Aeroporto di Berlino-Brandeburgo

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Aeroporto di Berlino-Brandeburgo
BER Logo en.svg
BER Mar2012.jpg
foto aerea dell'aeroporto in costruzione
IATA: BER – ICAO: EDDB
Descrizione
Nome impianto (DE) Flughafen Berlin Brandenburg "Willy Brandt"
Tipo civile
Esercente Berliner Flughafen
Stato Germania Germania
Land Flag of Brandenburg.svg Brandeburgo
Altitudine AMSL 47 m
Coordinate 52°22′00″N 13°30′12″E / 52.366667°N 13.503333°E52.366667; 13.503333Coordinate: 52°22′00″N 13°30′12″E / 52.366667°N 13.503333°E52.366667; 13.503333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Germania
EDDB
Sito web http://www.berlin-airport.de/bbi
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
07R/25L 4 000 m
Pista principale, di nuova realizzazione
07L/25R 3 600 m
Pista secondaria, già 07R/25L di Schönefeld
Statistiche
Passeggeri in transito in costruzione

[senza fonte]

L'Aeroporto di Berlino-Brandeburgo (tedesco: Flughafen Berlin Brandenburg "Willy Brandt") (IATA: BER, ICAO: EDDB), è un aeroporto attualmente in costruzione alla periferia meridionale di Berlino, nel territorio del comune di Schönefeld nel Brandeburgo, intitolato all'ex cancelliere Willy Brandt.

Progettato con diverse soluzioni innovative[1], a lavori ultimati fungerá da unico aeroporto di Berlino.

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

Lo studio che ha in cura il progetto è il GMP Architekten (Meinhard von Gerkan, Volkwin Marg und Partners)[2], studio di Amburgo con oltre 400 dipendenti realizzatore di altre grandi opere come l'aeroporto di Tegel e la stazione di Berlino centrale[3]. La GMP Architekten si aggiudicò il progetto la prima volta nel 1998, ma in seguito alla cancellazione del primo concorso internazionale nel 2003, lo vinse la seconda volta nel 2005[2].

L'esecuzione materiale è affidata ad un consorzio ad hoc, il Berlin Brandenburg Flughafen Holding, a cui partecipa la IVG Immobilien Holding AG, una delle più grandi società immobiliari europee, e la Hochtief Aktiengesellschaft di Essen[4], la più grande impresa costruttrice tedesca nonché una delle più grandi del pianeta, con oltre 80.000 dipendenti distribuiti a livello mondiale[5].

Il progetto prevede un notevole ampliamento dell'aeroporto di Berlino-Schönefeld, con l'abbandono della pista settentrionale e la costruzione di una nuova pista più a sud delle esistenti, nonché la realizzazione dell'edificio principale della aerostazione, un terminal costituito da sei piani fra le due future piste utilizzabili indipendentemente l'una dall'altra a causa della distanza laterale di 1.900 metri[6].

Come da accordi presi nel 1996 tra il governo federale e i land di Berlino e Brandeburgo, l'ampliamento prevede anche la chiusura dell'aeroporto di Tegel e Tempelhof, quest'ultimo definitivamente chiuso il 30 ottobre 2008[7].

La concentrazione dell'intero traffico aereo in un unico scalo promette maggiori economie di gestione e una migliore efficienza del sistema aeroportuale.

Al termine dei lavori l'aeroporto sarà ribattezzato Flughafen Berlin-Brandenburg International "Willy Brandt". Essendo la sigla BBI già utilizzata dall'aeroporto indiano di Biju Patnaik, in seguito è stato ufficializzato il codice aeroportuale BER.

Progettato inizialmente per ospitare fino a 27 milioni di passeggeri, all'ultima data prevista di inaugurazione, nel 2016[8], dovrà affrontare un traffico di oltre i 30 milioni di passeggeri, pertanto già si stanno considerando ulteriori ampliamenti nella zona check-in, ai controlli di dogana e soprattutto al ritiro bagagli, portando i nastri trasportatori da 8 a 10[9].

