North American F-86 Sabre

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North American F-86F Sabre
Un F-86F in volo.
Un F-86F in volo.
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Costruttore Stati Uniti North American
Data primo volo 1º ottobre 1948
Data entrata in servizio 1949 (Stati Uniti d'America)
Data ritiro dal servizio 1994 (Bolivia)
Utilizzatore principale Stati Uniti USAF
Esemplari 9 793
Sviluppato dal North American FJ-1 Fury
Altre varianti North American F-86D Sabre
CAC Sabre
Canadair Sabre
North American FJ-2/-3 Fury
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 11,43 m
Apertura alare 11,31 m
Altezza 4,50 m
Superficie alare 26,76
Peso a vuoto 4 940 kg
Peso max al decollo 8 234 kg
Propulsione
Motore un turbogetto General Electric J47-GE-27
Spinta 2 680 kg
Prestazioni
Velocità max 1 106 km/h
Autonomia 2 119 km
Tangenza 14 630 m
Armamento
Mitragliatrici 6 Browning M2 da 12,7 mm con 267 colpi l'una
Bombe fino a 2 400 kg di carico esterno ai quattro piloni alari
Missili 2 AIM-9 Sidewinder ai piloni alari interni
Piloni 4
Pod due contenitori per 24 missili aria-aria da 70 mm non guidati (F-86D)
Note dati riferiti alla versione F-86F-25

[senza fonte]

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Il North American F-86 Sabre, citato anche come F-86 Sabrejet, era un caccia monomotore a getto con ala a freccia prodotto dall'azienda statunitense North American alla fine degli anni quaranta.

Sviluppato dal prototipo imbarcato FJ-1 Fury, l'F-86 Sabre è ritenuto uno dei più rappresentativi aviogetti da caccia di "seconda generazione" ed uno dei modelli più prodotti del periodo.

Impiegato principalmente dalla statunitense United States Air Force e da numerose forze aeree della NATO, venne utilizzato in operazioni belliche durante la guerra di Corea dove affrontò per la prima volta in confronto diretto i pari ruolo prodotti dall'industria aeronautica dell'Unione Sovietica, i caccia Mikoyan-Gurevich MiG-15 e MiG-17 operanti nelle file della nordcoreana Chosŏn Inmin Kun Kongun.

L'F-86 Sabre venne ulteriormente sviluppato per l'uso imbarcato, dando vita agli FJ-2, FJ-3 ed F-4 Fury, e fu prodotto anche al di fuori del territorio statunitense dando origine anche ad alcune varianti: l'australiano CAC Sabre ed il canadese Canadair Sabre.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1944 la North American Aviation iniziò il progetto di un caccia a reazione imbarcato su portaerei per l'U.S. Navy che divenne poi l'FJ Fury.

Quando l'USAAF chiese alla North American un nuovo caccia a reazione diurno monoposto per missioni sia di intercettazione ad alta quota che di scorta ed attacco al suolo, la North American propose un progetto derivato dal Fury.

Le prime prove in galleria del vento mostrarono chiaramente che non era possibile raggiungere le prestazioni richieste, tra cui una velocità massima di 965 km/h, con un aereo ad ala dritta.
Nel settembre del 1945 l'ingegner Harrison Storm a capo del progetto studiò attentamente i risultati di alcuni studi fatti in Germania durante la seconda guerra mondiale che proponevano l'uso di un'ala a freccia per aumentare la velocità massima, con slat sui bordi d'attacco per rendere l'aereo più controllabile a bassa velocità.[1] Alcune prove condotte in galleria del vento confermarono i risultati, per cui, nel nuovo progetto, l'ala dritta del Fury venne sostituita da un'ala a freccia di 35° con slat automatici ai bordi d'attacco: questo complicò il progetto allungandone i tempi.

Nel novembre del 1945 l'USAAF approvò il progetto ordinando due prototipi denominati XP-86.[1]

Il primo XP-86 (45-59597), equipaggiato un motore turbogetto General Electric J35-C-3 da 1 815 kg di spinta venne portato in volo per la prima volta il 1º ottobre 1947 a Muroc Dry Lake, California, con il capo collaudatore della North American George “Wheaties” Welch ai comandi, raggiungendo la velocità di 1 045 km/h, più di qualunque altro aereo in servizio o in fase di sviluppo all'epoca.

La prima versione di serie, dotata di un motore J47-GE-1 da 2 358 kg di spinta, entrò in servizio nel 1949.

Contemporaneamente la North American iniziò il progetto di una versione da caccia ognitempo ottimizzata per l'attacco a bombardieri pesanti dotata di radar ed armata con razzi da 70 mm. Nonostante alcuni problemi al sistema di puntamento questa nuova versione denominata F-86D Sabre Dog entrò in servizio nel 1951.

In seguito vennero prodotte molte altre versioni del Sabre sia da caccia che da cacciabombardiere, con miglioramenti all'avionica, ai motori e all'armamento.

La versione di serie prodotta nel maggiore numero di esemplari fu l'F-86F, a partire dalla primavera del 1952. I primi F-86F erano semplicemente degli F-86E con un motore più potente con prestazioni superiori che lo rendevano competitivo coi MiG-15. Nell'estate del 1952 gli F-86F vennero dotati di una nuova ala di dimensioni e con un angolo di freccia leggermente maggiori denominata “6-3” , consistente in un allungamento della corda alare di 6 pollici alla radice e di 3 pollici all'estremità e nell'abolizione degli slat sul bordo d'attacco , che migliorava nettamente l'agilità ad alta quota ed alta velocità.
I Sabre con la nuova ala si dimostrarono subito superiori ai MiG-15 durante la guerra di Corea.
Una serie successiva dell'F-86F , la F86F-35, era in grado di eseguire missioni di bombardamento nuclare tattico con la bomba Mk 12 e un sistema di puntamento dedicato denominato " L.A.B.S. ".

Nel 1953 entrò in servizio la nuova versione cacciabombardiere F-86H di dimensioni e peso maggiori e con motore più potente che permetteva di mantenere le prestazioni delle versioni precedenti.

In seguito venne realizzata principalmente per l'esportazione la versione F-86K, che era simile all'F-86D ma con avionica semplificata ed armato di cannoni da 20 mm, prodotto su licenza anche in Italia dalla FIAT e che cominciò il suo servizio nel Primo Stormo Caccia Ognitempo.

La North American produsse la versione F-86L con l'elettronica necessaria per l'integrazione col sistema di difesa aerea SAGE (Semi Automatic Ground Environment).

La Canadair di Montreal iniziò nel 1950 a produrre su licenza i Sabre, poi realizzò altre versioni migliorate anche per l'esportazione arrivando ad una produzione totale di 1.815 aerei.

Altre versioni vennero prodotte su licenza in Australia dalla Commonwealth Aircraft Corporation (CAC) per un totale di 112 aerei.

Altri trecento Sabre vennero prodotti in Giappone dalla Mitsubishi tra il 1956 ed il 1961.

A metà degli anni cinquanta era ormai chiaro che anche aumentando la potenza del motore non sarebbe stato possibile aumentare in maniera significativa le prestazioni, per questo motivo la North American decise di non tentare ulteriori sviluppi del Sabre e concentrarsi sul nuovo progetto Sabre 45 che portò al North American F-100 Super Sabre.[1]

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

L'F-86A era un monoreattore monoposto ad ala bassa a freccia di 35 gradi con struttura interamente metallica dotata di slat automatici ai bordi d'attacco. Gli impennaggi di coda erano di tipo tradizionale con piani di coda fissi e stabilizzatori mobili posti nella parte superiore della fusoliera posteriore; anche i piani di coda e la deriva erano a freccia.

F-86A in volo

Il carrello era triciclo, con quello principale a ruota singola rientrante nelle ali e carrello anteriore a ruota singola rientrante nel muso.

