Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio

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Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio
Aeroporto Il Caravaggio Orio al Serio  Entrata principale
Aeroporto Il Caravaggio Orio al Serio
Entrata principale
IATA: BGY – ICAO: LIME
Descrizione
Nome impianto Caravaggio International Airport Bergamo Orio al Serio[1]
Tipologia Civile
Esercente SACBO S.p.A. (l'azionista di maggioranza relativa è la SEA)
Stato Bandiera dell'Italia Italia
Regione Bandiera della Lombardia Lombardia
Città Bergamo-Stemma.png Bergamo
CoA Città di Milano.svg Milano
Posizione Orio al Serio
5 km da Bergamo
39 km da Lecco
45 km da Milano
55 km da Brescia
Altitudine AMSL 237 m
Coordinate 45°40′01″N 09°42′26″E / 45.66694°N 9.70722°E / 45.66694; 9.70722Coordinate: 45°40′01″N 09°42′26″E / 45.66694°N 9.70722°E / 45.66694; 9.70722
Mappa di localizzazione
LIME è posizionata in Italia
LIME
Sito web orioaeroporto.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
10/28 3.024
ILS-PAPI
12/30 778

[senza fonte]

L'Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, chiamato anche Aeroporto Internazionale Il Caravaggio (IATA: BGY, ICAO: LIME), è un impianto aeroportuale italiano che si trova nel comune di Orio al Serio, a 5 km di distanza dal centro di Bergamo e 45 km dal centro di Milano. È il quarto scalo italiano per numero di passeggeri a partire dagli ultimi mesi del 2009[2][3]; assieme all'Aeroporto di Milano-Malpensa e all'Aeroporto di Milano-Linate forma il sistema aeroportuale milanese di circa 37 milioni di passeggeri annui (2011). Già intitolato all'aviatore Antonio Locatelli, il 23 marzo 2011 viene ufficialmente dedicato al celebre pittore di origini bergamasche Michelagelo Merisi, detto il Caravaggio.[1]

Lo scalo è dedicato a voli di compagnie aeree a basso costo, ed è il primo in Italia per numero di passeggeri di voli "low cost".

Indice

[modifica] Storia

L'aeroporto nasce nel 1937 per scopi militari. Nella provincia di Bergamo esistevano campi di volo già dal 1911 (ad Osio Sotto) e ne vennero costruiti altri durante la Prima guerra mondiale.

Nel 1949 istituti bancari, gruppi commerciali ed enti locali costituirono un comitato per dotare Bergamo di un aeroporto civile. La conclusione di questo lungo iter si ebbe il 16 luglio 1970, quando venne costituita la SACBO, Società per l'Aeroporto Civile di Bergamo – Orio al Serio.

Nonostante l'opposizione degli enti amministrativi milanesi e della SEA, l'ente gestore di Linate e Malpensa, il 21 marzo 1972 partì da Orio il primo volo civile, diretto a Roma Ciampino ed operato dalla compagnia aerea Itavia, inaugurato da varie autorità politiche.

Verso la fine degli anni ottanta, la SEA entrò nelle quote azionarie di SACBO per arrivare, nel 1993, fino ad un totale del 49,98% di partecipazione. In concomitanza con il progetto Malpensa 2000, era allo studio un piano di ripartizione e riqualificazione degli scali regionali, assegnando a ciascuno una sua specializzazione, mantenendo però flessibilità operativa.

Nello specifico, L'Eco di Bergamo del 12/12/1993, su questo argomento, allude ad un documento regionale del 1984. Un particolare riferimento a ciò è fatto dall'inserto de L'Eco di Bergamo del 29/06/1991.

Secondo queste fonti, un passeggero arriverebbe in un aeroporto e ripartirebbe da un altro, trasportato con mezzi di terra a connessione rapida. Questo piano faceva di Orio uno scalo prevalentemente di voli charter e di alcuni voli di linea che non si potevano attestare né a Linate né a Malpensa e che sarebbero stati utilizzati soprattutto da passeggeri del Nord-est. Contestualmente, si parlava anche di un'integrazione societaria dei tre scali lombardi in un'unica società di gestione.

