Aeroporto di Palermo-Punta Raisi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aeroporto di Palermo-Punta Raisi
Vista aerea dell'aeroporto
Vista aerea dell'aeroporto
IATA: PMO – ICAO: LICJ
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Palermo "Falcone e Borsellino"
Tipologia Civile
Esercente Gestione Aeroporto Palermo S.p.A.
Stato Italia Italia
Regione Sicilia Sicilia
Posizione 35 km da Palermo
Altitudine AMSL 19 m
Coordinate 38°10′53″N 13°05′58″E / 38.18139°N 13.09944°E / 38.18139; 13.09944Coordinate: 38°10′53″N 13°05′58″E / 38.18139°N 13.09944°E / 38.18139; 13.09944
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LICJ
Sito web www.gesap.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
07/25 3 326
PAPI-ILS
02/20 2 068
PAPI-ILS-VOR
Statistiche
Passeggeri in transito 4.992.798 (2011)[1]

[senza fonte]

L'Aeroporto di Palermo-Punta Raisi (IATA: PMO, ICAO: LICJ) è un aeroporto italiano situato a 35 km a ovest della città di Palermo, lungo la strada statale 113 Settentrionale Sicula, ora affiancata dalla autostrada A29 in direzione di Trapani, nel territorio del comune di Cinisi. È il terzo aeroporto del Sud Italia per numero di passeggeri dopo quelli di Catania e Napoli. La struttura, intitolata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,[2] è dotata di due piste in asfalto lunghe 3326 m e 2068 m. L'aeroporto è collegato con voli giornalieri con le principali città italiane: Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino, Venezia, Bergamo, Pisa, Treviso, Verona e con le isole di Lampedusa e Pantelleria[3]. Per quanto riguarda le città europee, è collegato giornalmente in estate con Londra-Stansted e Londra-Gatwick. Sono attivi numerosi collegamenti con i più importanti centri europei e non, ed inoltre in estate vengono operati numerosi voli charter.

Indice

Storia[modifica]

La storia dell'aeroporto risale al 1953, data di fondazione della società Consorzio Autonomo per l'Aeroporto di Palermo, costituito per sostituire l'allora scalo cittadino, l'aeroporto di Boccadifalco, che all'epoca era il terzo scalo nazionale e non era più adeguato alle esigenze di traffico, con sempre più pressanti richieste di voli nazionali ed internazionali.

Il sito inizialmente scelto per la costruzione del nuovo aeroporto era compreso tra la zona di Aspra e quella di Acqua dei Corsari, a ridosso della zona sud della città; questo avrebbe reso l'aerostazione più facilmente accessibile e più vicina al centro abitato, inoltre la zona sarebbe stata meno soggetta a problemi legati alle raffiche di vento. Il consorzio autonomamente decise invece di costruire l'aeroporto nel territorio del comune di Cinisi, nella zona soprannominata Punta Raisi, in opposizione a tutti i tecnici che avevano dato parere negativo. La costruzione dell'aeroporto avvenne nelle vicinanze del territorio del boss mafioso Gaetano Badalamenti, su indicazione dello stesso Don Tano, al fine di permettere un miglior controllo nell'esportazione della droga in America. Badalamenti creò un redditizio business fornendo il materiale roccioso per la costruzione dell'Aeroporto di Punta Raisi di Palermo, caduto nella sfera di influenza della famiglia di Cinisi.

Nel 1956 venne presentato il progetto esecutivo alla Regione Siciliana e successivamente al Ministero dei Trasporti.

Il progetto originale contava due piste parallele, una di rullaggio ed una strumentale. L'opera venne inaugurata all'inizio del 1960 e subito si presentarono alcuni problemi, tra i quali la presenza di forti venti meridionali di scirocco che condizionavano partenze ed atterraggi. Per questa ragione venne progettata un'ulteriore pista trasversale rispetto alle altre due.

In occasione del campionato mondiale di calcio 1990, vennero iniziati negli anni ottanta vari ed imponenti lavori. Si progettò infatti una nuova aerostazione più grande e moderna. Per collegare più velocemente la nuova aerostazione al centro abitato, si pensò ad un raccordo ferroviario che unisse l'aeroporto alla linea ferroviaria per Trapani. I lavori sulla nuova aerostazione però vennero avviati molto tardi, nel 1987, e non si riuscì a rispettare la data dell'inizio dei mondiali, la nuova aerostazione infatti venne inaugurata nell'estate del 1995. Ciò nonostante, in occasione dei mondiali di calcio, l’aerostazione fu puntualmente adeguata all’evento sportivo con sistemazione a verde, aree di accoglienza mirate e una speciale sala vip, realizzate dal designer Francesco Buffa. I lavori per il collegamento ferroviario invece partiranno soltanto dieci anni dopo e vennero completati nel 2001.

