Battaglia di Fort Donelson

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Battaglia di Fort Donelson
La battaglia di Fort Donelson in un dipinto d’epoca
La battaglia di Fort Donelson in un dipinto d’epoca
Data 11-16 febbraio 1862
Luogo Fort Donelson, Tennessee
Esito vittoria dell’Unione
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
24.531[1] 16.171 [2]
Perdite
507 morti
1.976 feriti
208 dispersi e prigionieri[3]
327 morti
1.127 feriti
12.392 dispersi e prigionieri[4]
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La battaglia di Ford Donelson, combattuta dall’11 al 16 febbraio 1862, è stata un episodio della guerra di secessione americana durante il quale Fort Donelson (una fortezza nei pressi del fiume Cumberland, in Tennessee) venne espugnata dall’esercito nordista guidato da Ulysses Simpson Grant che, grazie al successo, venne promosso generalmaggiore.

Contesto[modifica | modifica sorgente]

A seguito della conquista di Fort Henry del 6 febbraio 1862, l’esercito nordista aveva ormai il controllo del corso del fiume Tennessee[5].

Grant decise di proseguire l’avanzata e spostò le proprie truppe verso Fort Donelson, controllato dai confederati.

La battaglia[modifica | modifica sorgente]

Dopo una serie di scontri di minore importanza, il 14 febbraio navi da guerra della United States Navy sotto il comando di Andrew H. Foote bombardarono il forte ma furono costrette a ritirarsi a causa del fuoco nemico.

Il 15 febbraio, quando ormai il forte era circondato, i confederati – comandati da John Buchanan Floyd – lanciarono un attacco a sorpresa contro le forze di Grant cercando di aprirsi un varco per una ritirata. Nonostante l’iniziale successo, Floyd decise – con una mossa che si rivelerà decisiva per l’esito dello scontro – di non proseguire l’offensiva e di rientrare nel forte.

Il giorno seguente, compreso l’errore compiuto, Floyd e Pillow lasciarono il comando a Buckner il quale decise di arrendersi senza condizioni a Grant.

Conseguenze[modifica | modifica sorgente]

A seguito della caduta di Fort Donelson, il generale confederato Albert Sidney Johnston perse oltre 12.000 uomini, un terzo del totale a sua disposizione, che avrebbero potuto risultare decisivi nella successiva battaglia di Shiloh. Per di più Grant ora controllava i corsi d’acqua e le linee ferroviarie tra Nashville e Columbus[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gott, pp. 284-88
  2. ^ Gott, pp. 284-88
  3. ^ Gott, pp. 284-85, 288
  4. ^ Gott, pp. 284-85, 288
  5. ^ Cooling, pp. 12-13
  6. ^ Gott, pp. 266-67

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eicher, David J. The Longest Night: A Military History of the Civil War. New York: Simon & Schuster, 2001. ISBN 0-684-84944-5.
  • Furgurson, Ernest B. Not War but Murder: Cold Harbor 1864. New York: Alfred A. Knopf, 2000. ISBN 0-679-45517-5.
  • Gott, Kendall D. Where the South Lost the War: An Analysis of the Fort Henry—Fort Donelson Campaign, February 1862. Mechanicsburg, PA: Stackpole Books, 2003. ISBN 0-8117-0049-6.
  • Grant, Ulysses S. Personal Memoirs of U. S. Grant. 2 vols. Charles L. Webster & Company, 1885–86. ISBN 0-914427-67-9.
  • Grimsley, Mark. And Keep Moving On: The Virginia Campaign, May–June 1864. Lincoln: University of Nebraska Press, 2002. ISBN 0-8032-2162-2.
  • Jaynes, Gregory. The Killing Ground: Wilderness to Cold Harbor. Alexandria, VA: Time-Life Books, 1986. ISBN 0-8094-4768-1.
  • Kennedy, Frances H., ed. The Civil War Battlefield Guide. 2nd ed. Boston: Houghton Mifflin Co., 1998. ISBN 0-395-74012-6.
  • King, Curtis S., William G. Robertson, and Steven E. Clay. Staff Ride Handbook for the Overland Campaign, Virginia, 4 May to 15 June 1864: A Study on Operational-Level Command. Ft. Belvoir, VA: Defense Technical Information Center, 2005. OCLC 640114524.
  • McPherson, James M. Battle Cry of Freedom: The Civil War Era. Oxford History of the United States. New York: Oxford University Press, 1988. ISBN 0-19-503863-0.
  • Rhea, Gordon C. Cold Harbor: Grant and Lee, May 26 – June 3, 1864. Baton Rouge: Louisiana State University Press, 2002. ISBN 0-8071-2803-1.
  • Salmon, John S. The Official Virginia Civil War Battlefield Guide. Mechanicsburg, PA: Stackpole Books, 2001. ISBN 0-8117-2868-4.
  • Trudeau, Noah Andre. Bloody Roads South: The Wilderness to Cold Harbor, May–June 1864. Boston: Little, Brown & Co., 1989. ISBN 978-0-316-85326-2.
  • Welcher, Frank J. The Union Army, 1861–1865 Organization and Operations. Vol. 1, The Eastern Theater. Bloomington: Indiana University Press, 1989. ISBN 0-253-36453-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]