Lockheed F-117 Nighthawk

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Lockheed F-117 Nighthawk
Un F-117 Nighthawk in volo
Un F-117 Nighthawk in volo
Descrizione
Tipo bombardiere tattico stealth
Equipaggio 1
Costruttore Stati Uniti Lockheed Martin
Data primo volo 18 giugno 1981
Data entrata in servizio 15 ottobre 1983
Data ritiro dal servizio 22 aprile 2008
Utilizzatore principale Stati Uniti USAF
Esemplari 64 (5 YF-117A, 59 F-117A)
Costo unitario 42,6 milioni US$
Sviluppato dal Have Blue
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 20,09 m (65 ft 11 in)
Apertura alare 13,21 m (43 ft 4 in)
Altezza 3,78 m (12 ft 9.5 in)
Superficie alare 73 (780 ft²)
Carico alare 330 kg/m²
Peso a vuoto 13 380 kg (29 500 lb)
Peso carico 23 800 kg (52 500 lb)
Peso max al decollo 25 000 kg (55 115 lb)
Propulsione
Motore 2 turboventola
General Electric
F404-GE-F1D2
Spinta 48 kN ciascuno
Prestazioni
Velocità max 0.92 Mach
(1 035 km/h in quota)
Autonomia 1 720 km
Tangenza 20 000 m
Armamento
Bombe caduta libera:

Mk 84 da 2000 lb
Paveway:
GBU-10 Paveway II
GBU-12 Paveway II
GBU-27 Paveway III
BLU-109 guida GPS:

JDAM
Missili aria superficie:
2 AGM-65 Maverick
2 AGM-88 HARM.
Piloni 2 in stive interne
Note dati relativi alla versione
F-117A

i dati sono estratti da:
U.S. Air Force Official Site[1]

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Il Lockheed F-117 Nighthawk era un aereo da attacco al suolo monoposto, bimotore a getto, stealth statunitense sviluppato dall'ufficio di progettazione Skunk Works della Lockheed Martin per la United States Air Force. Il primo volo dell'F-117A ebbe luogo nel 1981 e il velivolo raggiunse la capacità operativa iniziale (in inglese initial operating capability - IOC) nell'ottobre 1983.[2] Il progetto venne mantenuto segreto fin quando venne presentato al pubblico nel novembre 1988[3]

Soprannominato comunemente "caccia stealth", in realtà era un aereo da attacco al suolo, sebbene designato con una sigla "F", come i caccia dell'USAF. Derivato dalle esperienze condotte con il dimostratore tecnologico Have Blue, divenne il primo aereo operativo a fare uso estensivo di tecnologie stealth, che furono vastamente pubblicizzate durante l'impiego nella Guerra del Golfo.

L'aeronautica militare USA ha ritirato dal servizio l'F-117 il 22 aprile 2008[4] principalmente per l'introduzione in servizio del successivo F-22 Raptor[5] e in previsione dell'imminente consegna degli F-35 Lightning II.[6] Ne vennero costruiti 64 esemplari, divisi tra 5 prototipi e 59 velivoli di serie.

Vi fu anche il progetto di una variante per la U.S. Navy, chiamato F-117N Seahawk ad ali ripiegabili, ma rimase senza seguito.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Un F-117 in rullaggio.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lockheed Have Blue.

Pyotr Ya. Ufimtsev, un matematico russo, pubblicò nel 1964 un articolo intitolato "Method of Edge Waves in the Physical Theory of Diffraction" nel Journal of the Moscow Institute for Radio Engineering, dove dimostrava che l'intensità di un'onda di ritorno radar è proporzionale alla conformazione degli spigoli di un oggetto e non alle sue dimensioni. Ufimtsev estese il lavoro teorico del fisico tedesco Arnold Sommerfeld[7], dimostrando che è possibile calcolare la sezione radar equivalente, in inglese Radar Cross Section (RCS), di un oggetto solo attraverso la superficie delle ali e i suoi bordi. La conseguenza più notevole di questa scoperta fu la possibilità di ridurre la sezione radar di un aereo anche di dimensioni notevoli, in modo da renderlo più difficile da rilevare. La forma adatta all'invisibilità al radar era però aerodinamicamente intrinsecamente instabile; la stabilizzazione con un computer a bordo fu tecnologicamente praticabile solo nove anni più tardi quando un ingegnere della Lockheed lesse l'articolo di Ufimtsev[8].

