McDonnell Douglas F-15E Strike Eagle
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| McDonnell Douglas F-15E Strike Eagle | |
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F-15E Strike Eagle sull'Iraq nel 1999
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| Descrizione | |
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| Tipo | Caccia-Bombardiere |
| Equipaggio | Pilota + Navigatore (WSO) |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 11 dicembre 1986 |
| Data entrata in servizio | 1988 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 19,43 m |
| Apertura alare | 13,05 m |
| Altezza | 5,63 m |
| Superficie alare | 56,48 m² |
| Peso a vuoto | 14.379 kg |
| Peso carico | 25.720 kg |
| Peso max al decollo | 36.750 kg |
| Capacità | 11.115 kg |
| Propulsione | |
| Motore | due Turbofan Pratt & Whitney F100-PW-229 Tunder o due Turbofan General Electric F110-GE-120 |
| Spinta | da 79,20 a 129,39 kN o da 8.073 a 13.190 kg/s |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 2,0 Mach o 2.123 km/h 2,5 Mach o 2.650 km/h a 13.400 m per brevi periodi |
| Autonomia | 4.445 km |
| Tangenza | 18.000 m |
| Armamento | |
| Cannoni | 1 General Electric M61A1 Vulcan da 20 mm con 450 colpi |
| Bombe | JDAM, Paveway LGB |
| Missili | AGM-88 HARM, GBU-15 |
| Piloni | 9 |
| Altro | Pod LANTIRN, Pod ECM; serbatoi ausiliari |
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fonti non citate |
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Il McDonnell Douglas F-15E Strike Eagle è un caccia-bombardiere biposto ognitempo che sostituisce gli F-111 dell'USAF. La McDonnell Douglas, oggi assorbita dalla Boeing, realizzò l'F-15E partendo dal caccia per la superiorità aerea F-15D biposto.
L'aereo è in grado di svolgere senza difficoltà i due ruoli, cioè quello del bombardiere e del caccia da superiorità; lo si può definire come l'evoluzione finale del progetto F-15. L'F-15E ha effettuato il suo primo volo l'11 dicembre 1986 ed è entrato in servizio nell'USAF nel 1989. Lo Strike Eagle è stato ordinato in circa 400 esemplari.
Indice |
[modifica] Sviluppo
Lo sviluppo dello Strike Eagle comincia nel 1978, quando la McDonnell Douglas decise di creare una versione per l'attacco al suolo del suo F-15: prese come punto di partenza il biposto F-15D, a sua volta un'evoluzione dell'F-15B. La nuova versione fu chiamata F-15E "Enhanced Eagle"; inoltre venne presa la decisione di costruire un prototipo modificando il dimostratore YF-15B4 (c/n 71-0290). Nel 1980 l'aereo fu presentato all'USAF come "Advanced Figther Capabily Demonstrator" e si trovò a competere con l'F-16XL per la sostituzione della flotta di F-111; l'USAF però decise di aumentare la capacita di interdizione, e così emise la specifica "Enhanced Tactical Fighter".
Sulla base di questa nuova specifica, l'USAF cominciò a valutare i due concorrenti nel concorso "Dual-Role Fighter", e il 24 febbraio 1984 l'F-15E fu dichiarato vincitore; furono ordinati due esemplari di pre-serie, il primo dei quali effettuò il primo volo l'11 dicembre 1986. Il primo modello di produzione venne consegnato alla 405th Air Expeditionary Wing nella Luke Air Force Base in Arizona nell'aprile 1988. Lo "Strike Eagle" divenne pienamente operativo il 30 settembre 1989 alla Seymour Johnson Air Force Base nel North Carolina. Varianti dell'F-15E sono utilizzate da Israele (modello F-15I), Corea (F-15K), Arabia Saudita (F-15S) e Singapore (F-15G).
Mentre la maggior parte degli F-15C e F-15D sono in sostituzione con l'F-22 Raptor, non è prevista al momento la sostituzione per F-15E. Lo "Strike Eagle" è infatti più recente dell'F-15 e ha una vita operativa doppia, quindi rimarrà in servizio fino al 2025[1]. L'aeronautica ha valutato come futuro sostituto dell'F-15E il progetto FB-22 (chiamato anche Strike Raptor), basato su una variante dell'F-22 Raptor.
L'F-15E verrà aggiornato con il radar Raytheon APG-63(V)4, che combina il processore dell' APG-79 utilizzato sull'F/A-18 con l'antenna dell' APG-63(V)3 usato nell' F-15C[2] L'aggiornamento del radar inizierà nel 2008[3].
[modifica] Tecnica
L'F15E ha il 60% della cellula riprogettata, in modo da garantire un peso al decollo di 36.750 kg ed una vita utile di 16.000 ore (più di 30 anni); nonostante questo, l'87% dei componenti sono intercambiabili con l'F-15D.
