Aeroporto di Roma-Ciampino

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Aeroporto di Roma-Ciampino
Rom Flughafen Rom-Ciampino 2008 by-RaBoe-01.jpg
IATA: CIA – ICAO: LIRA
Descrizione
Nome impianto Giovan Battista Pastine International Airport
Esercente Aeroporti di Roma S.p.A.
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Città Roma-Stemma.png Roma
Posizione Ciampino-Stemma.png Ciampino
Costruzione 1916
Classe ICAO 4C
Cat. antincendio ICAO
Altitudine AMSL 130 m
Coordinate 41°47′58″N 12°35′50″E / 41.799444°N 12.597222°E41.799444; 12.597222Coordinate: 41°47′58″N 12°35′50″E / 41.799444°N 12.597222°E41.799444; 12.597222
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRA
LIRA
Sito web www.adr.it/ciampino
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
15/33 2 200 Asfalto
PAPI-ILS/DME-NDB
Statistiche
Passeggeri in transito 5 024 994 (2014)

[senza fonte]

Alcuni velivoli della flotta Alitalia a Ciampino nel 1948.
Parcheggio aeroporto e ingresso sala partenze
Area aeroportuale.

L'Aeroporto di Roma-Ciampino (IATA: CIA, ICAO: LIRA), intitolato a Giovan Battista Pastine, è un impianto situato a sud-est di Roma, a poca distanza dal Grande Raccordo Anulare.

L'aeroporto è di tipologia militare aperto al traffico civile ed è gestito dalla società Aeroporti di Roma (AdR), insieme con l'Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci di Fiumicino, con il quale forma il sistema aeroportuale di Roma.

Ciampino è un aeroporto internazionale che assorbe la maggior parte del traffico proveniente dalle compagnie low cost verso alcune destinazioni nazionali e verso le principali città europee. Il volume di traffico del secondo scalo romano è stato di 5.018.289 passeggeri nel 2014, con un aumento del 5,66% rispetto al 2013 (da ricordare che l'Ordinanza Enac 14/2007 – emanata anche a seguito delle richieste del Comune di Ciampino e dell'ex-decimo Municipio di Roma per diminuire l'inquinamento acustico dell'area – limita a 100 il numero massimo dei movimenti aerei giornalieri).

L'aeroporto è inoltre base principale della flotta di velivoli antincendio CL-415 della Protezione Civile Nazionale.

L'aeroporto è situato territorialmente per i ¾ nel Comune di Roma e vi si accede dalla via Appia. La parte situata nel comune di Ciampino è quella militare, dove trovano la sede il 31º Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana ed il 2º Reparto Genio A.M.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto di Ciampino nasce, nel 1916, come cantiere per dirigibili, in una località ritenuta idonea soprattutto perché "non esposta ai grandi venti" e per l' utilizzabilità di due infrastrutture stradali: la terza stazione ferroviaria del Lazio[1] e la via Appia Nuova.

La vicinanza con Roma stessa lo ha sotto questo punto di vista enormemente aiutato nel suo sviluppo, da molti infatti è stato considerato, in passato, il "vero" aeroporto di Roma. L'aeroporto di Roma-Ciampino nel 1916 viene utilizzato dalla Regia Marina per ricoverare le proprie aeronavi destinate alla difesa del traffico del medio Tirreno. A parte una serie di esplorazioni condotte in alto mare, con il 1º novembre del 1917 viene assicurato, limitatamente per metà del percorso, un servizio di scorta per il postale trisettimanale che curava i collegamenti con la Sardegna. Alla data del 1º gennaio 1923 inizia l'attività operativa del 1º Gruppo Osservazione Aerea. Nel 1924, con l'avvento della Regia Aeronautica l'aeroporto si scinde in aeroscalo di Ciampino e campo d'aviazione di Fiorano, il primo situato a Nord-Ovest della strada che dalla stazione ferroviaria attraversando la via Appia si porta alla Madonna del Divino Amore, il secondo dall'altra parte della strada. L'aeroscalo di Ciampino fu classificato aeroporto di 1ª categoria, su cui avevano sede il Comando Gruppo Dirigibili, il Comando Centro Dirigibili e quattro dirigibili; il campo d'aviazione di Fiorano fu classificato di 6ª categoria, nel quale aveva sede il 7º Gruppo aeroplani da caccia. Dal 1924 al 1939 è operante sul campo il 20º Stormo da Ricognizione. Il 1º dicembre 1926 è istituito il Reparto "P", alle dipendenze del Gabinetto del Ministro, per il trasporto di alte personalità. Nel 1928 con la radiazione dei dirigibili, l'aeroscalo di Ciampino Nord è trasformato in sede di reparti da bombardamento. Nel periodo tra le due guerre l'aeroporto di Ciampino Sud, invece, ospiterà diversi reparti caccia, come la 72ª e 84ª Squadriglia, la 98ª Squadriglia su Breda 64 e 65, ed il 50º Stormo Caccia[2], per poi divenire aeroporto militare aperto al traffico civile negli anni trenta. Nei lavori di ammodernamento dell'aeroporto fatti in occasione del Giubileo del 1950 furono unificate la pista sud e la pista nord. Dalla costruzione dell'aeroporto di Fiumicino, inaugurato nel 1961, è stato per decenni una base militare, scalo preferito in termini di sicurezza per la maggior parte dei capi di Stato e personalità in visita a Roma e in Italia, con un volume di traffico aereo comunque ridotto, mai superiore ai 15 000 movimenti aerei annui. È in questo periodo, tra il 1960 e il 1980, che Ciampino conosce la sua massima estensione urbanistica, grazie anche al fenomeno dell'abusivismo edilizio[3][4].

