National Guard of the United States

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National Guard of the United States
Guardia Nazionale degli Stati Uniti
National Guard Logo.svg US Army National Guard Insignia.svg Air National Guard.png
Logo e distintivi di corpo (Army ed Air NG)
Descrizione generale
Attiva
Nazione Stati Uniti Stati Uniti d'America
Alleanza Natoflag.gif NATO
Servizio 1636 - oggi
Ruolo Riserva militare
Dimensione 467.587 effettivi (dati 2009)
Guarnigione/QG Tutti i 50 Stati che compongono gli USA
Soprannome Air Guard
Army Guard
Motto "Always Ready, Always There"[1]
Sito internet http://www.ngb.army.mil
Parte di
National Guard Bureau
Comandanti
Comandante attuale Generale Craig R. McKinley[2]

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La National Guard of the United States o Guardia Nazionale degli Stati Uniti d'America è una forza militare di riservisti composta di membri della National Guard militia[3] degli Stati Uniti d'America o di unità militari che l'ordinamento federale USA riconosce in servizio attivo o inattivo per la nazione.[4][5] La "National Guard of the United States" è una forza di riserva collegata allo US Army e alla USAF e di conseguenza è strutturata in due sotto-componenti: l'"Army National Guard of the United States" per l'esercito (US Army)[4] e l"Air National Guard of the United States" per la branca aeronautica.[4] Nel prosieguo dell'esposizione, per comodità useremo l'acronimo statunitense NG per riferirci alla National Guard.

Ai sensi del Titolo 10 e del Titolo 32 dello United States Code, la NG di ciascuno stato aderente alla federazione svolge un ruolo di difesa di prima linea per gli USA.[6] La NG è infatti ripartita in unità stanziate in ciascuno dei 50 stati americani e nei territori diversi dagli stati[7][8] che fanno sempre parte degli USA, e opera sotto le direttive dei rispettivi governatori e adjutant generals.[9][10] Quelle autorità possono richiedere l'intervento della NG anche in caso di calamità quali uragani, inondazioni e terremoti.[9]

Previo consenso del competente governatore, membri o reparti della NG "locale" (del singolo stato federato) possono essere assegnati o schierati come membri/reparti delle forze armate riconosciute a livello federale in servizio attivo o inattivo.[11][12][13] Da tale riconoscimento scaturisce l'inclusione nella NG federale.[4] Sempre con il consenso del relativo governatore, la NG di ciascuno stato può essere impiegata in servizio federale per respingere un'invasione o reprimere rivolte. Può svolgere servizio di polizia/ordine pubblico federale se gli USA o parte di loro vengono invasi o sono in pericolo di invasione per opera di una nazione straniera, o se sia in corso una ribellione contro il governo federale — o ve ne sia il pericolo. Però, a differenza di "US Army" ed altre forze armate, la NG (finché opera con lo status di forza del singolo stato federato) non può lasciare il suolo americano. La NG può essere mobilitata solo se il Presidente non è in grado di mettere in esecuzione le leggi statunitensi con l'assistenza delle forze regolari.[14] Abbiamo accennato a grandi linee a quella che è la disciplina legale del servizio della NG, con le distinzioni tra NG in servizio state (singolo stato federato) ed NG in servizio federal; tuttavia, sul piano della vita quotidiana, le due possibili anime della NG coesistono in modo così sovrapposto che normalmente si usa l'espressione National Guard senza troppo sottilizzare sulle due accezioni della locuzione.

La NG è amministrata dal "National Guard Bureau",[15] che è un organo derivante dalla cooperazione di più amministrazioni sotto il coordinamento del Department of Defense.[16][17][18] Il National Guard Bureau, fra l'altro, indica le direttive ed il fabbisogno finanziario per l'addestramento delle unità di Army National Guard ed Air National Guard di ciascuno stato,[19] l'allocazione dei fondi federali ad "Army National Guard of the United States" ed "Air National Guard of the United States", secondo il Titolo 10 dell'US Code, § 10503. Il National Guard Bureau è presieduto dal "Chief of the National Guard Bureau" (CNGB), che è un generale a quattro[20] stelle[16][17] dell'esercito o dell'aeronautica.[21]

La NG — secondo una certa interpretazione — vanta un'origine ampiamente più antica degli stessi Stati Uniti (4 luglio 1776), poiché alcuni suoi reparti[22] avrebbero ereditato le tradizioni di unità che già esistevano ai tempi della Colonia di Massachusetts Bay (1630 - 1691).

Oceano Atlantico, ottobre 2007. La U.S. National Guard Senior Airman Belitza Hernandez segue il decorso post-anestesia di un paziente nel quadro di una missione umanitaria a bordo della USNS Comfort (T-AH 20).[23]
Camp Butner,[24] settembre 2009. Addestramento congiunto tra alti ufficiali del Botswana e della North Carolina National Guard

Sinossi[modifica | modifica sorgente]

Un C-130 del "133rd Airlift Wing Minnesota Air National Guard" in addestramento sopra Mille Lacs Lake, nord Minnesota, agosto 2006
Un F-16 sopra Devil's Lake, Wisconsin. Sul timone di coda è ben visibile il logo della NG.

Il “Militia Act of 1903"[25] organizzò le militias[3] dei vari stati nel sistema di NG oggi vigente. Con l'entrata in vigore del "National Defense Act" del 1916, circa metà delle forze combattenti USA e circa un terzo di quelle di supporto erano costituite di reparti della NG. La Air National Guard, parte integrante della United States Air Force, fu istituita nel 1947.

Titolo 10 dello US Code:

(a) La militia degli Stati Uniti consiste di tutti i maschi fisicamente idonei che abbiano compiuto i 16 anni e, eccetto quanto enunciato nella sezione 312 del titolo 32, che non abbiano compiuto 45 anni che sono, o abbiano fatto dichiarazione dell'intenzione di diventare, cittadini degli Stati Uniti e femmine cittadine degli Stati Uniti che sono membri della National Guard.

