Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio

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Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio

Entrata principale
Nome impianto Aeroporto internazionale Antonio Locatelli
Stato:
Regione:
Italia
Lombardia
Tipologia Civile
Numero Passeggeri (anno) 6.483.677 (2008)
Codice ICAO
Codice IATA
LIME
BGY
Altitudine:
Coordinate geografiche:
237 m s.l.m. (777,5496 ft)
45°40′01″N 09°42′26″E / 45.66694, 9.70722Coordinate: 45°40′01″N 09°42′26″E / 45.66694, 9.70722
Posizione 5 km da Bergamo - 45 km da Milano
Esercente SACBO
Sito web www.orioaeroporto.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Note
10/28 3.024 m ILS-PAPI
12/30 778 m
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L'aeroporto internazionale di Orio al Serio, quarto in Italia per numero di passeggeri a partire dagli ultimi mesi del 2008, si trova nel comune di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, a 5 km dal capoluogo e circa 45 da Milano. L'alta frequentazione di passeggeri che passano tra lo scalo orobico e l'area metropolitana meneghina lo ha reso il terzo aeroporto di Milano.

Indice

[modifica] Storia

L'aeroporto nasce nel 1937 per scopi militari. Nella provincia di Bergamo esistevano campi di volo già dal 1911 (ad Osio Sotto) e ne vennero costruiti altri durante la Prima Guerra Mondiale. Nel 1949 istituti bancari, gruppi commerciali ed enti locali costituirono un comitato per dotare Bergamo di un aeroporto civile. La conclusione di questo lungo iter si ebbe il 16 luglio 1970, quando venne costituita la SACBO, Società per l'Aeroporto Civile di Bergamo – Orio al Serio. Nonostante l'opposizione degli enti amministrativi milanesi e della SEA, l'ente gestore di Linate e Malpensa, il 21 marzo 1972 partì da Orio il primo volo civile, diretto a Roma, inaugurato da varie autorità politiche.

Verso la fine degli anni '80, la SEA entrò nelle quote azionarie di SACBO per arrivare, nel 1993, fino ad un totale del 49,98% di partecipazione. In concomitanza con il progetto Malpensa 2000, era allo studio un piano di ripartizione e riqualificazione degli scali regionali, assegnando a ciascuno una sua specializzazione, mantenendo però flessibilità operativa. Nello specifico, L'Eco di Bergamo del 12/12/1993, su questo argomento, allude ad un documento regionale del 1984. Un particolare riferimento a ciò è fatto dall'inserto de L'Eco di Bergamo del 29/06/1991. Secondo queste fonti, un passeggero arriverebbe in un aeroporto e ripartirebbe da un altro, trasportato con mezzi di terra a connessione rapida. Questo piano faceva di Orio uno scalo prevalentemente di voli charter e di alcuni voli di linea che non si potevano attestare né a Linate né a Malpensa e che sarebbero stati utilizzati soprattutto da passeggeri del Nord-est. Contestualmente, si parlava anche di un'integrazione societaria dei tre scali lombardi in un'unica società di gestione. Questo progetto tramontò agli inizi degli anni novanta, quando si decise accentrare tutto su Malpensa, charter compresi. Verso la fine degli anni '90 Orio al Serio ebbe un maggiore sviluppo, grazie all'apertura di Malpensa 2000. Questa crescita è stata supportata anche dalla posizione baricentrica. Lo scalo si trova al centro di una regione con più di 9 milioni di abitanti, di cui almeno 5 gravitano attorno al bacino d'utenza.

Dagli anni '70 fino agli anni '90 Orio al Serio conobbe periodi di alti e bassi fino quasi ad arrivare alla chiusura nel 2001, quando a Linate si sposta anche un certo volume di traffico TNT Traco. Si arrivò allo scontro in tribunale tra la SEA e la SACBO in merito alla questione TNT.

Nel 2001 l'aeroporto ottiene la Certificazione di Qualità ISO 9001 del settore passeggeri.

I presupposti per lo sviluppo di Orio si sono creati nell’agosto 2002, in concomitanza con la chiusura temporanea di Linate per il rifacimento della pista e la deviazione di parte del traffico su Bergamo. In quest’occasione lo scalo orobico ha saputo dimostrare all’opinione pubblica e all’aviazione civile di essere pronto ed attrezzato per supportare volumi di traffico di gran lunga superiori al milione di passeggeri l’anno raggiunto nel 1999.