L'F-86A era dotato di una coppia di aerofreni ai lati della fusoliera posteriore.

La cabina del pilota aveva il tettuccio a goccia (per dare al pilota la massima vista possibile) scorrevole verso l'indietro; il sedile eiettabile era di progettazione e produzione North American.
Il parabrezza era corazzato a forma di ”V”, cioè con uno spigolo centrale.[1]

Il motore era un turboreattore General Electric J47-GE-1 da 2.358 kg di spinta con presa d'aria frontale.

La capacità dei serbatoi interni era di 1.650 l più due serbatoi esterni da 756 l l'uno ai piloni alari.

Ad alta velocità l'aereo era intrinsecamente stabile: lasciando la barra di comando tendeva spontaneamente a stabilizzarsi.[1]A bassa velocità si manifestava un problema legato alla manovrabilità dell'aereo ad elevati angoli d'attacco e dovuto alle ali a freccia con apertura relativamente ridotta. Riducendo la velocità, le estremità alari entravano in stallo e l'aereo cabrava bruscamente arrivando anche a ruotare più volte in maniera incontrollabile. Questo fenomeno è un particolare tipo di stallo tipico degli aerei ad elevata freccia alare noto come “pitch-up” o anche come “Sabre dance” proprio perché osservato inizialmente sull'F-86 Sabre.

Armamento[modifica | modifica sorgente]

L'armamento fisso dell'F-86A era costituito da sei mitragliatrici Browning M2 da 12,7 mm ai lati del muso orientate in modo da avere la convergenza delle linee di tiro trecento metri davanti all'aereo. Ogni cinque proiettili era posto un tracciante per permettere di verificare a vista la traiettoria.

Sulla prima versione F-86A-1 le aperture per le mitragliatrici erano chiuse da sportelli comandati elettricamente al momento dello sparo, ma in tutte le versioni successive vennero lasciate aperte.[1]

Il Sabre aveva un sistema di puntamento ottico Mark 18, sostituito in seguito da un A-1CM che calcolava la distanza del bersaglio usando dati forniti dal radar AN/APG-30 con antenna posta nella parte superiore della presa d'aria del motore, questo diede un grande vantaggio ai piloti americani nei duelli aerei coi MiG nella guerra di Corea.
Un sistema simile venne poi installato su nuovi caccia supersonici come il North American F-100 Super Sabre ed il Republic F-105 Thunderchief.

Durante la guerra di Corea vennero molto usati proiettili perforanti-incendiari (Armor-Piercing Incendiary, API) al magnesio, che a quote superiori agli 11.000 m si spegnevano a causa della carenza di ossigeno necessario alla combustione.

L'F-86A-5 aveva un pilone sotto ogni semiala per bombe da 227 kg o 454 kg, oppure serbatoi esterni da 756 l.

Livree[modifica | modifica sorgente]

  • USAF

Gli F-86 erano inizialmente in metallo naturale, cioè gli aerei non venivano verniciati oppure veniva usato un colore argento su tutto l'aereo; erano frequenti insegne di reparto molto vistose.

I Sabre di base in Alaska avevano la deriva e le estremità alari rosso lucido FS12197; era una livrea usata su tutti gli aerei di base in Alaska per facilitare il ritrovamento in caso di incidente su zone coperte da neve o ghiaccio.

I Sabre impiegati nella guerra di Corea avevano una banda diagonale in fusoliera, una orizzontale sulla deriva ed una su ogni estremità alare, gialle bordate di nero.

I Sabre ancora in servizio nell'ANG nella seconda metà degli anni sessanta adottarono la livrea introdotta inizialmente nel sud-est asiatico per la maggior parte dei caccia ed aerei d'attacco al suolo, con le superfici superiori e laterali a chiazze di marrone FS30219, verde scuro FS34079, verde medio FS34102 e grigio chiaro FS36622 per tutte le superfici inferiori.

  • RAF

I Sabre della RAF come gli altri caccia inizialmente erano in metallo naturale, poi venne introdotta una livrea con le superfici superiori e laterali a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 e metallo naturale per tutte le superfici inferiori.

Nel 1953 per le superfici inferiori venne adottato il blu FS35164 e poi il grigio chiaro FS36357 dal 1961.

Questa livrea venne adottata come standard NATO da diverse nazioni come Canada, Germania ed Italia, ed anche da altre nazioni alleate come l'Australia.

  • Altre nazioni

In genere le nazioni che acquistavano Sabre usati mantenevano la livrea originale.
Alcuni Sabre coreani avevano una livrea simile a quella USAF ma con solo marrone FS30219 e verde scuro FS34079 sulle superfici superiori e laterali.
Alcuni Sabre venezuelani erano interamente grigio chiaro FS36357.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

I dati contenuti nel paragrafo sono tratti da "F-86 Sabre in action (Aircraft number 1126)"[1]

I primi 33 F-86A-1 vennero impiegati per collaudi, la prima versione operativa fu l'F-86A-5, dotato di parabrezza corazzato e piloni alari che entrò in servizio nel febbraio del 1949 sostituendo il Lockheed F-80 nel 94th Fighter Squadron "Hat-in-the-Ring" del 1st Fighter Group sulla base di March in California, il cui compito era la difesa aerea di Los Angeles.

In seguito gli F-86A-5 vennero assegnati al 4th FG sulla base di Langley in Virginia, per la difesa della città di Washington, e all'81st FG sulla base di Kirtlan in New Mexico per la difesa del poligono nucleare di Alamogordo.

Complessivamente gli F-86A equipaggiarono cinque FG, l'ultimo a riceverli fu il 23rd FG sulla base di Presque Isle nel Maine.

Lo Stategic Air Command ebbe in servizio dei caccia F-86 dal 1949 al 1950 assegnati al 22nd Bomb Wing, al 1st Fighter Wing e al 1st Fighter Interceptor Wing.

Il 22 dicembre 1950 iniziò il trasferimento degli F-86A all'Air National Guard, partendo dal 116th FIS della Washington ANG.

Nell'agosto dell'anno successivo il 116th FS del 81st FG venne trasferito in Inghilterra, diventando il primo squadron dell'USAF di base nel paese dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Nel 1952 vennero acquisiti dalla Canadair sessanta F-86E-6, dopo la guerra di Corea quelli ancora operativi vennero ceduti alla Michigan ANG.

Complessivamente gli F-86F equipaggiarono sedici wing dell'USAF, gli F-86D venti dei trenta squadron dell'Air Defence Command.

Nel giugno del 1954 alcuni F-86F vennero inviati in Thailandia per l'OPERAZIONE GOODWILL, a scopo intimidatorio contro i guerriglieri comunisti vietnamiti dopo la cacciata dei francesi.

I primi F-86H vennero assegnati nell'autunno del 1954 al 312nd Fighter Bomber Wing sulla base di Clovis nel New Mexico.
Complessivamente gli F-86H vennero assegnati a cinque FBW tra cui il 50th FBW sulla base di Hahn in Germania; gli ultimi vennero consegnati nell'ottobre 1955.

I primi F-86E vennero assegnati al 119th FIS della New Jersey ANG il 1º febbraio 1956, gli F-86L vennero assegnati al 49th FIS a metà ottobre dello stesso anno. Gli ultimi F-86L in servizio nel 196th FIS della California ANG vennero radiati a metà del 1965 e sostituiti dai Convair F-102 Delta Dagger.

A partire dal 1957 gli F-86H vennero passati all'ANG, gli ultimi nel giugno del 1958.

A partire dall'aprile del 1958 gli F-86D e L vennero passati alla ANG equipaggiando ventisei FIS.

Tre anni dopo il 101st ed il 131st TFS della Massachusetts ANG vennero riattivati con F-86H e trasferiti sulla base di Phalsbourg in Francia dove rimasero fino all'agosto del 1962.