(b) Le classi della militia sono—

(1) l'organized militia, che consiste di National Guard e Naval Militia;[26] e
(2) la unorganized[27] militia, che consiste di membri della militia che non sono membri della National Guard o della Naval Militia.[28]

Molti stati mantengono anche delle "State Defense Force".[29] Queste forze sono militias riconosciute federalmente ma non come un servizio di forza armata. Per tale motivo, sono separate dalla NG e non sono concepite per l'impiego di rango federale. Sono al servizio esclusivo del loro stato, specie quando la NG è schierata altrove o in ogni caso non disponibile.

Le unità dell'Army National Guard sono addestrate ed equipaggiate come parti dell'US Army. Anche le unità aeree erano assimilate all'esercito fino all'entrata in vigore del National Defense Act del 1947.[30] Con quel provvedimento nasceva l'U.S. Air Force, e di conseguenza l'autonoma Air National Guard. Le unità dell'Air National Guard sono addestrate ed equipaggiate come parti dell'USAF. Da entrambi ci si aspetta che aderiscano ai medesimi standard morali e fisici dei loro equivalenti federali "a tempo pieno". Si usano i medesimi gradi e distintivi, e i National Guardsmen possono ricevere tutte le onorificenze militari statunitensi. La NG conferisce anche una serie di state awards (premi locali)[31] per benemerenze nel servizio reso nello stato di appartenenza del milite NG.

La NG dispone anche di due gruppi di forze speciali.[32]

Aspetti di diritto pubblico[modifica | modifica sorgente]

Basi costituzionali per l'istituto giuridico della National Guard[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Governo federale degli Stati Uniti e Sistema politico degli Stati Uniti.
Articolo 1 della Costituzione USA

La NG è prevista dalla Costituzione degli Stati Uniti. In origine, la Costituzione limitava il dispiegamento di "militias" dei vari stati: senza l'approvazione del Congresso, gli stati non possono "tenere Truppe, o Navi da Guerra in tempo di Pace,… o entrare in Guerra, a meno che effettivamente invasi, o in Pericolo tanto imminente che non ammetterà ritardo."[33] (Articolo I, Sezione 10; Clausola 3) Il Congresso, comunque, aveva il dovere di proteggere gli stati da invasioni e violenze interne (Articolo IV, Sezione 4).

Le "militias" degli stati non sono interamente indipendenti, tuttavia, poiché possono essere "federalizzate". Secondo l'Articolo I, Sezione 8; Clausola 15, al Congresso degli Stati Uniti è concesso il potere di approvare leggi per "richiamare la Militia ad eseguire le Leggi dell'Unione, sopprimere Insurrezioni e respingere Invasioni." Il Congresso può stanziare fondi a sostegno delle militias degli stati (clausola 12) e può:

"disporre per organizzare, armare e disciplinare la Militia, e per governare la tal Parte di essa[34] che possa essere impiegata nel Servizio degli Stati Uniti, riservando agli Stati, rispettivamente, la Nomina degli Ufficiali, e l'autorità di addestrare la Militia in conformità alla disciplina prescritta dal Congresso." (clausola 16)

Il Presidente degli Stati Uniti è il comandante in capo delle militias degli stati "quando chiamate in reale Servizio degli Stati Uniti". (Articolo II, Sezione 2).

Leggi che riguardano la National Guard nelle sue due forme (state e federal)[modifica | modifica sorgente]

Militia negli USA

NewYorkStateMilitiaCivilWar.jpg Il ruolo della militia, conosciuta anche come servizio e dovere militare, negli Stati Uniti è complesso e si è evoluto nel tempo.[35] Il vocabolo può essere usato per descrivere molti gruppi sociali negli USA. Eccone alcune definizioni:

  • La organized militia creata dal "Militia Act of 1903",[25] che prendeva le mosse dal "Militia Act of 1792",[36] e consiste delle forze di militia dello stato [federato], segnatamente la National Guard e la Naval Militia.[26][37]
  • La reserve militia[38] o unorganized militia, ugualmente discendente dal Militia Act of 1903, che in pratica comprende chiunque sia (potenzialmente) soggetto alla leva militare.[37]
  • Una select militia è composta di una piccola e non-rappresentativa porzione della popolazione, spesso politicizzata.[39]
  • Una private militia, che scaturisce da individui non-ufficialmente organizzati che hanno formato strutture paramilitari basate su una personale interpretazione del concetto di militia.
Giugno 2007. Civili soccorsi da un elicottero UH-60 Blackhawk della Texas Army National Guard in occasione dell'alluvione che colpì la Contea di Burnet.
La NG brilla anche nello sport. Nell'immagine (Park City, Utah, febbraio 2002) Jill Bakken (a destra) e Vonetta Flowers[40] con "USA 2" vinsero la medaglia d'oro del bob a due femminile nelle Olimpiadi invernali 2002.

Il Congresso ha emanato svariate leggi che in tema di NG.