Dopo decenni di convivenza con il territorio limitrofo, dal 2001, con l'avvento dei vettori low-cost, il volume di traffico è più che quintuplicato senza la necessaria V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) e la zonizzazione acustica.

Nel 2002 viene siglato un protocollo di intesa propedeutico allo smantellamento, che veniva prospettato come imminente dal Ministero della Difesa, della parte Militare dell'Aeroporto. Tale atto prevedeva l'aumento dei voli commerciali, in sostituzione di un pari volume dell'allora traffico militare, dietro l'aumento dei livelli di confort ambientale, che – a norma di legge – prevedeva l'avvio di uno studio di Impatto Ambientale da parte dell'ente gestore. Nonostante tale accordo, Enac e Adr consentono un aumento del numero di voli ben maggiore di quanto previsto (fino a 5 volte tanto) senza effettuare l'obbligatoria Valutazione di Impatto Ambientale, né garantendo alcuna tutela dell'ambiente e del territorio circostante.

L'Amministrazione comunale di Ciampino (in particolare le giunte guidate dal Sindaco Walter Perandini) ha iniziato, nell'agosto del 2003, a richiedere formalmente il blocco dell'aumento dei voli low-cost e l'avvio di una Valutazione di Impatto Ambientale che stabilisse la reale capacità dello scalo ciampinese. Dopo anni di battaglie senza che alcun ente predisposto desse un cenno di risposta, a margine del Consiglio Comunale aperto convocato in data 6 giugno 2005 si costituisce il "Comitato per la Riduzione dell'impatto ambientale" del quale fanno parte cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma. Inizia a fine 2005 una lunga fase di tavoli di concertazione a cui partecipano tutti gli enti preposti e nel 2007 il Ministro dei Trasporti decide per la riduzione del traffico aereo commerciale a Ciampino, ma il Consiglio di Stato boccia l'ordinanza Enac. Lo stesso Consiglio di Stato, nell'aprile del 2008, sancisce invece la nuova attuazione della riduzione dei movimenti aerei commerciali, che ora sono consentiti nella soglia massima di 100 al giorno, anziché 138 come nel 2007. A dicembre 2007 viene annunciata l'apertura al traffico civile entro tre anni dell'aeroporto di Viterbo, sul quale dovrebbero essere delocalizzati definitivamente tutti i voli low-cost oggi operanti a Ciampino; tuttavia ad oggi non è ancora iniziata la fase operativa dell'ampliamento dello scalo viterbese. Nel frattempo la Regione Lazio attiva nel gennaio del 2008 il Cristal (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo) ovvero un sistema di monitoraggio dell'inquinamento acustico degli aeroporti del Lazio; con questo sistema, si inizia a monitorare scientificamente gli effetti dell'aumento senza V.I.A. dei voli su Ciampino. I risultati dell'attività di Cristal relativi allo scalo di Ciampino – diffusi il 27 marzo 2009 nella sala consiliare della Città – evidenziano livelli preoccupanti di inquinamento acustico, durante il giorno e la notte. Questi dati misurano il clima acustico, ossia tutte le pressioni sul territorio. Lo specifico contributo del traffico aereo risulta evidente, ed è stato valutato attraverso misure effettuate durante i periodi stabiliti dalla legge (tre settimane di maggior traffico in determinate date) e dalla correlazione con le tracce radar.[5] È stato certificato, quindi, che il numero massimo di movimenti aerei giornalieri compatibili con la tutela della salute dei cittadini è di 60 massimi giornalieri, a fronte dei 162 medi attuali. Recentemente, il Sindaco di Ciampino, insieme al Sindaco di Marino, ha dato incarico di presentare un'azione legale nei confronti del Governo al noto avvocato Prof. Carlo Taormina.

