Ferrovie del Nord Barese
| Linea ferroviaria Ferrovie del Nord Barese |
|
| Inizio | Bari Centrale |
| Fine | Barletta |
| Nazioni attraversate | |
| Lunghezza | 70 km |
| Apertura | 1883 (tranvia a scartamento 0,75) |
| Chiusura | 1959 |
| Riapertura | 1965 (ricostruzione a scartamento normale) |
| Gestore | Ferrotramviaria S.p.A. |
| Precedenti gestori | Société des Chemins de fer economiques de Bari-Barletta et extensions S.A. |
| Scartamento | normale |
| Elettrificazione | 3000V CC |
| Ferrovie | |
Le Ferrovie del Nord Barese (già Ferrovie Bari-Nord) sono costituite dalla linea Bari-Barletta, che collega numerosi centri dell'entroterra al capoluogo pugliese, con un bacino di utenza di circa 700.000 abitanti. La società che gestisce la rete ferroviaria e il trasporto passeggeri è la Ferrotramviaria S.p.A.. Sono indicate con l'acronimo FNB o, secondo la vecchia denominazione, FT (acronimo di Ferrotramviaria).
La società effettua anche servizio automobilistico lungo la stessa tratta.
Indice |
[modifica] Storia
La nascita della ferrovia Bari-Barletta è quantomai complessa: infatti il primo progetto di collegamento tra le due città risale alla primavera del 1877 quando venne presentato alla provincia barese un progetto di tranvia a cavalli. Due anni dopo però la concessione venne ottenuta, ma per una tranvia a vapore, dalla Societè des Chemins de fer economiques de Bari-Barletta et extensions S.A. con sede sociale in Belgio a Bruxelles. Venne quindi costruita a scartamento ridotto da 750 mm, con rotaie Vignoles da 17 kg/m e pendenza massima del 28 per mille.
L'inaugurazione fu abbastanza tarda visto che l'intera linea poté essere aperta al traffico il 1º ottobre 1883. Tutto il materiale rotabile era di produzione belga con 11 locomotive da 240 CV ma con la velocità imposta dalla concessione in 20 km/h. Nel 1934 la società fu posta in liquidazione e ad essa subentrò nel 1937 la nuova società romana, la Ferrotramviaria S.p.A.; questa continuò l'esercizio a vapore fino al 1959. Poco tempo dopo iniziarono i lavori di trasformazione della linea con adeguamento a 1435 dello scartamento e con l'installazione della linea elettrica a corrente continua a 3000 volt.
Nel 1964 entrarono in funzione 9 moderne elettromotrici con relative rimorchiate dotate di gancio automatico costruite dalle Officine Meccaniche della Stanga con parte elettrica del Tecnomasio Italiano-Brown-Boveri e due Locomotive elettriche da 720 kW. Ad esse si aggiunsero via via altre unità fino ad un totale di 15. Il successo fu immediato e presto la società per far fronte alle richieste dell'utenza dovette ricorrere al noleggio di materiale FS, all'acquisto di rotabili usati di provenienza tedesca tra cui una Locomotiva DB V80 e di altre società italiane.[1] Più recentemente sono entrati in servizio 6 nuovi elettrotreni di costruzione Alstom ad azionamento elettronico.
[modifica] Caratteristiche
La linea, lunga 70 km, ha origine dalla propria stazione di Bari adiacente alla Stazione di Bari Centrale di RFI ed attraversa il territorio dei seguenti comuni: Bari, Bitonto, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Andria e Barletta.
La linea è elettrificata e a scartamento normale; essa è a doppio binario solamente nel tratto Fesca San Girolamo - Ruvo (circa 33 km), per i restanti 37 km è a binario unico. La linea ferrata è armata con rotaie da 50 kg/m montata su traverse in cemento armato precompresso. L'alimentazione elettrica è fornita da 3 Sottostazioni elettriche di conversione poste a San Cataldo, Ruvo e Andria. La circolazione dei treni avviene con Blocco automatico bidirezionale da Bari a Ruvo e con Blocco telefonico da Ruvo a Barletta.