  1. Militia Act of 1792[36]
    Conferisce al Presidente l'autorità di chiedere l'intervento della Militia, ed indica gli standard federali per l'organizzazione della Militia.
    Per i 111 anni in cui il Militia Act of 1792 fu in vigore, definì la posizione della militia in relazione al governo federale. La Guerra del 1812 fu il banco di prova di questa istituzione militare squisitamente americana. In quell'occasione, la giovane repubblica formò un piccolo esercito regolare e lo addestrò a proteggere le frontiere e le coste. Benché non avesse brillato nell'offensiva contro il Canada,[41] la piccola forza di regolari, spalleggiata da una militia ben armata, portò felicemente a compimento la propria missione difensiva. Generali come Andrew Jackson dimostrarono che, come avevano fatto durante la Rivoluzione, regolari e militia potevano essere efficaci se erano impiegati come una sola squadra.
  2. Insurrection Act[42]
  3. Militia Act of 1862[43]
    Istituisce il servizio per persone di origini africane nella Militia, e l'emancipazione degli schiavi posseduti dai confederati.[44]
  4. Title 18, U.S. Code, Section 1385: The Posse Comitatus Act of 18 June 1878
    La reazione in Congresso contro le sospensioni dell'era della Ricostruzione per gli stati ex-sudisti del diritto di organizzare militias portò all'approvazione del "Posse Comitatus Act", limitando l'uso da parte di chicchessia dello US Army e, secondo il successivo emendamento, dell'US Air Force per ristabilire l'ordine sul territorio nazionale (l'uso della US Navy e del Marine Corps, essendo servizi di personale in uniforme nell'ambito del Department of Defense, è analogamente limitato per statuto).[45] La US Coast Guard, nel suo servizio in tempo di pace alle dipendenze del Department of Homeland Security, e la NG, quando non assegnata al "Federal Service", sono specificamente non limitate da questo atto legislativo.
Il 26° comandante, generale Craig R. McKinley;[2] nato nel 1952, è stato il primo ufficiale della NG ad aver mai raggiunto il grado di generale a 4 stelle.[46] (Foto del dicembre 2008)
  1. States revise the military codes - 1881 to 1892[47]
  2. Militia Act of 1903[25]
    Statuì la creazione della NG quale primaria forza organizzata della riserva per le forze armate statunitensi.
  3. National Defense Act of 1916[48]
    Questa legge abbandonò l'idea di un Regular Army (esercito regolare)[49] espandibile e fondò saldamente il concetto tradizionale di esercito di cittadini come chiave di volta della difesa statunitense. Asseverava il concetto di unire la NG — la Army Reserve (riserva dell'esercito) — e lo stesso Regular Army americano in tempo di guerra. Inoltre espandeva il ruolo della NG, e garantiva lo status delle militias come primaria forza di riserva dell'esercito. La legge sancì l'uso del termine National Guard per tale forza, e fu attribuito al Presidente il potere, in caso di guerra o emergenza nazionale, di mobilitare la NG per la durata dell'emergenza. Il numero di addestramenti annuali salì da 24 a 48, ciascuno per un numero di giorni che da cinque passava a 15. Per la prima volta fu autorizzata la rimunerazione del periodo addestrativo.
  4. National Defense Act Amendments of 1920[50]
    Il provvedimento stabilì che il capo del Militia Bureau (poi divenuto National Guard Bureau) sarebbe stato un ufficiale della NG, che gli ufficiali della NG sarebbero stati assegnati al gruppo direttivo generale e che le divisioni, come avvenuto nella Prima guerra mondiale, sarebbero state riorganizzate.
  5. National Guard Mobilization Act, 1933[51]
    Rese la NG parte integrante dell'esercito.
  6. National Defense Act of 1947[30][52]
    La Sezione 27 (f) istituì la Air National Guard of the United States, subordinata al National Guard Bureau.
  7. Total Force Policy, 1973[53]
    Impone che tutte le organizzazioni militari, attive e della riserva, siano trattate come un'unica forza.
  8. Montgomery[54] Amendment to the National Defense Authorization Act for Fiscal Year 1987[55]
    dispone che un governatore non può negare il consenso rispetto all'impiego attivo fuori dagli Stati Uniti per una qualunque obiezione alla località, allo scopo, al tipo o al programma di tale impiego. Questa legge è stata impugnata avanti la Corte Suprema degli Stati Uniti, che l'ha confermata[56] nella causa del 1990 "Perpich v. Department of Defense".[57]
  9. John Warner Defense Authorization Act of 2007 Pub.L. 109-364[58]
    La legge federale è stata cambiata nella sezione 1076, per modo che il governatore di uno stato non è più l'esclusivo comandante in capo della rispettiva NG durante l'emergenza interna allo stato medesimo. Il Presidente degli Stati Uniti avrebbe adesso facoltà di avocare il totale controllo delle unità NG di uno stato senza il consenso del relativo governatore.[59] In una lettera del 2006 al Congresso tutti e 50 i governatori avevano già contestato l'accresciuto potere del presidente sulla NG.[60]
  10. National Defense Authorization Act 2008 Pub.L. 110-181[61]
    Revoca le previsioni della sezione 1076 ut supra, ma permette ancora al presidente di chiamare la NG al servizio attivo federale durante le situazioni sanzionate dal Congresso come emergenze nazionali o guerra. Pone il National Guard Bureau alle dirette dipendenze del Ministero della Difesa come una risorsa condivisa. Promuove il Chief of the National Guard Bureau dal rango di generale a tre stelle alla dignità delle quattro stelle.

Compiti ed organizzazione burocratica[modifica | modifica sorgente]

Stemma del National Guard Bureau (NGB)
Distintivo del National Guard Bureau Officer Branch of Service

Le unità della NG possono essere mobilitate per il servizio attivo, durante il tempo di guerra o di emergenza nazionale dichiarato dal Congresso, dal Presidente[62] o dal Segretario della Difesa[63] per integrare le forze armate regolari. Possono anche essere poste in servizio attivo nei loro rispettivi stati previa dichiarazione dello stato di emergenza[64] per opera del governatore dello stato o territorio a cui appartengono; per quanto riguarda il District of Columbia, è compito del Commanding General.[65] A differenza dei membri dell'"Army Reserve",[66] i componenti della NG non possono essere richiamati individualmente, tranne che nella forma dei trasferimenti volontari e "Temporary Duty Assignments" (TDY) (con espressione latina detti anche per diem, ossia "a giornata").[67] Ad ogni modo, c'è stato un numero significativo di richiami individuali per sostenere l'azione globale di guerra al terrorismo (iniziata nel 2001, come reazione ai famosi attentati di settembre di quel medesimo anno).

Il "National Guard Bureau" ha sede ad Arlington (Virginia), ed è un organo complesso del “Department of Defense“ per l'espletamento di tutti gli affari amministrativi riguardanti l'"Army National Guard" e l'"Air National Guard". Alla data è stata composta e rivista questa voce (gennaio 2010), il capo del "National Guard Bureau" è il generale Craig R. McKinley.[2] Il capo è l'alto ufficiale uniformed[68] della NG, responsabile dello sviluppo di tutte le decisioni di alta amministrazione e della consulenza ai Segretari ed ai Chiefs of Staff di esercito ed aeronautica su tutte le questioni che riguardano la NG. È nominato dal Presidente in virtù della prerogativa presidenziale di Comandante in Capo.[69]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Un National Guardsman nel 1917.

