Douglas XB-19 Hemisphere

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Douglas XB-19 Hemisphere
L'XB-19A alla Davis-Monthan Air Force Base.
Descrizione
Tipo bombardiere pesante
Equipaggio 11 (18 max)
Costruttore Stati Uniti Douglas Aircraft
Data primo volo 27 giugno 1941
Data ritiro dal servizio 1949
Utilizzatore principale Stati Uniti USAAC
Esemplari 1
Dimensioni e pesi
Lunghezza 40,2 m (132 ft 2 in)
Apertura alare 64,6 m (212 ft 0 in)
Altezza 13,0 m (42 ft 9 in)
Superficie alare 417 (4 492 ft²)
Carico alare 170 kg/m² (35 lb/ft²)
Peso carico 63 500 kg (140 230 lb)
Propulsione
Motore 4 Allison V-3420-11 V24
Potenza 2 600 hp (1 940 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 426 km/h (265 mph) a 20 000 ft
Velocità di crociera 298 km/h (185 mph)
Velocità di salita 3,3 m/s (650 ft/min) [senza fonte]
Autonomia 12 408 km (7 710 mi) con carico di 2 500 lb
Tangenza 12 000 m (39 000 ft)
Armamento
Mitragliatrici 5 Browning M2 calibro .50 in (12,7 mm)
6 M1919 Browning calibro .30 in (7,62 mm)
Cannoni 2 calibro 37 mm (1.42 in)
Bombe 8 480 kg (18 700 lb)
Note dati relativi alla versione XB-19A

i dati sono estratti da National Museum of the USAF[1]

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Il Douglas XB-19 era un bombardiere strategico quadrimotore ad ala bassa realizzato dall'azienda statunitense Douglas Aircraft Company negli anni quaranta e rimasto allo stadio di prototipo.

Detiene il primato di essere stato il più grande bombardiere prodotto per l'United States Army Air Corps fino al 1946. Gli venne originariamente data la designazione XBLR-2 (dove XBLR- sta per Experimental Bomber, Long Range - Bombardiere sperimentale a lungo raggio).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo scopo dell'XB-19 era quello di testare le caratteristiche di volo di bombardieri giganti. La Douglas voleva cancellare il progetto, ritenuto troppo costoso. Sebbene la tecnologia avesse reso l'XB-19 obsoleto ancora prima che fosse completato, gli USAAC decisero che il prototipo sarebbe stato utile per i test. La sua costruzione durò tanto che la gara a cui parteciparono l'XB-35 e l'XB-36 si tenne due mesi prima del volo inaugurale dell'XB-19.

Il primo volo si tenne il 28 giugno 1941, più di tre anni dopo che fu firmato il contratto di costruzione. Nel 1943 i motori originali (dei Wright R-3350) furono cambiati con gli Allison V-3420-11.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Finiti i test, l'XB-19 fu utilizzato nel ruolo di aereo da trasporto fino al termine della sua vita operativa, nel 1949, anno in cui venne ritirato dal servizio.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

XB-19
versione originale equipaggiata con 4 motori radiali Wright R-3350-5 da 2 000 hp.
XB-19A
XB-19 rimotorizzato con gli X24 Allison V-3420-11 da 2 600 hp

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica sorgente]

L'appena costituita USAF aveva un programma per salvare l'XB-19 per eventuali mostre, ma nel 1949 l'aviazione non aveva ancora finito il suo piano di salvataggio di aerei storici e il Museo dell'Aviazione non era ancora stato costruito. Così nel 1949 l'XB-19 fu distrutto, ma una delle sue enormi ruote fu messa in mostra per molti anni al National Museum of the United States Air Force a Dayton, Ohio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Douglas XB-19A in National Museum of the USAF.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Velivoli comparabili[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]