Aeroporto di Bari-Palese

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Aeroporto di Bari-Palese

L'aeroporto con vista air-side
Nome impianto Aeroporto internazionale di Bari "Karol Wojtyla"
Stato:
Regione:
Italia
Puglia
Tipologia Civile
Numero Passeggeri (anno) 2.368.313 (2007)
Codice ICAO
Codice IATA
LIBD
BRI
Altitudine:
Coordinate geografiche:
54 m s.l.m. (177,1632 ft)
41°08′21″N 16°45′57″E / 41.13917, 16.76583Coordinate: 41°08′21″N 16°45′57″E / 41.13917, 16.76583
Posizione 8 km dal centro di Bari
Esercente Aeroporti di Puglia S.p.A.
Sito web www.aeroportidipuglia.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Note
07/25 2.440 m PAPI - ILS - VOR
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Progetto Aviazione

L'aeroporto internazionale di Bari Karol Wojtyla è il principale aeroporto pugliese.

Precedentemente noto come aeroporto di Bari-Palese, dal vicino quartiere di Palese-Macchie, è situato 8 km a nord-ovest del centro di Bari.

Indice

[modifica] Storia

L'aeroporto di Bari nasce come struttura adibita al solo traffico militare, nella periferia nord del capoluogo, al confine fra i quartieri Palese-Macchie e San Paolo (oggi rispettivamente I e II circoscrizione).

Negli anni 1960 lo scalo viene aperto ai voli dell'aviazione civile; l'Alitalia istituisce i collegamenti con Roma, Catania, Palermo, Ancona, Venezia e, in seguito, Tirana. I collegamenti vengono rilevati dal vettore Ati, che utilizza un aeromobile Fokker 27. Con l'immissione in servizio da parte dell'Ati degli aeromobili DC - 9/30 si rende necessaria la realizzazione di una nuova pista di volo, mentre l'aerostazione dell'aeroporto militare continua ad essere utilizzata come terminal passeggeri.

Nel 1981 viene realizzata una nuova struttura, prevista come aerostazione merci, ma che di fatto diviene a tutti gli effetti la nuova aerostazione dell'aeroporto.

Nel 1990, in occasione dei mondiali di calcio, la pista viene prolungata e l'aerostazione ampliata, subendo un ulteriore ristrutturazione nel 2000.

L'incremento del traffico esaspera i limiti infrastrutturali dell'aeroporto fino al 2002, quando viene posta la prima pietra del nuovo terminal aeroportuale, completato tre anni dopo, nel 2005. Contemporaneamente, si procede all'ammodernamento delle infrastrutture di volo (piazzali sosta aeromobili, pista e via di rullaggio).

Nel 2005 inizia la costruzione della nuova torre di controllo, completata l'anno successivo.

Nel 2006 prende il via l'iter per l'allungamento della pista.

Nel 2007 inizia la progettazione del primo ampliamento del nuovo terminal passeggeri.

[modifica] Il nuovo terminal

Aeroporto Internazionale di Bari "Karol Wojtyla" - Piano partenze
Aeroporto Internazionale di Bari "Karol Wojtyla" - Piano partenze

Il terminal Karol Wojtyla conta su una aerostazione passeggeri che si sviluppa su un'area di circa 30.000 metri quadrati, distribuiti su cinque livelli. Sono 5.400 i metri quadri riservati alle attività commerciali, mentre quattro delle diciotto piazzole di sosta aeromobili sono servite da finger per l'imbarco/sbarco diretto dei passeggeri. I flussi in arrivo e partenza sono separati e collocati su piani differenti.

Il dimensionamento dell'aerostazione è per 3.600.000 pax/anno, con un picco di punta oraria sui 1.400 pax/ora e un movimento aeromobili pari a 32.000 mov/anno. I 28.932 mq. sono ripartiti fra piano interrato (3.530 mq), piano terra (arrivi e ritiro bagagli, 9.296 mq), mezzanino (arrivi/transiti, 1.130 mq), piano primo (partenze, 9.660 mq) e piano secondo (uffici e sala espositiva, 5.216 mq).

[modifica] Traffico passeggeri

Il traffico passeggeri si sviluppa lentamente fino alla metà degli anni 1990, con poche rotte servite quasi esclusivamente da Alitalia. Il progressivo abbandono dello scalo da parte della compagnia di bandiera, in fase di riassetto, produce effetti positivi sul traffico, che raggiunge 1,2 milioni di passeggeri nel 2001, per toccare quota 1,8 milioni nel 2004. Nel 2005 il trend positivo si interrompe; complici il fallimento della compagnia aerea low-cost Volareweb.com (divenuta protagonista nello scalo barese) e il tragico incidente dell'ATR 42 della Tuninter, partito da Bari per Djerba e precipitato al largo di Palermo. Con il 2006 una nuova inversione di tendenza porta i passeggeri a 1.972.926 (+20,41% sul 2005); l'incremento prosegue nel 2007 con un totale di 2.368.313 passeggeri.

[modifica] Collegamenti di linea

Nel corso del 2007 la Seap, società che gestisce gli scali pugliesi, ha posto in essere un bando per l'erogazione di contributi di natura economica ai vettori disposti ad attivare una serie di rotte precedentemente predeterminate da Seap stessa. La compagnia che si è aggiudicata i finanziamenti è stata la MyAir, la quale ha inaugurato dall'aeroporto di Bari una serie di voli settimanali verso alcune destinazioni europee.

Il parco all'esterno del nuovo aeroporto di Bari
Il parco all'esterno del nuovo aeroporto di Bari

[modifica] Infrastrutture complementari

Il parcheggio multipiano dell'aeroporto di Bari
Il parcheggio multipiano dell'aeroporto di Bari

[modifica] Parcheggio multipiano

Il parcheggio multipiano, inaugurato nel 2005, pochi mesi dopo la nuova aerostazione è collegato con due ponti pedonali sospesi al piano partenze del terminal. È costituito da un edificio a pianta rettangolare con due piani fuori terra, per una superficie complessiva di 20.520 mq. In totale i posti sono 749, da aggiungere ai 2.300 posti auto a raso.

[modifica] Collegamento ferroviario metropolitano

Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Bari.

Le Ferrovie del Nord Barese, gestore della ferrovia suburbana che collega Bari a Barletta, hanno in progetto la costruzione di una linea metropolitana di trasporto di 11 km per il collegamento dell'aerostazione al terminal ferroviario di Bari Centrale Trenitalia che andrà a comporre, insieme ad altre due linee, la metropolitana di Bari. Il progetto è stato approvato definitivamente dal Comune di Bari nel marzo del 2007. Nel 2008 inizierà la realizzazione del collegamento ferroviario (a doppio binario elettrificato) che collegherà la stazione di Bari Centrale all'aeroporto. Il nuovo collegamento entrerà in funzione nel 2010.

Il quartiere San Paolo in lontananza, dal parco all'esterno dell'aeroporto di Bari.
Il quartiere San Paolo in lontananza, dal parco all'esterno dell'aeroporto di Bari.

[modifica] Società di gestione

La società di gestione è la "Aeroporti di Puglia S.p.A.", ex S.E.A.P, a capitale pubblico. Ai vertici della società è Domenico Di Paola, presidente di Assaeroporti. La Aeroporti di Puglia ha chiuso il bilancio 2005 con un utile netto di esercizio pari a 1.376.446 euro, con un incremento del 5,78% rispetto al 2004 dovuto principalmente all'aumento dei ricavi "no aviation", direttamente correlati alla messa in esercizio della nuova aerostazione.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

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