Origini[modifica | modifica sorgente]

La NG quale oggi la conosciamo nasce effettivamente ed in modo ufficiale nel 1916, anche se abbiamo già esposto la tesi secondo la quale questa forza risalirebbe in un certo senso al XVII secolo. In effetti, il 13 dicembre 1636 la General Court of the Massachusetts Bay Colony aveva ordinato che le disperse compagnie di "militia" della colonia fossero organizzate in reggimenti (Nord, Sud ed Est) — con l'intento di migliorare l'affidabilità delle "militias" per il governo coloniale, l'efficacia e la capacità di reazione nei conflitti con gli indigeni "indiani" pequots.[70] Per effetto di questo atto, i maschi bianchi tra i 16 e i 60 anni erano obbligati a possedere armi ed a concorrere alla difesa delle loro comunità partecipando a pattugliamenti notturni ed addestramenti settimanali. Dopo la formazione degli Stati Uniti, le "militias" degli stati avrebbero perpetuato questa tradizione.

XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

La visita del marchese de La Fayette negli States, avvenuta nel 1824-25, fu in ogni senso una marcia trionfale. Il 2º battaglione dell'11th New York Artillery[71] era uno dei tanti comandi della "militia" che presentava gli onori militari in segno di benvenuto al gradito ospite. L'unità decise di adottare il titolo di "National Guard," in omaggio alla rinomata "Garde Nationale de Paris"[72] dello stesso Lafayette. il battaglione, che poi diverrà 7º reggimento, occupava una posizione di primo piano nella linea di marcia in occasione del passaggio finale di Lafayette per New York sulla via del ritorno in Francia. Mentre prendeva nota dei reparti che gli erano noti dai vecchi tempi del suo comando,[73] Lafayette balzò a terra dalla carrozza, passò tra i ranghi, abbracciando ogni ufficiale al suo passaggio. "National Guard" sarebbe divenuto il nome della "militia" statunitense.

XX secolo[modifica | modifica sorgente]

1909. Un invito della National Guard of Washington per una festa da ballo

Dati generali[modifica | modifica sorgente]

Nell'800 l'esercito regolare era esiguo, e la "militia" fornì quindi il grosso delle truppe durante la Guerra messicano-statunitense, l'inizio della Guerra di secessione americana e la Guerra ispano-americana. Nel 1903, parte della "militia" fu "federalizzata", ridenominata National Guard, ed organizzata come una forza di riserva per l'esercito. Nella Prima guerra mondiale, la NG costituì il 40% delle divisioni combattenti in Francia. Nella Seconda guerra mondiale la NG mise in campo 19 divisioni. Centoquarantamila guardsmen furono mobilitati durante la Guerra di Corea, e più di 63 000 nella Guerra del Golfo. Essi parteciparono anche alle operazioni di peacekeeping USA in Somalia, Haiti, Arabia Saudita, Kuwait, Bosnia, e Kosovo ed inoltre in occasione di disastri nazionali, scioperi, scontri di piazza e per garantire la sicurezza dei Giochi olimpici quando si sono svolti negli Stati Uniti.[74]

Terminata la Seconda guerra mondiale, le unità di aviazione della NG divennero "Air National Guard".[30] Non esiste una "Naval National Guard" a causa di una restrizione costituzionale[75] alla possibilità degli stati di possedere navi da guerra in tempo di pace, sebbene Alaska, California, New Jersey, New York, South Carolina, Texas e Ohio abbiano incorporato unità di “Naval Militia“, e la United States Coast Guard abbia prerogative militari in tempo di guerra.
In quest'epoca la NG consiste di 27 divisioni; 25 di fanteria e due corazzate, oltre ad aliquote di reparti minori.

Anni '60 e '70[modifica | modifica sorgente]

La NG dello stato di New York fu chiamata dal governatore Nelson Rockefeller per spegnere gli scontri razziali di Rochester del 1964[76] nel luglio del medesimo anno, il primo impiego del genere per la NG in una città degli States settentrionali. La NG della California[77] fu mobilitata dal suo governatore Edmund Gerald "Pat" Brown, Sr.[78] durante gli scontri di Watts nell'agosto del 1965 per assicurare la sicurezza e concorrere al ripristino dell'ordine.

Pochi anni dopo, furono inviati elementi dell'Ohio Army National Guard[79] alla Kent State University[80] dal governatore dello stato, James Allen Rhodes, per soffocare le proteste contro la Guerra del Vietnam che vi erano sorte, e che culminarono tragicamente nella sparatoria della Kent State (4 maggio 1970), con un bilancio di quattro morti e nove feriti.

Los Angeles, 1992. Elementi della California NG in servizio antisommossa (si noti il lungo bastone che il soldato a destra —per chi guarda— porta in cintura, mentre il suo commilitone tiene pronto l'M-16).

Il secondo battaglione del 138th Field Artillery (Kentucky National Guard)[81] fu comandato di servizio in Vietnam alla fine del 1968. Il suo compito era appoggiare la 101st Airborne Division delle forze regolari. La Batteria C di quel battaglione subì nove morti e 32 feriti quando le truppe dell'esercito nord-vietnamita[82] espugnarono la Fire Base Tomahawk[83] (19 giugno 1969).[84]

Nel 1969, il governatore della California Ronald Reagan —che aveva dichiarato in campagna elettorale che avrebbe "sistemato la confusione" a Berkeley (gli studenti avevano infatti occupato un edificio, proclamando l'istituzione del People's Park)[85] e che poche settimane dopo il suo insediamento fece licenziare il preside Clark Kerr,[86] colpevole di non aver avuto la mano pesante con il Free Speech Movement[87]— chiamò le truppe della Guardia Nazionale degli Stati Uniti. L'Università alla fine si arrese alle richieste degli studenti, ma non prima che una dozzina di persone fossero ferite, un poliziotto accoltellato, e uno studente ucciso.

