Douglas XP-48

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Douglas XP-48
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Costruttore Stati Uniti Douglas
Data primo volo mai volato
Esemplari nessuno
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 6,63 m (21 ft 9 in)
Apertura alare 9,75 m (32 ft 0 in)
Altezza 2,74 m (9 ft 0 in)
Superficie alare 8,55 (92 ft²)[1]
Peso a vuoto 1 213 kg (2 675 lb)
Peso carico 1 542 kg (3 400 lb)
Propulsione
Motore un Ranger V-770,
12 cilindri a V invertita, raffreddato ad aria
Potenza 532 CV (525 hp, 391 kW)
Armamento
Mitragliatrici due, una calibro 0.303 ed una calibro .50 BMG
Note dati progettuali

Dati tratti da American X & Y Planes Volume I: Experimental Aircraft to 1945[2], tranne dove diversamente indicato.

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Il Douglas XP-48 era il progetto per un aereo da caccia, realizzato nel corso del 1939 dalla statunitense Douglas Aircraft Company. Sottoposto alla valutazione degli United States Army Air Corps, non risultò completamente soddisfacente ed il suo sviluppo venne abbandonato prima ancora di arrivare allo stadio di prototipo.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto nacque con la designazione interna di Model 312: si trattava di un disegno, nato su iniziativa propria dell'azienda, riguardante un caccia leggero[3]. Lo sviluppo di questo tipo di velivoli fu preso in esame in diversi paesi negli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale, spesso con progetti derivati da aerei da competizione capaci di prestazioni considerevoli, accompagnate da strutture di piccole dimensioni e pesi contenuti.

Il progetto venne sottoposto all'attenzione dell'USAAC il 5 agosto del 1939[4]: le autorità militari si dimostrarono interessate, tanto da assegnargli la designazione ufficiale di XP-48.

L'interesse suscitato dal progetto era basato, in modo preponderante, sulle prestazioni previste dalla casa costruttrice che stimava per il piccolo monoplano la possibilità di raggiungere la velocità massima di circa 525 mph, pari a 845 km/h[5].

Successive verifiche sui calcoli delle prestazioni condussero i tecnici dell'USAAC a ritenere grossolanamente sovrastimate[5] le potenzialità del progetto della Douglas; nel mese di febbraio del 1940[4] venne quindi deciso di non concedere finanziamenti per lo sviluppo del progetto che, pertanto, la stessa Douglas decise di abbandonare definitivamente.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto dell'XP-48 prevedeva la fusoliera con sezione ovale, con abitacolo completamente chiuso posizionato nella sezione posteriore.

Il velivolo avrebbe dovuto essere caratterizzato da ala bassa ad elevato allungamento e impennaggi di tipo classico; il carrello d'atterraggio sarebbe stato di tipo triciclo anteriore, con gli elementi posteriori destinati (in ragione del ridotto spessore alare) a ritrarsi in alloggiamenti ricavati nella fusoliera.

Il progetto prevedeva l'impiego del motore Ranger V-770: si trattava di un dodici cilindri a V invertita, raffreddato a liquido e dotato di compressore centrifugo di tipo meccanico a singolo stadio e ad una sola velocità, capace di sviluppare la potenza di 520 hp (pari a 388 kW).

L'armamento previsto era costituito da due mitragliatrici sparanti, mediante sistema di sincronizzazione, attraverso il disco dell'elica: una di calibro .30 in ed una calibro .50 in.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Douglas XP-48" in "www.joebaugher.com"
  2. ^ Darling
  3. ^ Norton, pag. 156
  4. ^ a b "XP-48 to XP-77 by Ray Wagner" in "www.americancombatplanes.com"
  5. ^ a b "Douglas XP-48" in "www.joebaugher.com"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Kev Darling, Douglas XP-48 in American X & Y Planes: Volume 1: Experimental Aircraft to 1945, Marlborough, UK, Crowood Press, 2010, pag. 72, ISBN 978-1-84797-141-8.
  • (EN) Bill Norton, U.S. Experimental & Prototype Aircraft Projects: Fighters 1939–1945, North Branch, Minnesota, Specialty Press, 2008, ISBN 978-1-58007-109-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]