Aeroporto di Amendola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Aeroporto di Amendola
IATAnessuno – ICAO: LIBA
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Amendola "tenente pilota Luigi Rovelli, MOVM"
Tipologia Militare
Esercente Aeronautica Militare Italiana
Stato Bandiera dell'Italia Italia
Regione Bandiera della Puglia Puglia
Posizione circa 15 km a nord-est di Foggia
Altitudine AMSL 56 m
Coordinate 41°32′29″N 15°43′05″E / 41.54139°N 15.71806°E / 41.54139; 15.71806Coordinate: 41°32′29″N 15°43′05″E / 41.54139°N 15.71806°E / 41.54139; 15.71806
Mappa di localizzazione
LIBA è posizionata in Italia
LIBA
Sito web www.aeronautica.difesa.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
11/29 2 720
asfalto/cemento

[senza fonte]

L'aeroporto nel 1944, quando era l'aeroporto militare più grande di Europa

L'Aeroporto di Amendola (ICAO: LIBA) è un aeroporto militare italiano situato a 15 km a nord est della città di Foggia, lungo la Strada statale 89 Garganica, nella frazione Amendola di Manfredonia e vicino San Giovanni Rotondo. La struttura, intitolata alla memoria del tenente pilota Luigi Rovelli, medaglia d'oro al valore militare, è dotata di una pista in asfalto lunga 2720 m. L'aeroporto è gestito dall'Aeronautica Militare ed effettua esclusivamente attività militari, non essendo aperto al traffico commerciale.

[modifica] Storia

L'aeroporto era già operativo nella seconda guerra mondiale, prima per la Regia Aeronautica e poi per la Luftwaffe. Dopo l'8 settembre 1943 divenne base per la 15th Air Force statunitense[1][2], e nel 1944 era l'aeroporto militare più grande d'Europa.

Le unità statunitensi basate ad Amendola furono[3]:

  • 2d Bombardment Group, (B-17 Flying Fortress), 19 novembre 1945 - 28 febbraio 1946
  • 57th Fighter Group, (P-47 Thunderbolt), 27 ottobre 1943 - 1 marzo 1944
  • 97th Bombardment Group, (B-17 Flying Fortress), 16 gennaio 1944 - 1 ottobre 1945
  • 321st Bombardment Group, (B-25 Mitchell), 20 novembre 1943 - 14 gennaio 1944

L'aeroporto, oltre ad ospitare i bombardieri pesanti che partivano per missioni a lungo raggio sul territorio tedesco, fu anche sede della Balkan Air Force[4], formata anche da velivoli della neonata Aeronautica Cobelligerante Italiana, che forniva supporto ai partigiani jugoslavi e greci.

Negli anni cinquanta ha ospitato la Scuola di volo basico avanzato, e nel 1951 vennero consegnati i primi DeHavilland Vampire che la hanno equipaggiata all'origine, prima di passare sul North American F-86 Sabre[5].

Ospita il 32º Stormo dell'Aeronautica Militare, dal quale dipendono il 13º Gruppo CB (Caccia bombardieri) su velivoli AMX, il 101º Gruppo OCU (Operational Conversion Unit) (volto principalmente all'addestramento su AMX-T) e il 28º Gruppo Velivoli Teleguidati, dotato di velivoli a pilotaggio remoto (UAV) RQ-1 Predator. I Predator sono stati dispiegati operativamente in Iraq nel 2005 e in Afghanistan (2006-2007)[6].

Come accade con altri aeroporti militari, la base organizza degli "open day" per presentare al pubblico le attività della forza armata e i mezzi in dotazione. Alla manifestazione partecipano anche rappresentanze delle aeronautiche militari straniere.

[modifica] Note

  1. ^ http://www.terradicapitanata.it/comunicati-stampa/4-comunicati-stampa/33-lviazione-americana-in-puglia-basilicata-e-molise.html
  2. ^ http://foggiainguerra.altervista.org/wordpress/gli-aeroporti/
  3. ^ http://airforcehistoryindex.org/search.php?q=Amendola+&c=u&h=75&F=1%2F1%2F1940&L=1%2F1%2F1950
  4. ^ http://forums-it.ubi.com/eve/forums/a/tpc/f/170105185/m/1891035635
  5. ^ http://www.aeronautica.difesa.it/museo_storico_eng/collezione_aeromobili/hangarSkema/Pagine/DeHavillandDH-113Vampire.aspx
  6. ^ fonte: articolo de Il Grecale - Agenzia di Stampa Quotidiana - Pinotti in visita all’aeroporto militare di Amendola - del 11/07/07 - 15:59

[modifica] Collegamenti esterni

Informazioni storiche ed attuali sull'aeroporto di Amendola

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue