59N viene però abolito nel novembre 2002 per la scarsa quantità di passeggeri. Nel 2002 il 59b viene ridenominato 29. Dal 2 maggio 2013 è reintrodotto il 59b, sulla tratta p.zza Solferino - p.le Vallette.
  • linea 60: in origine era denominato linea C, e collegava via Stradella a Mirafiori Sud. Con la riforma del 1982, il percorso venne limitato a sud in largo Marconi, ed allungato a nord fino a via Massari. Quando fu spostato il capolinea nord del 52, la linea 60 fu prolungata in Barriera di Lanzo. Con la nascita della linea tranviaria 9, il capolinea di largo Marconi venne abbandonato, e la linea fu limitata in corso Inghilterra. Con l'inizio dei lavori del Passante Ferroviario, il percorso venne modificato introducendo il transito da piazza Arbarello e nuovo capolinea in corso Galileo Ferraris. Dal 2009 è stato ripristinato il percorso lungo i corsi Umbria e Principe Oddone. Dal dicembre 2011, il 60 torna a percorrere corso Inghilterra, ma senza modificare l'attestamento in Largo Vittorio Emanuele II.
  • linea 61: in origine era una linea tranviaria (21) soppressa nel 1966, sul percorso corso Cosenza-Madonna del Pilone. Con la riforma del 1982 ha scambiato il capolinea nord con la linea 66 (nel comune di San Mauro), limitando il percorso in via Lagrange (subito spostato in largo Marconi). Per i lavori della metropolitana il capolinea centrale fu spostato temporaneamente in corso Vittorio Emanuele, nei pressi della stazione Porta Nuova per poi essere ricollocato in Largo Marconi.
  • linea 62 : nata come ridenominazione della letterale P, il 62 collegava in origine Mirafiori Sud con il quartiere Parella. Poi il capolinea nord fu prolungato alle Vallette e negli anni 70 fu creata la linea 62 sbarrato con capolinea nord in piazza Derna. La riforma del 1982 modificò marginalmente le due linee, limitandone il capolinea a piazza Caio Mario; il capolinea nord della linea 62 sbarrato fu spostato in piazza Sofia. Con l'accorpamento della linea 62 alla linea 40, la linea 62b viene rinominata 62. Nel periodo aprile-novembre 2011, viene re-istituita la linea 62b, gestita dal lunedì al venerdì sul percorso piazza Caio Mario-piazza Stampalia. La linea 62 feriale collega p.le Caio Mario con Piazza Sofia passando per Parella, Pozzo Strada, Barriera Lanzo e Barriera di Milano; quella festiva è limitata in Piazza Stampalia come capolinea Nord con un percorso leggermente diverso.
  • linee 63 e 63 sbarrato: ha sempre servito il quartiere Mirafiori Sud (ad ovest di corso Unione Sovietica) con il centro città (Porta Palazzo). Fu istituita anche una linea 63 sbarrato, con percorso diverso nel quartiere periferico. In seguito, le due linee sono state accorpate, e il percorso è stato limitato a via Bertola. Da dicembre 2011 viene soppressa per evitare sovrapposizioni con la linea 4. Viene istituita la linea 63b per collegare Mirafiori Sud a piazza Caio Mario; il numero 63 viene utilizzato per rinominare la linea 14b, prolungata da strada delle Cacce a via Negarville, proveniente da Piazza Solferino.
  • linea 64: ridenominata A dopo la soppressione della linea tranviaria 1, nel 1950 univa piazza Castello con la borgata Lesna (ai confini con Grugliasco), attraversando la Crocetta e Borgo San Paolo. Negli anni successivi al 1982 fu prolungata verso Grugliasco, e fu istituita la linea 64b, limitata al confine fra Torino e Grugliasco (in seguito soppressa). Nel 2008, la linea 64 fu limitata in Borgata Paradiso, e venne istituita la linea 76 per collegare Grugliasco alla stazione Fermi della metropolitana. Al momento la linea feriale collega Porta Nuova con B.ta Paradiso; quella festiva, da Porta Nuova, è prolungata sul percorso del 52 feriale, con capolinea Est in piazza Adua (Crimea).
  • linea 65: la vecchia linea D ha da sempre collegato il quartiere Parella col centro città con percorsi diversificati nel quartiere periferico. Con la riforma del 1982 fu soppressa la linea sbarrata, ripristinata poco dopo. Le due linee percorrevano il cavalcaferrovia nei pressi di Porta Susa fino alla sua demolizione per i lavori del Passante. Nel 2007, con l’inaugurazione della tratta di metropolitana Porta Susa-Porta Nuova, i capilinea centrali situati in via San Quintino sono stati spostati in corso Bolzano (vicino alla stazione Porta Susa). Da dicembre 2011 il 65/ viene soppresso (il percorso scoperto è stato servito prima dal prolungamento della linea 28, poi dalla linea 40 ed attualmente dal prolungamento del 13, diventato una linea gestita con autobus), mentre il 65 viene limitato in piazza Bernini, vista la sovrapposizione con la linea 1 della metro. Ritorna in corso Bolzano dal 2 maggio 2013, ma dal 13 gennaio 2014 viene nuovamente limitato a Bernini. Sempre dal 13 gennaio la linea 65 festiva viene unificata alla linea 65 feriale.
