Unione (guerra di secessione americana)

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Unione
Unione - Localizzazione
Dati amministrativi
Lingue ufficiali Inglese
Lingue parlate Lingue native americane dell'America del Nord
Capitale Washington
Politica
Forma di Stato Repubblica federale
Forma di governo
Organi deliberativi Congresso degli Stati Uniti d'America
Nascita 1861 con Abramo Lincoln
Causa Guerra di secessione americana
Fine 1865 con Abramo Lincoln
Causa Sconfitta della Confederazione e riunione con essa
Territorio e popolazione
Bacino geografico America del Nord
Economia
Valuta Dollaro
Religione e società
Religioni preminenti Cristianesimo
Religioni minoritarie Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da US flag 33 stars.svg Stati Uniti d'America
Succeduto da US flag 35 stars.svg Stati Uniti d'America

Unione (in inglese Union) era la denominazione che si diede l'entità federale che riunì i 24 Stati del Nord America contrastanti la secessione degli altri Stati nord-americani, che vollero nel 1861 dar vita agli Stati Confederati d'America (CSA).

Mappa della divisione degli Stati durante la guerra di secessione americana. Il color blu rappresenta gli Stati dell'Unione, inclusi quelli che furono ammessi nel corso della guerra; il colore azzurro chiaro rappresenta gli Stati dell'Unione che consentivano sul loro territorio la schiavitù; il color rosso rappresenta gli Stati Confederati. Le aree senza colore non avevano raggiunto ancora la condizione legale di Stato prima o durante la guerra civile.

Durante la guerra di secessione americana, il termine venne usato per riferirsi agli Stati Uniti d'America, ventiquattro Stati i quali non vollero secedere come invece aveva fatto un certo numero di altri Stati che formarono la Confederazione. Dal momento che l'espressione era stata usata prima della guerra per riferirsi agli interi Stati Uniti (una "unione di Stati"), il seguitare a usarla da parte degli Stati non-secessionisti volle suggerire una connotazione di legalità, in quanto continuazione di una preesistente entità politica. Del pari, nella terminologia pubblica degli Stati Uniti, i nuovi Stati sono "ammessi all'Unione" e il discorso annuale rivolto dal Presidente degli Stati Uniti d'America ai membri del Congresso statunitense e al popolo è indicato come "discorso sullo stato dell'Unione".

Durante la guerra di secessione i lealisti degli Stati Uniti che vivevano negli Stati cuscinetto fra Unione e Confederazione e negli Stati Confederati furono chiamati "unionisti". Circa 120.000 unionisti del Sud servirono nell'esercito unionista durante la guerra, e tutti gli Stati del Sud, tranne la Carolina del Sud, armarono reggimenti "unionisti". Gli unionisti del Sud furono usati ampiamente come forze anti-guerriglia e come truppe d'occupazione nelle aree della Confederazione occupate dall'Unione.

Fin dalla guerra di secessione, il termine è stato ampiamente usato come sinonimo della componente nordista del conflitto ma ha progressivamente perso i suoi più sottili connotati storici. È di norma ancora usato in contesti in cui il termine "Stati Uniti" può essere confuso, quello "federale" non sia chiaro e "yankee" datato o spregiativo. Tuttavia il termine "Unione" rimane più popolare fra gli storici che non presso il grande pubblico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]