Il 22 gennaio 2009, la compagnia aerea Ryanair si è appellata alla Regione Lazio affinché – a dire della compagnia irlandese – valutasse i risultati di un altro ipotetico rapporto sul rumore condotto sull'aeroporto, studio che confermerebbe l'assenza di problemi legati al rumore per la regione circostante. In realtà, la commissione aeroportuale, condotta da Enac, si è chiusa senza l'approvazione di alcuna zonizzazione acustica, e senza alcun accenno a nessuno studio effettuato sul rumore se non quello ufficiale del Cristal realizzato da Arpa Lazio su commissione della Regione Lazio.

La compagnia ha inoltre presentato un documento (sotto forma di domande al sindaco di Ciampino) in cui sostiene le proprie ragioni e pone varie accuse al primo cittadino[6]. A tali accuse, il Sindaco di Ciampino ha risposto pubblicamente, oltre a querelare la compagnia irlandese per il contenuto del comunicato, giudicato diffamatorio[7].

Giovedì 3 dicembre 2009 i vertici della Regione Lazio, del Dipartimento di prevenzione regionale, di Arpa Lazio, dell'Asl Roma H, del dipartimento di prevenzione ed i Comuni di Ciampino e Marino hanno presentato alla cittadinanza ed alla stampa i risultati dello studio sugli effetti del rumore aeroportuale sulla salute dei cittadini di Ciampino e Marino (S.E.R.A.). Le conclusioni dello studio, avviato nel febbraio 2008, evidenziano la presenza di un'associazione tra esposizione al rumore di origine aeroportuale e livelli di pressione arteriosa. È stata riscontrata, inoltre, un'associazione forte e coerente tra il rumore generato dal traffico aereo e il fastidio della popolazione. Lo studio SERA ha evidenziato un'associazione tra rumore aeroportuale e danni alla salute nei soggetti maggiormente esposti (classe >65 e ≤75 dBA), in particolar modo l'aumento della pressione arteriosa e il fastidio da rumore.[8]

Il 1º luglio 2010 la Conferenza dei Servizi, convocata dalla Regione Lazio in base al D.M. 31 ottobre 1997, ha approvato a larga maggioranza l'impronta acustica e la zonizzazione acustica dell'aeroporto, escludendo dalla fascia B della zonizzazione tutte le abitazioni e le aree urbane del Comune di Ciampino. Come da norma, quindi, il rumore aeroportuale non potrà essere superiore ai 65 decibel nelle città di Ciampino, Marino (frazioni di Cava dei Selci e Santa Maria delle Mole) e Roma (Municipio X), a fronte di un rumore certificato da Arpa Lazio che oggi arriva fino a 74 decibel nelle abitazioni limitrofe allo scalo. I comuni di Ciampino e Marino hanno chiesto al Ministero dei Trasporti e ad Enac un'immediata riduzione dei voli per ottenere la riduzione del rumore.[9]

Con Decreto Interministeriale del 14 marzo 2013, l'aeroporto ha assunto lo stato giuridico di aeroporto civile appartenente allo stato, aperto al traffico civile.[10]