[modifica] Percorso
[modifica] Lavori in corso e progetti
All'inizio del 2009 sono partiti i lavori per realizzare un collegamento ferroviario con l'aeroporto di Bari Palese, gestito dalla stessa Ferrotramviaria.
Il progetto prevede la deviazione della linea Bari-Barletta al Km 6+050; il tracciato proseguirà lungo la tangenziale di Bari per poi dirigersi verso viale Europa, in trincea; la linea seguirà viale Europa e raggiungerà di lì l'aeroporto in galleria, alle spalle del parcheggio multipiano, dove sorgerà una stazione interrata. Dall'aeroporto la ferrovia si dirigerà verso Bitonto dove si riallaccerà alla linea Bari-Barletta al Km 14+865.
È stato realizzato un parcheggio custodito all'interno della stazione di Andria, in un'area di proprietà della Regione Puglia in concessione alla Ferrotramviaria S.p.A. Il parcheggio contiene 105 posti auto, posti autobus, moto e biciclette; i lavori, a cura e spese della Ferrotramviaria S.p.A., hanno previsto il contestuale recupero anche con verde ed illuminazione di una zona centrale della città.
Da luglio 2010, inoltre, è entrata in funzione la nuova stazione nel comune di Bitonto, denominata SS. Medici, dotata di due banchine coperte, un sottopasso e una sala d'attesa.
[modifica] Raddoppio tratta Ruvo di Puglia - Corato
Nel corso del 2009 inoltre dovrebbero partire i lavori di raddoppio della tratta ferroviaria Ruvo di Puglia – Corato della linea Bari-Barletta. Il progetto di raddoppio della tratta Ruvo di Puglia - Corato è stato suddiviso in tre lotti funzionali:
- il raddoppio della tratta Ruvo di Puglia – Corato, con inizio alla progressiva km 36+735 nella stazione di Ruvo di Puglia e fine alla progressiva km 44+547 nella stazione di Corato, con sviluppo totale pari a 7812 metri;
- la realizzazione della nuova Fermata Bracco che, collocata in posizione strategica (diametralmente opposta all'esistente Stazione di Corato), permette di dare servizio all'utenza distribuita nei nuovi agglomerati urbani;
- la soppressione del P.L. al km 43+517.03, causa di notevole rallentamento del traffico veicolare in ingresso a Corato da Via Ruvo, con la realizzazione di un viadotto che sovrappassa la linea ferroviaria e collega la S.P. n. 2 con Via Teano.
[modifica] Progetto per l’interramento del tracciato ferroviario nell’abitato di Andria
Nel mese di agosto 2009 è stato pubblicato il progetto preliminare dell'interramento del tracciato ferroviario nell'abitato di Andria per la procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A.
Il Grande Progetto (così denominato) di adeguamento ferroviario dell'area nord-barese prevede opere di raddoppio, velocizzazione e potenziamento nella tratta Corato-Barletta, con l'interramento del tracciato ferroviario nell'abitato di Andria, con la rettifica del tracciato sulla tratta Andria-Barletta e l'interconnessione con RFI (Ferrovie dello Stato) nella stazione di Barletta. Ciò permetterebbe di offrire un collegamento alternativo all'auto con Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola tramite la ferrovia Barletta-Spinazzola.
Il progetto prevede diversi lotti relativi ai comuni interessati. Il lotto che riguarda Andria costituisce oltre il 50% di tutto l'intervento per importanza.