Questo progetto tramontò agli inizi degli anni novanta, quando si decise accentrare tutto su Malpensa, charter compresi. Verso la fine degli anni '90 Orio al Serio ebbe un maggiore sviluppo, grazie all'apertura di Malpensa 2000. Questa crescita è stata spiegata anche dalla posizione baricentrica. Lo scalo si trova al centro di una regione con più di 9 milioni di abitanti, di cui almeno 5 gravitano attorno al bacino d'utenza e al centro esatto di tutta la pianura padana.

Dagli anni settanta fino agli anni novanta Orio al Serio conobbe periodi di alti e bassi fino quasi ad arrivare alla chiusura nel 2001, quando a Linate si sposta anche un certo volume di traffico TNT Traco. Si arrivò allo scontro in tribunale tra la SEA e la SACBO in merito alla questione TNT.

Destinazioni ad agosto 2009

Nel 2001 l'aeroporto ottiene la Certificazione di Qualità ISO 9001 del settore passeggeri.

I presupposti per lo sviluppo di Orio si sono creati nell'agosto 2002, in concomitanza con la chiusura temporanea di Linate per il rifacimento della pista e la deviazione di parte del traffico su Bergamo. In quest'occasione lo scalo orobico ha saputo dimostrare all'opinione pubblica e all'aviazione civile di essere pronto ed attrezzato per supportare volumi di traffico di gran lunga superiori al milione di passeggeri l'anno raggiunto nel 1999.

Nel 2003, con l'arrivo prima di Ryanair e poi di altri vettori a basso costo, Orio al Serio inizia a crescere in modo esponenziale e, nel giro di poco tempo, diventa il più importante scalo italiano dei voli low cost. Basti pensare che nel 2009 da Orio sono passati 7.160.008 persone, diventando il 4° scalo italiano per numero di passeggeri.[4]

Nel dicembre 2009 è stato inaugurato l'ampliamento della zona commerciale del terminal passeggeri, con nuovi servizi, boutiques e punti ristoro.

Il 23 marzo 2011 l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), delibera l'intitolazione dell'aerostazione all'artista Michelangelo Merisi. La denominazione ufficiale diviene "Caravaggio International Airport Bergamo Orio al Serio".[1]

Per quanto riguarda il settore Cargo/Courier, da diversi anni Orio consolida saldamente la propria posizione come 3° scalo italiano per volume di merce trasportata[5], ma oggigiorno SACBO, la società che gestisce lo scalo, intenzionata com'è a sviluppare il traffico passeggeri, rinuncia ad ulteriori cargo[senza fonte]. A tal proposito, SACBO ha rinunciato a costruire il Cargo Center a nord dello scalo ed è in corso una serie di trattative per spostare alcuni di questi voli sulla pista di Brescia[senza fonte].

[modifica] Servizi aeroportuali

I servizi aeroportuali hanno da marzo 2007 visto SACBO perdere il monopolio ed avere il primo concorrente privato. Dopo una parentesi con "ASA Handling" che da marzo a giugno 2007 si è occupata di assistenza aeromobili e passeggeri TUI Fly. Da settembre 2007 "A.G.S. Handling" fornisce servizi di handling ad una serie di vettori sia passeggeri che cargo in aggiunta ai servizi di assistenza forniti da SACBO.

[modifica] Servizi di sicurezza

In passato i servizi di sicurezza erano espletati dalla SACBO stessa con la sola supervisione della Polizia di Stato. A causa di problemi contrattuali e costi elevati i servizi di sicurezza sono stati esternalizzati alla società Fidelitas (sempre con la sola supervisione della Polizia di Stato); concorrono in ausilio alla sicurezza anche gli altri Enti di Stato, quali: Guardia di Finanza ed Enac e, la società di gestione SACBO.