Nel 1968 il 104th TFS della Maryland ANG venne riattivato con F-86H a seguito della crisi causata dalla cattura della nave da ricognizione AGER-2 USS Pueblo da parte della Corea del Nord. Gli ultimi F-86H vennero radiati dal 138th TFS della New York ANG il 30 settembre 1970. Quelli ancora operativi vennero passati all'US Navy che, date le prestazioni, li impiegò per simulare dei MiG-17 nelle esercitazioni di combattimento aereo; in seguito vennero trasformati in bersagli teleguidati QF-86H.

Guerra di Corea[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre del 1950 in Corea entrarono in azione i MiG-15, nettamente superiori a tutti i caccia alleati disponibili in zona. Per recuperare la superiorità aerea l'USAF inviò in tre squadron di Sabre il mese successivo.

I primi sette Sabre del 336th FIS del 4th FIG arrivarono via nave il 13 dicembre, due giorni dopo compirono la prima missione e il 17 dello stesso mese il tenente colonnello Hinton abbatté il primo MiG-15, ottenendo la prima vittoria in un duello tra aerei a reazione.

Due squadron del 4th Fighter-Interceptor Wing vennero trasferiti sulla base K-14 di Kimpo.
Altri Sabre vennero in seguito trasferiti sulla base K-13 di Suwon.

Il Sabre era superiore al MiG-15 come agilità in virata e velocità in picchiata, ma l'aereo di fabbricazione sovietica eccelleva in accelerazione, velocità di salita e quota di tangenza. I MiG-15 operavano da basi in Manciuria ed erano pilotati da coreani, cinesi e russi.
Molti piloti americani erano veterani della Seconda Guerra Mondiale mentre i piloti coreani e cinesi non avevano esperienza bellica, questo dava un grande vantaggio agli americani, che non poteva essere sfruttato con gli altrettanto esperti piloti sovietici.

La maggior parte dei combattimenti tra Sabre e MiG-15 avvennero nella cosiddetta "MiG Alley" (viale dei MiG), area di confine tra Cina e Corea lungo il corso del fiume Yalu.

Nonostante le regole d'ingaggio proibissero agli aerei alleati di superare il confine con la Cina, spesso i Sabre affrontavano i Mig-15 anche sopra le loro basi in Manciuria.

A seguito dell'esigenza di un ricognitore tattico di prestazioni tali da potere sfuggire ai MiG, undici F-86A del 4th FIG vennero convertiti al centro di manutenzione (Rear Echelon Maintenance Facility, REMCO) di Tachikawa in Giappone in aerei da ricognizione privi di armamento con due cineprese K-24 orientate in posizione verticale sotto la fusoliera anteriore, alcuni dei quali conservarono due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso.
Gli RF-86A vennero assegnati al 15th Tactical Reconnaissance Squadron del 67th Tactical Reconnaissance Wing sulla base di Kimpo, alla fine della guerra quelli ancora operativi vennero assegnati al 115th FIS della California ANG di base all'aeroporto di Van Nuys dove rimasero in servizio fino al giugno del 1959.

Nel settembre del 1951 i primi F-86E del 16th ed il 25th FIS del 51st FIG arrivarono in Corea atterrando sulla base K-13 di Suwon. In seguito anche il 4th FIG venne riequipaggiato con F-86E[1].

Il nuovo F-86E grazie alla nuova coda con piani di coda interamente mobili si rivelò molto più agile dei MiG-15.

I primi F-86F arrivarono in Corea nel luglio del 1952.

Un problema evidenziato nei duelli coi MiG era la limitata potenza dei proiettili delle mitragliatrici M2, per questo motivo con il PROGETTO GUNVAL su dodici F-86F le M2 vennero sostituite da due cannoni M39. Gli aerei modificati, denominati F-86F-2/3, vennero provati in combattimento, e i buoni risultati ottenuti portarono alla decisione di utilizzare quest'arma sulla nuova versione F-86H[1].

L'8th ed il 18th Fighter-Bomber Wing vennero riequipaggiati con F-86F nella primavera del 1953. Nel 18th FBW era incluso il 2nd Squadron della South African Air Force.

Al termine della guerra c'erano undici FIS su Sabre in Corea, ai piloti dei Sabre erano stati riconosciuti 792 MiG abbattuti contro 78 persi. Statistiche successive dell'USAF indicavano 379 MiG contro 103 Sabre, anche se i sovietici dichiarono di avere abbattuto più di seicento Sabre. Recenti studi su documentazione USAF indicano 224 Sabre persi complessivamente, incidenti e guasti inclusi.

In ogni caso questi confronti non indicano veramente l'importanza dei due aerei durante la guerra, perché mentre i Sabre avevano come missione principale contrastare i MiG, questi avevano generalmente come obiettivo i B-29 e aerei da attacco al suolo.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Produzione North American Aviation[modifica | modifica sorgente]

  • XF-86 (XP-86, NA-140).

Tre prototipi con un motore General Electric J35-C-3 da 1.815 kg di spinta. L'XF-86 era dotato di una coppia di aerofreni apribili frontalmente ai lati della fusoliera posteriore ed un terzo sotto, eliminato poi nelle versioni di serie successive.

  • YF-86.

Un XF-86 rimotorizzato con motore General Electric J47-GE-3 da 2.358 kg di spinta.
Il 25 aprile 1948 George Welch con l'YF-86 superò la velocità del suono in picchiata[1].

  • F-86A (NA-151, NA-161)[1].

Prima versione di serie caccia diurno. Il motore era un J47-GE-1 da 2.358 kg di spinta, sostituito poi da un J47-GE-3 ed infine da un J47-GE-7, tutti con la stessa potenza ma migliore affidabilità.
L'F-86A aveva una velocità massima di 1.078 km/h.
Vennero prodotti 554 aerei di questa versione.

  • DF-86A.

Alcuni F-86A convertiti in aerei per il comando a distanza di missili e radiobersagli teleguidati usati in alcuni poligoni per attività di valutazione e collaudo.

Undici F-86A convertiti in aerei da ricognizione privi di armamento con due cineprese K-24 orientate in posizione verticale sotto alla fusoliera anteriore.
Alcuni RF-86A avevano due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso.
La conversione, denominata PROGETTO ASHTRAY, venne eseguita al centro di manutenzione (Rear Echelon Maintenance Facility, REMCO) di Tachikawa in Giappone durante la guerra di Corea.

  • F-86B (NA-152)[1].

Versione non prodotta in serie con pneumatici del carrello più grandi e freni migliorati rispetto all'F-86A.
Visti i miglioramenti nelle prestazioni dei freni degli F-86A, l'ordine iniziale per 190 F-86B venne convertito in 188 F-86A e due F-86C.

  • F-86C (NA-157).

Denominazione originale del North American YF-93, due prototipi costruiti (48-317 e 48-318), un successivo ordine per 118 apparecchi venne cancellato.

  • YF-86D (NA-164).

Due prototipi della nuova versione da caccia ognitempo denominata inizialmente YF-95A.

  • F-86D (NA-165).

Versione da caccia ognitempo denominata inizialmente F-95A realizzata in risposta ad una specifica dell'USAF emessa nel 1949.

L'F-86D Sabre Dog a differenza dei contemporanei Northrop F-89 Scorpion e Lockheed F-94 Starfire era monoposto, per questo era soprannominato “one man interceptor”.[1]
Era chiaramente riconoscibile dalle versioni precedenti del Sabre per le dimensioni maggiori ed il muso contenente l'antenna radar da 38 cm, la presa d'aria del motore era sotto e di sezione maggiore rispetto alle versioni precedenti.

L'F-86D aveva un radar AN/APG-36, un sistema di navigazione AN/ARN-14 ed un sistema di controllo dell'armamento Hughes E-3, sostituito da uno Hughes E-4 a partire dalla versione F-86D-5.

