Curtiss SOC Seagull

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curtiss SOC Seagull
Un Curtiss SOC-1 in configurazione anfibia
Un Curtiss SOC-1 in configurazione anfibia
Descrizione
Tipo idroricognitore
Equipaggio 2
Costruttore Stati Uniti Curtiss-Wright
Stati Uniti NAF
Esemplari 258 + 44 costruiti dalla NAF
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 9,58 m (31 ft 5 in)
Apertura alare 10,98 m (36 ft 0 in)
Altezza 4,49 m (14 ft 9 in)
Superficie alare 31,8 (342 ft²)
Carico alare 77,7 kg/m² (15,9 lb/ft²)
Peso a vuoto 1 722 kg (3 788 lb)
Peso carico 2 471 kg (5 437 lb)
Propulsione
Motore un radiale Pratt & Whitney R-1340-18
Potenza 550 hp (410 kW)
Prestazioni
Velocità max 266 km/h (165 mph, 143 kt) a 1 500 m (5 000 ft)
Velocità di stallo 90 km/h (55,9 mph)[1]
Velocità di crociera 214 km/h (133 mph, 116 kt)
Velocità di salita 4,64 m/s (915 ft/min)[2]
Autonomia 1 086 km (675 mi, 587 nm)
Tangenza 4 540 m (14 900 ft)
Armamento
Mitragliatrici una Browning M2 AN calibro .03 in (7,62 mm) in caccia
una Browning M2 AN brandeggiabile calibro .03 in (7,62 mm)
Bombe fino a 295 kg (650 lb)
Note dati riferiti alla versione SOC-1

i dati sono estratti da War Planes of the Second World War, Volume Six: Floatplanes[3]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia
Un SOC-3A Seagull nella versione con carrello fisso, atterra sulla portaerei di scorta USS Long Island nell'aprile 1942, per celebrare il 2000mo appontaggio.

Il Curtiss SOC Seagull (in inglese gabbiano) era un ricognitore catapultabile prodotto dall'azienda statunitense Curtiss-Wright alla fine degli anni trenta ed impiegato durante la seconda guerra mondiale.

Progettato da Alexander Solla per la United States Navy, l'aereo venne impiegato sulle navi da battaglia e sugli incrociatori in configurazione idrovolante con lancio da catapulta e recupero dal mare. L'aereo aveva le ali ripiegabili verso la fusoliera proprio per la conservazione a bordo delle navi. In caso di utilizzo con base a terra, il galleggiante centrale veniva sostituito da un carrello d'atterraggio fisso convenzionale.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il SOC fu avviato in produzione nel 1933 ed entrò in servizio nel 1935. Il primo ordine fu emesso dalla U.S.Navy per 135 esemplari denominati SOC-1, ai quali seguì un ordine per 40 aerei in versione SOC-2 per l'appoggio alle operazioni di sbarco e 83 SOC-3. La Curtiss-Wright consegnò 258 velivoli tra tutte le versione SOC, con denominazioni comprese tra SOC-1 e SOC-4, a partire dal 1937. La versione SOC-3 fu la base per la progettazione della versione prodotta dalla Naval Aircraft Factory e dal nome SON-1. Il NAF venne consegnato in 44 esemplari a partire dal 1940.[4]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Entro la fine degli anni trenta, il SOC aveva sostituito il suo predecessore in tutta la flotta americana e la produzione terminò nel 1938. Nel corso della seconda guerra mondiale, però, la maggior parte delle corazzate vennero equipaggiate con un aereo con migliori prestazioni, il Vought OS2U, mentre i già obsoleti SOC rimasero sugli incrociatori dove si pensò di sostituirli con una terza generazione SOC3. Tuttavia, anche il progetto SOC3 venne considerato dotato di un motore con caratteristiche insufficienti e il piano per motorizzarlo diversamente venne scartato. Malgrado queste considerazioni, il SOC, pur essendo un progetto di una generazione precedente e con crescenti limitazioni, continuò a essere utilizzato per missioni di osservazione e di ricognizione a corto raggio con sufficiente efficacia. Nel suo impiego navale, l'idrovolante veniva fatto ammarare al termine delle sue missioni nella scia della nave che lo trasportava e issato a bordo con un argano.[5]

Inizialmente, il SOC era denominato XO3C-1 e questo nome venne mantenuto dalla data di avvio della produzione fino ai primi sei mesi di servizio nella marina statunitense. Il nome venne successivamente cambiato in SOC, quando venne deciso di tenere conto anche nella sigla dei due ruoli in cui veniva impiegato: esplorazione e osservazione. Il soprannome Seagull non venne usato ufficialmente fino al 1941, data in cui la U.S. Navy decise di adottare anche nella propria documentazione i nomi convenzionali adottati per gli aeromobili e non solo le denominazioni alfa-numeriche.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Regno Unito
Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Larkins 1967, p. 9
  2. ^ Bowers 1979, p. 345
  3. ^ Green 1962, p. 160
  4. ^ US Navy History website
  5. ^ World War II Database/SOC Seagull
  6. ^ A History of Coast Guard Aviation by Robert Scheina

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Peter M. Bowers, Curtis Aircraft 1907-1947, London, Putnam & Company Ltd., 1979, ISBN 0-370-10029-8.
  • (EN) William Green, War Planes of the Second World War, Volume Six: Floatplanes, London, Macdonald & Co.(Publishers) Ltd., 1962.
  • (EN) William T. Larkins, The Curtiss SOC Seagull (Aircraft in Profile number 194), Leatherhead, Surrey, UK, Profile Publications Ltd., 1967, OCLC 43484775.
  • (EN) William T. Larkins, Battleship and Cruiser Aircraft of the United States Navy, Atglen, PA, Schiffer Books, Inc., 1996, ISBN 0-7643-0088-1, , OCLC 35720248.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Regno Unito
Giappone Giappone

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]