La cellula ha una capacita interna di carburante di 7.643 litri, inferiore rispetto alle altre versioni di 194 litri: questo è dovuto alla necessità di dare più spazio all'avionica. La McDonnell Douglas ha recuperato questa perdita di carburante installando in modo standard due serbatoi esterni da 2.839 litri ai lati della fusoliera, che comunque sono rimovibili; si possono montare anche 3 serbatoi ausiliari da 2.309 litri, dando la possibilità di avere 20.248 litri di carburante per i trasferimenti: esiste comunque la possibilità di rifornirsi in volo. A differenza dei serbatoi aggiuntivi convenzionali non possono essere espulsi, quindi l'aumento di autonomia viene pagato con un degrado di performance a causa del peso e dell'attrito superiore. Dei serbatoi simili possono essere montati sugli F-15C ma il bilanciamento distanza/performance non è conveniente nei caccia per la superiorità aerea.
I sistemi tattici per la guerra elettronica (tactical electronic warfare system) integrano tutte le difese dell'aereo, tra cui il Radar Warning Receiver, il Radar Jammer e le contromisure chaff/flare. Il sistema di navigazione inerziale utilizza un giroscopio laser che monitora continuamente la posizione dell'aereo e fornisce informazioni al computer centrale e agli altri sistemi, tra cui le mappe digitali.
Il radar APG-70 permette all'equipaggio di rilevare obiettivi a terra da grandi distanze. Una caratteristica del sistema è che dopo la scansione di un'area bersaglio, l'equipaggio può memorizzare la mappa aria-terra e commutare in modalità aria-aria per controllare le minacce aeree. Il pilota è in grado di rilevare, individuare ed ingaggiare i bersagli aria-aria mentre l'addetto alle armi può individuare i bersagli a terra.
Il sistema LANTIRN (Low Altitude Navigation and Targeting InfraRed for Night) permette di volare a basse altitudini, di notte e in ogni condizione climatica per poter attaccare i bersagli con varie armi con e senza guida. Questo sistema fornisce un'accuratezza eccezionale nello sgancio di giorno o notte e con maltempo e consiste di due pod connessi all'esterno dell'aereo. Di notte, il sistema proietta sull'HUD le immagini, come se il pilota vedesse di giorno.
Il pod per i bersagli contiene un laser per designare gli obiettivi e un sistema di tracciamento che può contrassegnare un bersaglio ad una distanza fino a 16 km. Una volta avviato il tracciamento, le informazioni sono gestite automaticamente e disponibili per il lancio di un missile aria-terra o una bomba a guida laser.
Per le missioni aria-terra, l'F-15E può trasportare un carico bellico di 11.115 kg, il maggiore in tutta l'aviazione statunitense. Può essere equipaggiato con AIM-9 Sidewinder, AIM-7 Sparrow e AIM-120 AMRAAM per i bersagli aria-aria. Come l'F-15, lo Strike Eagle possiede il cannone da 20 mm General Elettric M61 Vulcan.
L'F-15E ha un vano motore universale, che gli permette di montare qualsiasi versione del Pratt & Whitney F100 o del General Electric F110. I primi 134 esemplari montano i P&W F-100-PW-220 da 10.637 kg/s, mentre quelli successivi montano i P&W F-100-PW-229 da 13.190 kg/s.
La strumentazione di bordo è composta da tre schermi multifunzione per il pilota e quattro il navigatore. Il radar è un Hughes AN/APG-70 con antenna ad apertura sintetica; sono montati anche due pod LANTIRN per l'acquisizione ognitempo dei obbiettivi.
[modifica] Versioni
- F-15E: versione di serie dell'F-15 in versione caccia-bombardiere; primo esemplare c/n 86-0183.
- F-15E FWW o F-15G: dimostratore impiegato per la soppressione dei radar nemici ("Follow-on Wild Weasel"); dotato di localizzatore radar e missili AGM-88. Per questo ruolo, l'USAF gli preferì l'F-16 Block 50/52, anche se i velivoli di serie hanno limitate capacità anti-radar.
- F15I Ra'am: versione dell'F-15E sviluppato per Israele, con parte dell'avionica israeliana e possibilità di usare i missili aria-aria Rafael Python 4.
- F-15S: versione realizzata per l'Arabia Saudita; rispetto agli F-15 di serie, dispongono di un'avionica depotenziata, radar con funzioni limitate, pilota automatico senza possibilità di usare il radar altimetro e manca anche il software per le armi nucleari.
- F-15K Slam Eagle: versione per la Corea del Sud; monta i motori General Electric F110-GE-120, casco-visore e radar AN/APG-63.
- F-15U: versione realizzata per lo studio di una nuova ala.
- F-15SG: variante per Singapore.
[modifica] F-15I
L'F-15I è utilizzato dall'aeronautica israeliana dove è chiamato Ra'am (רעם - "Tuono"). È basato sull'F-15E e monta due motori Pratt & Whitney F100-PW-229.