Nel 2003, con l’arrivo prima di Ryanair e poi di altri vettori a basso costo, Orio al Serio inizia a crescere in modo esponenziale e, nel giro di poco tempo, diventa il più importante scalo italiano dei voli low cost. Basti pensare che nel 2008 da Orio sono passati poco più di 6.480.000 persone, diventando il 5° scalo italiano per numero di passeggeri.

Per quanto riguarda il settore Cargo/Courier, da diversi anni Orio consolida saldamente la propria posizione come 3° scalo italiano per volume di merce trasportata[senza fonte], ma oggigiorno SACBO, la società che gestisce lo scalo, intenzionata com'è a sviluppare il traffico passeggeri, rinuncia ad ulteriori cargo[senza fonte]. A tal proposito, SACBO ha rinunciato a costruire il Cargo Center a nord dello scalo ed è in corso una serie di trattative per spostare alcuni di questi voli sulla pista di Brescia[senza fonte].

[modifica] Servizi aeroportuali

I servizi aeroportuali hanno da marzo 2007 visto SACBO perdere il monopolio ed avere il primo concorrente privato. Dopo una parentesi con "ASA Handling" che da marzo a giugno 2007 si è occupata di assistenza aeromobili e passeggeri TUI Fly. Da settembre 2007 "A.G.S. Handling" fornisce servizi di handling ad una serie di vettori sia passeggeri che cargo in aggiunta ai servizi di assistenza forniti da SACBO.

[modifica] Servizi di sicurezza

In passato i servizi di sicurezza erano espletati dalla SACBO stessa con la supervisione di Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza ed Ente Nazionale Aviazione Civile. A causa di problemi contrattuali e costi elevati i servizi di sicurezza sono stati esternalizzati alla società Fidelitas (sempre con la supervisione di Polizia, Guardia di Finanza, ENAC e SACBO).

[modifica] Autonoleggi

Le compagnie di autonoleggio che servono l'aeroporto sono le seguenti:

[modifica] Accessibilità

L'aeroporto di Orio al Serio è facilmente accessibile grazie alla sua posizione favorevole (al centro della Lombardia) e ai molti mezzi che permettono di raggiungerlo facilmente.

[modifica] In autobus

L'aeroporto di Orio al Serio è facilmente raggiungibile in autobus dalle città di Bergamo, Milano e Brescia grazie ai servizi di trasporto di diverse società pubbliche e private.

  • Dalla Stazione degli Autobus di Bergamo parte una navetta diretta all'aeroporto ogni 30 minuti (Linea 1C), i biglietti possono essere acquistati presso l'edicola della stazione o presso gli appositi distributori ed il servizio è gestito dall'ATB. Il tempo di percorrenza è di circa 10-15 minuti (senza traffico).
  • Dalla stazione dei treni di Milano Centrale FS partono due navette ogni 30 minuti gestite dalle società di trasporti Autostradale (i biglietti si comprano alla biglietteria) e Locatelli (i biglietti si comperano a bordo). Tempo di percorrenza 50-60 minuti (la situazione è notevolmente migliorata grazie all'apertura della quarta corsia sull'autostrada A4).
  • Dalla stazione di Milano Lambrate FS la navetta è gestita dalla società Autostradale in collaborazione con Zani e parte ogni 3-4 ore. Tempo di percorrenza 45 minuti (senza traffico).
  • Da Brescia Autostazione CIBA la navetta verso l'aeroporto di Orio al Serio è gestita dalla società autostradale con partenze ogni 3-4 ore. Tempo di percorrenza 60 minuti circa (senza traffico).

[modifica] In treno

L'aeroporto non è direttamente collegato alla rete ferroviaria, per raggiungere la stazione di Bergamo esiste un servizio di autobus.

[modifica] In auto

L'aeroporto è facilmente raggiungibile in auto percorrendo l'autostrada A4 Milano-Venezia e imboccando l'uscita di Bergamo o Seriate. All'uscita degli arrivi è possibile noleggiare un'auto con autista oppure è possibile noleggiare un'auto presso le diverse società di noleggio presenti in aeroporto.

[modifica] Note


[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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