Il tettuccio del Sabre Dog non era scorrevole ma apribile all'indietro, mentre il parabrezza era corazzato ma piatto per migliorare la visibilità frontale.

I piani di coda erano interamente mobili per migliorare la manovrabilità.

Il motore era un J47-GE-17 con postbruciatore, gli ultimi avevano un J47-GE-17B da 2.460 kg di spinta a secco, 3.400 con postbruciatore. L'armamento era costituito da un lanciatore ventrale estraibile per 24 razzi non guidati da 70 mm Mighty Mouse con testata esplosiva da 3,4 kg, velocità iniziale di 760 m/s e gittata di 4.100 m.

Il Sabre Dog ebbe una continua evoluzione, infatti a partire dall'F-86D-25 vennero installati i piloni alari per serbatoi esterni, con il F-86D-35 venne introdotto un nuovo radar, dalla F-86D-45 un paracadute frenante alla base della deriva ed infine gli F-86D-60 erano dotati di un motore J47-GE-33 da 3.605 kg di spinta con postbruciatore ed alcuni miglioramenti all'avionica.[1]

Vennero prodotti complessivamente 2.506 F-86D, l'ultimo nel settembre del 1955.

  • F-86E (NA-170).

Versione caccia diurno di serie con comandi di volo migliorati e piani di coda interamente mobili per migliorare la manovrabilità, aveva inoltre un sistema di sensibilità artificiale per la barra di comando per permettere al pilota un controllo preciso in tutte le condizioni.

A partire dall'F-86E-10 furono installati parabrezza corazzati piatti per migliorare la visibilità frontale,[1] dal F-86E-15 venne introdotta una nuova ala con la stessa apertura ma di superficie maggiore, la radice alare era più lunga di 15,4 cm e le estremità di 7,6 cm, per questo motivo era denominata ala “6-3” (numeri di pollici corrispondenti alle due misure). Questa nuova ala, priva di slat sui bordi d'attacco, permetteva migliori prestazioni ad alta velocità, in particolare virate più strette.[1]

Vennero prodotti complessivamente 456 F-86E più altri 60 costruiti dalla Canadair per l'USAF denominati F-86E-6.

  • F-86E(M).

Denominazione per alcuni Sabre ex-RAF ceduti ad altre nazioni della NATO.

  • QF-86E.

Denominazione data ad alcuni Sabre Mk 5 ex-RAF convertiti in bersagli teleguidati.

  • F-86F (NA-170).

Versione di serie caccia diurno con nuovo motore e nuova ala “6-3”.
Il motore era un J47-GE-27 da 2.680 kg di spinta che permetteva una velocità massima di 1.106 km/h ed una velocità di salita di 41 m/s. L'F-86F era molto superiore alle versioni precedenti per l'agilità ad alta velocità, ma in atterraggio si registrò un aumento di velocità fino a 233 km/h.

A partire dall'F-86F-10 venne introdotto un nuovo sistema di puntamento A-4 integrato col radar e dopo altri 15 velivoli venne introdotto un secondo pilone alare all'interno del precedente per carichi fino a 454 kg.[1]

Gli F-86F-35 erano dotati del sistema di bombardamento a bassa quota Low Altitude Bombing System (LABS) per impiegare anche bombe nucleari Mk 12 attaccate ai piloni alari interni.
Gli F-86F-40 avevano una nuova ala simile alla “6-3” ma allungata di 30 cm e con slat sui bordi d'attacco che permetteva un'agilità superiore sia ad alta che a bassa velocità, oltre ad una riduzione della velocità d'atterraggio a 200 km/h, a prezzo però di una minore velocità massima. Molti F-86F dell'USAF dei precedenti lotti vennero aggiornati allo standard degli F-86F-40.

Vennero prodotti complessivamente 2.239 F-86F, 1.959 dalla North American e 300 dalla Mitsubishi in Giappone per la Japan Air Self-Defense Force.

  • QF-86F.

Circa 50 F-86F ex-JASDF convertiti in bersagli teleguidati per l'US Navy.

Alcuni F-86F-30 convertiti in aerei da ricognizione privi di armamento con tre cineprese orientate in posizione verticale sotto la fusoliera anteriore, tale conversione era denominata PROGETTO HAYMAKER.
Alcuni RF-86F avevano due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso. Anche la JASDF converti allo stesso modo 18 aerei.

  • TF-86F (NA-204).

Due F-86F-30 convertiti in aerei biposto da addestramento con fusoliera allungata di circa 1,60 m per fare spazio al nuovo abitacolo biposto in tandem con tettuccio apribile all'indietro ed ala spostata in avanti di circa 20 cm per mantenere inalterata la stabilità.

Il primo TF-86F (52-5016) volò per la prima volta il 14 dicembre 1953 ed andò perso per un incidente il 17 marzo 1954.

L'USAF ordinò un altro TF-86F (53-1228) che volò per la prima volta il 5 agosto 1954. A differenza del precedente era dotato di piloni alari e due mitragliatrici M2 ai lati del muso. Il 31 gennaio 1955 il TF-86F venne consegnato alla base aerea di Nellis, in Nevada, dove però non venne mai impiegato come addestratore per l'entrata in servizio del TF-100 Super Sabre, dotato di maggiori prestazioni. Il suo impiego fu dirottato quindi ad osservatore in volo durante i voli di collaudo di altri aerei (ruolo chiamato chase).

  • F-86G.

Denominazione provvisoria per una versione derivata dall'F-86D con nuovo motore più potente ed avionica aggiornata.
Vennero prodotti 406 aerei di questa versione, denominati comunque F-86D.

  • YF-86H (NA-187).

Due prototipi (52-1975 e 52-1976) di una versione cacciabombardiere con fusoliera di sezione maggiore e nuovo motore.

  • F-86H (NA-187).

Versione di serie cacciabombardiere con fusoliera di sezione maggiore e nuovo motore J73-GE-3 da 4.195kg di spinta.

Gli F-86H-1 avevano l'ala “6-3”, le versioni successive l'ala “F-40”; tutti avevano il tettuccio apribile all'indietro.[1]

A partire dagli F86H-5 l'armamento fisso era costituito da quattro cannoni M-39 da 20 mm ai lati del muso, uguali a quelli installati poi sull'F-100 Super Sabre. Questi cannoni erano molto più potenti delle M2 ma le vibrazioni causate dallo sparo provocavano cricche nelle baie cannone e nelle strutture della fusoliera anteriore.

L'F-86H era in grado di trasportare fino a 2.400 kg di carico esterno ai piloni alari, costituito da bombe, lanciatori per razzi non guidati da 70 mm e 127 mm o contenitori per napalm.
Era dotato del sistema di bombardamento a bassa quota Low Altitude Bombing System (LABS) per impiegare anche bombe nucleari Mk 12 ai piloni alari interni.

Vennero prodotti complessivamente 473 F-86H, tutti nello stabilimento North American di Columbus in Ohio.[1]

  • QF-86H.

29 F-86H convertiti in bersagli teleguidati per l'US Navy.

  • F-86J (NA-167).

Un F-86A-5 (49-1069) prodotto dalla North American con motore Orenda di produzione canadese; era previsto di usare la stessa denominazione per gli F-86A di serie con questo motore, ma il progetto venne cancellato.

  • YF-86K (NA-187).

Due F-86D-40 (52-3630 e 52-3804) convertiti in prototipi di una nuova versione per l'esportazione con avionica semplificata ed armamento costituito da quattro cannoni da 20 mm.

Il primo YF-86K volò per la prima volta il 15 luglio 1954. Entrambi gli YF-86K dopo avere completato una serie di prove alla base di Edwards vennero smontati ed inviati alla FIAT in Italia.[1]

  • F-86K (NA-187).

Versione da caccia ognitempo per l'esportazione a paesi della NATO derivata dall'F-86D.