Dopo la Guerra del Golfo, nella quale le città israeliane furono attaccate da Scud iracheni, il governo israeliano decise che era necessario un aereo d'attacco a lungo raggio. Nel 1993 Israele inviò una Request for Information, dove veniva chiesto ai costruttori interessati di produrre un nuovo caccia per questi determinati scopi.
In risposta, la Lockheed Martin offrì una versione dell'F-16 Fighting Falcon e la McDonnell Douglas propose sia l'F/A-18 Hornet che l'F-15E. Il 27 gennaio 1994 il governo israeliano annunciò la decisione di comprare 21 F-15E, che vennero successivamente modificate e rinominate in F-15I.
Il 12 maggio 1994 il governo statunitense autorizzò l'acquisto di un massimo di 25 F-15I da parte di Israele. Nel novembre 1995, Israele acquistò altri 4 F-15I, raggiungendo la quota limite imposta dagli Stati Uniti.
[modifica] Differenza tra l'F-15E e l'F-15I
L'F-15I Ra'am è molto simile all'F-15E, ma possiede alcuni sistemi avionici adattati specificamente per le richieste del governo israeliano. Per facilitare gli attacchi notturni, fu inizialmente equipaggiato con i pod Sharpshooter targeting pod, che sono stati progettati per gli F-16 israeliani. Questo pod è meno performante dei pod LANTIRN usati negli F-15E originali, quindi quando il governo statunitense permise ad Israele di acquistare dei pod LANTIRN, vennero acquistati completando l'equipaggiamento notturno degli F-15I. L'elettronica venne integrata dal sistema Elisra SPS-2110 Integrated Electronic Warfare System. Il computer centrare con un sistema GPS/INS integrato, assieme al sistema Display And Sight Helmet che può controllare tutti i sensori dell'aereo completa l'equipaggiamento.
[modifica] F-15K
L'F-15K è utilizzato dalla aeronautica sudcoreana, ed è chiamato Slam Eagle' (in koreano 슬램이글), è una variante avanzata dell'F-15E.
Nel 2002 l'aeronautica militare sudcoreana selezionò l'F-15K per il suo programma F-X fighter come vincitore della competizione tra il Dassault Rafale, l'Eurofighter Typhoon e l'Su-35. Vennero ordinati 40 esemplari inizialmente e ne furono richiesti altri 20 nel maggio 2006. Il costo unitario si aggira attorno ai 100 milioni di dollari.
L'F-15K possiede degli equipaggiamenti avanzati che non si trovano sull'F-15E tradizionale come l'AAS-42 IRST, il Joint Helmet-Mounted Cueing System (JHMCS) e il radar avanzato AN/APG-63(V)1. I motori sono due General Electric F110-GE-129 che forniscono una spinta di 131 kN, superiore a quella del modello base.
[modifica] F-15S
L'F-15S viene utilizzato dall'aeronautica saudita. È quasi identico all'F-15E tranne nelle performance del radar AN/APG-70: la risoluzione dell'F-15E è circa tre volte migliore rispetto all'F-15S.
Nel novembre 2006, il dipartimento della difesa statunitense ha fornito dei propulsori GE F110-GE129 o P&W F100-PW229 per i 70 F-15S sauditi per un costo di 1,5 miliardi di dollari.
[modifica] F-15SG
L'F-15SG (precedentemente F-15T) è una variante ordinata dall'Angkatan Udara Republik Singapura, l'aeronautica della Repubblica di Singapore, dopo la valutazione di varie alternative.
L'F-15SG è simile nella configurazione all'F-15K sudcoreano, ma possiede il radar APG-63(V)3 ed è spinto da due General Electric F110-GE-129 da 131 kN.
Sono stati ordinati 12 esemplari con l'opzione di ulteriori 8 esemplari per sostituire gli A-4SU. Questa ordinazione fa parte del programma New Fighter Replacement del costo di 1 miliardo di dollari.
[modifica] F-15SE
Nel 2009 la Boeing ha presentato l'ultima evoluzione dello Strike Eagle: l'F 15SE "Silent Eagle", il velivolo si distingue dalle altre versioni principalmente per: vani per le armi (delle dimensioni massime di una bomba JDAM) all'interno dei serbatoi conformi; nuovi piani verticali inclinati e superfici in materiali radar assorbenti capaci di rendere l'F 15SE parzialmente invisibile ai radar.
[modifica] Note
- ^ Making the Best of the Fighter Force, Air Force magazine, March 2007
- ^ "Raytheon claims AESA upgrade contract for F-15E", flightglobal.com, 1 November 2007.
- ^ "Boeing Selects Raytheon to Provide AESA Radar for U.S. Air Force F-15E Strike Eagles", Boeing, 11 novembre 2007.
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