Ferrovie del Nord Barese

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Ferrovie del Nord Barese
Servizio di trasporto pubblico
Tipo Servizi ferroviari urbani e regionali
Stati Italia Italia
Città Bari
Inizio Bari
Fine Barletta/Bari San Paolo
Apertura 1883
Gestore Ferrotramviaria
Trasporto pubblico

Le Ferrovie del Nord Barese (già Ferrovie Bari-Nord) sono un insieme di relazioni ferroviarie a carattere urbano e regionale gestite dalla società Ferrotramviaria che si diramano dal capoluogo pugliese, con un bacino di utenza di circa 700.000 abitanti[1], sfruttando infrastrutture gestite dalla medesima società.

Relazioni e servizi[modifica | modifica wikitesto]

L'insieme di servizi svolti da Ferrotramviaria si struttura su quattro differenti relazioni ferroviarie[2]:

Schema dei servizi nell'area barese

La relazione FR 1 corrisponde al servizio ferroviario storicamente consolidato sulla linea principale della rete sociale, di cui è in atto il raddoppio del binario e che attraversa il territorio dei comuni di Bari, Bitonto, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Andria e Barletta.

La stessa nel 2013 si arricchì di una diramazione al servizio dell'aeroporto di Bari Palese[3]. Questa, i cui lavori furono appaltati nel 2008[4] ha inizio alla progressiva 6+050 della linea storica e prosegue lungo la tangenziale di Bari per poi dirigersi verso viale Europa, in trincea; l'aeroporto è raggiunto mediante una fermata posta in galleria, posta alle spalle di un parcheggio multipiano. Proseguendo in direzione di Bitonto, il binario si riallaccia al percorso preesistente al km 14+865. Inaugurato il 20 luglio 2013, il nuovo collegamento con il "Karol Wojtila", ha rappresentato l'occasione per la stipula di alcuni accordi commerciali fra Ferrotramviaria, Trenitalia e le Ferrovie Appulo Lucane (FAL).

Rotabili impiegati[modifica | modifica wikitesto]

Ferrotramviaria dispone di un parco rotabili relativamente omogeneo e specializzato per relazioni passeggeri vicinali. Per i servizi urbani e suburbani FM 1 e FM 2 sono utilizzati prevalentemente elettrotreni Alstom Coradia e Stadler FLIRT ETR 431 e 342, mentre i collegamenti regionali vedono l'impiego delle meno moderne elettromotrici Stanga-TIBB e Firema E 126 e dalla composizione di carrozze per medie distanze numerate nB 01-04.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hans Jürgen Rosenberger e Gian Guido Turchi, Puglia: lavori da Nord a Sud-Est, in I Treni, n. 294, giugno 2007, p. 22.
  2. ^ Orari Ferrotramviaria. URL consultato nell'aprile 2014.
  3. ^ Notizia su I Treni, n. 355, gennaio 2013, p. 8.
  4. ^ Notizia su I Treni, n. 307, settembre 2008, p. 6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Roca, La ferrovia Bari Nord (Bari-Barletta), in I Treni Oggi, n. 22, settembre 1982.
  • Mario Bicchierai, La Bari-Barletta si rinnova, in Mondo Ferroviario Viaggi, n. 219, febbraio 2005, p. 10.
  • Lorenzo Pallotta, Nuovi Coradia alle Bari Nord, in Tutto Treno, n. 182, gennaio 20015, p. 16.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]