Revell

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Revell
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Altri stati Germania Germania
Fondazione 1943 a Venice, CA come Precision Specialties
Fondata da Lewis H. Glaser
Sede principale Elk Grove Village
Gruppo Hobbico dal 2007
Settore Modellismo
Prodotti modellini in kit di montaggio

Revell è una compagnia statunitense specializzata nella produzione di modellismo statico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Revell Maxwell "Action Pull Toy", 1953. Prodotto in origine da Gowland Bros. England

L'azienda è stata fondata nel 1943 a Venice in California come Precision Specialties da Lewis H. Glaser.[1][2] Il nome Revell deriva dal francese reveille ovvero "nuovo inizio".[3] Primi prodotti furono treni in scala H0, automobili e edifici.

Gowland e Highway Pioneers[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 Revell riproduce Maxwell e Ford Model T della Gowland Brothers inglese; azienda presente dal 1932.[4] Come scrisse Cecil Gibson,[5] le vendite in Inghilterra furono pessime, ma Revell negli USA ebbe maggior fortuna. La scatola Revell citava: "By John Gowland — creator of Champ and Chu Chu".[6] La Maxwell del 1911 e la Model T del 1910 in scala 1:20 erano della serie "action pull toys", con filo di metallo e maniglia. La scatola pubblicizzava "Made in Hollywood" e Revell "Play Planned".

Un paio di anni dopo tali veicoli vennero riscalati e immessi sul mercato come "Highway Pioneers Quick Construction" kit — in cartone e senza meccanismi.[4] La Maxwell ebbe particolare successo con lo show radiofonico di Jack Benny del 1953.[6] La prima serie consisteva in modelli di Packard, Ford Model A, Ford Model T, Stanley Steamer e Cadillac. La seconda serie Stutz Bearcat, Ford Model T del 1915 Sedan, Buick Rumble, Studebaker e Cadillac. La terza serie Oldsmobile, Rambler, Sears, Pierce Arrow e Rolls Royce (Gowland & Gowland 2007). Revell offrì un "Collector's Kit" con dieci modelli Highway Pioneer.

La serie Highway Pioneers venne rivenduta da con altri marchi Premier, Lincoln International, J & L Randall Ltd ("Merit"), Lodela (Mexico) e Minicraft. Le attrezzature originali Highway Pioneers vennero acquistate dalal britannica Dapol Ltd. Attualmente sono nel Galles, con attrezzature della Airfix, Kitmaster e Tri-ang Model Land.

Anni '50[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1953 la replica della USS Missouri (BB-63) venne commercializzata. L'accuratezza della riproduzione fu tale che i sovietici ne acquisirono diversi esemplari per scopi di intelligence, come si scoprì nei tardi anni '60. Aerei, missili e navi si susseguirono negli anni.[7] Redstone, Vanguard, Jupiter e Atlas rocket. Altri come la nave Helios "Nuclear", "Moon Ship", "Passenger Rocket", "Space Taxi", e primitivo "Space Shuttle". Le istruzioni di alcuni erano fatte da Willy Ley, popolare nel periodo (Ley, 1957). Nel 1959 una space station chiamata "Holy Grail" (Old Model, 2005-2014).

La Chrysler Slant-Six fu presentata a fine anni'50. Più modelli rispetto a AMT o MPC furono presentati da Revell.[8] Nel 1956 la Lincoln Futura concept car simile alla George Barris Batmobile (Jefferis 2010).

Kustom - anni'60[modifica | modifica wikitesto]

Si sviluppò ulteriormente il settore.[9] Come la AMT commercializzò le George Barris e le Darryl Starbird, Revell presentò Ed "Big Daddy" Roth nel 1962.[6] Hawk Models usò i modelli di Bill Campbell come il "'Wierd-Ohs" e "Davey" o il "Digger" dragster, e più tardi la Monogram collaborò con Tom Daniel. Roth creaò la bubble-glassed "Beatnik Bandit" (prodotta più tardi da Hot Wheels), la bimotore "Mysterion", la "Orbitron", la "Outlaw" e la "Road Agent". La più famosa fu "Rat Fink", una anti-Mickey Mouse.[10] Roth venne pagato nel 1963 da Revell 1 cent per ogni pezzo venduto; guadagnò 32.000$.[11]

Nel 1965 Revell acquisì International Raceways.[12] ma le slot car erano già in declino.[6]

Dopo quasi quattro decadi di vita, in cui è stata una dei maggiori produttori mondiali di modelli è iniziata una lenta decadenza, che l'ha portata nel 1986 ad essere acquistata dalla Odyssey Partners di New York e unita alla Monogram Models Company di Morton Grove (compagnia fondata nel 1945 a Chicago), che la Odyssey aveva recentemente acquistato, divenendo la Revell-Monogram LLC. Nel 1994 la Revell-Monogram è stata poi acquisita dalla Hallmark Cards Inc per 85 milioni di dollari. La nuova compagnia ha ora sede a Northbrook in Illinois e produce una vasta gamma di modelli in plastica e metallo di auto, aerei, veicoli militari e navi. Grazie alla fama mondiale acquisita dal marchio, il nome Revell è stata impiegato come marchio primario in molte delle sue linee di prodotti.

