Trasporti a Torino

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1leftarrow.pngVoce principale: Torino.

Galleria ad alta tecnologia della metropolitana.
Stazione di Sassi della tranvia collinare a cremagliera.

Torino dispone di un'ampia rete articolata e diversificata di trasporto pubblico. Il principale gestore dei servizi è il Gruppo Torinese Trasporti.

Metropolitana[modifica | modifica sorgente]

Indicatore di fermate su un convoglio della metropolitana.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Torino.

La metropolitana di Torino è un sistema di trasporto pubblico di massa dotato del sistema a guida automatica VAL che è stato attivato nella sua prima parte il 4 febbraio 2006, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali. Il servizio è gestito dal Gruppo Torinese Trasporti.

La rete della metropolitana si compone di una linea, per un'estensione di 13,2 km più due fermate, attualmente (gennaio 2014) in costruzione.

È in progetto una seconda linea, che dovrebbe collegare la zona nord-est con quella sud-ovest, incrociando la linea alla stazione di Porta Nuova.

Rete tranviaria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete tranviaria di Torino.

La rete tranviaria di Torino, gestita dal GTT, conta 10 linee di cui una circolare (il 16). La rete possiede circa 220 km di binari. Le linee, a gennaio 2014, sono le seguenti:

Moderno veicolo metrotranviario Alstom "Cityway" linea 4.
  • 3 Piazzale Vallette - Corso Tortona
  • 4 Strada del Drosso - Via delle Querce (18 km)
  • 7 storica Piazza Castello (circolare) (6,9 km)
  • 9 Piazza Stampalia - Corso Massimo D'Azeglio (9,4 km)
  • 9/ Piazza Bernini - Juventus Stadium (in occasione di eventi sportivi)
  • 10 feriale Piazza Statuto - Corso Settembrini (limitata per i lavori del Passante Ferroviario)
  • 13/ Rondò della Forca - Piazza Gran Madre[1]
  • 15 Via Brissogne - Piazza Coriolano (11,5 km)
  • 16CS Piazza Sabotino (circolare) (12 km)
  • 16CD Piazza Sabotino (circolare) (12 km)

Cremagliera Sassi-Superga[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tranvia Sassi-Superga.

Lunga 3,1 km, collega Piazza Gustavo Modena con la Basilica di Superga.

Rete di autobus urbana e suburbana[modifica | modifica sorgente]

Un Iveco "CityClass Cursor" linea 58 in sosta in via Bertola.

La rete più capillare di trasporto pubblico a Torino è costituita da quasi cento linee di autobus urbane e suburbane, che raggiungono la prima cintura. Dal 2008 nelle serate di venerdì e sabato è attiva una rete notturna nel solo comune di Torino (GTT NightBuster'), ma nel periodo estivo le linee si estendono ai comuni limitrofi.

Nel centro città sono in servizio due linee con autobus elettrici Star 1 e Star 2, che collegano i principali parcheggi con i luoghi cittadini centrali di maggior interesse.

GTT gestisce come società partecipata le 2 linee del servizio Citysightseeing, la linea A con percorso nell’area più centrale e precollinare e la linea B lungo un itinerario attraverso le opere della Torino contemporanea in particolare nelle aree di Torino sud. Si occupa anche della gestione di linee speciali per alcuni stabilimenti industriali e istituti scolastici.

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Stazioni ferroviarie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazioni ferroviarie di Torino e Passante ferroviario di Torino.

Torino è un importante nodo ferroviario dalla quale si diramano varie linee tra le quali quella per Milano, per la Val di Susa, per Genova e per Savona. Le stazioni ferroviarie di Torino sono (con la "P" vengono identificate le stazioni collocate nel passante ferroviario):

Servizio ferroviario metropolitano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Servizio ferroviario metropolitano di Torino e Passante ferroviario di Torino.

Il Servizio ferroviario metropolitano di Torino è un sistema di trasporto pubblico locale dell'area metropolitana di Torino coordinato dall'Agenzia Mobilità Metropolitana Torino istituito il 9 dicembre 2012: è composto da 8 linee gestite dal Gruppo Torinese Trasporti e Trenitalia per un'estensione totale di 500 km, con 358 collegamenti giornalieri e 93 stazioni collegate.

Il servizio è cadenzato, ed utilizza come fulcro il passante ferroviario, garantendo tra le stazioni di Torino Lingotto e Torino Stura una cadenza di 8 minuti nelle ore di punta.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

A servizio di Torino sono presenti vari scali aeroportuali:

Bike sharing[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi TOBike.
Ciclostazione [TO]Bike.

A partire dal 6 giugno 2010 a Torino è attivo TOBike, un servizio di bike sharing. Esso si basa su una rete di 116 stazioni[2] che permettono agli utenti di prelevare e di riconsegnare le biciclette 24 ore su 24. Per accedere al servizio è necessario essere dotati di una tessera ricaricabile il cui costo varia (nel 2011) tra i 25 euro dell'abbonamento annuale (comprensivo di 5 euro di ricarica) e gli 8 euro di quello giornaliero. L'utilizzo delle biciclette è gratuito nella prima mezz'ora mentre subisce una tariffazione crescente per gli intervalli di tempo successivi[3] modo da incentivare il frequente ricambio dei mezzi. Nel suo primo anno di vita il servizio ha raggiunto i 10.000 abbonati.[4]

Mobilità privata[modifica | modifica sorgente]

GTT gestisce a Torino più di 57.000 posti auto (di cui 50.000 posti auto in parcheggi di cui 7.200 in struttura). Molte zone del centro sono soggette al pagamento di una tariffa oraria, che varia in base alla zona.

A Torino è presente anche un servizio di car sharing, che offre alcuni vantaggi come il poter utilizzare le corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico.

Servizio di taxi[modifica | modifica sorgente]

La gestione dei taxi a Torino è affidata alle compagnie Radio Taxi e Pronto Taxi.

Trasporti a Torino: titoli di viaggio (anno 2011).

Nel passato[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete filoviaria di Torino.

Torino ebbe due linee di omnibus a cavalli già nel 1845 e fu la prima città in Italia a dotarsi di sei linee di tram a cavalli nel 1871. La sua rete tramviaria si estendeva molto più di quella attuale e comprendeva anche alcune linee intercomunali che servivano tutta la cintura, ma anche città lontane come ad esempio Cuneo. Queste linee e la maggior parte della linee urbane scomparvero nel 1982 con l'attuazione, peraltro non completata, della cosiddetta "griglia di Rolando", che avrebbe dovuto migliorare il trasporto pubblico. Quel progetto fu la causa della soppressione di molte linee tranviarie. Torino possedeva inoltre tre linee filoviarie: le linee 53, 54 e 55 (rinominate in seguito 33, 34 e 35). Durante l'expo di Italia '61 furono attive una linea di monorotaia e una funivia, che collegava il Parco del Valentino con il parco Europa sulla collina sovrastante il Po. Torino possedeva anche una modesta linea di funicolare, attiva tra il 1885 e il 1940, che collegava il Monte dei Cappuccini con corso Moncalieri.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi http://www.comune.torino.it/gtt/avvisi/spostamento_capolinea_13b.shtml
  2. ^ Le stazioni, pagina su www.tobike.it (consultato nell'ottobre 2011)
  3. ^ Le stazioni, pagina su www.tobike.it (consultato nell'ottobre 2011)
  4. ^ Una candelina per [TO]Bike, articolo di Gaia D'Asti su http://www.quotidianopiemontese.it del primo giugno 2011 (consultato nell'ottobre 2011)