Lo studio di fattibilità commissionato dalla Regione Puglia tra il 2007 ed il 2008 ha previsto l'attraversamento della città di Andria con linea in trincea a binario semplice mantendendo una potenzialità di cadenzamento dei treni ai 15 minuti. Il risultato sarà reso possibile grazie alla previsione dei due tratti di raddoppio rispettivamente a partire da Corato verso Andria e da Barletta verso Andria con la realizzazione di due fermate aggiuntive denominate Andria Sud ed Andria Nord, la prima nei pressi di Via Mozart con parcheggio e nuova bretella di collegamento alla strada provinciale per Bisceglie, la seconda nei pressi dello Stadio S.Angelo dei Ricchi, il tutto finalizzato ad eliminare i 4 passaggi a livello di Via Trani, Via Ospedaletto, Via Barletta e Via Vecchia Barletta che attualmente dividono in due la città. È prevista inoltre la creazione di alcune ulteriori nuove zone di attraversamento non solo carrabili ma anche solo ciclopedonali, ma per ora rimangono solo progetti.
[modifica] Materiale rotabile
Il parco attuale dei rotabili FNB è cosi suddiviso:
- 15 Elettromotrici da 720 kW suddivise in tre serie:
- 1ª Serie (EL.01 - EL.08): Costruite da Firema Trasporti, Equipaggiamento elettrico TIBB
- 2ª Serie (EL.09 - EL.12) Costruite da Firema Trasporti (Unità OCB Casaralta - Bologna), Equipaggiamento elettrico TIBB
- 3ª Serie (EL.13 - EL.15): Costruite da Firema Trasporti (Unità OCB Casaralta - Bologna), Equipaggiamento elettrico ABB Trazione
- 11 Rimorchiate Pilota suddivise in tre serie:
- 1ª Serie (RP.51 - RP.56): Costruite da Firema Trasporti, Equipaggiamento elettrico TIBB
- 2ª Serie (RP.57 - RP.58) Costruite da Firema Trasporti (Unità OCB Casaralta - Bologna), Equipaggiamento elettrico TIBB
- 3ª Serie (RP.59 - RP.61): Costruite da Firema Trasporti (Unità OCB Casaralta - Bologna), Equipaggiamento elettrico ABB Trazione
- 2 Locomotiva elettrici da 720 kW (Le.101 - Le.102)
- 12 Elettrotreni Alstom Coradia Meridian da 1290 kW, a composizione bloccata, suddivisi in due serie:
- 4 Elettrotreni FLIRT : Costruiti da Stadler Rail (a 4 casse M+R+R+M)
- 1 Locomotiva diesel da soccorso (De.01)
- 1 Locomotiva diesel da manovra (De.02)
- Alcuni carri merci e rotabili da cantiere
[modifica] Situazione Aggiornata Rotabili
Elenco in continuo aggiornamento
| Classificazione aziendale | Classificazione UIC/EVR | Anno costruzione | Anno servizio | Anno radiaz. | Stato | Livrea | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EL.01 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.02 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.03 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.04 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | azzurra-rossa | / |
| EL.05 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.06 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | azzurra-rossa | / |
| EL.07 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.08 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.09 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.10 | / | 1980 | 1981 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.11 | / | 1980 | 1981 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.12 | / | 1980 | 1981 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.13 | / | 1994 | 1995 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| EL.14 | / | 1994 | 1995 | / | In servizio | azzurra-rossa | / |
| EL.15 | / | 1994 | 1995 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.51 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.52 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.53 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.54 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.55 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.56 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.57 | / | 1980 | 1981 | / | In servizio | azzurra-rossa | / |
| RP.58 | / | 1980 | 1981 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.59 | / | 1994 | 1995 | / | In servizio | azzurra-rossa | / |
| RP.60 | / | 1984 | 1995 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| RP.61 | / | 1994 | 1995 | / | In servizio | azzurra-rossa | / |
| Le.101 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| Le.102 | / | 1963 | 1965 | / | In servizio | grigia-gialla | / |
| De.01 | / | 1953 | 1971 | / | Accantonata | grigia-gialla | / |
| De.02 | / | 1965 | 1965 | / | In servizio, per manovre | verde-gialla | / |
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Marco Cacozza in tuttoTreno-Tema n.4 a pag 54-55
[modifica] Voci correlate
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