Ritardi nei lavori[modifica | modifica sorgente]

L'entrata in attività era inizialmente prevista per il 2007, ma fu inizialmente posticipata di cinque anni a causa di considerevoli ritardi nei lavori, iniziati effettivamente solo nel settembre 2006[10][11].

Nei primi mesi del 2012 fu comunicata ufficialmente l'inaugurazione per il successivo 3 giugno, giorno in cui l'intero traffico aeroportuale avrebbe dovuto trasferirsi dal vecchio scalo di Tegel, ma l'8 maggio, poco meno di un mese prima, il governo del Land di Berlino annunciò un ulteriore rinvio, a non prima dell'autunno 2012[12], causa l'emersa necessitá di riprogettare e rifare l'impianto antincendio[13].

Le compagnie (soprattutto Lufthansa e Air Berlin) che avrebbero dovuto volare da BER da giugno 2012 (e che avevano lanciato nuove rotte per l'occasione e già venduto i relativi biglietti) adirono le vie legali per il rinvio comunicato solo all'ultimo, e per i disagi dovuti allo spostamento dei nuovi voli previsti da BER su Tegel saturo già da prima.

Il 17 maggio 2012 fu comunicato che l'apertura dello scalo sarebbe avvenuta indicativamente il 17 marzo 2013.

A inizio settembre 2013, all'emergere di ulteriori grossolani errori di progettazione[14], fu comunicato l'ennesimo rinvio dell'apertura, per essere prevista non prima del 27 ottobre 2013.

Il 7 gennaio 2013 fu comunicato un ulteriore rinvio e l'apertura sarebbe avvenuta in una data imprecisata nel 2014 mentre montava l'indignazione popolare[15] e accendeva il dibattito se era ancora opportuno dare al nuovo aeroporto il nome del vecchio cancelliere Willy Brant[16].

A gennaio 2014 fu annunciato che l'aeroporto non si sarebbe aperto nel 2014[17][18], mentre a febbraio 2014 fu annunciato che l'aeroporto non aprirà prima di marzo 2016[8], mentre la stampa locale già prevede l'apertura a non prima del 2017[19].

Mentre il costo iniziale previsto era di €2.2 miliardi di euro [20], il costo finale potrebbe raggiungere gli 8 miliardi di euro[19].

Compagnie aeree e destinazioni future[modifica | modifica sorgente]

Alcune compagnie aeree dal 2011 hanno già messo in vendita o programmato i propri voli dall'aeroporto di Berlino-Brandeburgo.

  • Germania Air Berlin (Abu Dhabi, Alicante, Antalya, Bangkok, Barcellona, Bari, Basilea, Bornholm, Catania, Chania, Colonia/Bonn, Copenaghen, Corfù, Cracovia, Danzica, Dubai, Dusseldorf, Enfidha, Faro, Francoforte sul Meno, Fuerteventura, Goteborg, Gran Canaria, Graz, Helsinki, Heraklion, Hurghada, Ibiza, Karlsruhe-Baden, Kos, Lamezia Terme, Lanzarote, Las Palmas, Linz, Los Angeles, Madeira, Malaga, Miami, Milano-Malpensa, Minorca, Monaco di Baviera, Mosca-Domodedovo, Munster, Napoli, New York-JFK, Norimberga, Olbia, Oslo, Palma di Maiorca, Parigi-Orly, Reykjavik, Rodi, Roma-Fiumicino, Saarbrücken, Salisburgo, Salonicco, Samo, Santorini, San Pietroburgo, Sharm el-Sheikh, Stoccarda, Stoccolma-Arlanda, Sylt, Tel Aviv, Tenerife-Sud, Venezia, Verona, Vienna, Visby, Zurigo)
  • Germania Lufthansa (Barcellona, Bastia, Beirut, Bergen, Birmingham, Bologna, Bucarest-Henri Coanda, Catania, Dubrovnik, Ginevra, Helsinki, Istanbul-Ataturk, Izmir, Lyon, Malaga, Manchester, Milano-Malpensa, Mosca-Vnukovo, Nice, Palma de Mallorca, Reykjavik-Keflavik, Roma-Fiumicino, Split, Stoccolma-Arlanda, Sylt, Tel Aviv, Valencia, Vienna, Zara, Zagabria)
  • Regno Unito Jet2.com (Leeds/Bradford)
  • Regno Unito Easyjet (Agadir, Palma de Mallorca, Amsterdam, Atene, Barcellona, Basilea, Bristol, Bruxelles, Budapest, Cagliari, Copenaghen, Corfù, Creta, Dubrovnik, Spalato, Ginevra, Glasgow, Lione, Lisbona, Londra Gatwick, Londra Luton, Madrid, Liverpool, Malaga, Manchester, Milano Malpensa, Mykonos, Napoli, Nizza, Olbia, Parigi Orly, Pisa, Roma Fiumicino, Salonicco, Tenerife Sud, Venezia, Rodi)
  • Irlanda Ryanair

