Pierre Gustave Toutant de Beauregard

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Il Generale Pierre Gustave Toutant de Beauregard, primo comandante dell'Armata della Virginia Settentrionale.

Pierre Gustave Toutant de Beauregard (New Orleans, 28 maggio 1818New Orleans, 20 febbraio 1893) è stato un militare statunitense. Ufficiale nell'US Army divenne generale nell'esercito degli Stati Confederati durante la guerra di secessione. Noto con il soprannome di "Napoleone in grigio" fu anche funzionario, scrittore e inventore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Beauregard nacque a New Orleans (Louisiana) da una famiglia creola bianca di ascendenze aristocratiche europee. Il suo soprannome per molti suoi amici camerati fu The Little Creole ("Il piccolo creolo"). Ricevette il suo addestramento nell'Accademia Militare di West Point e conseguì il brevetto d'ufficiale nel 1838, eccellendo sia nella specialità dell'artiglieria sia in quella del genio militare. Servì col grado di maggiore sotto Winfield Scott nel corso della guerra messicano-americana. Per breve tempo entrò in politica nella sua città natale e fu di stretta misura sconfitto nelle elezioni a Sindaco di New Orleans nel 1858. Tornò allora a insegnare a West Point, dove divenne Sovrintendente dell'Accademia Militare ma rassegnò le sue dimissioni dopo pochi giorni quando la Louisiana si distaccò dall'Unione.

Beauregard era uno dei soli otto generali effettivi dell'esercito confederato. Raccomandò che forze imponenti stazionassero a difesa di New Orleans ma dovette cedere agli ordini contrari di Jefferson Davis e questa frizione iniziale fra Beauregard e Davis non poté che peggiorare col trascorre degli anni. Il primo incarico affidato a Beauregard dal governo confederato fu il comando delle forze a Charleston (Carolina del Sud, dove il 12 aprile 1861 egli aprì il fuoco sulla fortezza dell'Unione, chiamata (Fort Sumter): evento che è considerato come l'avvio della guerra di secessione americana. Insieme al generale Joseph E. Johnston condusse le forze della Confederazione alla vittoria nella (prima battaglia di Bull Run (Prima Manassas). Fu trasferito nel Tennessee e assunse il comando delle forze confederate nella battaglia di Shiloh allorché il generale Albert Sidney Johnston cadde ucciso. Per quanto vittorioso, il primo giorno della battaglia, 6 aprile 1862, Beauregard arrestò l'offensiva, forse in modo prematuro. Fu forzato a ritirarsi il secondo giorno dopo che Ulysses S. Grant era riuscito a rinforzarsi. Più tardi fu obbligato a ritirarsi dalla sua base di approvvigionamento di Corinth (Mississippi) dalle forze condotte da Henry W. Halleck.

Beauregard difese con successo Charleston (Carolina del Sud) da ripetuti attacchi dell'Unione 18621864. Nel 1864 appoggiò Robert E. Lee nella difesa di Richmond (Virginia), sconfiggendo Benjamin Butler nella Campagna di Bermuda Hundred presso le alture di Drewry's Bluff, nella difesa di Petersburg. Colse contro Butler la sua vittoria militare più impressionante che lo indusse a cullare grandiosi pensieri. Propose a Robert E. Lee e a Jefferson Davis di affidargli il comando di una grandiosa invasione del Nord per sconfiggere Grant e Butler e vincere la guerra. Senz'altro per allontanare quell'uomo irritante da Lee in Virginia, Beauregard fu nominato comandante delle forze confederate nell'Ovest con l'Armata del Tennessee di John B. Hood e il Dipartimento dell'Alabama di Richard Taylor, il Mississippi e la Louisiana orientale ai suoi ordini. Da allora in poi tutte le sue forze furono occupate qua e là (in Tennessee, Alabama e Mississippi) e non ebbe risorse sufficienti per arrestare le superiori forze unioniste al comando di William Tecumseh Sherman nella loro marcia verso il mare. Con Joseph E. Johnston si arrese a Sherman in Carolina del Nord nell'aprile 1865.

Dopo la guerra parlò in favore dei diritti civili e per il diritto di voto agli schiavi recentemente affrancati: opinione non comune fra i confederati d'alto rango.

Gli scritti militari di Beauregard includono The Principles and Maxims of the Art of War, Report on the Defense of Charleston e A Commentary on the Campaign and Battle of Manassas. Beauregard e Jefferson Davis dettero alle stampe materiali con cui si scambiarono una serie di reciproche aspre accuse e contro-accuse, ognuno per biasimare col senno di poi l'altro a proposito della disfatta della Confederazione.

Il generale Beauregard declinò l'offerta di assumere il comando delle truppe di Romania (1866) ed Egitto (1869). Si impegnò nella promozione delle ferrovie, sia come direttore di compagnia sia come consulente ingegnere. Inventò un sistema di veicoli urbani alimentati tramite cavo.

Servì nel Governo dello Stato della Louisiana, prima come aiutante generale e poi, con meno successo, come manager della Lotteria della Louisiana. Per quanto considerato persona onesta non riuscì a eliminare la corruzione dal sistema che governava la Lotteria.

P.G.T. Beauregard morì a New Orleans. Fu sepolto nel Cimitero di Metairie.

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