Fine secolo[modifica | modifica sorgente]

Durante i tumulti di Los Angeles del 1992, quando alcuni settori centro-meridionali della città piombarono nel caos, sovrastando ampiamente la capacità di controllo della locale polizia, la NG della California fu mobilitata per concorrere al ristabilimento dell'ordine. Nella circostanza, vengono ascritti a quella NG cinque episodi di sparatorie contro supposti trasgressori del coprifuoco.

In conseguenza della cosiddetta "Bottom Up Review"[88] e dei "tagli" alle forze armate concomitanti alla fine della Guerra fredda, la forza di manovra della NG fu ridotta ad otto divisioni (da dieci; la 26th Infantry Division[89] e la 50th Armored Division[90] furono consolidate negli stati del nord-est) e quindici 'brigate potenziate',[91] che si supponevano pronte per l'impiego in combattimento, aumentando la forza attiva in 90 giorni.[92]

XXI secolo[modifica | modifica sorgente]

New Orleans, 2005. Personale dell'Oklahoma Army National Guard[93] pattuglia le strade dopo il passaggio dell'uragano Katrina.
Una formazione di tre F-16 dell'Air NG sopra la città di Kunsan,[94] Corea del Sud

Le unità NG giocarono un ruolo determinante nel fornire sicurezza e nell'assistere le azioni di soccorso dopo l'uragano Katrina, nel settembre 2005.

Nel gennaio e febbraio 2007, furono attivati membri della NG da 8 stati per aiutare a sgombrare la neve, lanciare fieno per il bestiame affamato, consegnare cibo e generi di prima necessità per le persone che si erano rifugiate nelle case e non potevano allontanarsene, favorire il controllo del traffico ed assistere i conducenti bloccati in occasione di tormente che avevano scaricato metri di neve sul paese.[95]

Nel 2005 i membri NG ed i riservisti coprirono una quota di personale combattente di prima linea maggiore che in ogni altro periodo della storia americana (circa il 43% in Iraq ed il 55% in Afghanistan).[96][97] Stando ad una statistica dell'"U.S. Defense Department" c'erano 183 366 tra riservisti e personale in servizio attivo in tutta la nazione, da cui dipendevano economicamente circa 300 000 familiari.

L'"Army National Guard" si sta riorganizzando in 28 brigade combat teams[98] e 78 brigate di supporto nel quadro dell'"Army's transformation plan“.[99] Quando la riorganizzazione sarà completata, le brigate avranno 3-4000 soldati, laddove la precedente organizzazione dell'esercito era principalmente strutturata su grandi divisioni, soprattutto meccanizzate, da circa 15 000 soldati ciascuna.

Nel primo trimestre del 2007, il Segretario di Stato alla Difesa Robert Gates annunciò cambiamenti nella politica d'impiego della NG orientati a produrre dispiegamenti più brevi e più prevedibili per le truppe della NG (un anno di servizio al massimo ogni cinque anni per ciascun membro della NG; i periodi d'impiego non devono superare l'anno). Prima di questa data, le truppe NG dispiegate per un servizio standard di un anno in Iraq o Afganistan avrebbero servito per 18 mesi o più, compreso il periodo di addestramento ed i trasferimenti. Durante il periodo transitorio, tra le truppe in procinto d'impiego o attualmente impiegate, alcune avrebbero sostenuto richiami più frequenti rispetto al termine "di rispetto" dei cinque anni di cui abbiamo parlato. "Il ciclo uno-ogni-cinque-anni non comprende le attivazioni per emergenze del [singolo] stato“.[100]

Sviluppi post-11 settembre[modifica | modifica sorgente]

Prima degli attentati dell'11 settembre 2001, la politica generale della NG in fatto di mobilitazione era che ai Guardsmen fosse richiesto di servire per non più di un anno cumulativo di incarico attivo (ulteriormente limitato a sei mesi se all'estero) nell'arco di cinque anni di addestramento regolare. A causa delle gravose richieste che hanno interessato le unità in servizio attivo dopo gli attacchi in questione, il potenziale periodo di mobilitazione è stato elevato a 18 mesi (non più di un anno per il servizio all'estero). Ulteriori esigenze operative sono derivate alla guerra d'Iraq, tanto che il periodo di reale mobilitazione di un Guardsman è stato elevato a 24 mesi.

Tradizionalmente, la maggior parte del personale NG presta servizio un weekend al mese, due settimane l'anno (l'espressione è anche, o soprattutto, uno slogan propagandistico),[101] benché gli effettivi di reparti altamente operativi o impegnati gravosamente siano attivati assai più spesso. Ne sono tipici esempi: piloti, navigatori ed equipaggio in assegnazioni di volo attive, principalmente nella Air NG, ed in minor misura nell'Army NG. Un numero significativo fa servizio praticamente a tempo pieno in ruoli quali Active Guard and Reserve (AGR)[102] o Air Reserve Technician[103] o Army Reserve Technician (ART).[104]

Il modo di dire "un weekend al mese, due settimane l'anno" ha avuto il culmine di rilevanza in seguito alla guerra d'Iraq, quando circa il 28% delle forze USA in Iraq e Afghanistan alla fine del 2007 era rappresentato da personale mobilitato della National Guard ed altre componenti della riserva militare.[105]

Operazioni di soccorso nel terremoto di Haiti del 2010[modifica | modifica sorgente]

Gennaio 2010, Port-au-Prince (Haiti). Avieri dell'Ohio Air National Guard's 179th Airlift Wing sbarcano soccorsi per i terremotati. L'unità nominata ha partecipato con due C-130 e cinque equipaggi di stanza a Mansfield (Ohio).[106]

Anche la NG fu impegnata, assieme ad altri reparti americani, nelle operazioni di stabilizzazione / assistenza umanitaria conseguenti al Terremoto di Haiti del 2010. In particolare, quanto meno la New York Air National Guard,[107] la West Virginia Air National Guard (167th Airlift Wing)[108] e la Ohio Air National Guard (179th Airlift Wing)[109] intervennero per realizzare il ponte aereo che in un tempo ragionevolmente breve scaricò sull'isola un assai rilevante numero di persone e materiali.[110]