Nel 1973 il dipartimento Lookheed Advanced Development Projects (noto come "Skunk Works", in California) iniziò quindi lo sviluppo dell'F-117A Attraverso un programma software chiamato "Echo", sviluppato dall'informatico Denys Overholser e dal matematico Bill Schroeder, con una superficie costituiti da pannelli piatti, orientati in modo da far rimbalzare la maggior parte delle onde incidenti in direzioni diverse da quella di provenienza. Il primo modello, realizzato nel 1975, venne soprannominato "The Hopeless Diamond" ("Il diamante senza speranza") a causa del suo aspetto bizzarro (tanto bizzarro che i primi piloti, vedendolo, pensarono ad uno scherzo). Nel 1977 la Lockheed produsse due modelli in scala ridotta del 60%, nell'ambito del progetto Have Blue. Nel 1979 l'F-117 compì il primo volo, solo 31 mesi dopo lo sviluppo del modello in piena scala. La prima consegna di un modello di produzione avvenne nel 1982 e le piene capacità operative vennero raggiunte nell'ottobre del 1983.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

L'F-117 ha le dimensioni di un F-15 Eagle, è a singolo posto e molti componenti sono derivati da altri aerei militari come l'F-16 Fighting Falcon, l'F/A-18 Hornet e l'F-15E Strike Eagle, in modo da ridurre i costi di sviluppo. I motori sono una coppia di propulsori a turboventola General Electric F404 senza postbruciatore, che comprometterebbe gravemente l'invisibilità all'infrarosso. I controlli di volo sono di tipo Fly-by-wire e la navigazione avviene tramite GPS e un sistema di navigazione inerziale molto accurato. Le missioni sono coordinate da un sistema di pianificazione automatico che può gestire automaticamente tutte le fasi di un attacco, incluso lo sganciamento delle armi. I bersagli sono acquisiti da un sistema termografico all'infrarosso gestito da un laser che individua la distanza e marca i bersagli per le bombe a guida laser.

Nelle due stive interne, necessarie per evitare di agganciare armi sotto le ali che aumenterebbero drasticamente la sezione radar dell'aereo, può contenere 2.268 kg di carico bellico. Tipicamente le bombe impiegate dall'F-117 sono le GBU-10, GBU-12, GBU-27, bombe a penetrazione BLU-109 e Joint Direct Attack Munitions.

Il muso del F-117.

Impiego[modifica | modifica sorgente]

L'aeronautica statunitense tenne nascosta l'esistenza di questo aereo fino al novembre 1988, quando venne diffusa una sua fotografia sgranata. L'aereo venne definitivamente rivelato al pubblico nell'aprile del 1990, quando due esemplari atterrarono alla Nellis Air Force Base in Nevada di giorno alla presenza di migliaia di spettatori.

Durante i primi anni di test, dal 1984 al 1992, la flotta di F-117A era stanziata al Tonopah Test Range in Nevada dove furono impiegati nel 445° Tactical Group. Nel 1992 la flotta venne trasferita alla Holloman Air Force Base nel Nuovo Messico, al comando della 49° Fighter Wing.

Benché la sua prima sortita sia stata durante la crisi di Panama, quando gli Stati Uniti invasero il paese nel 1989, l'F-117 fece la storia durante la Prima Guerra del Golfo, bombardando il primo obiettivo della guerra in Iraq, il centro di comando per la difesa aerea.

Successivamente partecipò anche alla guerra del Kosovo, dove un esemplare di questi velivoli venne abbattuto. Venne poi impegnato in Afghanistan contro i talebani, e nella seconda guerra del Golfo.

Due F-117 in livrea commemorativa si allontanano dopo il loro ultimo rifornimento da parte della Guardia Nazionale dell'Ohio.

Nel corso del 2007 è iniziato il ritiro dalla prima linea dei Nighthawk. I primi sei F-117A sono stati ritirati il 13 marzo a Tonopah che — ironia della sorte — era stata la loro prima base operativa. Infine l'11 marzo 2008, con una cerimonia presso l'hangar 206 della Holloman AFB, si è chiusa definitivamente la carriera del falco della notte. Al momento della cerimonia, rimanevano in servizio una dozzina di esemplari dei 59 costruiti. Tutti i velivoli rimasti sono destinati allo stoccaggio conservativo presso l'area adibita a deposito del Aerospace Maintenance and Regeneration Center a Davis Mountain. Il 49° Fighter Wing verrà ricostituito nel 2009 su due squadroni di F-22 Raptor.

I resti di un F-117 abbattuto il 27 marzo 1999, vicino al villaggio di Buđanovci, in Serbia.

Incidenti e abbattimenti[modifica | modifica sorgente]

Ad oggi sono cinque gli F-117 persi dell'USAF.

La prima perdita fu il Maj. Ross Mullhare, l'11 luglio 1986, a bordo della matricola 792. L'inchiesta a seguito dell'incidente stabilì che la probabile causa fu il disorientamento spaziale del pilota, sottoposto a stress a causa dello svolgersi esclusivo delle missioni in notturna. Stessa sorte toccò al Maj. Micheal Stewart, precipitato ai comandi del Nighthawk 815.

Il primo velivolo di serie, matr. 785, si schiantò violentemente durante il decollo da Tonopah a causa di un errato cablaggio dei segnali di imbardata e beccheggio; il pilota Bob Riedenauer si salvò miracolosamente.[9]

Un altro Nighthawk (il 793) si schiantò al suolo durante l'Air Show di Chesapeake, fortunatamente senza ferire o uccidere nessuno, il 14 settembre 1997; il pilota, Maj. Bryan Knight, riuscì ad eiettarsi con successo.