Aveva lo stesso radar dell'F-86D mentre l'armamento era costituito da quattro cannoni M-24A1 da 20 mm con 132 colpi l'uno controllati da un sistema di puntamento ottico MG-4. Questa modifica era necessaria perché i razzi usati sull'F-86D erano molto potenti ma poco precisi e quindi adatti solo per l'attacco ai bombardieri pesanti, ma le esigenze delle aviazioni NATO richiedevano un caccia ognitempo in grado di affrontare avversari di qualunque tipo.

I primi F-86K avevano la vecchia ala con slat usata sulle versione F86A e F86 E, poi venne introdotta quella allungata usata sul tipo “ F86F-40 ” , mediante modifiche in fabbrica o installazione diretta per gli esemplari ancora in costruzione; per tutti il motore era un J47-GE-33 da 3.470 kg di spinta.[1]. Con la nuova ala , l'armamento venne potenziato con l'aggiunta di due stazioni di lancio ( una per semiala ) per missili AIM-9B Sidewinder .

La North American di Inglewood produsse 120 F-86K, poi smontati ed inviati alla FIAT in Italia dove vennero riassemblati insieme ad altri 221 riassemblati con parti fornite sempre dalla North American.

981 F-86D aggiornati nell'avionica e nella strumentazione in cabina per l'integrazione col sistema di difesa aerea SAGE (Semi Automatic Ground Environment) collegato al sistema di controllo dell'armamento Hughes E-4. Questo aggiornamento era denominato PROGETTO FOLLOW ON.
La nuova avionica comprendeva un ricevitore dati AN/ARR-39, una radio AN/ARC ed un identificatore radar AN/APX.

Gli F-86L vennero aggiornati anche con la nuova ala “F-40”.

Il primo volo di un F-86L avvenne nella primavera del 1956, a metà ottobre iniziarono le consegne al 49th FIS.

Produzione Commonwealth Aircraft Corporation[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi CAC Sabre.
  • CA-26

Un prototipo della versione successiva CA-27.

  • CA-27 Mk 30

F-86F prodotti su licenza con motore Rolls-Royce Avon Mk 20 e per questo denominati non ufficialmente Avon Sabre. Il nuovo motore aveva circa il 50% in più di spinta rispetto al J47 e per installarlo era stato necessario riprogettare la fusoliera.
Questa versione, per un totale di 22 aerei costruiti, aveva un armamento fisso costituito da due cannoni Aden da 30 mm.

Il primo CA-27 Mk 30 venne consegnato alla RAAF il 19 agosto 1954.

  • CA-27 Mk 31

Versione simile all' Mk 30 ma con ala “6-3”.
Vennero costruiti 20 aerei di questa versione tra il 1957 ed il 1958 e tutti i Mk 30 ancora operativi vennero aggiornati a questa versione.

  • CA-27 Mk 32

Versione simile all' Mk 31 ma con due piloni sotto ogni semiala, capacità di carburante aumentata e motore Avon Mk 26.
Vennero costruiti 69 aerei di questa versione, l'ultimo dei quali completato nel dicembre del 1961.

Produzione Canadair[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Canadair Sabre.
  • Sabre Mk 1.

Un F-86A-5 (19101) costruito come prototipo, dotato del motore originale General Electric J47-GE-13 da 2.360 kg di spinta.

Volò per la prima volta il 9 agosto 1950 e fu con questo aereo che il collaudatore della Canadair Al Lilly superò la velocità del suono in picchiata[1].

  • Sabre Mk 2.

F-86E-1 costruiti su licenza. Avevano motore General Electric J47-GE-13 da 2.360 kg di spinta.
Dal ventunesimo aereo in poi avevano piani di coda interamente mobili e comandi di volo servoassistiti.

Vennero costruiti 350 aerei di questa versione tra il 1952 ed il 1953 di cui 287 per la RCAF, 3 per la RAF e 60 per l'USAF.

  • Sabre Mk 3.

Un prototipo (19200) di una nuova versione derivata dall'F-86E-10 con motore Avro Canada Orenda 3 di produzione canadese da 2.721 kg di spinta.

  • Sabre Mk 4.

Versione di produzione di serie del Mk 3. Rispetto al Mk 2 avevano sistema di puntamento e di condizionamento ambientale della cabina migliorati.
Il primo aereo di questa versione volò il 28 agosto 1952.

Vennero costruiti 438 aerei di questa versione di cui 428 per la RAF, che li denominò Sabre F4 e 10 per la RCAF.

  • Sabre Mk 5.

Versione di serie simile all'F-86F ma con motore Orenda 10 da 2.948 kg di spinta che permetteva una velocità massima di 1.120 km/h ed una quota di tangenza di 15.450 m.

Aveva la nuova ala “6-3” che migliorava l'agilità a bassa velocità ed aveva un secondo pilone alare all'interno del precedente per carichi fino a 454 kg ed un nuovo sistema di erogazione dell'ossigeno per il pilota.

Il primo aereo di questa versione, denominata CL-13A dalla RCAF, volò il 30 luglio 1953.

Vennero costruiti 370 aerei di questa versione di cui 295 per la RCAF e 75 per la Luftwaffe.

  • Sabre Mk 6.

Versione di serie simile all'F-86F ma con motore Orenda 14 da 3.374 kg di spinta che permetteva una velocità massima di 1.142 km/h, una velocità di salita di 60 m/s ed una quota di tangenza ancora superiore al MK 5.

Il primo aereo di questa versione, denominata CL-13B dalla RCAF, volò il 2 novembre 1954.

I primi CL-13B avevano l'ala “6-3”, i successivi l'ala”F-40”[1].

Vennero costruiti 655 aerei di questa versione di cui 390 per la RCAF, 225 per la Luftwaffe, 6 per la Colombia e 34 per il Sudafrica. L'ultimo Mk 6, che era anche l'ultimo Canadair Sabre, venne completato il 9 ottobre 1958 per la Luftwaffe.

Primati[modifica | modifica sorgente]

Alcuni testimoni del primo volo dell'XP-86 del 1º ottobre 1947 affermarono che l'aereo in picchiata superò la velocità del suono; viene comunque considerato come primo volo supersonico quello del 14 ottobre dell'aereo sperimentale Bell X-1 con propulsione a razzo pilotato da Chuck Yeager, perché superò la velocità del suono in volo orizzontale.

Il 15 settembre 1948 il maggiore Robert L. Johnson con un F-86A-1 stabilì il primato mondiale di velocità con 1.079 km/h.

Il 18 novembre 1952 il capitano J. Slade Nash con l'F-86D-20 (51-2945) stabilì il primato mondiale di velocità con 1.123 km/h su un percorso di più di tre chilometri ad un'altezza di soli 38 m a Salton Sea in California.

Il 16 luglio 1953 il tenente colonnello William Barnes con l'F-86D-35 (51-6145) stabilì il nuovo primato mondiale di velocità con 1.151 km/h sullo stesso percorso di Nash.

Nel settembre dell'anno seguente vennero stabiliti due primati di velocità con un F-86H: 1.044 km/h su un percorso di 500 km e 1.114 km/h su un percorso di 100 km.

Assi[modifica | modifica sorgente]

Dei quaranta piloti che guadagnarono il titolo di assi durante la guerra di Corea abbattendo almeno cinque aerei nemici, trentanove pilotavano Sabre, l'altro un caccia notturno Chance Vought F4U Corsair.