  • linea 66: fino al 1982 collegava il comune di San Mauro con percorso pre-collinare alla zona delle Molinette. Nel 1982 fu scambiato il capolinea nord con la linea 61 e, in seguito, il percorso fu prolungato fino al confine con Grugliasco (via Crea) sul percorso abbandonato dalla linea 47. Successive modifiche hanno spostato tale capolinea nel comune di Rivoli (via Tevere) e poi al deposito GTT del Gerbido. Successivamente il percorso viene limitato a corso Allamano, non raggiungendo più il deposito GTT del Gerbido.
  • linea 67: prima della riforma del 1982 le linee erano due con capolinea centrale in comune (piazza Arbarello) e separazione in corso Moncalieri (per Moncalieri il 67 e per Cavoretto il 67 sbarrato). Soppresso il 67 sbarrato (sostituito dalla linea 47), rimane il 67 con lievi modifiche subite nel corso degli anni. La linea festiva percorre il percorso del 52 feriale da piazza Arbarello fino al capolinea nord in via Scialoia.
  • linea 68: nata come linea festiva per collegare il centro città col Cimitero Monumentale, fu trasformata in linea effettiva nel 1982, con la simultanea soppressione delle linee tranviarie 1 e 1 sbarrato. Il capolinea centrale di corso Galileo Ferraris fu spostato nel quartiere Cenisia, in via Frejus (sul tragitto abbandonato dal 50). Anche il percorso nei pressi del Cimitero venne cambiato: fu prolungato in un primo tempo a corso Cadore e nel 2002 alla borgata Rosa (via Cafasso), oltre il fiume Po (a seguito della nascita del 19 che ne sostituisce il giro perimetrale del cimitero). Durante le festività dei Santi ogni anno è attivata una linea sbarrata di rinforzo, sul percorso Frejus-Cimitero. Dal 3 agosto 2013 la linea abbandona il transito per via Catania e transita da Lungo Dora Firenze e corso Verona.
  • linea 69: la linea collega il comune di Borgaro (e la sua zona industriale) con il quartiere Madonna di Campagna. In origine era una intercomunale, poi fu denominata 60 navetta per breve tempo. Dal 1 dicembre 2014 il capolinea viene spostato da via Stampini in piazza Stampalia.
  • linea 70: nata a metà degli anni 80 per collegare il centro con la zona collinare di Moncalvo. Fu prolungata negli anni 90 ai comuni di Pecetto e Moncalieri.
  • linea 71: collega Mirafiori Sud a piazza Statuto, con percorsi modificati nel tempo: prima del 1982 serviva il borgo San Paolo, dopo la riforma attraversa i quartieri Pozzo Strada e Parella. Solo per un breve periodo l'attestamento di piazza Statuto fu spostato in corso Appio Claudio. Dal 2 maggio 2014 la linea è prolungata da piazza Statuto fino alla stazione di Porta Susa in corso Bolzano.
  • linee 72 e 72 sbarrato: la linea 72 nacque nel 1970 a seguito della soppressione della linea tranviaria 14, e collegava il quartiere Lucento col centro città. A metà anni 80, quando fu soppresso il servizio intercomunale con Venaria, la linea 72 allungò il percorso nord fino al comune della cintura, e fu creata una nuova linea 72 sbarrato sul percorso precedente del 72. Entrambe le linee avevano capolinea centrale in piazza Castello. Nel 2000 scambiarono il percorso centrale con la linea 52, transitando così per Porta Susa. Nel 2002 il 72 sbarrato raggiungeva Venaria transitando anche nella frazione Savonera di Collegno. Il 2 maggio 2013, il 72/ fu abolito, ed il suo percorso fu in parte ricoperto dalla nuova linea VE1, che dal confine con Savonera a piazza Massaua percorreva buona parte del percorso a sua volta abbandonato dalla linea 40. Dal 3 marzo 2014 il 72/ viene nuovamente istituto, ma entrambi i capolinea coincidono con quelli del 72 normale. L'unica differenza è che il 72/, anziché su corso Lombardia, è instradato su corso Cincinnato.
  • linea 73: in origine collegava Largo Marconi con Cavoretto e Revigliasco (in collina); a metà anni 80, fu accorpato con la linea 53 sbarrato. Collega la zona della Gran Madre con piazza Zara su un percorso totalmente collinare.
