Douglas DC-1

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Douglas DC-1
Douglas DC-1 NC 223Y.jpg
Descrizione
Tipo aereo di linea
Equipaggio 2
Costruttore Stati Uniti Douglas
Data primo volo 1º luglio 1933
Data entrata in servizio dicembre 1933
Data ritiro dal servizio 1940
Utilizzatore principale Stati Uniti TWA
Altri utilizzatori Spagna LAPE
Esemplari 1
Altre varianti Douglas DC-2
Dimensioni e pesi
Lunghezza 18,29 m (60 ft 0 in)
Apertura alare 25,91 m (85 ft 0 in)
Altezza 4,88 m (16 ft 0 in )
Superficie alare 87,5 (942 ft²)
Peso a vuoto 5 343 kg (11 780 lb)
Peso carico 7 938 kg (17 500 kb)
Passeggeri 12 o
Capacità 2 000 kg
Propulsione
Motore 2 radiali Wright Cyclone SGR-1820F3
Potenza 710 hp (530 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 338 km/h (210 mph, 183 kt)
Velocità di crociera 306 km/h (190 mph, 165 kt) a 2 440 m (8 000 ft)
Autonomia 1 610 km (1 000 mi, 870 nm)
Quota di servizio 7 010 m (23 000 ft)

i dati sono estratti da McDonnell Douglas Aircraft since 1920[1]

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Il Douglas DC-1 era un bimotore di linea ad ala bassa sviluppato dall'azienda statunitense Douglas Aircraft Company negli anni trenta.

Primo modello della serie DC venne costruito in un solo esemplare ma servì come base di sviluppo per il successivo DC-2.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

La nascita del Douglas DC-1 può essere ricondotta allo schianto di un trimotore Fokker F.10 della Transcontinental & Western in Kansas, Stati Uniti. Il disastro, nel quale morirono otto persone, fu causato da alcune infiltrazioni d'acqua che erano penetrate nella struttura di legno del Fokker, provocandone il cedimento strutturale. A seguito di questo incidente, la Civil Aeronautics Board ordinò che gli aerei non fossero più costruiti con fusoliera o ali in legno. La Trans World Airlines, allora, commissionò un nuovo velivolo completamente in metallo, specificando che esso avrebbe dovuto avere almeno 12 posti, il carrello d'atterraggio retrattile e avrebbe dovuto essere in grado di volare anche con un motore fuori uso.

La Douglas Aircraft Company rispose con il prototipo del DC-1, un aereo perfettamente corrispondente alle richieste della TWA, ma con l'aggiunta di essere isolato contro il rumore, riscaldato e in grado sia di volare che di atterrare con un motore solo. Nonostante l'accuratezza tecnica, la Douglas Aircraft Company non sembrava soddisfatta del prototipo. Nel dubbio che il DC-1 vendesse meno di cento esemplari, il numero minimo per coprire i costi di produzione, la Douglas Aircraft Company realizzò solamente un aereo, che volò il 1º luglio 1933. Durante l'anno e mezzo di prova, il Douglas DC-1 effettuò più di 200 voli e dimostrò la netta superiorità contro il Ford Trimotor, l'aereo di linea più usato all'epoca. La Trans World Airlines acquistò il modello realizzato facendo apportare alcune piccole modifiche (riguardanti principalmente la disposizione dei posti a sedere, aumentati a 14, e il montaggio di motori più potenti). L'unico modello esistente di Douglas DC-1 venne venduto nel 1938 alla Líneas Aéreas Postales Españolas e si schiantò nel 1940, rimanendo irrimediabilmente danneggiato.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti
Spagna Spagna

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francillon 1979, op. cit., p. 173.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) René J. Francillion, McDonnell Douglas Aircraft since 1920, London, Putnam & Company Ltd., 1979, ISBN 0-370-00050-1.
  • (EN) Jennifer M. Gradidge, AA.VV., DC-1, DC-2, DC-3 The First Seventy Years, Tonbridge UK, Air Britain Historians Limited, 2006, ISBN 0-85130-332-3.

Riviste[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) The Vickers Vivid in Flight, 1 marzo 1934, pp. pagg. 189-91. URL consultato il 14 aprile 2012.

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