[modifica] Compagnie aeree

Il terminal DHL presso l'aeroporto

Le seguenti compagnie aeree fanno scalo a Orio al Serio per i voli di linea e voli charter:[6]

  • Bandiera della Grecia Aegean Airlines (Creta, Rodi)
  • Bandiera del Marocco Air Arabia (Casablanca, Alessandria d'Egitto)
  • Bandiera dell'Egitto Air Cairo (Taba)
  • Bandiera della Spagna Air Europa (Tenerife Sud)
  • Bandiera dell'Italia Air Italy (Napoli, Olbia)
  • Bandiera dell'Egitto Air Memphis (Hurghada, Luxor, Sharm el Sheik)
  • Bandiera dell'Albania Albanian Airlines (Tirana)
  • Bandiera dell'Italia Alitalia (Roma-Fiumicino)
  • Bandiera dell'Albania Belle Air (Pristina, Tirana)
  • Bandiera della Romania Blue Air (Bacau, Bucarest-Baneasa)
  • Bandiera della Romania Carpatair (Chisinau, Timisoara)
  • Bandiera dell'Italia ElbaFly (Isola d'Elba)
  • Bandiera del Regno Unito Jet2.com (Leeds/Bradford)
  • Bandiera della Germania Lufthansa
  • Bandiera dell'Italia Meridiana Fly (Aqaba, Cagliari, Creta, Djerba, Fuerteventura, Gran Canaria, Ibiza, Karpathos, Kos, Lanzarote, Lourdes, Marsa Alam, Rodi, Sharm el Sheik, Tel Aviv)
  • Bandiera dell'Italia Neos Air (Boavista, Sal, Luxor, Marsa Alam, Sharm El Sheikh, Fuerteventura, Tenerife, Mombasa, Zanzibar)
  • Bandiera dell'Egitto Nesma Airlines (Cairo, Hurghada)
  • Bandiera della Tunisia Nouvelair (Djerba, Monastir)
  • Bandiera della Turchia Onur Air (Antalya, Istanbul, Smirne)
  • Bandiera della Turchia Pegasus Airlines (Istanbul)
  • Bandiera dell'Irlanda Ryanair (Alghero, Alicante, Amburgo-Lubecca, Barcellona-El Prat, Barcellona-Girona, Barcellona-Reus, Bari, Berlino-Schönefeld, Billund, Bratislava/Vienna, Brindisi, Bristol, Brno, Bruxelles-Charleroi, Cagliari, Cefalonia, Constanta, Corfù, Cork, Cracovia, Creta-Chania, Dublino, Düsseldorf-Weeze, East Midlands, Eindhoven, Fez, Francoforte-Hahn, Fuerteventura, Glasgow-Prestwick, Goteborg, Gran Canaria, Granada, Ibiza, Kos, La Canea, Lamezia Terme, Lanzarote, Lappenranta, Liverpool, Lerida, Lodz, Londra-Stansted, Lourdes, Madrid, Malaga, Manchester, Marrakesh, Marsiglia, Nantes, Oslo-Torp, Pafo, Palermo, Palma di Maiorca, Parigi-Beauvais, Patrasso, Pescara, Plovdiv, Porto, Poznan, Riga, Rodi, Roma-Ciampino, Salonicco, Santander, Santiago de Compostela, Saragozza, Siviglia, Stoccolma-Skavsta, Tallinn, Tampere, Tangeri, Tenerife-Sud, Trapani, Valencia, Valladolid, Volos)
  • Bandiera della Russia S7 Airlines (Mosca-Domodedovo)
  • Bandiera della Rep. Ceca Smart Wings (Praga)
  • Bandiera della Spagna Spanair (Minorca, Palma di Maiorca)
  • Bandiera di Capo Verde TACV (Capo Verde)
  • Bandiera dell'Italia Trawel Fly (Catania, Creta-Heraklion, Crotone, Fuerteventura, Lamezia Terme, Lanzarote, Lourdes, Malaga, Mykonos, Napoli, Olbia, Reggio Calabria, Rodi)
  • Bandiera della Tunisia Tunisair (Monastir)
  • Bandiera dell'Italia Wind Jet (Catania, Mosca-Domodedovo, San Pietroburgo-Pulkovo)
  • Bandiera dell'Ungheria Wizz Air (Bucarest-Baneasa [fino al 25 marzo 2012], Bucarest-Otopeni [dal 25 marzo 2012], Budapest, Cluj, Danzica, Katowice, Praga, Sofia, Timisoara, Tirgu Mures, Varsavia, Vilnius)

[modifica] Autonoleggi

Le compagnie di autonoleggio che servono l'aeroporto sono le seguenti:

[modifica] Traffico e Statistiche

Aeroporto di Bergamo Orio al Serio Caravaggio – Dati sul traffico
Anno Passeggeri Movimenti Cargo (tonnellate)
2005 4.356.143 51.635 136.339
2006 5.244.794 (+20.4%) 56.358 (+9.1%) 140.630 (+3.1%)
2007 5.741.734 (+9.5%) 61.364 (+8.9%) 134.449 (-4.4%)
2008 6.482.590 (+12,9%) 64.390 (+4,9%) 122.398 (-9,0%)
2009 7.160.008 (+10,4%) 65.314 (+1,4%) 100.354 (-18,0%)
2010 7.661.061 (+7,2%) 67.167 (+6,3%) 106.050 (+6,5%)
2011 8.419.948 (+9,7%) 71.514 (+5,7%) 112.556 (+5,3%)
Rotte internazionali più trafficate interne all'Unione Europea - Orio al Serio Caravaggio (2010)[7]
Posizione Città Passeggeri
1 Bandiera del Regno Unito Londra, Regno Unito 336.022
2 Bandiera del Belgio Charleroi, Belgio 295.909
3 Bandiera della Spagna Madrid, Spagna 284.782
4 Bandiera della Spagna Girona, Spagna 227.577
5 Bandiera della Germania Berlino, Germania 200.535
6 Bandiera della Francia Beauvais, Francia 183.848
7 Bandiera della Romania Bucarest, Romania 170.493
8 Bandiera della Svezia Skavsta, Svezia 169.977
9 Bandiera dei Paesi Bassi Eindhoven, Paesi Bassi 159.432
10 Bandiera della Spagna Valencia, Spagna 155.909

[modifica] Accessibilità

L'aeroporto di Orio al Serio Caravaggio è facilmente accessibile grazie alla sua posizione favorevole (al centro della Lombardia) e ai molti mezzi che permettono di raggiungerlo facilmente.

[modifica] In autobus

L'aeroporto di Orio al Serio Caravaggio è facilmente raggiungibile in autobus dalle città di Bergamo, Milano e Brescia grazie ai servizi di trasporto di diverse società pubbliche e private.

  • dalla stazione di Bergamo, parte una navetta diretta all'aeroporto ogni trenta minuti (Linea 1 Areoporto), i biglietti possono essere acquistati presso l'edicola della stazione o presso gli appositi distributori ed il servizio è gestito dall'ATB..
  • dalla stazione di Milano Centrale partono due navette ogni trenta minuti gestite dalle società di trasporti Autostradale e Locatelli.
  • dalla stazione di Milano Lambrate, la navetta è gestita dalla società Autostradale in collaborazione con Zani e parte ogni tre o quattro ore.
  • dall'autostazione CIBA di Brescia, la navetta verso l'aeroporto di Orio al Serio Caravaggio è gestita dalla società autostradale con partenze ogni tre o quattro ore.

[modifica] In treno

L'aeroporto non è direttamente collegato alla rete ferroviaria, per raggiungere la stazione di Bergamo esiste un servizio di autobus. È però in progetto un collegamento ferroviario alla stazione di Bergamo.

[modifica] In auto

L'aeroporto è facilmente raggiungibile in auto percorrendo l'autostrada A4 Milano-Venezia e imboccando l'uscita di Bergamo o Seriate. Accanto all'aerostazione sono presenti 3 parcheggi scoperti e 2 coperti. All'uscita degli arrivi è possibile noleggiare un'auto con autista oppure è possibile noleggiare un'auto presso le diverse società di noleggio presenti in aeroporto.

[modifica] Note

  1. ^ a b c Gregory Alegi. «Bergamo: cambiato nome aeroporto». Dedalo News, 24 marzo 2011. URL consultato in data 24 marzo 2011.
  2. ^ Assaeroporti. Dati di traffico: Passeggeri. Ottobre 2009. URL consultato il 23 marzo 2011.
  3. ^ Assaeroporti. Dati di traffico: Passeggeri. Gennaio-Dicembre 2010. URL consultato il 23 marzo 2011.
  4. ^ assaeroporti
  5. ^ Fonte Assaeroporti - si veda il riferimento al volume di traffico aeroportuale
  6. ^ Time Table Orio al Serio
  7. ^ Dati Enac. URL consultato il 7 novembre 2010.

[modifica] Voci correlate

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