Presidenti che hanno prestato servizio nella NG[modifica | modifica sorgente]

Il servizio nella "militia" era (ed è tuttora) una caratteristica comune nella biografia dei presidenti USA. Diciotto presidenti USA su 44 hanno servito nelle "militias" coloniali o degli stati, e due hanno servito nella NG (ovviamente) dopo la sua fondazione (1903). Per l'esattezza, tre sono stati membri delle "militias" coloniali (George Washington, Thomas Jefferson e James Madison), 15 nelle "militias" degli stati, uno nell'Army NG (Harry S. Truman) ed uno (George W. Bush) nell'Air NG.[111]

Comandanti[modifica | modifica sorgente]

N° ord. Nome Forza armata Da A
1 COL Erasmus M. Weaver, Jr. USA Febbraio 14, 1908 Marzo 14, 1911
2 BG Robert K. Evans USA Marzo 15, 1911 Agosto 31, 1912
3 MG Albert L. Mills USA Settembre 1, 1912 Settembre 18, 1916
4 MG William A. Mann USA Ottobre 26, 1916 Novembre 26, 1917
5 MG General Jessie Mcl. Carter USA Novembre 26, 1917 Agosto 15, 1918
6 MG George C. Rickards USA Giugno 29, 1921 Giugno 28, 1925
7 MG Creed C. Hammond USA Giugno 29, 1925 Giugno 28, 1929
(Ad interim) COL Ernest R. Redmond USA Giugno 29, 1929 Settembre 30, 1929
8 MG William G. Everson USA Ottobre 1, 1929 Novembre 30, 1931
9 MG George E. Leach[112] USA Dicembre 1, 1931 Novembre 30, 1935
(Ad interim) COL Harold J. Weiler USA Dicembre 1, 1935 Gennaio 16, 1936
(Ad interim) COL John F. Williams USA Gennaio 17, 1936 Gennaio 30, 1936
10 MG Albert H. Blanding[113] USA Gennaio 31, 1936 Gennaio 30, 1940
11 MG John F. Williams USA Gennaio 31, 1940 Gennaio 30, 1944
(Ad interim) MG John F. Williams USA Gennaio 31, 1944 Gennaio 31, 1946
12 MG Butler B. Miltonberger[114] USA Febbraio 1, 1946 Settembre 29, 1947
13 MG Kenneth F. Cramer USA Settembre 30, 1947 Settembre 4, 1950
(Ad interim) MG Raymond H. Fleming USA Settembre 5, 1950 Agosto 13, 1951
14 MG Raymond H. Fleming USA Agosto 14, 1951 Febbraio 15, 1953
(Ad interim) Maj Gen Earl T. Ricks USAF Febbraio 16, 1953 Giugno 21, 1953
15 MG Edgar C. Erickson USA Giugno 22, 1953 Maggio 31, 1959
(Ad interim) Maj Gen Winston P. Wilson USAF Giugno 1, 1959 Luglio 19, 1959
16 MG Donald W. McGowan USA Luglio 20, 1959 Agosto 30, 1963
17 Maj Gen Winston P. Wilson USAF Agosto 31, 1963 Agosto 31, 1971
18 MG Francis S. Greenlief USA Settembre 1, 1971 Giugno 23, 1974
19 LTG La Vern E. Weber USA Agosto 16, 1974 Agosto 15, 1982
20 LTG Emmett H. Walker, Jr.[115] USA Agosto 16, 1982 Agosto 15, 1986
21 LTG Herbert R. Temple, Jr. USA Agosto 16, 1986 Gennaio 31, 1990
22 Lt Gen John B. Conaway USAF Febbraio 1, 1990 Dicembre 1, 1993
(Ad interim) MG Raymond F. Rees USA Gennaio 1, 1994 Luglio 31, 1994
23 LTG Edward D. Baca USA Ottobre 1, 1994 Luglio 31, 1998
24 Lt Gen Russell C. Davis USAF Agosto 4, 1998 Agosto 3, 2002
(Ad interim) MG Raymond F. Rees USA Agosto 4, 2002 Aprile 10, 2003
25 LTG H Steven Blum USA Aprile 11, 2003 Novembre 17, 2008
26 Gen Craig R. McKinley USAF Novembre 17, 2008 Oggi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Sempre pronti, sempre lì"
  2. ^ a b c Cenni biografici
  3. ^ a b Si è scelto di non tradurre in italiano, con il vocabolo "milizia", il quasi identico inglese (che in realtà è latino) militia, per sottolinearne la peculiarità storico-giuridica, ché l'eventuale traduzione, in luogo di illustrare, avrebbe rischiato di confondere.
    Su siffatto concetto, tutto statunitense, di militia — che abbiamo cercato di riassumere anche nel box a margine del testo principale — si consultino i seguenti collegamenti esterni:
  4. ^ a b c d Definitions (National Guard):
  5. ^ § 12401. Army and Air National Guard of the United States: status (Cornell University Law School, US Code Collection)
  6. ^ § 102. General policy
  7. ^ Unincorporated organized territories:
  8. ^ Unincorporated unorganized territories:
    Isole nel Sud Pacifico
    Isole nelle Americhe
  9. ^ a b Military Reserves Federal Call Up Authority
  10. ^ L'"adjutant general" è il comandante generale de facto delle forze armate in ciascuno stato USA.
  11. ^ Officers: Army National Guard of the United States
  12. ^ Officers: Air National Guard of the United States
  13. ^ Army National Guard of United States; Air National Guard of the United States: enlistment in
  14. ^ National Guard in Federal service: call
  15. ^ Collegamenti esterni in punto:
  16. ^ a b Pub.L. 110-181: National Defense Authorization Act for Fiscal Year 2008
  17. ^ a b Pub.L. 110-181: National Defense Authorization Act for Fiscal Year 2008 full text
  18. ^ Sec. 1812. Establishment of National Guard Bureau as Joint Activity of the Department of Defense.
  19. ^ Functions of National Guard Bureau: charter from Secretaries of the Army and Air Force
  20. ^ Grado equivalente al codice NATO OF-9. vedi NATO STANAG 2116, (NATO standardization agreement - accordo sulle norme) NATO Codes for Grades of Military Personnel (codici per i gradi del personale militare) versione 5, 13 marzo 1996. URL consultato il 3 luglio 2007.
  21. ^ In effetti, alla data del gennaio 2010, il comandante della NG proviene dai ranghi dell'USAF.
  22. ^ Segnatamente: 101st Field Artillery Regiment, 182nd Infantry Regiment, 101st Engineer Battalion e 181st Infantry Regiment of the Massachusetts Army National Guard
  23. ^ USNS Comfort
  24. ^ Camp Butner National Guard Training Center
  25. ^ a b c Militia Act of 1903
  26. ^ a b Naval Militia su Encyclopedia.com
  27. ^ "non organizzata"
  28. ^ 10 U.S.C. § 311
  29. ^ Collegamenti esterni in punto:
  30. ^ a b c
    Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi United States Army Air Forces.
  31. ^ State Medals - The OMSA Medal Database
  32. ^ Per l'esattezza, si tratta del 19° e del 20° SFG (Special Forces Group).
  33. ^ Ovviamente, nel passo virgolettato non abbiamo osservato le convenzioni linguistiche correnti modernamente sull'uso del maiuscolo, ma abbiamo piuttosto scelto filologicamente di attenerci al testo inglese, che tra l'altro restituisce il sapore un po' arcaico dei vecchi scritti burocratici.
  34. ^ Nel testo originale si dice "loro" e non "di essa", considerando evidentemente "militia" quale nome collettivo, ma in italiano tale forma suona più come un refuso, tal ché si è scelto di evitarla, dandone, per scrupolo questo avviso.
  35. ^ Spitzer, Robert J.: The Politics of Gun Control, Page 36. Chatham House Publishers, Inc., 1995. "
  36. ^ a b The Militia Act of 1792
  37. ^ a b Department of Defense, Under Secretary of Defense for Personnel and Readiness, Military compensation background papers, Seventh edition, page 229. Department of Defense, 2005.
  38. ^ Beard, Charles Austin: Readings in American Government and Politics, Page 308. Macmillan, 1909. "Sec. 1. That the militia...shall be divided into two classes...the organized militia, to be known as the National Guard...and the remainder to be known as the Reserve Militia."