La nuova aerostazione inaugurata nel 1995 si trova a poca distanza dalla precedente, che da allora venne chiusa ed utilizzata per motivi di servizio e scalo merci.

Nel 2001 fu inaugurata una diramazione della ferrovia Palermo-Trapani, che termina al piano -1 dell'aerostazione (stazione di Punta Raisi); la linea è servita dai convogli del servizio ferroviario metropolitano di Palermo, che serve il centro cittadino con varie fermate intermedie.

La vecchia aerostazione viene utilizzata per un breve periodo tra il 2004 ed il 2006 come area arrivi in concomitanza con la ristrutturazione di alcune aree dell'aeroporto, infine a partire dal 2007 parte della vecchia aerostazione è stata modificata per accogliere il servizio di autonoleggio.

Nel 2009 il CIPE e la Regione Siciliana hanno stanziato circa 200 milioni di euro per la ristrutturazione totale dell'aerostazione e per la creazione di nuove strutture di supporto.[4].

Nell'agosto 2012 la compagnia aerea siciliana Wind Jet dichiara il fallimento della stessa, comportando la chiusura delle basi di Catania, Rimini e Palermo[5]. Pochi mesi dopo, il 23 ottobre 2012 la compagnia aerea Volotea annuncia la base di Palermo in cui verranno posizionati 2 Boeing 717 che opereranno verso 13 destinazioni.[6].

Incidenti[modifica]

Questi gli incidenti aerei che hanno coinvolto l'aeroporto:

  • 5 maggio 1972, lo schianto di Montagna Longa del Volo Alitalia 112, in questa occasione perirono tutte le 115 persone che si trovavano sull'aeroplano;
  • 23 dicembre 1978, il disastro di Punta Raisi (Volo Alitalia AZ 4128), quando avvenne lo schianto a mare del Douglas DC-9 che causò la morte di 108 persone a bordo del velivolo e 21 sopravvissuti;[7]
  • 27 settembre 1989, l'incidente del DC9 della ATI diretto a Milano con 102 persone a bordo, che in fase di decollo sulla pista 07-25 perde improvvisamente quota e termina la sua corsa sullo sterrato a poche decine di metri dal mare: il bilancio finale è di 2 feriti lievi;
  • 24 settembre 2010, l'incidente del volo IV 243, proveniente da Roma Fiumicino operato da un Airbus 319-132 della Wind Jet, marca EI-EDM, che in atterraggio è uscito fuori pista, rompendo completamente il carrello principale e comportando l'evacuazione dei passeggeri attraverso gli scivoli con un bilancio finale di pochi feriti lievi.

Statistiche di traffico[modifica]

Punta Raisi.jpg
Ponte mobile
Torre di controllo
  2009 2010 2011 2012 2013 Variazione %
anno prec.
Gennaio 261.300 259.764 298.581 278.129 242.761 Red Arrow Down.svg12,7
Febbraio 242.972 237.672 255.618 235.850 218.288 Red Arrow Down.svg7,4
Marzo 300.118 299.932 369.933 314.536 282.682 Red Arrow Down.svg10,3
Aprile 400.323 352.726 438.736 412.169 Red Arrow Down.svg6,0
Maggio 406.432 399.466 461.702 434.710 Red Arrow Down.svg5,8
Giugno 399.155 399.918 467.980 460.006 Red Arrow Down.svg1,7
Luglio 472.478 458.115 533.137 512.016 Red Arrow Down.svg3,9
Agosto 518.746 519.326 566.655 528.035 Red Arrow Down.svg6,8
Settembre 430.046 418.097 513.085 459.749 Red Arrow Down.svg10,4
Ottobre 352.235 371.824 434.601 373.363 Red Arrow Down.svg14,5
Novembre 266.788 298.861 304.335 292.750 Red Arrow Down.svg3,8
Dicembre 299.970 330.649 325.372 284.058 Red Arrow Down.svg12,7
TOTALE 4.376.143 4.367.342 4.992.798 4.608.533 743.731 Red Arrow Down.svg10,2
Fonte: Assaeroporti e Gesap
  • Passeggeri
    • 2.886.775 (1999)
    • 3.199.782 (2000) Green Arrow Up.svg10.8%
    • 3.175.513 (2001) Red Arrow Down.svg0.8%
    • 3.515.102 (2002) Green Arrow Up.svg10.7%
    • 3.633.018 (2003) Green Arrow Up.svg3.4%
    • 3.759.978 (2004) Green Arrow Up.svg3.5%
    • 3.810.860 (2005) Green Arrow Up.svg1.4%
    • 4.280.614 (2006) Green Arrow Up.svg11.5%
    • 4.511.165 (2007) Green Arrow Up.svg5.7%
    • 4.446.142 (2008) Red Arrow Down.svg1.3%
    • 4.376.143 (2009) Red Arrow Down.svg1.5%
    • 4.367.342 (2010) Red Arrow Down.svg0.2%
    • 4.992.798 (2011) Green Arrow Up.svg14.3%
    • 4.608.533 (2012) Red Arrow Down.svg7.7%
    • 743.731 (2013) Red Arrow Down.svg10.2