  • linea 74: nacque come ridenominazione della vecchia linea B, limitando il percorso ad est in piazza Carducci. Con l'apertura del nuovo Cimitero Parco, venne spostato il capolinea ovest da corso Orbassano all'ingresso del camposanto. Con la riforma del 1982 abbandonò la zona ospedali per attestarsi in via Corradino (al confine con Moncalieri), ma ben presto tornò al capolinea precedente percorrendo via Ventimiglia. Il capolinea ovest è stato spostato al deposito GTT del Gerbido.
  • linea 75: nata nel 1975, è una linea che percorre trasversalmente la zona nord della città dalle Vallette a Madonna del Pilone. Sono state lievi le modifiche di percorso nel corso degli anni; dal 1º dicembre 2011 fu istituito il transito su via Petrella, abbandonando quasi completamente via Bologna. Come per la linea 68, durante le festività dei Santi viene attivata una linea sbarrata sul percorso Vallette-Cimitero.
  • linea 76: come il 37, il suo percorso è interamente suburbano; anche questa linea, nata nel 2008, serve per collegare il comune di Grugliasco con il capolinea della metropolitana a Collegno su un tracciato circolare.
  • linea 77: prima della riforma del 1982, collegava la città di Venaria col quartiere Lucento. Nel 1982 fu prolungata fino al capolinea di via Ricasoli (zona Vanchiglia), e in seguito in corso Cadore. Nel 2002, con l'istituzione della linea 11, il capolinea nord non è più nel comune di Venaria, bensì in via Sandre (al confine comunale). Il gruppo musicale Linea 77 prende il nome proprio da questa linea.
  • linea 78: è una linea collinare che da sempre serve la zona di strada Mongreno e strada del Cartman.
  • linea 79: collega la stazione Sassi con la basilica di Superga fino al comune di Baldissero Torinese. Funziona anche da servizio sostitutivo della tranvia a cremagliera Sassi-Superga quando non è in funzione.
  • linea 101: collega la stazione Fermi della metropolitana con Mirafiori sud negli orari in cui non è in funzione la metropolitana.
  • linea 102: è una linea navetta gratuita, con percorso circolare all’interno del Cimitero Parco e in servizio dal martedì alla domenica.
  • linea 119: era una linea attiva solo nelle ore serali per sostituire la linea 19, dal percorso breve che passava per via Bertola, corso Regio Parco e corso Cadore. Fu soppressa il 3 agosto 2013.
  • linea Dorafly: collegava la stazione Dora, dove si attestano i treni per l'aeroporto di Caselle e le valli di Lanzo. È stata soppressa nel dicembre 2012.
  • linea VE1: collega piazza Massaua con il comune di Venaria Reale. È stata istituita contestualmente con l'abolizione del 72/ nel 2013, del quale ricopre il percorso a Venaria. Nel comune di Torino invece ha sostituito in parte la linea 40, arretrata prima in via Servais e poi in piazza Massaua.
  • linee SE1 e SE2: dato l'accorpamento di 51 e 51/ limitato alla stazione Stura (non lontano da Corso Romania), la tratta scoperta e bi-circolare di 51 e 51/ nel comune di Settimo è sostituita da queste due linee quasi esclusivamente suburbane. Il SE1 ripercorre il percorso del 51/, mentre il SE2 quello del 51.
Clicca su "mostra" per vedere l'elenco completo delle linee notturne
  • 1 arancio: piazza Vittorio - piazza Massaua (d'estate prolungata a Rivoli);
  • 4 azzurra: piazza Vittorio - piazza Caio Mario;
  • 4 rossa: piazza Vittorio - via Cigna (d'estate prolungata a Volpiano);
  • 5 viola: piazza Vittorio - piazza Cattaneo (d'estate prolungata a Orbassano);
  • 5b viola: piazza Vittorio - Rivalta (solo d’estate);
  • 10 gialla: piazza Vittorio - via Massari (d'estate prolungata a Caselle);
  • 15 rosa: piazza Vittorio - Collegno (solo d’estate);
  • 15b rosa: piazza Vittorio - via Brissogne;
  • 18 blu: piazza Vittorio - Stazione Lingotto (d'estate prolungata a Candiolo);
  • 45 marrone: piazza Vittorio - Chieri (solo d’estate);
  • 57 oro: piazza Vittorio - piazza Sofia (d'estate prolungata a Settimo);
  • 60 argento: piazza Vittorio - piazza Manno (d'estate prolungata a Venaria);
  • 68 verde: piazza Vittorio - via Cafasso (d'estate prolungata a Gassino);
  • Star bianca No Car 1: navetta di collegamento fra parcheggi in struttura del centro città (soppressa nel giugno 2013).
Clicca su "mostra" per vedere l'elenco completo delle linee speciali
  • 22, 24, 25, per lo stabilimento IVECO;
  • 90, 91, 92, 93b, 94, 95, 95b, 95b Express, 96, 97, 98, 99, per Fiat Mirafiori; le linee 103 e 104, che servivano lo stesso stabilimento, sono state istituite il 28 marzo 2011 ma abolite poco più di un anno dopo, nel novembre 2012, per scarsa frequentazione;
  • 86, 88, 89, 89b e corse speciali di 30, 32, 36, 38, 44 per gli istituti scolastici.