Problemi finanziari e fusione con Monogram[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 la crisi del settore fa si che Revell venisse comprata dalla Generale du Jouet (CEJI) ma poco dopo la stessa ebbe problemi economici, vendendo Revell nel 1983.[6]

Nel 1986 viene acquisita da Odyssey Partners di New York e unita a Monogram models di Morton Grove (Illinois). La sede di Venice fu chiusa e trasferita a Des Plaines. Poi a Northbrook (Illinois). Infine dopo anni di marchi uniti Revell-Monogram avviene la separazione. La sede viene posta a Elk Grove Village.

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 Revell-Monogram fu acquisita da Hallmark Cards come parte della Binney & Smith (Crayola crayons; Shope 1994). Così le cose per tredici anni. Il 2 maggio 2007 la Hobbico, Inc. annuncia l'acquisizione della American Revell-Monogram LLC, con il marchio Revell (Dodson 2007). Revell ritorna ad essere un marchio solo, così come Monogram. Hobbico acquisisce Revell Germany nel 2012.

La sede tedesca[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1956 è stata fondata la sussidiaria tedesca, Revell Plastics GmbH, a Bünde, nella Germania Ovest. Durante gli anni settanta questa sede ha iniziato a sviluppare e produrre linee di modelli indipendentemente e fuori dal controllo della Revell statunitense. Questi modelli vennero importati anche all'interno degli Stati Uniti e acquisirono una fama di produzioni di alta qualità, oltre a raggiungere negli anni seguenti record di vendita a livello mondiale (nel 1995 sono stati venduti per la prima volta più di 5 milioni di kit di montaggio). La Revell tedesca cambiò successivamente nome in Revell AG e poi in Revell GmbH & Co. KG (la denominazione attuale). Si separa dalla Revell-Monogram LLC nel settembre 2006, mantiene una sua linea indipendente riguardo alle politiche di marketing, progettazione e produzione. Viene comprata dalla Hobbico nel 2012. Produce aerei e modelli militari, autoveicoli in scala 1:24 e 1:18 preassemblati die-cast come Porsche, Ferrari, BMW, Mercedes-Benz, Corvette e Mustang (Johnson 1998, p. 200). Dal 2000 la linea, semplificata, si chiama "Revell Metal"; esempi sono Lloyd Alexander, Messerschmitt Kabinroller KR 200, BMW Isetta e DKW Junior.

Revell Metal 1:18 scale Glas Goggomobil T250 base
Glas Goggomobil T250 con finiture cromate, ruote a spalla bianca e tettuccio apribile

Revell Germany incorpora anche la Matchbox inglese. Nel 1977 acquisiscono la Axis Powers che produce il marchio FROG (Tri-ang/Air Lines).

Kit e livelli di complessità[modifica | modifica wikitesto]

Revell USA usa un skill level system per identificare la difficoltà di realizzazione di una scatola di montaggio, da livello 1 a livello 3.[13]

  • Level 1: difficoltà bassa, nessun incollaggio nessuna colorazione. Kit già colorati e semplicemente da assemblare a incastro.[13] Decals, se incluse sono adesive (peel and stick).[13] Esempio è la serie SnapTite.[13]
  • Level 2: difficoltà intermedia. Richiede colla, colori e decals classiche.[13]
  • Level 3: difficoltà alta. Richiede incollaggie colorazioni oltre che la possibilità di diverse varianti.[13]

Revell Germany usa una scala da 1 a 5.[14] Eccetto il livello 1, tutte gli altri livelli richiedono colla e colori:

  • Skill-level 1 kit no colla o colore.
  • Skill-level 2 kit fino a 30 parti.
  • Skill-level 3 kit fino a 100 parti.
  • Skill-level 4 kit fino a 150 parti.
  • Skill-level 5 kit fino a 150 parti.[14]
Revell Taney model


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://knowledge.sagepub.com/view/play/n334.xml Retrieved October-11-2013
  2. ^ Maui Historical Web site; Pentago 2010
  3. ^ Miller, no date
  4. ^ a b Gowland & Gowland 2007
  5. ^ Gibson 1971, p. 12
  6. ^ a b c d e Funding Universe Web page
  7. ^ Bussie 2007
  8. ^ Doty 2011, page 87
  9. ^ DeWitt 2002
  10. ^ Ed Roth Cars 2008-2011
  11. ^ Biography 2008-2011
  12. ^ See photos in Siposs 1965, p. 16
  13. ^ a b c d e f What's My Skill Level?, Revell. URL consultato il 24 dicembre 2012.
  14. ^ a b What is the meaning of the Skill-Level?, Revell. URL consultato il 24 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]