McDonnell Douglas-General Dynamics A-12 Avenger II

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McDonnell Douglas-General Dynamics A-12 Avenger II
Rappresentazione grafica dell'aspetto dell'A-12 Avenger II
Rappresentazione grafica dell'aspetto dell'A-12 Avenger II
Descrizione
Tipo Bombardiere imbarcato stealth
Equipaggio 2 (Pilota + WSO)
Progettista Stati Uniti McDonnell Douglas
Stati Uniti General Dynamics
Esemplari Solo Mock-Up
Costo unitario 165 milioni $ (stimati)
Dimensioni e pesi
Lunghezza 11,5 m
Apertura alare 21,4 m
Altezza 3,4 m
Superficie alare 122
Carico alare 300 kg/m²
Peso a vuoto 17 700 kg
Peso carico 36 300 kg
Propulsione
Motore 2 turboventole
GE F412-GE-D5F2
Spinta 58 kN ciascuna
Prestazioni
Velocità max 930 km/h
Velocità di salita 25 m/s
Raggio di azione fino a 1'480 km
Tangenza 12'200 m
Armamento
Bombe Mk 82, e altre
Missili 2 x AIM-120 AMRAAM, oppure 2 x AGM-88 HARM

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L'A-12 Avenger II era un bombardiere stealth imbarcato tuttala sviluppato congiuntamente dalle aziende statunitensi McDonnell Douglas e della General Dynamics alla fine degli anni ottanta.

Progettato per operare in condizioni ognitempo, era stato proposto per sostituire l'A-6 Intruder, ma venne cancellato nel 1991 a causa dei costi di sviluppo ritenuti eccessivi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Artisticamente concepito e modellato per essere imbarcato per questo possiede ali richiudibili.

Un disegno di forma di un triangolo isoscele, con la cabina di pilotaggio situato vicino al vertice del triangolo.

Il velivolo è stato progettato per avere due turboreattori General Electric F412-GE-D5F2, ognuno produceva all’incirca 13.000 lbf (58 kN) di spinta, ed era equipaggiato a trasportare fino a due missili AIM-120 AMRAAM, due AGM-88 HARM e una serie completa di armamento aria-terra, comprese bombe convenzionali Mk 82 o bombe intelligenti stivate all’interno della fusoliera in modo da minimizzare il riflesso intercettato dai radar.

L'A-12 ha guadagnato il soprannome di “Flying Dorito”.

Il velivolo subì numerosi problemi durante il suo sviluppo, in particolare con i materiali, e quando le previsioni dei costi di costruzione di ciascun apparecchio veniva all’incirca $ 165 milioni di dollari US, il progetto fu annullato dall'allora Segretario della Difesa, Dick Cheney, nel gennaio del 1991.

La cancellazione del progetto ha portato anni di controversie tra la McDonnell Douglas, General Dynamics e il Dipartimento della Difesa per violazione del contratto.

Il 1º giugno 2009, la Corte di Appello degli Stati Uniti per il circuito federale ha stabilito che la U.S. Navy è stata giustificata ad annullare il contratto.

Inoltre, i due contendenti sono ora tenuti a rimborsare il governo degli Stati Uniti più di $ 1,35 miliardi di dollari US, maggiorato di $ 1,45 miliardi a causa degli interessi.

La Boeing, che acquisì la McDonnell Douglas nel 1997, promise di presentare ricorso contro la decisione e contro la General Dynamics.

Dopo la cancellazione del A-12, la Marina degli Stati Uniti d'America dovette acquistare i nuovi F/A-18E/F Super Hornet sempre della McDonnell Douglas, ma in pratica è stato sviluppato dalla Boeing dopo l'acquisizione, per sostituire gli ormai vecchi A-7 Corsair II della Vought, gli A-6 Intruder e l’F-14 Tomcat entrambi della Grumman.

L'intera operazione di sostituzione fu effettuata nel settembre del 2006.

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) John Pike, A-12 Avenger II Advanced Tactical Aircraft (ATA) - 1983-1991 in GlobalSecurity.org, http://www.globalsecurity.org, 19 dic 2005. URL consultato il 5 dic 2009.