Junkers Jumo 004

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Junkers Jumo 004
Junkers Jumo 109-004

Junkers Jumo 004
Descrizione
Costruttore Junkers Flugzeug und Motorenwerke AG
Progettista {{{progettista}}}
Tipo turbogetto
Numero di cilindri
Raffreddamento
Alimentazione
Distribuzione
Ugello
Combustore
Ventola
Compressore assiale ad 8 stadi
Turbina a singolo stadio
Dimensioni
Lunghezza 3 860 mm
Larghezza
Altezza
Diametro 810 mm
Cilindrata
Alesaggio
Corsa
Rapporto di riduzione {{{rapporto_riduzione}}}
Rapporti di compressione
Rapporto di compressione
della ventola
del compressore
del turbocompressore
Peso
A vuoto 719 kg
Carico
Prestazioni
Temperatura di ingresso in turbina
Potenza
Spinta
Consumo specifico
Rapporto di diluizione
Potenza specifica
Rapporto potenza-peso
Rapporto potenza-peso {{{potenza-peso}}}
Combustibile
Vita operativa
Utilizzatori
Altro
Note
La lista dei motori presenti su Wikipedia
Il motore a due tempi che fungeva da motorino di avviamento nei turbogetto BMW 003 e Jumo 004

Lo Junkers Jumo 004 (designazione ufficiale RLM Junkers Jumo 109-004) era un motore aeronautico prodotto dall'azienda tedesca Junkers Flugzeug und Motorenwerke AG durante il periodo della Seconda Guerra mondiale.

Lo Jumo 004 rappresentò il primo motore turbogetto a compressore assiale a entrare in servizio operativo essendo montato, in coppia, in numeri ridotti, sul caccia Messerschmitt Me 262, utilizzato dalla Luftwaffe nella fase finale della Seconda Guerra mondiale.

Il progetto iniziale prevedeva l'impiego di materiali pregiati e acciai speciali per resistere alle alte temperature sviluppate dal nuovo propulsore. Quando il motore si rese disponibile, le condizioni del Reich erano ormai tali per cui questi materiali non erano più reperibili, per cui furono impiegati componenti di qualità minore. Il risultato finale fu che un motore caratterizzato da una affidabilità altamente insufficiente, caratterizzato dalla tendenza a sviluppare incendi in casi di manovre brusche sulla manetta e da una vita utile che si aggirava tra le 10 e le 25 ore di volo. L'accensione, nel Me 262, avveniva tramite un motore bicilindrico contrapposto 2T, progettato da Norbert Riedel, chiuso nel cono di entrata che si avviava con un'apposita maniglia, anche essa nel posto sopracitato.

Indice

[modifica] Velivoli utilizzatori

bandiera Francia
bandiera Germania

[modifica] Motori comparabili

bandiera Germania
bandiera Regno Unito

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti


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