Di seguito un elenco di alcuni di questi assi:

  • Capitano Joseph C. Mc Connell del 51st FIW, sedici vittorie, morì in un incidente aereo mentre collaudava un F-86H alla base di Edwards.
  • Maggiore James Jabara del 4th FIW, quindici vittorie, ottenne la quinta e sesta vittoria il 20 maggio 1951 diventando il primo asso su caccia a reazione al mondo[1].
  • Capitano Manuel “Pete” Fernandez del 4th FIW, 14,5 vittorie.
  • Maggiore George Davis del 4th FIW, quattordici vittorie, decorato con medaglia d'onore alla memoria.
  • Colonnello Royal Baker, comandante del 4th FIW, tredici vittorie, 540 missioni di guerra in tre guerre.
  • Maggiore generale Frederick Bless, del 4th FIW, dieci vittorie, autore di tattiche aeree.
  • Capitano Harold E. Fischer, dieci vittorie.
  • Colonnello James K. Johnson, dieci vittorie.
  • Capitano Lonnie R. Moore, dieci vittorie.
  • Capitano Ralph S. Parr, dieci vittorie.
  • Colonnello Vermont Garrison, dieci vittorie.
  • Colonnello James P. Hagerstorm, 8,5 vittorie.
  • Squadron Leader Andy Mackenzie, asso della RCAF durante la seconda guerra mondiale, 8,5 vittorie, abbattuto e catturato mentre pilotava un Sabre del 51st FIW nel 1952, decorato con Distinguished Flying Cross.
  • Brigadiere generale James Robinson Risner, otto vittorie, decorato con croce dell'Air Force, divenne poi prigioniero di guerra in Vietnam.
  • Colonnello Francis S. “Gabby” Gabrensky, comandante del 51st FIW, 6,5 vittorie, migliore asso dell'USAF in Europa durante la seconda guerra mondiale.
  • Maggiore James H. Kasler, sei vittorie.
  • Capitano Iven Kincheloe del 51st FIW, cinque vittorie, in seguito pilota del programma X-15.
  • Colonnello Harrison R. Thyng, comandante del 4th FIW, cinque vittorie.
  • Maggiore John Glenn dell'USMC, in servizio nel 51st FIW, in seguito astronauta della NASA del programma Mercury con la missione Mercury-Atlas 6 e sullo Space Shuttle nella missione STS-95.
  • Colonnello Walker “Bud” Mahurin, comandante del 51st FIW, asso della seconda guerra mondiale.
  • Tenente colonnello Glenn Eagleston, comandante del 334th FIS, due MiG oltre a 18,5 vittorie contro la Luftwaffe nella seconda guerra mondiale.[1]

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Arabia Saudita Arabia Saudita

Sedici F-86F consegnati a partire dal 1958 più altri tre ex-norvegesi acquisiti nel 1966, tutti assegnati al 7th Squadron sulla base di Dharhran.

Argentina Argentina

Ventisei F-86F acquisiti a partire dal 26 settembre 1960, a cui vennero assegnati i numeri da CA-101 a CA-128. Vennero impiegati nel 1962 per impedire un tentativo di colpo di stato. Non vennero utilizzati durante la guerra delle Falkland.

Australia Australia

(vedi CAC Sabre)

Bangladesh Bangladesh

Cinque Canadair Sabre Mk 6 (1608, 1609, 1617, 1669, 1723), ex-pakistani acquisiti con l'indipendenza ottenuta nel dicembre del 1971.

Belgio Belgio

Cinque F-86F (51-13202, 52-5305, 52-5362, 52-5367, 52-5402).

Burkina Faso Burkina Faso

Dodici Canadair Sabre Mark 6 acquisiti dal Pakistan negli anni settanta.

Bolivia Bolivia

Dieci F-86F acquisiti dal Venezuela nell'ottobre del 1973 ed assegnati al Grupo Aera de Caza 32 della Brigada Aerea 21. Sono stati radiati nel 1994, erano gli ultimi Sabre in servizio al mondo.

Canada Canada

(vedi Canadair Sabre)

Colombia Colombia

Sei CL-13B Sabre Mark 6 (2021-2026) acquisiti dalla Canadair l'8 giugno 1956, a cui seguirono due F-86F ex-spagnoli (2027-2028) ed un F-86F ex-USAF (51-13226), tutti assegnati all'Escuadron de Caza-Bombardero.

Corea del Sud Corea del Sud

La Corea del sud ricevette 122 tra F-86Fs e RF-86F, in parte già usati durante la guerra dall'USAF, e quaranta F-86D consegnati a partire dal 20 giugno 1955 ed assegnati al 10th Wing.

Gli ultimi Sabre vennero radiati negli anni ottanta[1].

Danimarca Danimarca

L'aeronautica militare danese (Kongelige Danske Flyvevaabnet) ricevette tra il 1958 ed il 1960 58 F-86D ex-USAF che vennero assegnati agli Eskadrillesjold (gruppi) 723, 726 and 728.

Etiopia Etiopia

Quattordici F-86F acquisiti nel 1960.

Filippine Filippine

Da 36 a 40 F-86F e venti F-86D consegnati a partire dal 1957. Vennero assegnati al 6th e 7th Tactical Fighter Squadrons (TFS) del 5th Fighter Wing (FW) ed al 8th and 9th TFS of the 6th FW.

Francia Francia

L'Armée de l'air ricevette ricevette tra il 1956 ed il 1957 sessantadue F-86K costruiti dalla FIAT (55-..., 55-..., 55-4872/4874, 55-4876/4879) che vennero assegnati alle Escadre EC 1/13 Artois, EC 2/13 Alpes, and EC 3/13.

F-86K/L
Germania Germania

75 Canadair CL-13A Sabre Mark 5 acquisiti a partire dal gennaio del 1957 e 225 CL-13B Mark 6 acquisiti a partire dal 1959. Tra il 22 luglio 1957 ed il 23 giugno 1958 vennero consegnati 88 F-86K che vennero assegnati ai Jagdgeschwader (gruppi caccia) 74 e 75.

Giappone Giappone

180 F-86F prodotti negli USA e consegnati tra il 1955 ed il 1957 più 300 F-86F prodotti dalla Mitsubishi consegnati tra il 1956 ed il 1961. I Sabre vennero assegnati a dieci hikotai (gruppi) caccia ed alla pattuglia acrobatica dei Blue Impulse. Diciotto F-86F vennero convertiti in ricognitori RF-86F nel 1962. Alcuni Sabre vennero ceduti all'US Navy, trasformati in bersagli teleguidati QF-86F ed impiegati al poligono di China Lake. 122 F-86D ex-USAF vennero consegnati tra il 1958 ed il 1961 ed assegnati a quattro hikotai caccia ognitempo ed al poligono di Gifu.

Gli ultimi Sabre vennero radiati negli anni ottanta[1].

Grecia Grecia

La Polemikí Aeroporía ricevette a partire dal luglio del 1954 almeno cento Canadair CL-13 Mark 2 ex-RCAF che vennero assegnati a tre squadron. Nel 1961 vennero acquisiti anche alcuni F-86D ex-USAF.

Honduras Honduras

Otto Canadair CL-13 Mark 4 ex-jugoslavi, quattordici F-86F ex-USAF e cinque F-86K ex-venezuelani consegnati nel 1969.

India India

Diciotto CAC CA-27 Sabre vennero consegnati tra il 1973 ed il 1975 ed assegnati al 14th squadron, nel 1976 vennero acquisiti anche cinque CA-27 ex-malesi.

Iran Iran

Numero sconosciuto di F-86F.

Iraq Iraq

Cinque F-86F.

Italia Italia
Un F-86 dei "Cavallini Rampanti" del 4º Stormo

L'Aeronautica Militare Italiana (AMI) ricevette prima 179 Canadair Sabre MK 4 (F-86E) ceduti dalla RAF e quasi tutti modificati con l'ala del tipo "6-3" e poi 93 F-86K prodotti dalla FIAT ed acquisiti tra il 1955 ed il 1963 . Sono stati impiegati dai seguenti gruppi caccia:

  • F86-K dal 1955 al 1959 : 6º, 17º e 23º Gruppo del Primo Stormo Caccia Ognitempo, oggi 1ª Aerobrigata,
  • F86-K dal 1959 : 21º, 22º e 23º Gruppo della 51ª Aerobrigata,
  • F86-K nel 1973 : 23º Gruppo del 5º Stormo
  • F86-K dal 1963 al 1972 : 12º Gruppo della 4ª Aerobrigata ,passato poi nel 1966 al 36º Stormo .
  • Canadair Sabre Mk4 dal 1956 al 1963 : 4ª Aerobrigata ( Gruppi 9° , 10° , 12° )
  • Canadair Sabre Mk4 dal 1954 al 1962 : 2ª Aerobrigata ( Gruppi 8° , 13° , 14° )
  • Canadair Sabre Mk4 dal 1961 al 1963 : 313º Gruppo da addestramento acrobatico Frecce tricolori.