Le vie di comunicazione dell'aeroporto.
Compagnia aerea Destinazioni
Ryanair Alghero, Alicante (dal 25 ottobre 2015), Atene, Berlino Schoenefeld (dal 27 ottobre 2015), Bordeaux, Bratislava, Breslavia, Bruxelles-Charleroi, Bucarest (dal 30 ottobre 2015), Budapest, Cagliari, Colonia, Copenaghen (dal 2 settembre 2015), Cracovia, Crotone, Dublino, Dusseldorf-Weeze, Edimburgo, Eindhoven, Fez, Francoforte-Hahn, Karlsruhe Baden-Baden, Londra-Stansted, Lisbona, Madrid, Malaga, Malta (dal 25 ottobre 2015), Manchester, Marrakech, Memmingen, Pafos, Parigi-Beauvais Tillé, Porto, Poznan, Rabat (dal 25 ottobre 2015), Salonicco, Santander, Stoccolma-Skavsta, Trapani, Valencia, Varsavia-Modlin, Vilnius

Stagionale: Barcellona-El Prat, Billund, Chania, Corfù, East Midlands, Glasgow-Prestwick, Gotheborg-Landvetter, Ibiza, Palma di Maiorca.

Wizz Air [Bucarest-Otopeni[11], Chisinau, Cluj-Napoca, Craiova (termina il 1 giugno 2015), Katowice, Targu Mures].

Traffico passeggeri e Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Rotte nazionali più trafficate (2013)[12]
Posizione Città Passeggeri
1 Italia Bergamo 119 275
2 Italia Cagliari 114 699
3 Italia Trapani 91 310
4 Italia Brindisi 63 366
Rotte europee più trafficate (2013)[12]
Posizione Città Passeggeri
1 Regno Unito Londra-Stansted 396 703
2 Belgio Charleroi-Bruxelles Sud 292 908
3 Francia Beauvais Tillé 239 614
4 Spagna Barcellona 226 945
5 Spagna Madrid-Barajas 210 720
6 Romania Bucarest 167 596
7 Irlanda Dublino 125 028
8 Paesi Bassi Eindhoven 120 324
9 Spagna Valencia 105 071
10 Spagna Siviglia 104 102
11 Regno Unito Manchester International 101 712
12 Grecia Salonicco 99 099
13 Ungheria Budapest 86 178
14 Germania Francoforte Hahn 77 968
15 Polonia Cracovia 75 715
16 Svezia Stoccolma-Skavsta 66 911
17 Germania Weeze 61 995
18 Spagna Santander 60 664
19 Polonia Katowice-Pyrzowice 55 488
20 Francia Bordeaux 53 858