  39. ^ Fields, William S.; Hardy, David T., The Militia and the Constitution: A Legal History in Military Law Review, Spring 1992.
    «"Charles II demobilized the army, keeping only troops that he felt would be loyal to the new regime...Charles's "select" militia was composed only of a small part of the population..."».
  40. ^ Entrambe con il grado di " U.S. Army National Guard Spc."(U.S. Army Enlisted Rank Insignia - Criteria, Background, and Images)
  41. ^ Il Canada, all'epoca ancora una colonia britannica, aveva appoggiato la madrepatria.
  42. ^ Collegamenti esterni in punto:
  43. ^ The Militia Act, July 17, 1862
  44. ^ Il 1865 è la data ufficiale dell'abolizione dello schiavismo negli USA a livello federale sancita dalla Costituzione dopo la Guerra civile americana. Svariati stati federali avevano sancito l'abolizione a livello locale tra il 1777 ed il 1864.
  45. ^ 10 U.S.C. § 375 Restriction on direct participation by military personnel
  46. ^ Guard's first 4-star general ready to take Minutemen forward
  47. ^ Legal Basis of the National Guard
  48. ^ National Defense Act
  49. ^ Sito ufficiale
  50. ^ 1920 National Defense Act
  51. ^ The Guard Century Series: 1920-1940
  52. ^ National Security Act of 1947 (UNCLASSIFIED)
  53. ^ Chapter 8 Total Force Integration
  54. ^ Collegamenti esterni in punto:
  55. ^ Daily Kos: Bush Wants Direct Control of National Guard
  56. ^
    Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corte Suprema degli Stati Uniti#Il Judicial Review e Teoria dei poteri impliciti.
  57. ^ FindLaw, "PERPICH v. DEPARTMENT OF DEFENSE, 496 U.S. 334 (1990)" in FindLaw, 27 giugno 2004. URL consultato il 13 maggio 2006.
  58. ^ Collegamenti esterni in punto:
  59. ^ Governors lose in power struggle over National Guard
  60. ^ National Governors Association
  61. ^ Collegamenti esterni in punto:
  62. ^ 10 U.S.C. § 12302 Ready Reserve
  63. ^ 10 U.S.C. § 12301 Reserve components generally
  64. ^ States of Emergency Geneva Centre for the Democratic Control of Armed Forces (DCAF)
  65. ^ The District of Columbia Army National Guard Commanding General
  66. ^ Army Reserve
  67. ^ Collegamenti esterni in punto:
  68. ^ Definizione normativa:
    «Il termine "uniformed services" significa —
    (10 U.S.C. § 101(a)(5))
  69. ^ Article Two of the United States Constitution, Section 2: Presidential powers, Clause 1: Command of military; Opinions of cabinet secretaries; Pardons (Cornell University Law School, CRS Annotated Constitution)
  70. ^ Collegamenti esterni in punto:
  71. ^ History - New York Artillery (Part 1)
  72. ^ Bruce Vandervort, National Guard (France), on the online Encyclopedia of 1848 Revolutions, James Chastain, ed.
  73. ^ Fu un amico di George Washington, che considerava il suo modello, ed aveva combattuto insieme a lui nelle battaglie del Brandywine e di Valley Forge. Nel 1779 si era recato in Francia per accelerare l'invio di un corpo di spedizione francese in appoggio ai rivoluzionari, e ne era tornato per distinguersi ancora in battaglia a Yorktown (1781).
  74. ^ Olimpiadi estive del 1904, 1932, 1984, 1996;
    Olimpiadi invernali del 1932, 1960, 1976, 1980, 2002.
  75. ^ US Constitution - Article I: Section 10 —«No state shall, without the consent of Congress, lay any duty of tonnage, keep troops, or ships of war in time of peace, enter into any agreement or compact with another state, or with a foreign power, or engage in war, unless actually invaded, or in such imminent danger as will not admit of delay.»
  76. ^ Collegamenti esterni in punto:
  77. ^ Collegamenti esterni in punto:
    • [1] California Army National Guard
    • [2] GlobalSecurity.org Army National Guard page
  78. ^ Cenni biografici:
  79. ^ Collegamenti esterni in punto:
  80. ^ Official website
  81. ^ Kentucky Army National Guard
  82. ^ Vietnamese People's Army English Edition
  83. ^ Fire Base Tomahawk | 101st Airborne 327 Infantry
  84. ^ Kentucky: National Guard History eMuseum - Summary
  85. ^ Collegamenti esterni in punto:
  86. ^ Collegamenti esterni in punto:
  87. ^ Collegamenti esterni in punto:
  88. ^ Collegamenti esterni in punto:
  89. ^ Collegamenti esterni in punto:
  90. ^ Collegamenti esterni e fonti in punto: Center for Military History, 'Manoeuvre and Firepower: The Evolution of Divisions and Separate Brigades', http://www.army.mil/cmh/books/Lineage/M-F/chapter13.htm
  91. ^ Enhanced brigades
  92. ^ Government Accounting Office, Army National Guard: Enhanced Brigades Readiness Improving But Personnel and Workload Are Problems, June 2000, record accessed at DTIC, May 2009. The fifteen enhanced brigades included the 27th (NY), 29th (HI), 32nd (WI), 41st (OR), 45th (OK), 48th (GA), 53rd (FL), 76th (IN), 81st (WA), 256th (LA), 116th Cavalry Brigade (ID), 155th (MS), 218th (SC), and the 278th Armored Cavalry Regiment (TN).
  93. ^ Oklahoma National Guard
  94. ^ Kunsan Air Base - Home
  95. ^ FindLaw (14 February 2007)."National Guard to Rescue in 8 States". FindLaw. Retrieved on 14 February 2007.
  96. ^ Illinois.gov - Illinois Government News Network (IGNN) - Search the News Results
  97. ^ La voce originale in inglese —da cui sortisce in larga misura questa voce di Wikipedia in italiano— riporta anche i seguenti dati, marcati come "citazione necessaria", che pertanto si è scelto di espungere dal testo principale: oltre 106 000 componenti per la Air NG, circa 325 000 per la Army NG.
  98. ^ Schenk NDIA Picatinny (#B59 [Read-Only])
  99. ^ Collegamenti esterni:
  100. ^ Gates Promises Predictable Deployments in GX -- The Guard Experience, vol. 4, nº 3, aprile 2007, p. 22.
  101. ^ Become a soldier in just one weekend a month, two weeks a year
  102. ^ The Active Guard Reserve (AGR) Program
  103. ^ AIR RESERVE TECHNICIAN (ART) PROGRAM
  104. ^ Military Technician Program Brochure - Army Reserve
  105. ^ MSNBC. Health. Mental Health. Most vet suicides among Guard, Reserve troops. New government report raises alarm, calls for long-term mental services. Associated Press. February 12, 2008.
  106. ^ Mansfield Lahm Airport at City of Mansfield website
  107. ^ Governor Paterson Directs New York Air National Guard to Assist in Haitian Relief Efforts
  108. ^ West Virginia MetroNews Network, WV Air Guard Part of Haiti Relief Effort, West Virginia MetroNews Network, 15 gennaio 2010. URL consultato il 15 gennaio 2010.
  109. ^ 179th Airlift Wing
  110. ^ Collegamenti esterni in punto:
  111. ^ The National Guard - Image Gallery - Presidential Series
  112. ^ George E. Leach at Find a Grave
  113. ^ Major General Albert H. Blanding
  114. ^ Cenni biografici:
  115. ^ National Guard's Walker dies; helped found Camp Shelby museum