I Sabre vennero sostituiti a partire dal 1964 dai Lockheed F-104 Starfighter[1].

bandiera Jugoslavia

121 F-86E(M) (Canadair CL-13 Mark 4 ammodernati) ricevuti dalla RAF a partire dal 1956. Vennero anche acquisiti un numero imprecisato di F-86D.

Malesia Malesia

Diciotto CAC CA-27 vennero acquisiti dall'aeronautica militare malese (Tentara Udara Diiaja Malaysia) nell'ottobre del 1969 ed assegnati all'11th e 12th squadron che li impiegarono fino al 1972.

Norvegia Norvegia

Sessanta F-86K prodotti dalla North American e quattro F-86K prodotti dalla FIAT acquisiti tra il 1955 ed il 1956 e 115 F-86F consegnati tra il 1957 ed il 1958. Vennero assegnati agli squadron 331, 332, 334, 336, 337, 338 e 339.

Paesi Bassi Paesi Bassi

57 F-86K prodotti dalla North American e sei prodotti dalla FIAT consegnati tra il 1955 ed il 1956 ed assegnati agli squadron 700, 701e 702.

Pakistan Pakistan

102 tra F-86F-35 and F-86F-40 prodotti dalla North American tra il 1954 ed il 1960 (ultimi F-86F prodotti dalla North American). A fine anni sessanta vennero acquisiti anche novanta Canadair CL-13B Mark 6 ex- Luftwaffe. Vennero assegnati agli squadron dal 14th al 19th ed al 26th.

Guerra tra India e Pakistan del 1965

Nel 1954 l'aeronautica militare pakistana iniziò a ricevere 120 tra F-86F-35 e F-86F-40 che vennero assegnati a nove squadron.

Durante la guerra con l'India del 1965 i Sabre erano i migliori caccia pakistani e stabilirono una superiorità qualititiva sulla più numerosa aeronautica indiana.

I pakistani dichiararono di avere abbattuto quindici aerei indiani tra cui nove Hawker Hunter, quattro de Havilland Vampire e due Folland Gnat. Gli indiani ammisero solo quattordici perdite ed affermarono di avere abbattuto tredici Sabre, mentre i pakistani ammisero di avere perso nei ventitré giorni di guerra tredici Sabre di cui solo sette in scontri aerei.

I Sabre avevano il grosso vantaggio di essere armati con missili Sidewinder mentre nessun aereo indiano era armato con missili aria-aria.

I Sabre vennero impiegati anche in attacchi alle basi aeree indiane di Halwara, Kalaikunda, Baghdogra, Srinagar e Pathankot. I pakistani dichiararono di avere distrutto a terra trentasei aerei nemici mentre gli indiani ammisero di averne persi solo ventidue per gli attacchi sia degli F-86 che dei bombardieri English Electric Canberra.

I Sabre vennero impiegati anche in attacchi alle truppe indiane in avanzata usando sia le mitragliatrici di bordo che razzi da 127 mm contro i mezzi corazzati.

Durante la guerra gli USA sospesero le forniture militari al Pakistan, ma i pakistani riuscirono comunque a rinforzare la loro aviazione da caccia con circa novanta Sabre di diverse versioni tra cui CL-13 Sabre Mk 6 ex-Luftwaffe ricevuti dall'Iran.

Nonostante le prestazioni gli F-86 erano a volte in difficoltà contro i piccoli ed agilissimi Gnat, a cui vennero attribuiti gli abbattimenti di sette Sabre ed il soprannome di "Sabre Slayer".

Allo squadron leader Muhammad Mahmood Alam dell'aeronautica militare pakistana, pilota di F-86, vennero riconosciuti cinque abbattimenti in duelli aerei di cui tre in meno di un minuto.

  • Guerra di liberazione del Bangladesh del 1971

Nonostante la disponibilità di nuovi caccia supersonici come i Mirage III e lo Shenyang F-6, versione prodotta in Cina del MiG-19, i Sabre Mk 6 e gli F-86F vennero ampiamente impiegati durante la guerra, anche a causa del numero limitato di Mirage III disponibili e dei problemi di affidabilità degli F-6.

All'inizio della guerra l'aeronautica militare pakistana aveva ancora otto squadron su Sabre, di cui solo uno, il 14th, nel Pakistan orientale a fronteggiare i MiG-21 ed i Sukhoi Su-7 indiani.

I piloti dei Sabre pakistani rivendicarono l'abbattimento di 31 aerei indiani tra cui 17 Hunter, tre Gnat, otto Sukhoi Su-7 ed un MiG-21 perdendo sette F-86. Gli indiani rivendicarono l'abbattimento di undici Sabre ammettendo di avere perso solo undici aerei.

La superiorità numerica e qualitativa dell'aeronautica indiana sul Pakistan orientale permise di ottenere la superiorità aerea.

Nella battaglia di Boyra, la prima vera battaglia aerea sul Pakistan orientale, gli indiani dichiararono che quattro Gnat avevano abbattuto tre Sabre mentre i pakistani ne ammisero solo due reclamando l'abbattimento di uno Gnat.

Alla fine della guerra, i pakistani affermarono di avere perso ventiquattro Sabre, tredici in combattimento ed undici distrutti dagli stessi pakistani perché non venissero catturati ed usati dal nemico. Secondo gli indiani erano andati distrutti ventotto Sabre, diciassette in combattimento ed undici distrutti dai pakistani.

Cinque Sabre vennero recuperati, riparati ed impiegati successivamente dall'aeronautica del Bangladesh.

Dopo la guerra l'aeronautica pakistana iniziò a radiare gli F-86 sostituendoli con Shenyang F-6, l'ultimo Sabre venne radiato nel 1980.

Perù Perù

Ventisei F-86F prodotti dalla North American consegnati a partire dal 1º luglio 1955 ed assegnati ad almeno due gruppi.

Portogallo Portogallo

Cinquanta F-86F acquisiti dalla Força Aérea Portuguesa a partire dal 1958, inclusi alcuni appartenuti al 531st Fighter Bomber Squadron dell'USAF di base a Chambley in Portogallo. In seguito vennero acquisiti anche quindici CL-13B Mark 6 ex- Luftwaffe ed alcune parti di ricambio dalla Norvegia.

I Sabre vennero assegnati al 50° squadron “Falcões” (falchi), poi rinominato 51° squadron ed infine 201° squadron nel 1978, ed al 52° squadron “Galos” (galli), entrambi sulla base aerea 5 (BA5) di Monte Real.

Nel 1961 otto F-86F dell'Esquadra 51 della Base Aerea 5 di Monte Real (5307, 5314, 5322, 5326, 5354, 5356, 5361 e 5362) vennero trasferiti in Guinea sulla base AB2 di Bissau/Bissalanca dove costituirono il distaccamento 52.

Nell'agosto del 1962 l'F-86F 5314 ancora con bombe ai piloni alari atterrò in emergenza fermandosi oltre la fine della pista e s'incendiò.

Il 31 maggio 1963 l'F-86F 5322 venne abbattuto dalla contraerea, il pilota si lanciò e venne poi recuperato.

Altri aerei vennero danneggiati in combattimento e poi riparati.