Un F-117 è andato perduto in combattimento con l'esercito della Jugoslavia: il 27 marzo 1999, durante la guerra del Kosovo, il 3º battaglione della 250ª brigata di difesa aerea, sotto il comando del colonnello Zoltán Dani, ha abbattuto F-117A (nominativo "Vega 31"), numero di serie 82-0806, con una versione migliorata del missile anti-aereo Isayev S-125 (nome in codice NATO SA-3 Goa ). Secondo il comandante della NATO Wesley Clark e altri generali, la difesa aerea iugoslava rilevava gli F-117 gestendo i loro radar su lunghezze d'onda insolitamente lunghe, rendendo l'aereo visibile ai radar per brevi periodi[senza fonte].

Da quanto riferito, diversi SA-3 furono lanciati da circa 8 miglia di distanza e uno di essi esplose nei pressi dell'F-117A, costringendo il pilota a lanciarsi abbandonando il velivolo[10]. Anche se sono ancora informazioni classificate, si ritiene che l'F-117 non possedesse alcun indicatore di allarme radar, quindi la prima indicazione del pilota di un missile in arrivo fu probabilmente l'avvistamento della sua fiamma. A quella distanza, e considerando la velocità di volo, il pilota aveva circa sei secondi per reagire prima dell'impatto[senza fonte]. In un'intervista, Zoltán Dani ha riferito di aver mantenuto in movimento la maggior parte delle proprie postazioni alla ricerca di F-117 e di altri aerei della NATO[senza fonte]. Dani si sarebbe interessato al caccia stealth, ed ai possibili modi per individuarlo, molto prima della guerra e avrebbe poi usato queste conoscenze per contribuire ad aggiornare i già vecchi missili terra-aria (SAM) dell'esercito serbo, al fine di migliorarne la capacità di intercettazione.[11] I comandanti e gli equipaggi dei SAM intuivano i percorsi di volo basandosi sui precedenti attacchi provenienti dagli stealth e posizionando i loro lanciatori SAM di conseguenza[senza fonte]. Dani sostiene che, con la stessa tecnica, la propria batteria sia riuscita anche ad abbattere un F16.[11]


Un F-117 in atterraggio.

Il Nighthawk nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito cinematografico, il Nighthawk compare nel film Philadelphia Experiment 2 (1993), dove un F-117 viene erroneamente mandato indietro nel tempo, nella Germania nazista. Fu poi utilizzato dai tedeschi per Bombardare Washington D.C. e sconfiggere gli USA. Altre apparizioni si segnalano in Decisione critica (Dove un prototipo fantascientifico dello Stealth soprannominato Remora viene utilizzato per trasportare dei soldati a bordo di un Boeing 747 dirottato) e Black Thunder-Sfida ad alta quota (Dove un F-117 carico di bombe viene dirottato e sarà compito di Steven Seagal recuperarlo).

Modellismo[modifica | modifica sorgente]

  • Italeri (cod. 829), scala 1:48, reperibilità buona. Materiali: plastica (89 pezzi di cui 8 trasparenti), decalcomanie per una sola versione.nel 1999 vi fu per la new ray da scala 1-72 per pilot model kit ma anche in sky pilot collection con il piedistallo a forma di mappamondo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ F-117A Nighthawk. U.S Air Force history.
  2. ^ "Lockheed F-117A Nighthawk fact sheet". National Museum of the US Air Force. URL consultato il 21 maggio 2010.
  3. ^ Cunningham, Jim. "Cracks in the Black Dike, Secrecy, the Media and the F-117A." Air & Space Power Journal, autunno 1991. URL consultato il 19 marzo 2008.
  4. ^ Pae, Peter. "Stealth fighters fly off the radar". Los Angeles Times, 23 aprile 2008. URL consultato il 27 aprile 2008.
  5. ^ Bates, Staff Sergeant Matthew. "F-117: A long, storied history that is about to end." US Air Force, 28 ottobre 2006.
  6. ^ Shea, Christopher. "Now you see it..." Boston Globe, 4 febbraio 2007. URL consultato il 11 marzo 2009.
  7. ^ Centennial of Flight about stealth; UCI Ufimtsev; "Filling the Stealth Gap," in Air and Space Power Journal Fall 2006
  8. ^ The Advent, Evolution, and New Horizons of United States Stealth Aircraft
  9. ^ Paul F. Crickmore - Alison J. Crickmore "F-117 Nighthawk" - ISBN 88-8095-450-4
  10. ^ Il link al museo aviaz. di belgrado dove ci sono i resti del F-117 abbattuto http://www.muzejvazduhoplovstva.org.rs/index.php?jez=eng
  11. ^ a b "serbo parla dell'abbattimento dello stealth nel 1999"USAToday.com, 26 ottobre 2005. Estratto: 1 ° luglio 2009.
  12. ^ http://www.gamefaqs.com/ps2/914994-airforce-delta-strike/faqs/28646 GameFQS:AirForceDelta Aircraft List

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]