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie regionali del Lazio
FL 4 
Metropolitana di Roma A.svg Metropolitana di Roma B.svg Ferrovia Roma-Giardinetti.svg  White dot.svg  Roma Termini Ferrovia regionale laziale FL5.svg Ferrovia regionale laziale FL6.svg Ferrovia regionale laziale FL7.svg Ferrovia regionale laziale FL8.svg
White dot.svg  Capanelle Ferrovia regionale laziale FL6.svg
 limite tariffa urbana
White dot.svg  Ciampino Ferrovia regionale laziale FL6.svg
White dot.svg  Casabianca
White dot.svg  Santa Maria
 delle Mole
White dot.svg  Pavona
White dot.svg  Cancelliera
White dot.svg  Cecchina
White dot.svg  Lanuvio
White dot.svg  San Gennaro
White dot.svg  Sant'Eurosia
White dot.svg  Velletri
White dot.svg  Acqua Acetosa
White dot.svg  Sassone
White dot.svg  Pantanella
White dot.svg  Marino Laziale
White dot.svg  Castel Gandolfo
White dot.svg  Villetta
White dot.svg  Albano Laziale
White dot.svg  Frascati
Ferrovie regionali del Lazio
FL 6 
Metropolitana di Roma A.svg Metropolitana di Roma B.svg Ferrovia Roma-Giardinetti.svg  White dot.svg  Roma Termini Ferrovia regionale laziale FL4.svg Ferrovia regionale laziale FL5.svg Ferrovia regionale laziale FL7.svg Ferrovia regionale laziale FL8.svg
White dot.svg  Capannelle Ferrovia regionale laziale FL4.svg
 limite tariffa urbana
White dot.svg  Ciampino Ferrovia regionale laziale FL4.svg
White dot.svg  Tor Vergata
White dot.svg  Colle Mattia
White dot.svg  Colonna Galleria
White dot.svg  Zagarolo
White dot.svg  Labico
White dot.svg  Valmontone
White dot.svg  Colleferro-Segni-Paliano
White dot.svg  Anagni-Fiuggi
White dot.svg  Sgurgola
White dot.svg  Morolo
White dot.svg  Ferentino-Supino
White dot.svg  Frosinone
White dot.svg  Ceccano
White dot.svg  Castro-Pofi-Vallecorsa
White dot.svg  Ceprano-Falvaterra
White dot.svg  Isoletta-San Giovanni Incarico
White dot.svg  Roccasecca
White dot.svg  Piedimonte-Villa Santa Lucia-Aquino
White dot.svg  Cassino
  • Una linea di autobus ATAC, la 720 circolare, effettua una fermata chiamata Fioranello/Appia in Via dell'Aeroscalo, a circa 200 metri di distanza dall'aeroporto, transitando una o due volte all'ora nei giorni feriali; il collegamento, per quanto limitato, permette di raggiungere l'aeroporto dalla stazione della metropolitana Laurentina.[20] Per incomprensibili motivi di rilascio di concessioni da parte della Società aeroporti di Roma, l'Atac non è riuscita ancora a ottenere l'autorizzazione per prolungare di poche centinaia di metri la linea 720, nonostante l'ingresso dell'aeroporto si trovi nel territorio del comune di Roma. Sull'argomento ha risposto la redazione della rubrica "Trasporti e mobilità", sul quotidiano Metro del 24 febbraio 2012, a un lettore che sollevava il problema.[21]
  • All'incontro tra Roma Capitale e comuni confinanti della zona sud della provincia, in data 22 maggio 2014, l'assessore ai trasporti capitolino Guido Improta è giunto con la collaborazione del sindaco di Ciampino Carlo Verini alla conclusione degli accordi per la diramazione di un sistema metropolitano leggero tra l'attuale capolinea di Anagnina e la stazione FS di Ciampino. Il prolungamento di 6,5 km prevede la fermata Aeroporto nella zona est della città, oltre a un deposito secondario per le vetture (ricavato dalla zona industriale dismessa sotto il GRA) di ridotte dimensioni rispetto a quello ancora in uso nei pressi di Osteria del Curato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ciampino: stazioni, Lupi scrive a Regione e Ferrovie
  2. ^ M. RANISI, L’Aeroporto italiano dalle origini al secondo Conflitto Mondiale, tomo I e II, Roma, Stato Maggiore A.M.- Ufficio Storico, 1998.
  3. ^ Via Appia ieri
  4. ^ Abusivismo, scandalo a Ciampino
  5. ^ http://www.regione.lazio.it/binary/web/ambiente_news/Relazione_Regione_LAEQ_09_03.1238168658.pdf
  6. ^ http://www.ryanair.com/doc/news/2009/10%20questions%20rome%20cia.pdf
  7. ^ Città di Ciampino - Provincia di Roma - IL COMUNE DI CIAMPINO DENUNCIA PER CALUNNIA RYANAIR E RISPONDE ALLE 10 DOMANDE PROVOCATORIE
  8. ^ http://www.comune.ciampino.roma.it/home/images/stories/rapporto_ciampino_sera_2009.doc
  9. ^ Città di Ciampino - Provincia di Roma
  10. ^ Gazzetta n. 134 del 10 giugno 2013
  11. ^ Anche Wizzair trasloca a Bucarest Otopeni
  12. ^ a b http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N853051579/Dati_di_traffico_2013.pdf
  13. ^ a b c d e Cotral S.p.A. - Collegamenti Aeroporti di Roma
  14. ^ a b c Schiaffini: bus, autolinee e trasporti per Roma e Lazio. Aeroporto di Ciampino.
  15. ^ SITBUSShuttle - Collegamenti Bus Roma Fiumicino Apt e Ciampino Apt
  16. ^ Ciampino airport <-> Rome - Bus Terravision
  17. ^ http://www.cotralspa.it/CalcolaPercorso.aspx
  18. ^ http://aggiorniamoroma.it/
  19. ^ All'aeroporto di Ciampino in carpooling - http://www.carpooling.it/carpooling/0/Roma Ciampino Aeroporto.html
  20. ^ ATAC S.p.A. – Azienda per la mobilità.
  21. ^ "L’area interna alla via Appia è di competenza di Aeroporti di Roma e quindi non è nelle disponibilità del Comune per interventi sul trasporto pubblico. Il Dipartimento Mobilità ha da tempo progettato la soluzione da lei proposta, ma finora non è stato possibile trovare un accordo".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]