Progetti per l'aeroporto[modifica]

Un rosone in bronzo, opera di Tommaso Geraci, commemora insieme Falcone e Borsellino all'aeroporto loro dedicato di Palermo. Nell'iscrizione, si legge: "L'orgoglio della Nuova Sicilia"

L'aeroporto è il nono scalo italiano per numero di passeggeri (2011). Sono previste operazioni di ampliamento e ammodernamento.

Gesap, la società di gestione aeroportuale del capoluogo siciliano, ha messo a punto un piano di sviluppo che prevede finanziamenti finalizzati all'incremento della sicurezza nel terminal, l'ampliamento dell'attuale area di imbarco-sosta a una superficie di 15000 m², 10000 m² per le aree commerciali, 14000 m² per gli spazi operativi delle compagnie aeree, ampliamento della seconda pista, 7000 posti auto, nuove vie di accesso all'aeroporto.

È previsto un allungamento verso il mare della pista 02/20 per uniformarla in lunghezza alla pista 07/25. Verranno inoltre create nuove ed ampie aree commerciali, un albergo, un centro congressi da circa 2000 posti e un molo che collegherà l'aerostazione direttamente agli aliscafi

Raggiungere l'aeroporto di Palermo[modifica]

L'aeroporto dista circa 35 km da Palermo. Provenendo dalla città, percorrere l'Autostrada A29 direzione Trapani, uscita “Punta Raisi - Aeroporto Falcone e Borsellino" e seguire le indicazioni per l'aeroporto.

Se si arriva da Trapani, percorrere in direzione Palermo l'Autostrada A29, uscita “Punta Raisi - Aeroporto Falcone e Borsellino”.

L'aeroporto può essere raggiunto anche in treno: il servizio Trinacria Express (servizio ferroviario metropolitano di Palermo) collega la città di Palermo direttamente con il terminal dell'aeroporto in 45 minuti circa; il costo del biglietto è di € 5,80.

Infine è possibile muoversi tra Palermo e l'aeroporto in taxi o autobus.

Compagnie aeree e destinazioni[modifica]

Network nazionale (Estate 2012)
Network internazionale (Estate 2012)
Network intercontinentale (Estate 2012)
Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere aggiornata.

Voli di linea[8][modifica]

Voli charter (estate 2012)[8][modifica]

Handlers[modifica]

  • Aer Sicilia General Aviation/ Aviazione Generale
  • Consorzio PAE MAS
  • GH Palermo (GESAP)
  • Alitalia Airport

Galleria fotografica[modifica]

Multimediali[modifica]

Video
Audio

Note[modifica]

  1. ^ http://www.gesap.it/upload/file/statistiche/GesAP%20-%20Traffic%20Statistics%20WEB-2011%20completo(2).pdf
  2. ^ Raggiungere la Sicilia sicilyweb.com
  3. ^ GESAP, destinazioni
  4. ^ Comunicato della GESAP mobilitapalermo.org
  5. ^ Windjet fallisce
  6. ^ Volotea apre base a Palermo
  7. ^ I precedenti in Italia repubblica.it
  8. ^ a b GESAP: Timetable annuale. URL consultato in data 27 aprile 2012.
  9. ^ apre Palermo-Vienna
  10. ^ conferma Mosca e San Pietroburgo da Palermo
  11. ^ apre Palermo-Torino
  12. ^ Airlines riapre Palermo-Bruxelles
  13. ^ Darwin Airline sulle tratte Palermo-Lampedusa e Palermo-Pantelleria
  14. ^ apre Palermo-Colonia
  15. ^ apre Palermo-Lille
  16. ^ Meridiana riapre Palermo-Linate
  17. ^ Meridiana fly riapre Palermo-Verona
  18. ^ apre voli da Palermo verso CPH, OSL, ARN
  19. ^ Trawel fly apre Palermo-Bergamo
  20. ^ apre Palermo-Torino
  21. ^ apre Verona-Palermo
  22. ^ apre base a Palermo con voli verso Napoli, Nantes, Santorini, Firenze e Verona

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]