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) RL Peters, SXF BERLIN BRANDENBURG AIRPORT, Icograda, 28 luglio 2006.
  2. ^ a b (EN) Berlin Brandenburg Willy Brandt Airport, gmp-architekten.com. URL consultato il 6 giugno 2014.
  3. ^ (EN) Pratice Profile, gmp-architekten.com. URL consultato il 6 giugno 2014.
  4. ^ (EN) Commission approves take-over of Berlin Brandenburg Flughafen Holding by Hochtief and IVG consortium., European Commission, 5 febbraio 2001.
  5. ^ (EN) Group, Hochtief.com. URL consultato il 6 giugno 2014.
  6. ^ (EN) Berlin Brandenburg Airport Willy Brandt, Flughafen Berlin Brandenburg GmbH, 13 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Thank you Tempelhof, 3 novembre 2008.
  8. ^ a b (EN) David Flynn, Berlin's new Brandenburg Airport won't open until 2016, Australian Business Travel, 23 febbraio 2014.
  9. ^ (EN) Berlin's new airport is already too small, The Local, 2 maggio 2014. URL consultato il 30 maggio 2014.
  10. ^ (EN) Transportation, infrastructure, and environmental protection, Berlino.de, 07 settembre 2006.
  11. ^ (EN) Mega airport Berlin-Brandenburg, Fell There, 15 settembre 2006.
  12. ^ (DE) Apertura dell'aeroporto rimandata. URL consultato l'8 maggio 2012.
  13. ^ (EN) Alex Webb e Chris Reiter, Berlin’s New Airport Opening Delayed as Fire Safety Fixed, Bloomerg, 8 maggio 2012.
  14. ^ (EN) Berlin's Delayed Brandenburg Airport Has an Incredible 66,000 Problems, Jaunted, 4 settembre 2013.
  15. ^ Massimo Demontis, Ancora un rinvio per l'apertura del nuovo aeroporto internazionale Berlin-Brandenburg „Willy Brandt“. L'ennesimo, CambiaIlMondo, 8 gennaio 2013.
  16. ^ (EN) Brandt Would Turn in His Grave': Berlin's Blighted Airport May Need a New Name, Spiegel, gennaio 2013.
  17. ^ (EN) More Delays Likely Before Opening Of Berlin Brandenburg Unveiled. URL consultato il 7 settembre 2013.
  18. ^ (EN) Berlin airport's 2014 opening cancelled again, The Local, 8 gennaio 2014.
  19. ^ a b (EN) Berlin airport will cost €8 billion and open in 2017, The Local, 1 aprile 2014.
  20. ^ (DE) Von Peter Neumann, Noch nicht gebaut und schon teurer, Berliner Zeitung, 10 luglio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]