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The looming tower: Al-Qaeda and the road to 9/11, di Lawrence Wright, Editore Knopf, 2006. ISBN 0-375-41486-X, 9780375414862
  • World Book Focus on Terrorism, di Dale W. Jacobs, Editore World Book, 2002, ISBN 0-7166-1295-X, 9780716612957
  • The Rise of the National Guard: The Evolution of the American Militia, 1865-1920, Studies in War, Society, and the Militar, di Jerry Cooper, Editore University of Nebraska Press, 2002, ISBN 0-8032-6428-3, 9780803264281
  • Beyond the wild blue: a history of the United States Air Force, 1947-2007, di Walter J. Boyne, Editore Thomas Dunne Books/St. Martin's Press, 2007, ISBN 0312358113, 9780312358112
  • Augustus Peabody Gardner, Major, United States National Guard, 1865-1918, di Theodore Roosevelt, Const Lodge Gardner, Editore BiblioBazaar, LLC, 2009, ISBN 1-113-37309-1, 9781113373090
  • War powers of the Executive in the United States, Volume 9 di University of Illinois studies in the social sciences, di Clarence Arthur Berdahl, Editore William S. Hein, 2003, ISBN 1-57588-777-0, 9781575887777
  • The United States infantry: an illustrated history, 1775-1918, di Gregory J. W. Urwin, Editore University of Oklahoma Press, 2000, ISBN 0-8061-3217-5, 9780806132174
  • United States Air Force and its antecedents: published and printed unit histories, a bibliography, di James T. Controvich, Martin Gordon, Editore Scarecrow Press, 2004, ISBN 0-8108-5010-9, 9780810850101

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

In generale[modifica | modifica sorgente]

Alcuni siti NG dei singoli stati federati e territori[modifica | modifica sorgente]

Ripartizioni amministrative degli Stati Uniti

(Fonte: The National Guard — Resources / State Web Sites)

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