Witteman-Lewis XNBL-1

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Witteman-Lewis XNBL-1
Il Witteman-Lewis XNBL-1 durante un volo di prova.
Il Witteman-Lewis XNBL-1 durante un volo di prova.
Descrizione
Tipo bombardiere a lungo raggio
Equipaggio 7 (2 piloti, 5 mitraglieri)
Progettista Walter Barling
Costruttore Witteman-Lewis
Data primo volo 22 agosto 1923
Data entrata in servizio mai
Data ritiro dal servizio 1928
Utilizzatore principale Stati Uniti United States Army Air Service
Esemplari 1
Costo unitario $ 525 000
Dimensioni e pesi
Lunghezza 19,81 m (65 ft o in)
Apertura alare 36,58 m (120 ft 0 in)
Altezza 8,23 m (27 ft 0 in)
Peso a vuoto 12 307 kg (27 132 lb)
Peso carico 19 309 kg (42 569 lb)
Propulsione
Motore 6 Liberty L-12A
Potenza 420 hp (313 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 154 km/h (95,5 mph)
Velocità di crociera 100 km/h (61 mph)
Autonomia 270 km (170 mi) a pieno carico
Tangenza 2 350 m (7 725 ft)
Armamento
Mitragliatrici 7 calibro .30 in (7,62 mm)
Bombe fino a 2 300 kg (5 000 lb)

[senza fonte]

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AS 64215, XNBL-1 Barling Bomber.

Lo Witteman-Lewis XNBL-1 Barling Bomber (Bombardiere Barling) fu un bombardiere pesante sperimentale a lungo raggio, costruito per l'United States Army Air Service nei primi anni venti. Anche se fu un fallimento come bombardiere, esso fu uno dei primi tentativi di creare un bombardiere strategico.

Progetto e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo XNBL-1 (Experimental Night Bomber, Long Range, tradotto in Bombardiere Sperimentale Notturno a Lungo-Raggio) venne disegnato da Walter Barling, che aveva precedentemente progettato anche il Tarrant Tabor, con un concetto simile, ma venne distrutto in un incidente fatale durante il suo primo volo nel 1919. Come il Tabor, il Barling Bomber era un triplano a sei motori con una fusoliera a forma di sigaro. A differenza del suo predecessore, lo XNBL-1 aveva un equipaggio di sette uomini, con tutti i motori montati allo stesso livello della fusoliera. il carrello d'atterraggio era provvisto di 10 ruote, incluse due ruote montate sul muso dell'aereo (per prevenire un cappottamenti in avanti). I componenti dell'aereo vennero montati insieme per iniziare le prove di volo al Campo di volo Wilbur Wright. I costi totali per il progetto del XNBL-1 fu di 525 000 dollari, senza contare i 700 000 dollari per l'hangar del triplano.

Test[modifica | modifica wikitesto]

Anche se capace di trasportare un carico di 5 000 libbre (ovvero 2 300 kg) di bombe, le prestazioni furono deludenti. La struttura eccessivamente complessa delle tre ali e dei montanti creò delle interferenze che i sei motori compensavano a malapena. Un bombardiere XNBL-1 a pieno carico aveva un raggio di sole 170 miglia (270 km) con una velocità massima di 55 miglia orarie (96 km/h). In contrasto, il bombardiere a "corto raggio" Martin NBS-1 ha un raggio di circa 450 miglia (725 km) e può portare un carico di 2 000 lb (900 kg) alla stessa velocità. In un viaggio da Dayton, Ohio a Washington, DC, il Barling Bomber fallì nel volare sopra i Monti Appalachi e dovette aggirarli.

Anche se il XNBL-1 non venne mai messo in produzione, aveva delle caratteristiche avanzate come i componenti della fusoliera in alluminio, un carrello multi-ruota regolabile, compartimenti separati per l'equipaggio, strumenti elettrici e avanzati controlli per il motore. Una particolarità era l'incidenza della coda che poteva essere regolata in volo usando una leva nella cabina di pilotaggio. [1] Lo XNBL-1 fu il più grande aereo negli Stati Uniti fino all'arrivo del Boeing XB-15 nel 1935.

Frequentemente chiamato come "Mitchell's Folly" (Follia di Mitchell) (dal nome del generale di brigata William "Billy" Mitchell che aveva difeso il progetto), nel decennio successivo, l'aereo venne dissemblato dal personale dell'Air Service ed immagazzinato al Campo Wright. Dopo aver giaciuto in stato di abbandono per anni, il Barling venne "surrettiziamente distrutto nel 1928 per ordine del generale H.H. Arnold in modo che non ci sarebbe stato nessuno clamore pubblico per lo spreco di più di un milione di dollari da parte dei contribuenti." [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Winchester 2005, p. 179.
  2. ^ Barling Bomber

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Tilford, Earl H., Jr. "The Barling Bomber." Aerospace Historian, June 1979, pp. 91–97.
  • (EN) Winchester, Jim. The World's Worst Aircraft: From Pioneering Failures to Multimillion Dollar Disasters. London: Amber Books Ltd., 2005. ISBN 1-904687-34-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]