Nel 1964 sedici F-86F di base a Bissalanca ritornarono in Portogallo a seguito di pressioni diplomatiche americane.

Complessivamente i Sabre portoghesi avevano compiuto 577 missioni di combattimento di cui 430 in missioni di attacco al suolo ed appoggio tattico.

Regno Unito Regno Unito

Tre Canadair CL-13 Mark 2 e 428 Mark 4 vennero consegnati tra l'8 dicembre 1952 ed il 19 dicembre 1953.

I Sabre entrarono in servizio nella RAF negli squadron 3rd, 4th, 20th, 26th, 66th, 67th, 71st, 92nd, 93rd, 112th, 130th, 147th e 234th.

Tra il 1956 ed il 1958 302 Sabre vennero ammodernati e poi ceduti all'USAF come F-86E(M) con livrea RAF e codici identificativi della RCAF. In seguito 121 di questi Sabre vennero consegnati alla Jugoslavia e 179 all'Italia.

Spagna Spagna

270 F-86F acquisiti tra il 1955 ed il 1958 denominati C.5 dagli spagnoli ed assegnati agli Ala de Caza (stormi) 1, 2, 4, 5 e 6. Gli ultimi Sabre vennero radiati nel 1972.

Sudafrica Sudafrica

Ventidue F-86F-30 in prestito dall'USAF impiegati durante la guerra di Corea dal 2nd squadron dalla South African Air Force sulla base K-55 di Osan e restituiti all'USAF alla fine della guerra.

Nell'ottobre del 1956 vennero acquisiti 34 Canadair CL-13Bs Mark 6 che vennero assegnati al 1st squadron, sedici vennero poi ceduti all'USAF.

Thailandia Thailandia

Quaranta F-86F consegnati a partire dal 1962 ed un numero imprecisato di F-86L. Vennero assegnati agli squadron No 12, 13 e 43.

Taiwan Taiwan

Tra il dicembre del 1954 ed il giugno del 1956 l'aeronautica militare di Taiwan ricevette 160 F86-F ex-USAF dei lotti tra F-86F-1 e F-86F-30. Seguirono altre forniture, per cui al giugno del 1958 erano in servizio 320 caccia F-86F e sette ricognitori RF-86F.

Nell'agosto del 1958 i cinesi tentarono di costringere Taiwan ad abbandonare le isole di Quemoy e Matsu nello stretto di Taiwan. I Sabre vennero impiegati in molte missioni di pattugliamento aereo in cui spesso si scontrarono coi MiG-15 e Mig-17 cinesi. In queste battaglie venne impiegata per la prima volta una nuova arma, il missile aria-aria a guida all'infrarosso AIM-9 Sidewinder.

Per aiutare l'aeronautica militare di Taiwan, l'US Navy con l'operazione Black Magic fornì i Sidewinder mentre alcuni tecnici del VMF-323, uno squadron da caccia dell'USMC dotato di FJ-4 Fury, con la collaborazione del centro sperimentale di China Lake e della North American modificarono inizialmente venti Sabre per portare i Sidewinder ai piloni alari interni usando lanciatori a rotaia. Contemporaneamente l'US Navy addestrò alcuni piloti di Taiwan nelle tattiche di combattimento coi Sidewinder, l'addestramento incluse dei combattimenti simulati contro alcuni North American F-100 Super Sabre dell'USAF che simulavano dei MiG-17.

Come in Corea, negli scontri sullo stretto di Taiwan i MiG sfruttavano la maggiore quota di tangenza e velocità di salita per attaccare i Sabre dall'alto e fuggire se si trovavano in difficoltà, i Sidewinder annullarono questi vantaggi.

Il primo impiego in combattimento dei Sidewinder avvenne il 24 settembre 1958, i Sabre di Taiwan abbatterono dieci MiG più due probabili senza subire perdite.

In un mese di battaglie aeree, i Sabre di Taiwan abbatterono almeno ventinove MiG più otto probabili senza perdite, a parte due Republic F-84G Thunderjet.

Tunisia Tunisia

Quindici F-86F acquisiti nel 1969.

Turchia Turchia

La Türk Hava Kuvvetleri ricevette tra il 1954 ed il 1958 102 Canadair CL-13 Mark 2 che vennero assegnati agli squadron 141, 142 and 143. In seguito vennero acquisiti dodici F-86F e cinquanta F-86D prodotti dalla North American ed infine quaranta F-86K.

Venezuela Venezuela

Trenta F-86F prodotti dalla North American e 74 F-86K prodotti dalla FIAT consegnati tra l'ottobre del 1955 ed il dicembre del 1960. Vennero assegnati al Grupo Aerea De Caza No. 12 più altri tre. In seguiti vennero acquisiti altri 51F-86K prodotti dalla North American ex-Luftwaffe.

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica sorgente]

Molti Sabre sono conservati in diversi musei nel mondo.

In Europa sono presenti;

Un F-86E Canadair CL13 "Sabre" Mk-4 ex Royal Canadian Air Force (XD723) consegnato all’Aeronautica Militare Italiana (MM 19724) nel novembre 1956 ed un Fiat (North American) F-86 K ex Armée de l'Air ceduto all'Aeronautica Militare Italiana (MM 55-4868) nel gennaio 1962 nel Museo Storico AMI di Vigna di Valle in Italia

Un CA-27 Sabre Mk 30 (A94-922) nel museo dell'aeronautica militare ceca presso Praga (con la matricola A94-923).

Un CL-13 Canadair Sabre Mk 4 (matricola RAF XB812/RCAF 19666) nel museo della RAF di Cosford in Inghilterra.

Un F-86A Sabre (48-0242) nel Midland Air Museum di Coventry in Inghilterra.

Un F-86D Sabre (51-8453/matricola danese F-453) a Copenhagen in Danimarca.

Un F-86F Sabre (55-3966/matricola spagnola C.5-82) a Torrejon in Spagna.

Un F-86F Sabre (52-5307/matricola spagnola C.5-231) a Moron in Spagna.

Un F-86F Sabre (52-5372) a Sembach Annex, in Germania.

Un F-86D Sabre (52-10023/ matricola jugoslava 14102/ matricola ditta 190-748) e Tre CL-13 Canadair Sabre Mk 4: (matricola jugoslava 11054/ex RCAF 19539; matricola ditta 439) (matricola jugoslava 11088/ex RCAF 19738; matricola ditta 638) (matricola jugoslava 11025/ex RCAF 19856; matricola ditta 756) nel museo dell'aeronautica militare jugoslavia all'aeroporto Nikola Tesla di Belgrado.

Alcuni dei Sabre conservati nel resto del mondo sono:

Un CA-27 Sabre Mk 32 (A94-982) nel museo della RAAF di Wagga Wagga a Forest Hill nel Nuovo Galles del sud in Australia.

Un CA-27 Sabre Mk 32 (A94-983) nel museo della RAAF di Temora nel Nuovo Galles del sud in Australia.

Un CL-13 Canadair Sabre Mk 5 nell'Atlantic Canada Aviation Museum di Enfield in Nuova Scozia, Canada.

Un CL-13 Canadair Sabre Mk 5 nel museo della RCAF di Trenton in Ontario, Canada

Un F-86D (52-3669) nel museo della base aerea di Mc Chord nello stato di Washington negli USA.

Un F-86E (50-0600), un F-86H (53-1525) ed un F-86L (53-0965) nel Pima Air Museum di Tucson in Arizona.

Un F-86F Sabre nel Malvinas War Memorial Monument di Lanus in Argentina.

Esistono alcuni Sabre ancora volanti che a volte partecipano a manifestazione aeronautiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae Larry Davis F-86 Sabre in action (Aircraft number 1126). Carrollton, Texas: Squadron/Signal Publications, Inc., 1992. ISBN 0-89747-282-9.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Velivoli comparabili[modifica | modifica sorgente]

URSS URSS

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]