Ferrovia[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazioni ferroviarie di Torino e Passante ferroviario di Torino.

Torino è un importante nodo ferroviario dalla quale si diramano varie linee tra le quali quella per Milano, per la Val di Susa, per Genova e per Savona. Le stazioni ferroviarie di Torino sono (con la "P" vengono identificate le stazioni collocate nel passante ferroviario):

Servizio ferroviario metropolitano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Servizio ferroviario metropolitano di Torino e Passante ferroviario di Torino.

Il Servizio ferroviario metropolitano di Torino è un sistema di trasporto pubblico locale dell'area metropolitana di Torino coordinato dall'Agenzia Mobilità Metropolitana Torino istituito il 9 dicembre 2012: è composto da 8 linee gestite dal Gruppo Torinese Trasporti e Trenitalia per un'estensione totale di 500 km, con 358 collegamenti giornalieri e 93 stazioni collegate.

Il servizio è cadenzato, ed utilizza come fulcro il passante ferroviario, garantendo tra le stazioni di Torino Lingotto e Torino Stura una cadenza di 8 minuti nelle ore di punta.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

A servizio di Torino sono presenti vari scali aeroportuali:

Bike sharing[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi TOBike.
Ciclostazione [TO]Bike.

A partire dal 6 giugno 2010 a Torino è attivo TOBike, un servizio di bike sharing. Esso si basa su una rete di 116 stazioni[2] che permettono agli utenti di prelevare e di riconsegnare le biciclette 24 ore su 24. Per accedere al servizio è necessario essere dotati di una tessera ricaricabile il cui costo varia (nel 2011) tra i 25 euro dell'abbonamento annuale (comprensivo di 5 euro di ricarica) e gli 8 euro di quello giornaliero. L'utilizzo delle biciclette è gratuito nella prima mezz'ora mentre subisce una tariffazione crescente per gli intervalli di tempo successivi[3] modo da incentivare il frequente ricambio dei mezzi. Nel suo primo anno di vita il servizio ha raggiunto i 10.000 abbonati.[4]

Mobilità privata[modifica | modifica wikitesto]

GTT gestisce a Torino più di 57.000 posti auto (di cui 50.000 posti auto in parcheggi di cui 7.200 in struttura). Molte zone del centro sono soggette al pagamento di una tariffa oraria, che varia in base alla zona.

A Torino è presente anche un servizio di car sharing, che offre alcuni vantaggi come il poter utilizzare le corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico.

Servizio di taxi[modifica | modifica wikitesto]

La gestione dei taxi a Torino è affidata alle compagnie Radio Taxi e Pronto Taxi.

Trasporti a Torino: titoli di viaggio (anno 2011).

Nel passato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete filoviaria di Torino.

Torino ebbe due linee di omnibus a cavalli già nel 1845 e fu la prima città in Italia a dotarsi di sei linee di tram a cavalli nel 1871. La sua rete tramviaria si estendeva molto più di quella attuale e comprendeva anche alcune linee intercomunali che servivano tutta la cintura, ma anche città lontane come ad esempio Cuneo. Queste linee e la maggior parte della linee urbane scomparvero nel 1982 con l'attuazione, peraltro non completata, della cosiddetta "griglia di Rolando", che avrebbe dovuto migliorare il trasporto pubblico. Quel progetto fu la causa della soppressione di molte linee tranviarie. Torino possedeva inoltre tre linee filoviarie: le linee 53, 54 e 55 (rinominate in seguito 33, 34 e 35). Durante l'expo di Italia '61 furono attive una linea di monorotaia e una funivia, che collegava il Parco del Valentino con il parco Europa sulla collina sovrastante il Po. Torino possedeva anche una modesta linea di funicolare, attiva tra il 1885 e il 1940, che collegava il Monte dei Cappuccini con corso Moncalieri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi http://www.comune.torino.it/gtt/avvisi/spostamento_capolinea_13b.shtml
  2. ^ Le stazioni, pagina su www.tobike.it (consultato nell'ottobre 2011)
  3. ^ Le stazioni, pagina su www.tobike.it (consultato nell'ottobre 2011)
  4. ^ Una candelina per [TO]Bike, articolo di Gaia D'Asti su http://www.quotidianopiemontese.it del primo giugno 2011 (consultato nell'ottobre 2011)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]