Circuito di attesa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Questa voce contiene informazioni su procedure di navigazione aerea che potrebbero essere obsolete o volutamente semplificate per scopi illustrativi. Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo. Wikipedia non dà garanzia di validità dei contenuti: leggi le avvertenze.
Un circuito di attesa standard

L'attesa, o più propriamente il volo nel circuito di attesa (in inglese "holding" oppure "holding pattern"), consiste in una predeterminata manovra che ha lo scopo di mantenere l'aeromobile su di un fix, in una definita porzione di spazio, mentre attende di essere autorizzato a proseguire in rotta o ad iniziare un avvicinamento per l'atterraggio.

Il circuito è costituito da due tratti rettilinei raccordati da due virate di 180° per un tempo totale di quattro minuti circa, un minuto per ogni tratto del circuito;[1] generalmente si ha come punto di riferimento una radioassistenza (ad esempio un VOR o un NDB), un incrocio di radiali, oppure un fix.

Il tratto rettilineo, in avvicinamento alla radioassistenza, si chiama inbound track, quello parallelo e reciproco in allontanamento, si chiama outbound track. Le due virate di raccordo, effettuate verso destra nei circuiti di attesa standard, rispettivamente si chiamano fix end e outbound end. La virata dopo l'inbound track è la fix end, mentre l'altra virata a chiusura del circuito è la outbound end e si ha alla fine dell'outbound track.

Durante il volo nel circuito di attesa si devono rispettare dei precisi limiti di velocità, in modo da delimitare sia la lunghezza dei tratti rettilinei che il raggio delle virate, così da rimanere in un'area ben definita e priva di altro traffico aereo. Ogni circuito è suddiviso in diversi livelli di volo, ognuno dei quali è distante dagli altri 1000 ft (circa 300 m), in questo modo lo stesso circuito può essere percorso da diversi velivoli in completa sicurezza. La somma di tutti i diversi circuiti sovrapposti prende il nome in inglese di stack e un controllore del traffico aereo che si dedichi alla gestione degli aeromobili in attesa in questi circuiti è chiamato stack manager. L'aereo situato nel livello più basso sarà di solito il primo autorizzato ad atterrare, mentre gli altri velivoli scenderanno ogni volta di un livello in attesa del loro turno. Gli aerei che si aggiungono all'attesa, vengono posti via via in circuiti a quota progressivamente maggiore. [2]

Settori di ingresso[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso nel circuito di attesa è in funzione dell'angolo con cui l'aereo arriva rispetto all'inbound track:

Limiti di velocità[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso nei circuiti di attesa e il volo al loro interno deve essere effettuato a velocità indicate (IAS) stabilite dall'ICAO.

IAS esecuzione del circuito
Livello Condizioni normali Condizioni di turbolenza
Fino a 14 000 ft 230 kt 280 kt
Tra 14 000 ft e 20 000 ft 240 kt 280 kt o 0.8 Mach
Tra 20 000 ft e 34 000 ft 265 kt 280 kt o 0.8 Mach
Oltre 34 000 ft 0.83 Mach 0.83 Mach

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ circuito (aeronautica) in Sapere.it. URL consultato il 07/06/2011.
  2. ^ Pietro Pallini, Holding pattern in Manuale di volo, 19 aprile 2011. URL consultato il 07/06/2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Aviazione Portale Aviazione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Aviazione