Stadler FLIRT

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Stadler FLIRT
Elettrotreno
Elettotreno FLIRT in servizio sulla ferrovia urbana di Zugo
Elettotreno FLIRT in servizio sulla ferrovia urbana di Zugo
Quantità prodotta 579 (al 12/5/2010)[1]
Costruttore Stadler Rail Group
Dimensioni convoglio da 73.976 mm (4 veicoli) x 2.880 mm x 4.150 mm
Capacità 180 di 2 classe (versione FFS), 28+135 (1 e 2 classe, versione TiLo)
Passo dei carrelli 2.700 mm
Massa in servizio 123 t/133 t
Rodiggio Bo 2' 2' 2' Bo
Diametro ruote motrici 860 mm (motrice)/750 mm (portante)
Potenza oraria 2600 kW
Sforzo all'avviamento 200 kN
Velocità massima omologata 160 km/h
Alimentazione 15 k[Volt

Il FLIRT (acronimo per Flinker Leichter Innovativer Regional-Triebzug in tedesco e Fast Light Innovative Regional Train in inglese) è un moderno elettrotreno composto, secondo le versioni, da due a sei casse con carrelli intermedi condivisi, progettato e costruito della società svizzera Stadler Rail. L'elettrotreno è stato acquisito in varie versioni personalizzate su specifiche del committente.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un complesso automotore a trazione elettrica costruito dalla Stadler che, a partire dalla fine del 2004, è stato fornito alle Ferrovie Federali Svizzere per le reti regionali e locali. L'elettrotreno FLIRT è stato acquisito anche in Italia, nella versione a 15 kv c.a./3.000 volt cc da alcune società regionali come TiLo, che effettua servizi in Ticino e Lombardia, o Sistemi Territoriali, che opera in Veneto e la SAD in Alto Adige. Il rotabile ha la caratteristica di essere a spazio continuo unificato per tutta la lunghezza, con piano di accesso ribassato ottimizzato per l'altezza di 550 mm. La superficie a piano ribassato è di oltre il 90%, gli accessi sono ben 6 per fiancata per quanto riguarda la versione ETR 150 TiLo mentre può variare nelle singole altre versioni. Tutto l'ambiente è climatizzato, la toilette è a circuito chiuso ed attrezzata per disabili. La cassa è realizzata con estrusi in lega leggera saldati, i carrelli sono a sospensione pneumatica. I Flirt sono accoppiabili a comando multiplo fino a 4 unità.

Le FFS hanno esperito un ordine per 42 treni da destinare a partire dal 2004 alle reti regionali e locali delle aree di Zugo e di Basilea con un'opzione per ulteriori 100 treni. Dal 2007 19 treni FLIRT politensione denominati ETR 150 sono stati destinati alle reti ferroviarie locali di Ticino e Lombardia.[2] A metà del 2008 è iniziata la consegna con spedizione e imbarco dal Porto di Savona dei 64 FLIRT ordinati alla Stadler dalle Ferrovie algerine, SNTF (Sociétè Nationale des Transports Feroviaires).[3] Una notevole diffusione del rotabile si riscontra anche nelle linee regionali della Germania nelle versioni a 3 e a 4 casse.

Versioni personalizzate[modifica | modifica wikitesto]

Fra le tante versioni disponibili:

  • FLIRT FFS per la ferrovia urbana di Zugo: RABe 523, da 180 posti a sedere + 200 in piedi- Monotensione 15 kV c.a.-Velocità massima 160 km/h
  • FLIRT FFS per la rete celere di Basilea: RABe 521, da 180 posti a sedere + 200 in piedi - Monotensione 15 kV c.a.-Velocità massima 160 km/h
  • FLIRT SNTF-Denominazione SNTF 541.101-164, da 144 posti a sedere + 786 in piedi-Monotensione 25 kV c.a.-Velocità massima 120 km/h

Versioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferrovie del Gargano: denominazione ETR 330, tre casse, monotensione a 3 kv c.c., velocità massima 160 km/h. Flotta: tre veicoli.[4]
  • Ferrotramviaria[5]: denominazione ETR 340, quattro casse, monotensione a 3 kv c.c., velocità massima 160 km/h. Flotta: quattro veicoli. Due Flirt sono allestiti con la sola prima classe[6][7]
  • SAD: impiegati sulla Ferrovia della Val Pusteria con denominazione ETR 155 ed ETR 170. Bitensione 15 kV c.a/3 kV c.c.. Flotta: quattro veicoli a 4 casse (ETR 155) e quattro veicoli a 6 casse (ETR 170);[8] Nel 2011 vennero ordinati 8 nuovi veicoli[9] denominati ETR 170 101-108, parte dei quali immatricolati da Trenitalia, nonché 8 casse intermedie destinate all'allungamento degli ETR 155[10]
  • Trentino Trasporti: Ordinati nel due esemplari (ETR 170 109-110) nell'ambito della seconda fornitura per SAD[10]
COnvoglio di Sistemi Territoriali
  • Sistemi Territoriali: denominazione ETR 340, monotensione a 3 kv c.c., velocità massima 160 km/h[11]. Flotta: due FLIRT a quattro casse dal 2008, quattro FLIRT a sei casse e sedici FLIRT a quattro casse ordinati nel 2009, con strutture degli elementi rimorchiati prodotte in negli stabilimenti AnsaldoBreda[12] .
  • TiLo (Svizzera/Italia): denominazione FFS: RABe 524.001-019; denominazione RFI: ETR 150. 182 posti a sedere (28 di 1 classe) e 244 in piedi. Bitensione 15 kV c.a/3 kV c.c.. Velocità massima 160 km/h. Flotta: diciannove veicoli.[13]
  • TPER: dodici convogli a cinque casse, con strutture degli elementi rimorchiati prodotte in negli stabilimenti AnsaldoBreda[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stadler Rail is disappointed | Media | Stadler
  2. ^ Informativa Stadler-www.Stadlerrail.com
  3. ^ Marco Bruzzo,FLIRT verso Algeri in Tuttotreno 222/2008
  4. ^ Gelenktriebwagen GTW 2- und 4-teilig für die Sistemi Territoriali in Italien
  5. ^ Sono utilizzati anche dal Consorzio Acquario tra la Ferrotramviaria e Trenitalia lungo le linee Bari-Barletta della prima società e Bari-Lecce della seconda società [1]
  6. ^ Utilizzati dal Consorzio Acquario
  7. ^ http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_Ferrotramviaria_i.pdf
  8. ^ http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_STA_i.pdf
  9. ^ Ferrovie: Widmann in Svizzera per l'acquisto di nuovi convogli sul quotidiano Alto Adige
  10. ^ a b Notizia su Tutto treno, n. 278, ottobre 2013, p. 4.
  11. ^ http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_ST_it.pdf
  12. ^ a b Stadler e AnsaldoBreda si aggiudicano la... | Media | Stadler
  13. ^ http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_SBB_TILO_i.pdf

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jürgen Zbinden Nuovi FLIRT anche al Sud in RF Rivista della ferrovia n. 5 ACME Edizioni p. 8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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